Un sistema ibrido composto è costituito da una pompa di calore monoblocco a servizio di riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitaria.

Molti si trovano a dover integrare una pompa di calore in un impianto preesistente con caldaia a gas a condensazione. In questi casi, la configurazione idraulica gioca un ruolo cruciale per garantire efficienza e performance ottimali.

Problematiche Comuni nell'Integrazione di Pompe di Calore

Un errore frequente è quello di stravolgere l'impianto esistente senza una progettazione accurata. Ad esempio, in un caso specifico, un impianto originariamente costituito da una caldaia a gas per ACS istantanea e riscaldamento con termosifoni (temperatura di mandata a 60°) è stato modificato in modo errato dopo l'aggiunta di una pompa di calore.

Il progetto iniziale prevedeva un collegamento in serie della pompa di calore e della caldaia. Tuttavia, l'implementazione si è rivelata problematica: è stato collegato un inerziale da 90 litri alla pompa di calore, la mandata dell'inerziale al ritorno della caldaia, la mandata della caldaia alla mandata del separatore idraulico e il ritorno del separatore al ritorno dell'inerziale.

Il risultato è un funzionamento inefficiente, con entrambi i generatori (caldaia e pompa di calore) che si attivano contemporaneamente quando scatta il termostato.

Soluzioni e Ottimizzazioni

Per risolvere questi problemi, è fondamentale rifare i collegamenti e ottimizzare lo schema idraulico. Una possibile soluzione è l'aggiunta di un modulo ibridizzatore.

Questo modulo gestisce l'accensione della caldaia o della pompa di calore in base alla temperatura esterna. Un possibile schema di collegamento prevede:

  • Mandata e ritorno dell'inerziale collegati al modulo ibridizzatore.
  • Mandata e ritorno della caldaia collegati al modulo ibridizzatore.
  • Mandata e ritorno del modulo collegati al separatore idraulico.

L'obiettivo è quello di far lavorare la pompa di calore quando le condizioni climatiche lo permettono, demandando alla caldaia l'integrazione nei momenti di maggiore richiesta termica o quando la temperatura esterna scende troppo.

Centrali Termiche Ibride: Diversi Scenari

Esistono diverse configurazioni per centrali termiche ibride, a seconda delle esigenze e delle caratteristiche dell'edificio:

  • Centrale termica costituita da una caldaia murale a servizio di riscaldamento e acqua calda sanitaria tramite bollitore.
  • Centrale termica costituita da caldaie murali in cascata a servizio di riscaldamento e acqua calda sanitaria tramite bollitore.
  • Centrale termica costituita da una caldaia a basamento a servizio di riscaldamento e acqua calda sanitaria tramite bollitore.
  • Centrale termica costituita da caldaie a basamento in cascata a servizio di riscaldamento e acqua calda sanitaria tramite bollitore.

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