Della stufa a pellet e dei suoi numerosi vantaggi se ne sente parlare spesso. La caldaia a pellet è forse meno conosciuta ma è una scelta che può davvero cambiare in meglio il modo di riscaldare casa tua. In questo articolo cercheremo di rispondere ad alcuni interrogativi ricorrenti sulla caldaia a pellet: come funziona, come sceglierla, come si installa e mantiene. Prima di valutarne i numerosi vantaggi, approcciamo da un punto di vista tecnico - ma semplice - la caldaia a pellet.

Come Funziona una Caldaia a Pellet?

Il funzionamento delle caldaie a pellet sfrutta un processo di combustione controllata atto a servire un sistema centralizzato, funzionale sia per la produzione di riscaldamento che di acqua calda. Il pellet viene inserito in un apposito serbatoio, la cui capienza varia a seconda dei modelli. Le caldaie più grandi hanno serbatoi da oltre 60 kg. Per una maggior comodità, esistono in commercio dei serbatoi supplementari da aggiungere alla caldaia, che automaticamente trasferiscono il pellet nel serbatoio principale.

Ma torniamo al funzionamento… una volta riempito il serbatoio, il pellet scende nel braciere attraverso un condotto e qui viene bruciato. Il fuoco viene alimentato da aria esterna aspirata e il calore prodotto trasferito all’acqua o all’aria mediante scambiatore: i due elementi vengono poi distribuiti rispettivamente a un impianto di riscaldamento a radiatori o a pavimento oppure a un sistema a fan-coil.

In tutto questo tu che fai? A parte il carico iniziale di pellet, ti godi il caldo. Sì, perché le varie fasi di funzionamento sono gestite da una scheda elettronica che monitora costantemente il buon funzionamento della caldaia, in linea con le effettive esigenze dell’impianto termico.

Come Scegliere la Caldaia a Pellet Giusta?

Come abbiamo avuto modo di sottolineare in altri articoli, identificare il fabbisogno calorico della casa da riscaldare è un calcolo articolato che tiene conto di numerose variabili, per il quale è necessario affidarsi ad un termotecnico abilitato. Per scegliere la caldaia a pellet più adatta, è meglio affidarsi ad un professionista autorizzato che ti saprà consigliare per il meglio. La dimensione dell’immobile da riscaldare, il clima del luogo, le abitudini e il comfort richiesto individuano la potenza termica necessaria, unitamente alla necessità o meno di produrre anche acqua calda sanitaria. Lo spazio disponibile richiede invece una riflessione sulle dimensioni dell’apparecchio, sia da interno che da esterno.

Installazione e Collegamenti Idraulici

È possibile collegare la caldaia sia ad impianti di nuova costruzione sia ad impianti pre-esistenti sfruttando le caratteristiche e le predisposizioni già presenti in casa. Vuoi sostituire la vecchia caldaia a gpl, gasolio o metano e procedere con l’installazione di una caldaia a pellet? È meno complesso di quel che può sembrare. Le caldaie a pellet più performanti sono oggi dotate di tutti i componenti e gli accessori necessari per integrarsi perfettamente con l’impianto termoidraulico, dai kit per la connessione idraulica, ai pozzetti sonda di mandata, alle valvole di sicurezza, al vaso di espansione… Buio totale? Come avrai capito, per l’installazione è indispensabile affidarsi ad un professionista di fiducia.

Inoltre, una corretta installazione deve garantire, con adeguati spazi, l’accesso alla zona posteriore della caldaia dove sono posizionate le connessioni elettriche e idrauliche. Last but not least, prima di installare la caldaia considera anche un po’ di spazio di manovra per poter intervenire in caso di assistenza.

È importante saper leggere l'etichetta matricola della caldaia per essere sicuri della qualità del prodotto che si sta acquistando, se il prodotto è marchiato CE o meno (i prodotti non CE non possono essere venduti nel territorio nazionale) e il valore di emissione di CO (più tale valore è basso meno inquinante è il prodotto).

Per l’aspetto della “fumistica”, l’installazione di una stufa idro è analoga a quanto detto per le stufe ad aria. La differenza sostanziale è l’allacciamento del prodotto all’impianto idraulico. La stufa deve essere installata da personale abilitato a farlo e deve essere rilasciata, a fine installazione, una dichiarazione di conformità. L’installazione deve essere conforme alla norma UNI 10683. È, quindi, opportuno che il rivenditore sia in grado di fornire anche questo tipo di servizio.

Se sei nella fase ‘progetto casa’ o vuoi sostituire la vecchia caldaia con una nuova, ti sarà utile sapere che la caldaia a pellet può essere integrata con impianti solari termici, con sistemi di riscaldamento a pavimento, con impianti diretti con bollitore per acqua sanitaria e in abbinamento ad un’altra caldaia purché l’impianto sia dotato di separatore idraulico per non superare i 35 Kilowatt totali.

Manutenzione della Caldaia a Pellet

Per quanto riguarda le normali operazioni di pulizia, è sempre consigliato aspirare il braciere una volta al giorno al fine di garantire un funzionamento ottimale. La manutenzione della caldaia a pellet è obbligatoria e necessaria per garantire la sicurezza, un corretto ed efficace funzionamento della caldaia e la sua durata nel tempo. per tutte le operazioni di installazione o manutenzione, che comportino l’accesso all’interno del rivestimento, della camera fumi o l’accesso a parti elettriche ed elettroniche, è obbligatorio rivolgersi ad un C.A.T. (centro assistenza tecnica autorizzato) o a personale qualificato.

La stufa necessita di una semplice pulizia da parte dell’utilizzatore per poter garantire sempre un efficiente rendimento ed un regolare funzionamento. Asportare la cenere che si deposita in camera di combustione in particolare all’interno del braciere.

Una regolare gestione complessiva dell’impianto termico garantisce di massimizzare il risparmio energetico ed economico, inoltre, dà maggiori garanzie di sicurezza e di rispetto dell’ambiente.

La manutenzione deve sempre essere eseguita da una ditta in possesso dei requisiti stabiliti dal D.M. 37/08 (ex legge n° 46/90). Il controllo completo con prova di combustione va svolto ogni 2 anni per potenze ≤ 35 kW e ogni anno per potenze superiori, al fine di garantirne un corretto ed efficiente funzionamento.

Vantaggi del Riscaldamento a Pellet

Oggi, sempre più persone si affidano a fonti di energia rinnovabili e poco inquinanti. Perché dovresti scegliere un impianto a pellet? Un impianto di riscaldamento a pellet conviene? Sfruttare una fonte di energia rinnovabile ed economica per riscaldare la tua casa è sicuramente una scelta conveniente. Pensa al pellet: questo combustibile naturale costa meno del metano e del gasolio, non inquina e puoi usarlo per riscaldare uno o più ambienti della casa.

Inoltre, gli impianti a biomassa rientrano tra le fonti energetiche rinnovabili. Anzi, come ha rilevato il presidente, Domenico Brugnoni, le biomasse per il riscaldamento residenziale “sono la prima fonte rinnovabile del nostro Paese. Il loro utilizzo ci ha consentito di raggiungere, con due anni di anticipo, gli obiettivi europei di energie rinnovabili al 2020 e di diventare il terzo Paese in Europa per consumo di fonti energetiche rinnovabili.

Il primo vantaggio di un sistema a pellet consiste nella sostenibilità ambientale. Annalisa Paniz: “Le nuove e moderne tecnologie a legna e pellet rappresentano un’opportunità irrinunciabile nell’ambito del processo di decarbonizzazione del riscaldamento civile poiché consentono di sostituire le fonti fossili e senza il ricordo all’energia elettrica. Questo soprattutto nelle aree montane o marginali, dove l’utilizzo di pellet e legna da ardere locali innesca anche l’avvio di filiere produttive corte che valorizzano il patrimonio boschivo del territorio e creano nuovi posti di lavoro.

La sostituzione di vecchi apparecchi con caldaie a pellet aiuta a ridurre l’impatto ambientale, ad abbassare i costi energetici a lungo termine e a migliorare la qualità dell’aria interna.

Le caldaie a pellet producono calore e acqua calda bruciando piccoli tocchetti di legno industrializzato: un combustibile rinnovabile che rende questi apparecchi una alternativa più ecologica e sostenibile rispetto ai modelli tradizionali, alimentati a gas metano. Il pellet è infatti ottenuto dai residui delle lavorazioni di falegnameria - trucioli e segatura - compressi per ridurli in cilindretti o granuli.

Incentivi e Detrazioni Fiscali

Oltre al risparmio dato dal combustibile, ci sono anche incentivi interessanti che ti possono interessare se scegli di acquistare una caldaia a pellet. Caldaia a pellet: detrazione 50%, 65% o Conto Termico?

Ecobonus 2025, che prevede un rientro dei costi del 50% sostenuti per l’installazione di sistemi volti al risparmio energetico anche senza sostituzione della caldaia attualmente in uso.

Caldaie a Pellet: Esempi e Tecnologie Avanzate

La Vitoligno 200-C di Viessmann rappresenta l’evoluzione delle caldaie a pellet di nuova generazione. Pensata per offrire un riscaldamento ecologico, efficiente e altamente automatizzato, adatto sia per nuove costruzioni sia per interventi di riqualificazione.

La caldaia a pellet Gora2 Slim Up di Edilkamin unisce meccanica efficiente a tecnologia avanzata: grazie al sistema sviluppato dall’azienda The Mind è infatti gestibile da remoto con smartphone, oltre ai più tradizionali telecomando e touch screen. Inoltre, grazie a Ekleaner, crogiolo e tubolari si puliscono da soli senza necessità di interventi manuali.

Caldaia a pellet di ultima generazione, con compattatore della cenere, il modello PR20 di La Nordica Extraflame è certificato 5 stelle nel rispetto dei requisiti Aria Pulita in merito ad emissioni e rendimento (pari al 92,4%). Un sistema innovativo regola e mantiene costante nel tempo l’aria comburente, mentre il display Black Mask con wi-fi integrato permette di gestirla da remoto via app Total Control 2.0.

La serie JP (modello 15 e 21) di Palazzetti include caldaie ermetiche con focolare a combustione totale e scambiatore a tubi di fumo. Dotata di serie di gruppo idraulico integrato e di display digitale grafico con comandi intuitivi a sfioro, ogni caldaia è disponibile anche in versione con kit idraulico per la produzione istantanea dell’acqua calda sanitaria.

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