Le guarnizioni svolgono un compito di sigillatura nei casi in cui non è possibile utilizzare i collanti.
Le guarnizioni servono a sigillare due parti per garantire che il contenuto non fuoriesca nei punti in cui è stata effettuata la giunzione. Questo è il caso, ad esempio, di due elementi che compongono una tubazione attraversata da un liquido o da un gas. Nella fase di costruzione della tubazione, le guarnizioni vengono aggiunte per evitare le perdite.
Le guarnizioni svolgono anche un compito di protezione dagli agenti esterni, come ad esempio acqua o contaminanti. Si pensi in quest’ultimo caso a contenitori sanitari che proteggono farmaci che non possono entrare a contatto con l’aria esterna.
I materiali di cui sono composte le guarnizioni dipendono dalle temperature, dalla pressione e dalla natura del liquido che scorre o da cui deve proteggere.
Per esempio, per sigillare in presenza di acqua fredda si utilizzano la gomma nitrilica, il cuoio e la canapa. In presenza di acqua calda si preferisce usare una fibra vulcanizzata, come il piombo o il rame.
Tappi per Connessioni Idrauliche
I tappi per le connessioni idrauliche sono molto diffusi, soprattutto in ambito industriale. I tappi in plastica per l’idraulica, però, non sono tutti uguali e devono rispondere alle diverse esigenze d’impiego. Alcuni, per esempio, sono stati progettati per chiudere i tubi e hanno delle alette di tenuta che si adattano al diametro e garantiscono una chiusura ermetica.
Le tipologie, dunque, sono tante. I tappi non sono tutti uguali: ne esistono di diverse forme, dimensioni e colori. Per quanto riguarda la facilità d’inserimento, solitamente i tappi vengono realizzati con delle lamelle sotto la testa. Anche le dimensioni non sono da sottovalutare, sia del tappo che degli accessori.
Per esempio, il tappo non deve essere più piccolo o più grande del tubo in cui va inserito. Dunque, per scegliere il tappo giusto bisogna considerare tutti questi aspetti.
In un mondo sempre più attento alle politiche ambientali e plastic free, può sembrare sconveniente parlare dell’uso dei tappi in plastica per i settori industriali. È vero che, nonostante i vantaggi, il mercato è sempre alla ricerca di nuove opzioni per sostituire la plastica. Ovviamente, si può essere comunque attenti e rispettosi dell’ambiente.
Come? Bisogna valutare anche la compatibilità con il fluido, individuando il materiale plastico più adatto. In BMP TAPPI si possono trovare tappi per l’idraulica per rispondere a diverse esigenze d’utilizzo. La realizzazione di tappi per idraulica su misura comprende la scelta del colore, delle misure e del design.
In BMP TAPPI, inoltre, siamo molto attenti alle tematiche ambientali tant’è che uno dei nostri valori aziendali riguarda la sostenibilità.
Akfix HT300 Silicone Rosso: Alte Temperature
Scopri l'eccellenza dell'Akfix HT300 Silicone Rosso Alte Temperature da 310ml, il sigillante siliconico sviluppato appositamente per soddisfare le esigenze di sigillatura, incollaggio e riparazione in ambienti ad alta temperatura. Questo sigillante ad alte prestazioni è la scelta ideale per applicazioni edili e industriali che richiedono resistenza al calore.
Una volta reticolato, l'Akfix HT300 resiste in modo permanente alle sollecitazioni meccaniche e al calore, raggiungendo temperature fino a 250°C, con punte anche sino a 300°C. Questo lo rende perfetto per utilizzi in ambienti ad alte temperature, dove altri materiali potrebbero cedere.
La sua formulazione al 100% silicone garantisce una flessibilità eccezionale sia alle basse (-40°C) che alle alte (+250°C) temperature. Questa caratteristica assicura che il sigillante rimanga intatto e performante anche nelle condizioni più estreme.
L'applicazione dell'Akfix HT300 è semplice ed efficace. Basta applicare il sigillante sulle superfici da trattare e lasciarlo asciugare. Una volta reticolato, offre un sigillo affidabile e duraturo, evitando fessurazioni e ritiro grazie al sistema di reticolazione acetico.
Caratteristiche del Silicone
Il silicone acetico è un elemento immancabile in tutte le cassette di lavoro, sia di casa che professionalmente. Questo perché si tratta di un materiale estremamente versatile, che si presta a svariati metodi di utilizzo sia per le piccole riparazioni di casa, che per interventi di natura professionale, dall’edilizia all’industria, fino alla cosmetica.
Ad essere precisi, si tratta di un materiale composto da molecole inorganiche di ossigeno e silicio.
Il silicone, come già spiegato, si adatta a tantissimi utilizzi ma i suoi scopi principali sono due: sigillare le superfici fra loro ed impedire il passaggio di aria o fluidi. Perciò è utilizzato per chiudere fessure, sigillare serramenti e grondaie, evitando così gli spifferi d’aria.
Viene, inoltre, ampiamente sfruttato anche per sigillare quegli spazi fra le piastrelle o nelle giunture ad incastro.
Alcuni tipi di silicone, poi, sono più resistenti alle condizioni “estreme” e possono essere utilizzati per sigillare i pannelli di celle frigorifere, lucernari, pannelli solari ed impianti di condizionamento.
Un’altra caratteristica è quella di prevenire la formazione di fastidiose muffe: esistono infatti siliconi specifici all’uso, che vengono utilizzati su tutti gli idrosanitari, dalle vasche alle docce (in questo caso serve anche per evitare che l’acqua fuoriesca dal box doccia), ma anche lavabi bidet, e wc.
Silicone Acetico vs. Silicone Acrilico
Il silicone acetico è un materiale sigillante, composto da reticolazione detta - appunto - acetica. La sua caratteristica principale è una forte resistenza alle condizioni atmosferiche, il che lo rende perfetto per tutti i lavori all’esterno o a contatto con l’acqua, e la capacità di mantenere la propria elasticità, anche dopo la posa.
Viene utilizzato, soprattutto, per lavori nei sanitari di casa o zone a contatto con l’acqua, per sigillare le giunzioni serramento-vetro, acquari, vetrate, celle frigorifere, impianti di condizionamento e in tutte quelle caratteristiche che quindi prevedono un’esposizione ad agenti, sia atmosferici che non, evitando le superfici porose.
Il silicone acetico ha però anche dei difetti: il primo è il particolare e pungente odore.
L’opposto del silicone acetico è il silicone acrilico, un materiale sigillante monocomponente a dispersione acquosa. In termini tecnici, la sua caratteristica principale è la capacità di polimerizzare per policondensazione: ciò significa, detto in parole semplici, che è perfetto per essere utilizzato nelle situazioni in cui è necessario sia incollare che sigillare le due superfici in oggetto.
È particolarmente efficace sulle superfici porose (a differenza di quello acetico), ad esempio il calcestruzzo o il legno, ma anche sui materiali di tipo edile quali il cartongesso, terrazzi o pavimenti. Da evitare assolutamente i ristagni di acqua e i metalli dalla superficie liscia.
Quali sono, quindi, le differenze fra silicone acetico e silicone acrilico? All’apparenza molto simili, abbiamo potuto constatare come le differenti caratteristiche e modalità di utilizzo sanciscano un enorme divario fra i due. Il primo, infatti, è ideale per le superfici a contatto con l’acqua o situazioni esterne, dai sanitari ai pannelli solari; per il secondo è invece più adatto per lavori di tipo edilizio, come sigillante e incollante per fessure, porte o crepe nei muri ed in generale per quelle superfici porose.
Scelta del Silicone: Marche e Prodotti
Pattex è un marchio di proprietà dell’azienda Henkel, uno dei colossi del mercato dei sigillanti fin dalla seconda metà del ‘900. Ad oggi, Pattex rappresenta una delle gamme più complete di colle adesive e di sigillanti al mondo.
Per la linea dei siliconi acetici, fra i più interessanti c’è il “Sigillante Pattex Silicon 5″, un silicone acetico universale che può essere applicato su tanti materiali e in tutte le condizioni, adatto sia in ambienti interni che esterni. È ideale per la sigillatura di finestre, infissi, serramenti, bagni e box doccia, sanitari e cucine.
Se i lavori riguardano i sanitari, è meglio orientarsi su un prodotto specifico. Pattex ci viene in aiuto con “Pattex Bagno Sano Silicone Rapido”: si tratta di un sigillante acetico a polimerizzazione rapida che asciuga e resiste all’effetto dell’acqua battente dopo solo due ore dall’applicazione. È ideale per le sigillature nel settore igienico-sanitario: bagni, cucine, box doccia, lavabi e servizi igienici in genere. È compatibile con: vetro, porcellana, ceramica, fibre di vetro, alluminio, acciaio e legno anche verniciati, giunture, piastrelle, impianti idraulici, materie plastiche (tranne PP, PE, PTFE).
Per quanto riguarda, invece, i siliconi acrilici, la soluzione migliore è “Pattex Sigillante Acrilico Muro Finitura Ruvida”, un sigillante acrilico - appunto - spatolabile con effetto intonaco. È ideale per il risanamento ottimale di crepe e scrostamenti di intonaci e di muratura in ambienti esterni ed interni. È sovraverniciabile con tutti i colori murali e presenta un’ottima adesione anche con superfici umide e porose.
Un’altra azienda leader nel mercato dei siliconi e delle colle è la Bostik. I suoi prodotti siliconici migliori si concentrano soprattutto nel campo del silicone acetico: il “Bostik Silicone Universale” viene venduto in un pratico formato a tubetto (con tappo antiessiccazione e becucccio incorporato), perfetto per essere conservato nella propria cassetta degli attrezzi di casa, pronto per le piccole riparazioni fai da te. È adatto per sigillature di superfici non porose (vetro, alluminio, ceramica, metalli e legno verniciati, materie plastiche).
Per i bagni e i sanitari corre in nostro aiuto il “Bostik Sil Sanitari”, un sigillante acetico adatto per sanitari, lavelli e piani cottura.
Infine c’è il marchio Saratoga, azienda da oltre sessant’anni un punto di riferimento nel mercato dei siliconi sigillanti. Sono diversi i validi prodotti che offre; fra questi c’è il “Silicone Universale antimuffa”, un sigillante siliconico per uso universale e su supporti non porosi, venduto in un pratico blister da 60 ml.
Per quanto riguarda i siliconi acrilici, Saratoga ci viene in aiuto con il proprio silicone sigillante verniciabile, venduto in confezione da 280 ml (perfetto anche per i lavori di manutenzione in casa) con beccuccio in dotazione.
Considerazioni Finali per la Scelta del Sigillante
Quello dei sigillanti è un mondo vasto, così come lo sono gli usi dei siliconi acetici e acrilici. A seconda dell'applicazione e dell'attività da svolgere, per la scelta del prodotto giusto è importante considerare alcuni aspetti prima dell'acquisto.
Viscosità
Il grasso deve avere un'elevata viscosità per rimanere in posizione e offrire protezione contro gli effetti dell'attrito. Un lubrificante molto sottile non resisterà ai carichi pesanti creati da parti che si muovono lentamente, mentre un lubrificante molto denso applicato a un motore ad alta velocità non sarà in grado di proteggerlo. Per questa ragione, è importante sapere quale tipo di prodotto possa offrire i migliori risultati.
Olio base
Può essere convenzionale o sintetico, e a seconda della tipologia vi può essere una grande differenza nei risultati. Il grasso sintetico offre una protezione ottimale contro l’ossidazione e la copertura più resistente in tutti i tipi di condizioni atmosferiche.
Stabilità al taglio
La consistenza del grasso può variare quando viene lavorato o tagliato e la capacità di mantenere la consistenza originaria durante la lavorazione rappresenta la sua stabilità al taglio. I grassi che si ammorbidiscono quando vengono tagliati si dicono tissotropici, mentre quelli che si induriscono sono detti reopettici.
Additivi
Il grasso contiene alcuni materiali che ne migliorano le qualità e contribuiscono a ottenere risultati migliori in applicazioni specifiche, che vanno perciò considerate per garantire che la scelta ricada sul prodotto più adatto.
Consistenza
La consistenza si riferisce alla resistenza al cambiamento prodotto da una forza applicata.
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