Progettare un bagno richiede attenzione ai dettagli, sia in caso di nuova costruzione che di ristrutturazione. Questa guida offre consigli progettuali, esempi e schemi utili per creare un ambiente funzionale e confortevole.

Schemi di Bagni: Disposizioni e Dimensioni

Nelle abitazioni, si distinguono principalmente due tipologie di servizi igienici:

  • Servizi igienici principali: fruibili anche dagli ospiti, con dimensioni maggiori e cura dei dettagli.
  • Servizi igienici secondari: utilizzati dai componenti della famiglia, con dimensioni più contenute.

I servizi igienici principali devono ospitare:

  • Water
  • Bidet
  • Lavandino
  • Vasca o doccia

Inoltre, è opportuno prevedere l’istallazione di una lavatrice, se non ospitata in un locale appositamente dedicato.

A seconda dello spazio disponibile, è possibile disporre i sanitari in diversi modi:

  • In linea: gli apparecchi sono posti sul lato lungo dell'ambiente, ideale per spazi stretti e lunghi.
  • Ad angolo: gli apparecchi sono disposti lungo due lati contigui dell'ambiente, consigliabile per piante quadrate.
  • Su lati opposti: gli apparecchi sono posti lungo due pareti opposte tra loro, adatta a piante piuttosto quadrate.

Bagni in Linea

Nei bagni in linea gli apparecchi igienici sono posti sul lato lungo dell’ambiente. In genere questa distribuzione è consigliabile quando si ha a disposizione uno spazio stretto e lungo.

Schema di bagno con apparecchi in linea

Bagni ad Angolo

Nei bagni ad angolo gli apparecchi igienici sono posti lungo due lati contigui dell’ambiente. Questo schema, così come quello ‘in opposizione’, è consigliabile quando si ha a disposizione una pianta piuttosto quadrata.

Schema di bagno con apparecchi ad angolo

Bagni in Opposizione

Nei bagni in opposizione, gli apparecchi igienici sono posti lungo due pareti opposte tra di loro.

Schema di bagno con apparecchi opposti con finestra
Schema di bagno con apparecchi opposti senza finestra

Riferimenti Normativi per la Progettazione del Bagno

Un bagno per civile abitazione deve rispettare le disposizioni previste dalla normativa vigente per garantire spazi abitativi sicuri e confortevoli. Gli aspetti da considerare sono molteplici, data la presenza di acqua ed elettricità.

Le norme principali sono:

  • D.M. 5 luglio 1975: disciplina la materia a livello nazionale.
  • Regolamento edilizio comunale: definisce le specifiche locali.

Misure Standard e Altezza del Soffitto

La legge nazionale non indica una superficie minima o massima per il bagno, ma elenca i pezzi indispensabili: vaso, bidet, vasca da bagno o doccia, lavabo. Per sapere quanto deve misurare un bagno è necessario consultare il Regolamento edilizio del proprio Comune.

Disegno tecnico della pianta di un bagno

L’altezza minima interna dei bagni può essere ridotta a 2,40 m (invece dei 2,70 m richiesti come limite minimo per tutte le altre stanze), come evidente nella sezione renderizzata con Edificius, riportata di seguito.

Sezione renderizzata| Altezza minima

Finestre e Rivestimenti

La normativa nazionale richiede che in tutti i locali di un’abitazione ci sia illuminazione naturale diretta, tranne che in alcuni tra cui i bagni. È specificato, però, che nel bagno deve esserci un’apertura verso l’esterno per garantire il ricambio dell’aria oppure un impianto di aspirazione meccanica.

Non esiste alcun obbligo di portare le superfici lavabili fino a due metri (o più) di altezza; poiché il loro scopo è quello di riparare i muri dall’acqua, infatti, sono necessari unicamente nelle zone soggette a schizzi, quindi doccia e parete dietro i lavandini.

In particolare:

  • Per la doccia è opportuno rivestire le pareti almeno fino a 2 m di altezza (a meno di cabina doccia);
  • Per la zona rubinetto invece possono bastare 1,20 - 1,40 m.
Pianta renderizzata del progetto di un bagno

Illuminazione e Impianto Elettrico: Sicurezza e Standard

Di fondamentale importanza nel bagno è la progettazione della luce, naturale e artificiale. Anzitutto va progettata la luce naturale: finestra o portafinestra, anche se obbligatorie solo in uno dei bagni dell’abitazione, sono uno degli elementi principali per creare un ambiente salubre e di qualità.

Per quanto riguarda l’illuminazione artificiale, occorre tenere in considerazione le due tipologie di illuminazione che serviranno: quella diffusa (generale) e quella puntuale (zona lavabo-specchio).

È la norma Cei 64-8 V4 che stabilisce le prestazioni minime riguardo all’impianto elettrico domestico e prescrive l’installazione di un numero minimo di punti presa per l’energia separati e di punti luce in funzione del tipo del locale, della dimensione e del livello prestazionale dell’impianto.

Lo standard minimo per il bagno richiede almeno 2 punti presa: solitamente una in corrispondenza dello specchio e una per la lavatrice, considerando di installare anche una presa schuko per tale apparecchio. E, inoltre, almeno due punti luce.

Sicurezza: Acqua e Luce Insieme

I locali contenenti bagni o docce devono essere classificati, con riferimento alla sicurezza contro i contatti elettrici (diretti e indiretti), come luoghi a rischio aumentato: ecco perché in essi è opportuno prevedere l’adozione di precauzioni particolari, con lo scopo di evitare condizioni pericolose per le persone.

In funzione della pericolosità, nei locali bagno e doccia la norma Cei 64-8 (alla sez. 701) individua quattro zone, caratterizzate da un pericolo decrescente man mano che ci si allontana dal bordo della vasca da bagno e/o della doccia. L’immagine seguente mostra schematicamente le quattro zone, indicate con colori diversi.

Schema di bagno - zone impianto elettrico

Ecco una tabella riassuntiva con le caratteristiche delle varie zone.

Zona Descrizione Prescrizioni
0 Interno della vasca o doccia Solo apparecchi a bassissima tensione di sicurezza (SELV)
1 Fino a 2,25 m dal fondo della vasca o doccia Solo apparecchi a bassissima tensione di sicurezza (SELV)
2 Fino a 0,60 m dal bordo della vasca o doccia Apparecchi protetti da interruttore differenziale (RCD)
3 Oltre 0,60 m dal bordo della vasca o doccia Nessuna prescrizione particolare

Misure della Vasca da Bagno: Standard, Piccole e Ad Angolo

La vasca da bagno è un elemento che impreziosisce l'ambiente, simbolo di relax e benessere. Le dimensioni variano a seconda del modello e dello spazio disponibile.

  • Misure standard: rettangolari, con lunghezza dai 140 ai 170 cm, larghezza di 70 cm e altezza di 55 cm.
  • Vasche da bagno piccole:Lunghezza: dai 105 ai 160 cm; Larghezza: 70 cm; Altezza: dai 60 ai 90 cm.
  • Vasca ad angolo:Le misure più commercializzate sono le classiche 140 x 140 cm, però nel caso della soluzione angolare ci si può spingere dalle più piccole (con almeno 120 x 120 cm a disposizione) a quelle grandi da 160 x 160 cm, che permettono di usarle in due persone contemporaneamente.

Errori Comuni nella Progettazione e Installazione della Vasca

Installare una vasca da bagno richiede attenzione tecnica, rigore progettuale e una piena consapevolezza degli spazi, degli impianti e delle conseguenze che ogni scelta comporta. Ecco alcuni errori da evitare:

  1. Lo scarico della vasca deve seguire una pendenza costante, almeno dell’1%, idealmente del 2%.
  2. Una vasca, per funzionare davvero, deve essere anche silenziosa e calda.
  3. Il bordo tra la vasca e la parete è un punto critico.
  4. Durante una ristrutturazione del bagno, si lavora spesso a quote parziali.
  5. Una vasca sigillata ermeticamente, priva di pannelli removibili o botole, è un errore di progettazione.
  6. Il foro di troppopieno protegge da distrazioni e traboccamenti.
  7. Una vasca incassata ha bisogno di un contenitore stabile.
  8. Ogni vasca da bagno dev’essere poggiata su una superficie liscia, stabile, asciutta.
  9. Ogni vasca ha bisogno di spazio.
  10. Chiudere tutto - rivestimenti, murature, pannelli - senza prima riempire e svuotare la vasca è un errore imperdonabile.

Come Sturare una Vasca da Bagno Intasata

Gli ingorghi nelle vasche da bagno progettate male sono molto comuni e sono dovuti a una serie di cause. Ma se la vasca è già intasata, cosa possiamo fare?

Alcuni consigliano di utilizzare la soda caustica nel caso di una vasca da bagno intasata dai capelli. Il motivo è che ha una base molto forte con un pH alto.

Un rimedio casalingo per disintasare la vasca da bagno consiste nel preparare una miscela di bicarbonato di sodio e aceto e versarla nello scarico.

Un'altra alternativa è quella di versare un prodotto disgorgante nello scarico. Questo tipo di prodotto solitamente è efficace, dato che scioglie lo sporco, facendo sì che l’acqua scorra nuovamente.

Con un buon idraulico qualificato possiamo sempre ottenere un servizio più sicuro e di qualità rispetto ai rimedi casalinghi.

FAQ su Come Progettare un Bagno

Come progettare un bagno in modo corretto?
Per progettare un bagno correttamente occorre considerare sia gli aspetti funzionali che normativi. È necessario prevedere almeno water, bidet, lavabo e doccia o vasca, oltre eventualmente alla lavatrice. La disposizione dei sanitari può variare in base alla forma dello spazio (in linea, ad angolo, su lati opposti) e deve garantire buona fruibilità.

Qual è la differenza tra bagno principale e secondario?
Il bagno principale è solitamente più grande, curato nello stile e accessibile anche agli ospiti. Deve contenere tutti i sanitari fondamentali. Il bagno secondario, invece, è utilizzato principalmente dalla famiglia e può avere una dotazione ridotta.

Quali sono le tipologie di disposizione dei sanitari in un bagno?
Le principali disposizioni sono: in linea (tutti i sanitari su una sola parete), ad angolo (su due pareti contigue) e in opposizione (su due pareti opposte). Ogni schema si adatta a spazi con caratteristiche diverse.

Quali norme regolano la progettazione di un bagno?
Le norme principali sono il D.M. 5 luglio 1975 e il Regolamento edilizio del Comune. Regolano aspetti come altezza minima del soffitto, requisiti igienico-sanitari, ventilazione e presenza di apparecchi igienici.

Esiste una dimensione minima per un bagno?
La normativa nazionale non stabilisce una dimensione minima, ma richiede la presenza di determinati apparecchi. Le dimensioni minime sono eventualmente indicate dal Regolamento edilizio locale.

Il bagno deve avere una finestra?
Non è obbligatorio, ma è necessaria un’apertura verso l’esterno o un sistema di ventilazione meccanica. Le normative locali possono essere più restrittive.

Qual è l’altezza minima del soffitto in un bagno?
L’altezza minima interna prevista dal D.M. 5 luglio 1975 è di 2,40 m, inferiore a quella standard di 2,70 m prevista per gli altri ambienti.

TAG: #Bagno #Vasca

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