L’impianto idraulico di una barca è essenziale per garantire l'approvvigionamento di acqua dolce a bordo. Può funzionare in due modi diversi, e spesso coesistono entrambi:

  • Sistema con autoclave: Manda l’acqua a pressione costante in tutto l’impianto.
  • Sistema con pompe a pedale: Azionate col piede, mandano l’acqua in pressione solo al rubinetto collegato.

Avere entrambi i sistemi a bordo è ideale, poiché economizza il consumo dell’acqua, erogando una modica quantità solo quando si preme il pedale, evitando sprechi.

Componenti Principali dell'Impianto Idraulico

Serbatoio

Per descrivere l’impianto idraulico, dobbiamo partire dall’inizio, cioè dal serbatoio. I serbatoi dell’acqua sulle barche a vela sono normalmente collocati al centro, suddivisi tra sinistra e destra e nel punto più basso per la miglior distribuzione dei pesi.

Ne esistono di vari tipi di materiali, tra cui:

  • Acciaio inox: Igienicamente ideale, sicuro e duraturo.
  • Alluminio: Usato esclusivamente nelle barche costruite con questo materiale.
  • Neoprene o PVC: Morbidi, adatti per gavoni con spazi limitati. Hanno una capacità che varia da 50 litri fino a 175 e oltre. Bisogna tener presente che laddove si voglia montare questi serbatoi, per evitare di forarli, è necessaria un’accurata pulizia dei gavoni.
  • Polietilene: I più diffusi, economici, duraturi e pratici da montare grazie al peso contenuto.
  • Vetroresina: Ormai non vengono più costruiti, salvo, nelle barche da regata per motivi di peso, sono invece ancora presenti nelle barche di una certa età.

I serbatoi in materiale morbido vanno fissati allo scafo con delle apposite cinghie per rimanere il più possibile in posizione; tutti gli altri, vanno fissati in modo solidale allo scafo per evitare che si spostino e possano creare problemi, sia per la stabilità della barca, che danni allo scafo e agli stessi serbatoi, essendo di materiale rigido.

Tutti i serbatoi nella parte alta sono dotati di un tubo di grosso diametro per il riempimento, col bocchettone montato di solito in coperta, e uno più piccolo, indispensabile per lo sfiato dell’aria che ha la funzione anche del troppo pieno, con lo scarico messo nella parte più alta della fiancata, vicino al trincarino. Devono essere inoltre dotati di un’apertura d’ispezione nella parte superiore, adatta a eseguire la pulizia interna quando questa si renda necessaria.

Mentre nella parte bassa è posizionato l’innesto del tubo di aspirazione dell’autoclave ed eventualmente un bypass per alimentare il circuito delle pompe a pedale.

Autoclave

L'autoclave è una pompa che mantiene in pressione tutto l'impianto anche a barca sbandata. È la pompa che ha il compito di dare pressione a tutto l’impianto idrico della nostra barca, e va montata subito dopo il serbatoio.

È dotato di due innesti, uno di entrata dal quale aspira l’acqua dal serbatoio, e uno di uscita per alimentare l’impianto.

Esistono in commercio due tipi di autoclave: a membrana e a girante. Con una semplice girante sono poco utilizzati, mentre quello a membrana è suddiviso a sua volta in due generi diversi: il primo, composto da due pezzi: il motore e il corpo membrana, collegata a una biella, azionata dal motore attraverso una cinghia; invece l’altro, sempre a membrana ma in un corpo unico.

Gli autoclavi a membrana sono quelli più utilizzati in assoluto perché maggiormente affidabili e una maggiore potenza.

Tutte le autoclavi dispongono di un pressostato che attacca la corrente solamente all’abbassamento di pressione, cioè quando si apre un rubinetto. Sono tutti dotati di un pressostato che ha la funzione di chiudere il circuito elettrico alla diminuzione di pressione nell’impianto, cioè quando si apre un rubinetto, e di riaprire quando raggiunge la pressione di esercizio, cioè alla chiusura del rubinetto.

Polmone

Il polmone è un serbatoio rigido di plastica o d’acciaio, contenente all’interno una camera pneumatica alla quale insufflare una certa pressione d’aria. Va montato tra l’autoclave e la centralina di distribuzione utenze.

Non è indispensabile, ma per un miglior funzionamento dell’impianto idrico, è consigliabile montarlo. Serve a evitare che s’innesti la pompa al minimo variare della pressione dell’impianto. Se noi apriamo per qualche secondo il rubinetto, il polmone manda la giusta pressione all’impianto e la pompa rimane a riposo, entrando invece in funzione se il rubinetto rimane più a lungo aperto.

Un altro lavoro svolto dal polmone è di dare una pressione costante all’impianto, evitando che la pompa lavori eccessivamente e male, cioè a pressione irregolare.

Centralina

La centralina è un apparato dell’impianto idrico che raggruppa tutte le diramazioni, ognuna con la propria valvola di chiusura, in modo tale da poter isolare, in caso di necessità, l’utenza desiderata.

La centralina riceve l’acqua dall’autoclave, da cui parte poi per ogni singola utenza. Sono simili a quelle che vengono montate nelle abitazioni, con la differenza delle valvole, in questo caso, più adatte per ambienti marini.

Filtri di Depurazione

Anche questi non sono indispensabili per il buon funzionamento dell’impianto idrico della barca, ma se abbiamo la possibilità di montarli, potremo fare uso dell’acqua dei serbatoi di bordo, per tutti gli usi alimentari di cui abbiamo bisogno sulla nostra barca.

E’ una serie di filtri, da uno a tre, da montare dopo i serbatoi, all’entrata dell’autoclave, prima della distribuzione dell’acqua alle utenze.

Ogni filtro ha una specifica funzione e servono a eliminare il cloro, piombo, sedimenti e contaminazioni organiche dannosi, a ripulire l’acqua dalla torbidità, rimuove i cattivi odori e i solidi in sospensione. Sono a cartucce di Sali, a Carboni Attivi e altre sostanze Filtranti e Depuranti.

Boiler

E’ indispensabile per avere acqua calda a bordo. E’ sempre realizzato in metallo, acciaio zincato, oppure in acciaio inox. In ogni caso, sempre rivestiti di materiale coibentante per trattenere il calore, e una cassa esterna di contenimento.

La loro forma è solitamente cilindrica o rettangolare. Sono dotati tutti di un termostato per la regolazione della temperatura, una valvola di non ritorno che impedisce all’acqua calda di rientrare nell’impianto di quella fredda, e un sistema di sfiato per la sovrappressione.

Si possono montare due tipi di boiler:

  • Boiler da appartamento a 220 Volt: utilizzabile solo quando si è collegati alla rete elettrica in banchina.
  • Boiler da barca: costituito da due sistemi alternativi indipendenti per il riscaldamento dell’acqua. In questo modo , ogni qualvolta accendiamo il motore, automaticamente viene riscaldata l’acqua del boiler. Questo sistema è l’ideale perché possiamo ottenere acqua calda a costo zero e in qualunque parte ci troviamo, senza dipendere dall’energia elettrica, oltre che avere un miglior rendimento nel circuito di raffreddamento del motore.

Pompa a Pedale

La pompa a pedale è una pompa azionata da una leva; viene montata all’interno di uno stipetto, sotto il rubinetto da alimentare, da cui fuoriesce il pedale da pigiare col piede nel momento in cui si ha bisogno di acqua.

In commercio ve ne sono di tanti modelli e di diversa portata. Sono in materiale plastico e hanno una durata veramente lunga; come ogni cosa, anche questa va controllata periodicamente per averla sempre efficiente.

Tubature

Fino a un po’ di anni fa, gli impianti delle barche erano realizzati con tubi di gomma flessibile, tipo da giardino. Non si prestava così tanta attenzione; oggi con avvento della tecnologia, si è fatto un grande passo avanti anche nella tecnica degli impianti idraulici.

I tubi e i raccordi John Guest sono in materiale speciale, si innestano con i raccordi semplicemente spingendo il tubo all’interno dei raccordi senza che vi sia necessità di fare altro.

Quando l’impianto va in pressione, l’acqua tenta di spingere il tubo verso l’esterno che s’incastra ancora meglio nel raccordo. Con questi materiali si possono realizzare impianti di acqua calda, fredda e di riscaldamento, compreso quelli pressurizzati. Possono sopportare temperature molto alte senza modificarne la tenuta.

Questi tubi sono commercializzati in rottoli, a metraggio; di colore azzurro per l’acqua fredda, mentre il rosso per quella calda.

Rubinetteria

Per le barche esiste una vasta scelta di rubinetteria che va da quella dei bagni degli appartamenti, alla specifica per imbarcazioni, sia in materiale plastico, che in bronzo cromate.

Sono tutte adatte a essere installate sulle barche, bisogna scegliere quella più adatta alle esigenze personali, senza pregiudicarne l’estetica.

Materiali serbatoi acqua dolce: pro e contro

Materiale Pro Contro
Acciaio Inox Igienico, sicuro, duraturo Costo elevato, peso
Alluminio Leggero Tossico, corrosione galvanica
Polietilene Rigido (PLT) Economico, duraturo, leggero Meno resistente agli urti
Vetroresina (VTR) Leggero (usato in regata) Meno igienico, richiede rivestimento interno
Neoprene o PVC Flessibile, adattabile a spazi ristretti Facile da forare, capacità limitata

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