Le presse idrauliche sono strumenti potenti e versatili utilizzati in un'ampia gamma di settori industriali, dalla lavorazione dei metalli alla produzione di compositi. La loro capacità di esercitare forze enormi con precisione le rende indispensabili in molti processi. Tuttavia, la loro potenza intrinseca comporta anche significativi rischi per la sicurezza. Comprendere e mitigare questi rischi è fondamentale per garantire un ambiente di lavoro sicuro e prevenire incidenti.

Cos'è una Pressa Idraulica e Come Funziona?

Una pressa idraulica è una macchina che utilizza la forza generata dalla pressione di un fluido (generalmente olio) per comprimere, modellare o tagliare materiali. Il principio di funzionamento si basa sulla legge di Pascal, che afferma che la pressione esercitata in un fluido confinato si trasmette in modo uniforme in tutte le direzioni.

Il sistema è composto essenzialmente da due cilindri collegati: uno piccolo (cilindro primario) e uno grande (cilindro secondario). Applicando una forza al pistone del cilindro primario, si genera una pressione nel fluido. Questa pressione si trasmette al pistone del cilindro secondario, che, avendo una superficie maggiore, esercita una forza proporzionalmente più grande. Questo principio di moltiplicazione della forza rende le presse idrauliche capaci di generare tonnellate di pressione.

Componenti Chiave di una Pressa Idraulica:

  • Cilindri: Contengono i pistoni e il fluido idraulico.
  • Pistoni: Trasmettono la forza del fluido.
  • Pompa: Invia il fluido idraulico sotto pressione.
  • Valvole: Controllano il flusso del fluido e la direzione del movimento.
  • Serbatoio: Contiene il fluido idraulico.
  • Struttura: Fornisce il supporto e la rigidità necessari per resistere alle forze generate.

Rischi Comuni Associati alle Presse Idrauliche

Nonostante la loro efficienza, le presse idrauliche presentano diversi rischi per la sicurezza che devono essere attentamente considerati:

  • Schiacciamento: Il rischio più evidente è lo schiacciamento degli arti o del corpo tra le parti mobili della pressa. Questo può accadere durante il carico/scarico del materiale, la regolazione della pressa o in caso di malfunzionamenti.
  • Proiezione di Oggetti: La forza esercitata dalla pressa può causare la rottura o la proiezione di pezzi di materiale o utensili. Questi oggetti possono colpire gli operatori o danneggiare le attrezzature circostanti. La qualità del materiale utilizzato negli stampi e negli utensili è cruciale per prevenire rotture improvvise.
  • Guasti Idraulici: Perdite di fluido idraulico, rottura di tubi o guasti alle valvole possono causare movimenti improvvisi e incontrollati della pressa, con conseguenze potenzialmente disastrose. La manutenzione preventiva e l'ispezione regolare dei componenti idraulici sono essenziali. I circuiti idraulici devono essere progettati in modo che tutti gli elementi siano protetti contro effetti esterni dannosi. Non devono esserci getti pericolosi di fluido in pressione caso di rotture o guasti dei componenti. La pressione dei serbatoi deve andare in scarico quando si isola la macchina dalla sua fonte di energia. Non deve essere possibile superare più del 10% la pressione max di esercizio tramite valvole limitatrici di pressione. Devono essere presenti dispositivi che, in caso di guasti al circuito, abbassamento o mancanza di pressione, garantiscano l’arresto o la discesa controllata delle parti mobili, come la valvola di non ritorno durante la fase di sollevamento e la valvola parzializzatrice nella fase di discesa. Infine, deve essere attivo un dispositivo che disinserisca il comando della pressa nel caso in cui il valore limite della corsa di arresto venga superato.
  • Rischio Elettrico: Le presse idrauliche sono alimentate elettricamente e presentano quindi rischi di scosse elettriche se non adeguatamente messe a terra o se i cavi sono danneggiati. È importante che l'impianto elettrico sia conforme alle normative vigenti e che venga regolarmente controllato da personale qualificato.
  • Rumore: Il funzionamento delle presse idrauliche può generare livelli di rumore elevati, che possono causare danni all'udito nel tempo. L'uso di protezioni acustiche e l'implementazione di misure per ridurre il rumore alla fonte sono importanti. Nei locali di lavoro esposti a rumore intenso che non può essere ridotto con misure tecniche il personale deve disporre di protettori auricolari idonei e deve usarli.
  • Ergonomia: Le operazioni ripetitive e le posture scomode durante l'utilizzo della pressa possono causare disturbi muscolo-scheletrici. È importante progettare le postazioni di lavoro in modo ergonomico e fornire formazione adeguata agli operatori.

Normative di Sicurezza per le Presse Idrauliche

La sicurezza delle presse idrauliche è regolamentata da diverse normative a livello nazionale e internazionale. In Europa, la norma di riferimento è la UNI EN ISO 16092-3:2018, che specifica i requisiti di sicurezza per le presse idrauliche. Questa norma, unitamente alla UNI EN ISO 16092-1 (Requisiti generali di sicurezza), definisce le misure che devono essere adottate dai progettisti, produttori e fornitori di presse idrauliche per garantire la sicurezza degli operatori.

Altre normative importanti includono:

  • Direttiva Macchine 2006/42/CE: Stabilisce i requisiti essenziali di sicurezza e salute per la progettazione e la fabbricazione di macchinari, comprese le presse idrauliche.
  • Norme EN ISO 13849-1 e EN ISO 13849-2: Definiscono i principi per la progettazione e la validazione dei sistemi di comando di sicurezza.
  • Norma EN ISO 13857: Stabilisce le distanze di sicurezza per impedire il raggiungimento di zone pericolose.
  • Norma EN ISO 14119: Definisce i principi per la progettazione e la selezione dei dispositivi di interblocco associati ai ripari.

È fondamentale che i datori di lavoro siano a conoscenza di queste normative e le rispettino scrupolosamente per garantire un ambiente di lavoro sicuro.

Misure di Sicurezza Essenziali per le Presse Idrauliche

L'implementazione di adeguate misure di sicurezza è cruciale per prevenire incidenti e proteggere gli operatori. Queste misure possono essere suddivise in diverse categorie:

1. Protezioni Fisiche

Le protezioni fisiche sono barriere che impediscono l'accesso alle zone pericolose della pressa. Esistono diversi tipi di protezioni, tra cui:

  • Ripari fissi: Sono protezioni permanentemente fissate alla pressa che impediscono l'accesso alle parti mobili. Devono essere robuste e progettate in modo da non poter essere facilmente rimosse o bypassate.
  • Ripari mobili interbloccati: Sono protezioni che possono essere aperte o rimosse per consentire l'accesso alla pressa per la manutenzione o la regolazione. Tuttavia, sono dotate di un sistema di interblocco che arresta automaticamente la pressa quando la protezione viene aperta.
  • Barriere fotoelettriche (fotocellule): Creano una barriera di luce invisibile che, se interrotta, arresta immediatamente la pressa. Sono particolarmente utili per proteggere le mani e le braccia degli operatori.
  • Tappeti sensibili alla pressione: Rilevano la presenza di una persona in una zona pericolosa e arrestano la pressa.

La scelta del tipo di protezione più appropriato dipende dalle caratteristiche della pressa e dalle specifiche esigenze dell'applicazione.

2. Dispositivi di Comando di Sicurezza

I dispositivi di comando di sicurezza sono progettati per prevenire l'avvio accidentale della pressa o per arrestarla immediatamente in caso di emergenza. Esempi di dispositivi di comando di sicurezza includono:

  • Pulsanti di emergenza: Permettono all'operatore di arrestare immediatamente la pressa in caso di pericolo. Devono essere facilmente accessibili e chiaramente identificabili.
  • Comandi a due mani: Richiedono l'utilizzo di entrambe le mani per avviare la pressa, impedendo all'operatore di avere le mani nella zona pericolosa durante il ciclo di lavoro. La pressa deve essere dotata di un dispositivo di comando a due pulsanti, ad uomo presente e contemporanei, in modo che la pressione o il rilascio di un solo pulsante impedisca il funzionamento della macchina. È vietato operare in più di una persona qualora la pressa venga usata con il comando a due pulsanti.
  • Selettori di modalità di funzionamento: Permettono di selezionare diverse modalità di funzionamento della pressa (ad esempio, manuale, automatico, manutenzione), ognuna con diverse caratteristiche di sicurezza.

È importante che i dispositivi di comando di sicurezza siano progettati e installati in conformità alle normative vigenti e che vengano regolarmente controllati per verificarne il corretto funzionamento.

3. Formazione e Addestramento

La formazione e l'addestramento degli operatori sono fondamentali per garantire un utilizzo sicuro delle presse idrauliche. Gli operatori devono essere informati sui rischi associati all'utilizzo della pressa, sulle misure di sicurezza da adottare e sulle procedure di emergenza. La formazione deve essere sia teorica che pratica e deve essere ripetuta periodicamente per garantire che gli operatori siano sempre aggiornati sulle migliori pratiche di sicurezza.

La formazione dovrebbe includere:

  • Il funzionamento della pressa e dei suoi componenti.
  • I rischi associati all'utilizzo della pressa.
  • Le misure di sicurezza da adottare.
  • L'utilizzo corretto dei dispositivi di protezione individuale (DPI).
  • Le procedure di emergenza.
  • La manutenzione di base della pressa.

4. Manutenzione Preventiva

La manutenzione preventiva è essenziale per garantire il corretto funzionamento della pressa e per prevenire guasti che potrebbero causare incidenti. La manutenzione dovrebbe includere:

  • Ispezioni regolari dei componenti idraulici, elettrici e meccanici.
  • Sostituzione periodica dei componenti usurati.
  • Controllo e regolazione dei sistemi di sicurezza.
  • Lubrificazione delle parti mobili.
  • Pulizia della pressa e dell'area circostante.

È importante tenere un registro dettagliato delle attività di manutenzione e di eventuali riparazioni effettuate.

5. Dispositivi di Protezione Individuale (DPI)

Anche con l'implementazione di protezioni fisiche e dispositivi di comando di sicurezza, è importante che gli operatori utilizzino i dispositivi di protezione individuale (DPI) appropriati. I DPI possono includere:

  • Occhiali di sicurezza: Proteggono gli occhi dalla proiezione di schegge o altri detriti.
  • Guanti: Proteggono le mani da tagli, abrasioni e contatto con sostanze pericolose.
  • Scarpe di sicurezza: Proteggono i piedi da schiacciamento e caduta di oggetti pesanti. Si raccomandano scarpe con puntale rinforzato in acciaio contro schiacciamento/abrasioni/perforazione/ferite degli arti inferiori e suola antiscivolo e per salvaguardare la caviglia da distorsioni.
  • Protezioni acustiche: Proteggono l'udito dal rumore eccessivo.
  • Indumenti da lavoro: Proteggono il corpo da sporco, abrasioni e contatto con sostanze pericolose.

La scelta dei DPI appropriati dipende dai rischi specifici associati all'utilizzo della pressa. Utilizzare sempre i dispositivi di protezione individuali previsti (Art. 75-78 del D.lgs. Verificare l'uso costante dei DPI da parte di tutto il personale operante.

Considerazioni Ergonomiche

L'ergonomia gioca un ruolo cruciale nella sicurezza e nel benessere degli operatori di presse idrauliche. Progettare le postazioni di lavoro in modo ergonomico può ridurre il rischio di disturbi muscolo-scheletrici e migliorare l'efficienza del lavoro. Alcune considerazioni ergonomiche importanti includono:

  • Altezza del piano di lavoro: Regolare l'altezza del piano di lavoro in modo che l'operatore possa lavorare in una posizione confortevole, senza doversi chinare o allungare eccessivamente.
  • Posizione del materiale: Posizionare il materiale da lavorare in modo che sia facilmente accessibile e che non richieda movimenti ripetitivi o torsioni del corpo.
  • Illuminazione: Fornire un'illuminazione adeguata per consentire all'operatore di vedere chiaramente l'area di lavoro.
  • Pausa: Programmare pause regolari per consentire agli operatori di riposare e di allungare i muscoli.
  • Formazione sull'ergonomia: Fornire formazione agli operatori sull'ergonomia e su come adottare posture corrette durante il lavoro.

Prevenzione di Cliché e Idee Sbagliate

È importante evitare cliché e idee sbagliate sulla sicurezza delle presse idrauliche. Ad esempio, l'idea che "gli incidenti accadono solo agli altri" è pericolosa e può portare a comportamenti negligenti. Altre idee sbagliate comuni includono:

  • "Conosco questa pressa a memoria, non ho bisogno di seguire le procedure di sicurezza."
  • "Non ho tempo per utilizzare i DPI, devo finire questo lavoro velocemente."
  • "Questo lavoro è troppo semplice, non c'è bisogno di prestare attenzione."

È fondamentale promuovere una cultura della sicurezza in cui tutti i dipendenti siano consapevoli dei rischi e si impegnino a seguire le procedure di sicurezza.

Pensiero Critico e Approccio Multidimensionale

La sicurezza delle presse idrauliche richiede un approccio multidimensionale che tenga conto di tutti i fattori che possono contribuire agli incidenti. È importante pensare criticamente ai rischi e alle potenziali conseguenze delle proprie azioni. Questo significa:

  • Considerare tutti gli scenari possibili, anche quelli meno probabili.
  • Valutare i rischi in modo oggettivo, senza sottovalutarli o sopravvalutarli.
  • Consultare colleghi e superiori per ottenere diverse prospettive.
  • Imparare dagli errori e dagli incidenti passati.

Adottare un approccio multidimensionale e pensare criticamente ai rischi è fondamentale per prevenire incidenti e garantire un ambiente di lavoro sicuro.

Sicurezza: Un Investimento, Non un Costo

La sicurezza delle presse idrauliche non deve essere vista come un costo, ma come un investimento. Prevenire gli incidenti non solo protegge la salute e la sicurezza dei dipendenti, ma riduce anche i costi associati a infortuni, danni alle attrezzature e interruzioni della produzione.

Azioni per la Sicurezza e l’Igiene del Lavoro nell’Uso della Pressa Idraulica

Prima dell’utilizzo:

  • “prendere visione e consultare i manuali per l’uso e la manutenzione della macchina forniti in dotazione;
  • verificare la presenza ed il corretto posizionamento dei ripari e il funzionamento dei dispositivi di sicurezza;
  • verificare il funzionamento dei dispositivi di interblocco dei ripari;
  • verificare il funzionamento del pulsante di arresto di emergenza;
  • rimuovere dalla pressa tutti gli utensili non necessari al processo di lavorazione;
  • estrarre le chiavi dai selettori modali presenti sulla macchina, tali chiavi devono essere conservate da un preposto;
  • indossare i dispositivi di protezione individuale (DPI)”.

Durante l’utilizzo:

  • “mantenere correttamente posizionati i ripari e i dispositivi di sicurezza sulla macchina;
  • prima di qualsiasi intervento di messa a punto e manutenzione assicurarsi che non vi siano elementi in pressione; in caso ciò non sia avvenuto, scaricare con la valvola manuale la pressione in tutti gli elementi, che possono essere rimasti in pressione (deve essere presente un cartello di avvertimento);
  • segnalare tempestivamente trafilamenti o perdite d’olio dal circuito idraulico;
  • segnalare tempestivamente eventuali malfunzionamenti o guasti al proprio preposto”.

Dopo l’utilizzo:

  • “al termine del turno di lavoro, o comunque prima di spegnere la macchina, far scendere completamente la parte mobile dello stampo superiore in modo sia appoggiato a quello inferiore;
  • spegnere la macchina;
  • lasciare libera, in ordine e pulita la zona circostante la macchina (in particolare il posto di lavoro);
  • riporre le attrezzature e gli strumenti di misura negli appositi contenitori;
  • ripristinare il funzionamento di ripari eventualmente disattivati”.

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