Il servosterzo auto è un sistema presente nei veicoli moderni, il cui fine è quello di diminuire gli sforzi che il conducente deve impiegare sul volante per sterzare. A onor del vero, il servosterzo auto è un congegno che permette di girare il volante senza troppe difficoltà durante lo spostamento. In poche parole, il servosterzo è di grande utilità nel momento in cui l’auto deve essere avviata o si muove per eseguire un parcheggio, ma anche quando si svolta in curva, o si procede ad una certa velocità.

Infatti, se la velocità è alta, lo sterzo sarà più deciso e fungerà da freno per evitare sbandamenti; di contro, se la velocità è bassa, lo sterzo risulterà più facile da manovrare. Dunque, il servosterzo è un sistema di assistenza alla sterzata che facilita gli interventi sul volante, riducendo la resistenza del sistema e le forze circostanziali, soprattutto quando l’auto è ferma ma anche in movimento.

Tipi di Servosterzo

Bisogna conoscere le tipologie per poi capire ed individuare le cause dei problemi di funzionamento del servosterzo. Esistono principalmente tre tipi di servosterzo:

  • Servosterzo idraulico: Il più tradizionale ed usato in passato, costituito da una pompa idraulica azionata dal motore che invia fluido idraulico nella scatola dello sterzo su un cilindro per assistere la sterzata. Il fluido agisce su un pistone, la cui pressione varia in base al movimento del volante. Questo pistone è vincolato all’asta dentata della cremagliera, e la pressione idraulica facilita il movimento della cremagliera, consentendo così di sterzare le ruote in entrambe le direzioni. Questo sistema è robusto, ma continua a funzionare anche quando non serve, consumando dunque energia.
  • Servosterzo elettrico (EPS): È quello utilizzato oggi maggiormente sulle nuove auto. È composto da un motore elettrico per assistere lo sterzo, senza avere più fluido idraulico, la pompa ed il sistema all’interno della scatola dello sterzo. Uno dei principali vantaggi è il fatto che il motore elettrico, spesso collegato sul piantone o anche sulla scatola dello sterzo, interviene solo quando è necessario, e fa quindi risparmiare energia. Inoltre, permette una regolazione maggiormente precisa, caratterizzata da un’integrazione più facile con i sistemi elettronici di assistenza alla guida.
  • Servosterzo elettroidraulico: Si tratta di un sistema ibrido che combina elementi dei modelli precedenti (sopracitati). Utilizza un motore elettrico per azionare la pompa idraulica (non è azionata direttamente dal motore), migliorando l’efficienza energetica rispetto a tutti i sistemi idraulici.

Tra i vantaggi del servosterzo si annoverano:

  • Sicurezza: l’integrazione con i sistemi di assistenza alla guida (come il controllo della stabilità e il parcheggio automatico) migliora la sicurezza generale del veicolo.
  • Comfort: riduce lo sforzo richiesto per sterzare, soprattutto a bassa velocità.
  • Guida più precisa e reattiva.

Cause del Servosterzo Duro

Uno dei peggiori inconvenienti che possono verificarsi durante la guida di un’autovettura è quello di ritrovarsi improvvisamente lo sterzo indurito tra le mani. Tra le tante problematiche che vengono riscontrate dagli automobilisti una di quelle di maggior interesse è sicuramente l’indurimento dello sterzo.

Quando si verifica lo sterzo duro, è importante identificare i sintomi associati per poter affrontare il problema in modo adeguato.

Nel momento in cui si hanno problemi con lo sterzo, la spia dell’EPS, risulta accesa. Il malfunzionamento dello sterzo è segnalato dall’accensione della spia EPS. La spia si trova sul pannello di controllo della vettura. In alcuni modelli auto dopo l’accensione della spia segue anche un messaggio sul display o un segnale acustico che avvisa l’insorgere del problema.

Servosterzo Idraulico

Altra causa molto comune dello sterzo improvvisamente duro è data dalla mancanza o dalla forte diminuzione dell’olio che lubrifica il servosterzo. Questo evento è riferibile solo alle auto dotate di impianto sterzante idraulico. Per capire se effettivamente il problema sia causato dalla mancanza d’olio, occorre aprire il cofano, controllare l’apposita vaschetta del servosterzo. Se il livello dell’olio è basso, basterà aggiungerne altro fino alla soglia necessaria.

Una delle cause più frequenti di problemi all’idroguida è il livello olio troppo basso. Quando il livello scende sotto al minimo in genere si accende anche la spia sul quadro, che indica un’insufficiente pressione. Il servosterzo rumoroso quando si gira il volante, simile a un sibilo o un risucchio, in genere si sente per l’aspirazione dell’aria in mancanza di olio. Prima di rabboccare olio servosterzo però andrebbe cercata anche la causa che ha fatto abbassare il livello.

Quando il volante risulta difficile da manovrare per un problema del servosterzo potrebbe invece trattarsi della mancanza di liquido idraulico nel serbatoio dedicato.

Un ulteriore motivo che potrebbe causare la problematica dello sterzo duro potrebbe essere la completa assenza o la sostanziale diminuzione del livello dell’olio presente nell’impianto, il quale, andrebbe sostituito e compreso il motivo della scomparsa. Questa eventualità è possibile solo nei servosterzi idraulici e non in quelli elettrici.

Un altro motivo molto frequente che induce il blocco dello sterzo è la rottura della cinghia di servizio. Essa gestisce l’equilibrio tra compressore, alternatore, la pompa dell’acqua e il servosterzo. Questa opzione non è da sottovalutare perché alcuni frammenti della cinghia rotta potrebbero riversarsi all’interno della distribuzione, causando il blocco dello sterzo.

Sostituzione della cinghia di comando della pompa del servosterzo: Se la cinghia è danneggiata o allentata, sarà necessario sostituirla.

Servosterzo Elettrico (EPS)

Nel caso la vettura sia dotata di servosterzo elettrico, allora i problemi potrebbero essere essenzialmente due: rottura del motorino o più spesso problemi di funzionamento della centralina di controllo del servosterzo. Nei sistemi EPS, un malfunzionamento del motore elettrico o dei sensori può portare ad una temporanea perdita di assistenza.

Escludendo la possibilità di un guasto elettrico, la motivazione più frequente è il danneggiamento del piantone dello sterzo o dell’impianto sterzante elettronico. Il danneggiamento dell’EPS, è sicuramente, più dispendioso dal punto di vista economico del falso contatto.

Sono essenzialmente due le problematiche che scatenano questi eventi: La prima, quella meno grave e anche meno costosa, è un temporaneo falso contatto della spia che dialoga attraverso la centralina dell’auto.

Cosa fare quando lo sterzo diventa duro?

Spieghiamo brevemente che il servosterzo è un dispositivo elettrico dell’autovettura indispensabile al conducente. Permette di sterzare e cambiare la direzione alle ruote impiegando il minimo sforzo. In alcuni modelli auto esistono delle opzioni che aumentano ulteriormente le prestazioni del servosterzo, ad esempio su alcuni modelli Fiat esiste la funzione City.

Come spesso accade, l’indurimento dello sterzo si presenta in corsa, di conseguenza la prima operazione da effettuare è una e una sola. Molte volte succede che questo basti a risolvere il problema, facendo ritornare lo sterzo alla normale fluidità, ma sfortunatamente alcune volte questo non accade.

Se così facendo lo sterzo è ancora duro, una possibile causa per un servosterzo tradizionale idraulico può essere una perdita di fluido che influire sul funzionamento del sistema.

Nel momento in cui il problema si dovesse verificare durante la guida e si ha difficoltà a ruotare il volante, si consiglia di effettuare i seguenti step:

  1. Attivare le quattro frecce così da segnalare agli altri guidatori che c’è un problema.
  2. Ridurre la velocità.
  3. Immettersi quanto prima sul lato destro della carreggiata.
  4. Frenare e spegnere il veicolo (ed effettuare i controlli sopracitati).
  5. O in alternativa cercare di arrivare a destinazione.

Altre possibili cause e soluzioni

  • Pressione pneumatici: La prima cosa da controllare è la pressione degli pneumatici: quando la pressione è troppo bassa, infatti, le manovre diventano più difficoltose. Ovviamente, nel caso in cui lo sterzo sia diventato duro a causa della bassa pressione delle gomme basterà gonfiarle. E’ bene quindi controllare la pressione delle gomme prima di pensare a un problema serio al servosterzo.
  • Batteria scarica: La batteria dell’auto scarica potrebbe concorrere o provocare l’indurimento dello sterzo, soprattutto in alcuni modelli specifici di auto. In alcuni casi potrebbe essere necessario, in seguito alla sostituzione della batteria, inizializzare nuovamente l’autovettura per risolvere il problema dello sterzo non funzionante.
  • Blocco dello sterzo: Nel momento in cui si avvia l’auto, se dovesse capitare che il servosterzo è bloccato, niente paura… molto probabilmente si è attivato il dispositivo di sicurezza bloccando così il veicolo. In tal caso bisogna inserire la chiave e girarla come se si volesse riavviare il motore, per poi spostare il volante a sinistra e a destra finché non si sente lo sblocco.

Manutenzione del Servosterzo

Quando il volante diventa duro o rumoroso è meglio non sottovalutare il problema.

  • Manutenzione regolare: assicuratevi di seguire il programma di manutenzione raccomandato dal produttore del vostro veicolo.
  • Guida attenta: evitate di urtare marciapiedi o ostacoli che potrebbero danneggiare i componenti dello sterzo.

Se dopo aver gonfiato le ruote il volante è ancora pesante, allora bisognerà chiedere aiuto in officina per individuare il problema all’idroguida. In entrambi i casi, con servosterzo idraulico o elettrico, la migliore cosa da fare è quella di recarsi in un’officina specializzata. In questi casi è indispensabile rivolgersi ad un meccanico esperto.

Soluzioni economiche per il servosterzo elettrico EPS

Tuttavia esistono anche delle soluzioni economiche e al contempo sicure ed efficaci. La migliore è la rigenerazione del servosterzo elettrico EPS. La riparazione è una soluzione molto sicura ed economica.

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