Un bagno per essere completo e funzionale non può prescindere dagli arredi. Quanti inserirne nella stanza dipende naturalmente dallo spazio a disposizione, mentre design e colore sono legati allo stile che si vuole imprimere al luogo.

Negli ultimi anni l’arredo bagno ha ottenuto sempre più attenzione da parte di designer e progettisti. Questo perché il bagno non è più visto come una semplice stanza di servizio, ma come un vero e proprio ambiente di design. Il legno è sempre di tendenza, complice la sua anima green e il successo dello stile nordico che mette d’accordo minimalisti e amanti della tradizione.

Il legno è un materiale d’eccellenza, resistente e duraturo nel tempo. Usato fin nell’antichità, oggi sta tornando in auge in virtù del suo indiscutibile fascino, del calore e della naturalità che trasmette e della sua resistenza. Il bagno in legno, in aggiunta, rievoca il fascino delle SPA e dei centri benessere di montagna: specie quando punta sull’essenzialità estrema e su arredi pregiati come le vasche in larice.

Vantaggi dei mobili da bagno in legno

I mobili bagno in legno presentano numerosi vantaggi che li rendono una scelta apprezzabile:

  • Estetica: Il legno è un materiale ecologico che conferisce un aspetto caldo e raffinato alla sala da bagno.
  • Durata nel tempo: La chiusura soft-close evita che l’anta o il cassetto vengano spinti con troppa forza urtando il mobile.

Svantaggi dei mobili da bagno in legno

Nonostante sia apprezzato e utilizzato in molti ambienti della casa, si rimane sempre restii dallo scegliere arredi in legno per il bagno perché essendo un luogo umido, dove ci sono schizzi d’acqua, si ha il timore che si possa rovinare e logorare negli anni. Ci sono però alcuni svantaggi:

  • Manutenzione: Come puoi immaginare, il legno è un materiale delicato, che richiede una costante e attenta manutenzione per preservare il suo aspetto inalterato nel tempo.
  • Sensibilità all'umidità: Se non trattato infatti assorbe acqua e umidità, rischiando di danneggiarsi.
  • Manutenzione più complessa: Sostituire una cerniera ammortizzata in un mobile è un’operazione più difficile e delicata.

Come scegliere il legno giusto per il bagno

Spesso la scelta del materiale legno è condizionata da alcuni dubbi sulla durabilità e resistenza in un ambiente come il bagno. Inoltre va sottolineato che il legno per i mobili da collocare nell’ambiente più privato di casa, va prima di tutto sottoposto a un processo di stagionatura, indispensabile per stabilizzarlo e fargli perdere la sua umidità. Esso può essere naturale oppure artificiale, effettuato con appositi macchinari. È un materiale vivo e in continua mutazione, sia per quanto riguarda le forme, sia per il colore. Il legno quindi si modifica con il tempo, adattandosi all’ambiente a seconda del tasso di umidità e della luce.

Tipologie di legno adatte all'ambiente bagno

  • Acacia: Il legno di Acacia resiste ottimamente all’umidità! Resta inalterato per anni e soprattutto resiste alle intemperie. L’acacia è caratterizzata da un colore caramello e ha dei riflessi argentei che ornano la sua venatura naturale.
  • Castagno: Grazie al tannino, sostanza naturale contenuta nel legno di Castagno, questo legno pregiato non necessità di alcun trattamento poiché lo protegge da funghi e batteri.
  • Faggio: Il legno di Faggio è una delle essenze più diffuse sia nelle case moderne che in quelle più classiche, grazie alle tonalità tenui e calde di questa particolare essenza, che tende naturalmente al rosato che, con l’azione della luce, vira fino al giallo pallido. È anche uno dei legni più resistenti, pesanti e robusti.
  • Larice: Il legno di Larice gode di un’ottima resistenza e stabilità, grazie alla durezza del legno che si essicca bene ed è facilmente lavorabile. Ha anche ottimi livelli di impermeabilità, che ne fanno un materiale ideale per la realizzazione di strutture in legno e addirittura di imbarcazioni.
  • Pino: Il legno di pino è ricco di resina, ed è caratterizzato da un colore chiaro, con nodi più scuri ed evidenti, per questo è utilizzato prevalentemente per arredi interni in stile rustico.
  • Rovere: Classico, moderno, scandinavo, rustico, il rovere è una delle essenze più utilizzate, proprio per la sua versatilità ed adattabilità ad ogni stile. Ha un colore bruno che tende al giallo, gode di una elevata durezza e tenacità (resiste molto bene agli urti) ed è molto utilizzato per le superfici curve.

Legno di recupero

Le aziende che hanno particolarmente a cuore l’ambiente, utilizzano anche legname di recupero come, per esempio, il legno fossile. Questo legno proviene da tronchi millenari sepolti nei letti dei fiumi o dei laghi che hanno mantenuto intatte le venature.

Alternative al legno massello

Se il fascino delle venature naturali è ineguagliabile, va detto, che i materiali più innovativi ci vanno molto vicino, accontentando l’occhio e l’esigenza della praticità. Fra i più usati c’è il gres porcellanato, ottimo sostituto del parquet e non solo. Oltre alla ceramica, si può scegliere anche il laminato, impiegato spesso per il top del bagno: trattandosi di un materiale non poroso, potrete gestirlo facilmente.

Materiali alternativi per il top del bagno

  • Cristallo: Un altro materiale molto utilizzato per la realizzazione di top bagno dallo stile moderno è il cristallo. Rispetto al normale vetro, il cristallo è 5 volte più resistente. Inoltre, si tratta di un materiale che resiste all’umidità, è facile da pulire, atossico, igienico e riciclabile.
  • Gres porcellanato: Grazie alla sua resistenza, resa estetica e funzionalità, il gres è uno dei materiali privilegiati per il top del lavabo. Resiste all’umidità, alle muffe, è facile da pulire e non richiede particolari accorgimenti per mantenere intatto il proprio aspetto nel tempo.
  • HPL: HPL è un materiale ad alte performance tecnologiche composto da resine termoindurenti. Le sue caratteristiche di resistenza, praticità, igienicità, impermeabilità e durata nel tempo sono notevoli.
  • Marmo: Tra i materiali naturali più pregiati per i rivestimenti del bagno, il marmo spicca per durabilità e valore estetico. La sua bellezza rimane inalterata nel tempo, a condizione però che si esegua una manutenzione accurata.
  • Pietra: Come per il marmo, la scelta di un top per il bagno in pietra è sicuramente esclusiva. La pietra è un materiale naturale pregiato, duraturo nel tempo e versatile.

Si può optare per un top in gres porcellanato effetto marmo, legno, pietra, ma anche resina o cemento. I top bagno in HPL presentano la stessa versatilità del gres porcellanato per quanto riguarda la resa estetica. Possono riprodurre perfettamente qualsiasi tipo di effetto, dalle eleganti pietre al design di metalli e cementi al fascino dei legni.

Come utilizzare il legno in bagno

Ma come utilizzare questo materiale per un bagno che oltre a essere bello sia anche funzionale? Ecco i consigli di Westwing e le nostre proposte di arredo.

Colori e abbinamenti

A seconda di come lo si interpreta, il bagno in legno ha tante anime. Abbinato ai rivestimenti scuri - come il grigio, ad esempio - assume un tocco maschile e moderno. Ma il legno si abbina perfettamente anche al bianco e ai colori soft e neutri: è il caso del rovere e, in generale, delle essenze chiare, tipiche dello stile nordico e scandinavo. Dall’ottanio al tortora, potete spaziare praticamente all’infinito a livello di abbinamenti. Il bagno effetto legno si sposa molto bene anche allo stile industriale, in combinazione con profili in metallo e dettagli neri e antracite. Completamente diverso è invece il bagno in stile shabby chic, dove il legno decapé è protagonista insieme ai dettagli romantici e ai colori polverosi.

Dettagli o grandi scelte?

Non avete intenzione di cambiare tutti i mobili e i rivestimenti della stanza, ma non volete rinunciare al bagno effetto legno? Non vi resta che puntare tutto sulla scelta degli accessori. Ad esempio, potete giocare con dettagli vintage come i pennelli da barba o le spazzole dotate di impugnatura in legno, per ricreare l’atmosfera dei vecchi barber shop o del centro wellness. O potete sfruttare gli sgabelli in legno come piani d’appoggio per esporre cestini con gli asciugamani, riviste e altri oggetti.

Se invece non vi accontentate di pochi dettagli, potete puntare sui rivestimenti in legno anche per la doccia e la vasca: una scelta impegnativa ma di grande pregio estetico che eguaglia il calore di un hotel di montagna. Tenete presente che il piatto doccia (così come le pareti) saranno a costante contatto con l’acqua, per cui dovrete puntare su un legno di qualità superiore o su materiali alternativi come il gres o la resina. Per quanto riguarda la vasca da bagno in legno, potete limitarvi a rivestire la vasca da incasso: anche in questo caso, la scelta preferenziale resta il teak.

Lavabi d'appoggio in legno

Scegliere un lavabo d’appoggio sembra essere il trend degli ultimi anni ma, anche in questo caso, ci sono vantaggi e svantaggi, punti di forze e di debolezza. I vantaggi del modello in argomento sono riconducibili in massima parte all’estetica: maggiore eleganza, design poco invasivo, ideale per bagni di piccole dimensioni. Lo svantaggio principale, invece, è rappresentato dal fatto che un lavabo d’appoggio è più piccolo di un modello tradizionale, e quindi può risultare meno pratico nell’utilizzo quotidiano.

L’universo dei lavabi d’appoggio è davvero sconfinato: si spazia tra vari modelli di diversi materiali. Per un bagno dallo stile rustico si potrà scegliere un lavabo di pietra grezza, lisciato e davvero perfetto per un tocco nature. Se si cerca più colore, si potrà preferire per un lavabo da appoggio in resina colorata che restituisce anche qualche piacevole sfumatura aggiuntiva. In commercio esistono anche lavabi d’appoggio con base in legno e bambù, ideali per un ambiente davvero nature.

TAG: #Bagno

Potrebbe interessarti anche: