Avere dei recipienti per l'olio d'oliva è fondamentale per il corretto stoccaggio, in modo tale che non vengano alterate le sue qualità organolettiche. I serbatoi professionali rappresentano una vera eccellenza, grazie alla loro realizzazione con materiali di altissima qualità.

Sono il prodotto ideale per conservare al meglio tutte le proprietà chimiche e fisiche del liquido, impedendo alterazioni a livello di caratteristiche organolettiche. Realizzati in acciaio inox 304, i modelli di serbatoio per olio d’oliva professionale garantiscono una totale sterilità e sono presenti in catalogo in diverse dimensioni e funzionalità, dai modelli più piccoli da 300 Lt con galleggiante ad aria a quelli da 5000 lt ideali per lo stoccaggio di grossi quantitativi.

I serbatoi professionali possiedono al loro interno un braccio girevole e sono dotati di un fondo conico 10° con rinforzi. Si adattano alla perfezione con tutti i modelli di rubinetteria per olio d’oliva presente a catalogo e, dato il loro peso, sono sorretti da solidi 3 piedi anch’essi in materiale inossidabile e resistente.

Compressori d'aria: una guida completa

Una guida completa per l’acquisto del miglior compressore d’aria elettrico, un articolo che trova ampio utilizzo in ogni ambito dall’hobbistico al professionale.

Il compressore d’aria è un articolo che trova un notevole campo di applicazioni dall’uso hobbistico al professionale. Ne esistono di diverse tipologie, con tecnologie e caratteristiche che si adattano a ogni esigenza.

Questa guida ti aiuterà a scegliere il modello adatto alle tue esigenze, analizzando le differenze tra i diversi tipi per comprenderne meglio, sia il funzionamento, sia l’utilizzo per il quale ogni macchina viene costruita.

Cosa è esattamente un compressore d’aria?

Un compressore d’aria è una macchina il cui funzionamento consiste nell’aumentare la pressione dell’aria sfruttando l’energia meccanica (compressione), che viene poi trasformata in energia potenziale (o di pressione).

L’energia meccanica può essere azionata in diversi modi, ad esempio da un motore a scoppio o, come succede nei modelli più diffusi, da un motore elettrico.

In questa guida parleremo di compressori d’aria elettrici e ci focalizzeremo sulle principali caratteristiche e le varie differenze tra i modelli esistenti.

Pressione, portata d’aria e autonomia

Prima dell’acquisto di un compressore d’aria elettrico dobbiamo valutare attentamente alcuni aspetti tecnici fondamentali:

  • PRESSIONE DELL’ARIA: viene indicata in bar e non è n’altro che la pressione con la quale il compressore lavora. Sul mercato è possibile trovare modelli con pressione massima da 8 bar a 11 bar;
  • PORTATA D’ARIA: è la quantità di aria prodotta dal compressore; si misura in litri al minuto (l/min) ed è un valore molto importante in quanto è uno degli indicatori della “potenza” della nostra macchina. Infatti, per portare un esempio, maggiore è il valore indicato (l/min) e maggiore sarà la potenza del getto (es. un compressore con portata di 100 l/min è più potente di un modello con portata 50 l/min).
  • AUTONOMIA: ossia il tempo che passa prima che il motore si debba rimettere in moto per tornare a comprimere l’aria nel range di pressione di utilizzo.

Quest’ultima è data da un sistema, chiamato pressostato, che mantiene la pressione di uscita entro i valori impostati. Per raggiungere questi risultati esistono diverse tecnologie e sistemi, che andremo a scoprire più avanti.

Componenti di un compressore

Gli elementi principali che caratterizzano un classico compressore e che fanno la differenza discriminante tra un modello e l’altro, sono:

  • Serbatoio
  • Pompante
  • Motore

Serbatoio

Il serbatoio ha la funzione di contenere l’aria compressa prodotta dalla macchina. Maggiore è la grandezza del serbatoio e maggiore sarà la scorta di aria a disposizione (sempre tenendo in considerazione la pressione immessa dal pompante, che incide in percentuale sulla capienza dello stesso).

Per fare un esempio e rendere più chiaro quanto appena riportato, se abbiamo una bombola da 25 litri caricata a 8 bar, la stessa avrà una maggiore riserva di aria se caricata a 10 bar.

Diciamo che in genere per un uso prettamente hobbistico/domestico la capienza giusta si aggira tra i 4 e i 50 litri, mentre invece per un uso più gravoso e professionale un compressore con serbatoio può arrivare a capienze di gran lunga superiori (anche 500 litri).

Pompante

Il pompante è l’organo che determina il caricamento del serbatoio; questa è la parte più importante di un compressore d’aria elettrico perché stabilisce pressione e capacità di produzione dell’aria (l\min). Ne esistono di diversi tipi e possono avere diversi sistemi di trasmissione al motore.

Questo elemento del compressore è fondamentale in termini di qualità, performance ed efficienza della macchina.

Motore

Il motore ha la funzione di alimentare il pompante e determina anche la velocità di caricamento della macchina, cioè il tempo che impiega il serbatoio per riempirsi totalmente. Questo deve essere ben dimensionato in base all’utilizzo che andremo a farne. In genere, quando parliamo di modelli per uso hobbistico, ci riferiamo a compressori con motori con potenza intorno ai 2 HP, mentre per modelli più professionali si va dai 3 HP in su.

Principali tipologie di compressori

Tra le principali tipologie di compressori troviamo:

  • Portatili
  • Piccoli\medi (26-50 litri)
  • Medi\grandi (50-100 litri)
  • Grandi (oltre 100 litri)
  • Silenziati
  • A vite

Compressori coassiali

I compressori coassiali sono quella tipologia di compressori dotata di trasmissione diretta al motore tramite lo stesso albero, che ne determina un maggiore numero di giri (non demoltiplicati).

Essendo molto più economica, leggera e facile da utilizzare, questa tipologia risulta essere la più adatta per chi cerca un compressore d’aria consono a un uso hobbistico e a livello domestico per piccoli-medi lavori.

Compressori a cinghia

Se da un lato abbiamo i compressori coassiali, più adatti per un uso hobbistico e limitato, dall’altro abbiamo una tipologia più professionale, i compressori con trasmissione a cinghia, che si adattano all’utente più esigente.

Questi modelli hanno un motore collegato al pompante tramite una cinghia, che consente di demoltiplicare i giri del pompante consentendo una durata di funzionamento nettamente superiore rispetto ad un sistema coassiale.

Alimentazione

L’alimentazione più comune è senza ombra di dubbio quella monofase a 230 V della rete elettrica; è sempre bene verificare la correttezza della sezione del cavo di alimentazione (prolunga), soprattutto nei casi dove la potenza del motore è più alta.

Invece, l’alimentazione trifase a 400 V è dedicata ai modelli professionali con potenze superiori allo standard; essa trova applicazione ideale per un uso aziendale e di officina.

Pompanti monostadio

I pompanti monostadio hanno una sola fase di compressione: l’aria viene compressa direttamente nel serbatoio e questo ne costituisce una minore resa a livello di portata, la quale può scendere addirittura fino al 35% rispetto al dato dichiarato come aria aspirata.

Pompanti bistadio

Nei pompanti bistadio, in una prima fase l’aria viene compressa, raffreddata e poi, in una seconda fase, nuovamente compressa: questo consente di avere rendimenti molto più elevati che si traducono in una percentuale più alta di aria prodotta rispetto a quella aspirata (-20% rispetto al dato dichiarato).

A seguito di quanto appena scritto, possiamo dedurre che i pompanti bistadio hanno un rendimento di gran lunga migliore, sono più sofisticati a livello di progettazione, hanno un migliore raffreddamento e una minore rumorosità, rendendoli adatti agli utilizzi più intensivi e prolungati.

Compressori portatili

Comodi per la loro altissima trasportabilità e compattezza, i piccoli compressori per auto a 12 V sono modelli perlopiù hobbistici (fatta eccezione per alcuni modelli più performanti) e dal prezzo più contenuto rispetto ad altre tipologie.

Questi compressori sono generalmente molto compatti, portatili e hanno una presa di alimentazione da collegare all’accendisigari dell’auto.

Il funzionamento di tali compressori è diretto, non hanno un serbatoio di accumulo e richiedono tempi di caricamento molto più lunghi rispetto alle tipologie più complesse.

Anche se generalmente non sono adatti al soffiaggio, sono comunque in grado di raggiungere pressioni elevate per gonfiare gli pneumatici della nostra motocicletta o automobile (in genere vengono utilizzati in situazioni di emergenza, in assenza di altre soluzioni), sia tutti quegli oggetti di dimensioni contenute (palloni, piccoli gonfiabili, materassini…).

Subito dopo i 12 V, troviamo su una fascia superiore i modelli a 230 V; questi compressori sono sempre diretti ma con portata più elevata e, seppure limitatamente, sono adatti anche al soffiaggio.

Tra i compressori d’aria elettrici a 230 V troviamo i modelli con serbatoio di accumulo; questa tipologia ha una capienza limitata a pochi litri ma hanno il grande pregio di essere facilmente trasportabile e di occupare poco spazio grazie alle dimensioni contenute.

I modelli “diretti” non presentano cinghie e di conseguenza il pompante e il motore sono collegati direttamente.

I compressori diretti non si differenziano solo per potenza e portata, due aspetti determinanti per definire la qualità del prodotto, bensì anche per la lubrificazione, che può essere effettuata a olio o a secco. Questi ultimi hanno il vantaggio di essere facilmente trasportabili senza rischiare di versare lubrificante durante il trasporto, mentre come punto a sfavore troviamo la maggiore usurabilità della parte pompante. Ad ogni modo è corretto affermare che è possibile ristabilire la completa efficienza con dei kit revisione a buon mercato.

Compressori piccoli/medi (26-50 litri)

Questo genere di compressori dispone di serbatoi che vanno da 26 a 50 litri. In questa fascia troviamo sia modelli più economici, adatti a un uso casalingo\hobbistico e dotati di trasmissione diretta, sia modelli di fascia semiprofessionale, come i più potenti modelli da 50 litri con trasmissione demoltiplicata a cinghia.

Compressori medi/grandi (51-100 litri)

Tra i compressori d’aria medi/grandi troviamo quelli con una capienza che va dai 50 ai 100 litri.

I modelli con trasmissione a cinghia sono consigliati sia per l’hobbista esigente, sia per la fascia di uso semiprofessionale, soprattutto le versioni con motori più potenti e performanti, in grado di adattarsi anche a sessioni ...

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