Il flussostato caldaia, noto anche come flussostato sanitario, è un componente essenziale che permette l'accensione della caldaia fornendo il consenso elettrico.
Come Funziona il Flussostato Caldaia?
Il componente agisce come un interruttore con contatto aperto o chiuso, a seconda della presenza o assenza di flusso. Quando apriamo il rubinetto in posizione acqua calda, il flusso d’acqua fredda attraversa il flussostato caldaia e genera la chiusura del contatto elettrico.
La scheda riceve così il consenso all’accensione, manda corrente alla valvola gas che apre il condotto e all’elettrodo che fa scoccare la scintilla.
Esso ha una soglia di attivazione e disattivazione, ciò vuol dire che se il flusso d’acqua fredda è insufficiente il flussostato caldaia non chiude il contatto e la caldaia non si accende.
Capiamo quindi che se la caldaia non parte alla richiesta di acqua calda, la causa potrebbe proprio essere il flussostato caldaia che non funziona.
Possibili Problemi del Flussostato Caldaia
I problemi che può avere il flussostato caldaia sono principalmente dovuti o ad un’anomalia elettrica o a sedimenti e calcare accumulatosi nell’impianto.
- Bassa pressione dell’acqua proveniente dall’acquedotto.
- Accumulo di calcare o sedimenti al suo interno, bloccando così la ventolina o magnete (a seconda delle tipologie) che innesca la chiusura del contatto elettrico.
- Guasto della parte elettrica.
Come Verificare il Funzionamento
Se alla richiesta di acqua calda la caldaia non parte dobbiamo controllare in primis che il flusso d’acqua fredda sia sufficiente il che non è scontato visto che ci potrebbe essere bassa pressione dell’acqua proveniente dall’acquedotto.
Inoltre, dobbiamo verificare che il calcare o sedimenti non si siano accumulati al suo interno, bloccando così la ventolina o magnete (a seconda delle tipologie) che innesca la chiusura del contatto elettrico.
Se la pressione è normale e il flussostato acqua sanitaria è pulito allora si è rotta la parte elettrica. In questo caso dobbiamo prendere un tester e verificare la chiusura del contatto una volta aperto il rubinetto acqua calda.
Se il contatto non si chiude il flussostato caldaia è rotto e va sostituito.
Come Sostituire il Flussostato Caldaia
Cambiare il flussostato caldaia è un’operazione molto semplice che si esegue in pochi minuti. Seguendo questa breve guida passo passo capirai come sostituire il flussostato caldaia e rimettere in funzione l’apparecchio per goderti una bella doccia calda.
- Scarichiamo l’acqua dalla caldaia.
- Copriamo l’elettronica con un telo per evitare che eventuali goccioline residue possano danneggiare i componenti elettrici.
- Individuiamo il flussostato acqua sanitaria della nostra caldaia che si troverĂ installato di solito sulla tubazione di ingresso acqua sanitaria fredda in caldaia.
- Con la procedura inversa procederemo prima ad installare il nuovo flussostato caldaia ancorandolo alla tubazione.
- Collegheremo il cablaggio elettrico che porta alla scheda.
Pulizia del Flussostato Caldaia
Pulire il flussostato caldaia da accumuli di calcare è molto semplice anche se non sempre è la soluzione ideale. Infatti, è probabile che il calcare accumulatosi nel tempo abbia danneggiato il magnete interno o ventolina (a seconda delle tipologie).
L’operazione di pulire il flussostato caldaia può far ripartire la caldaia in giornata, ma ricordiamoci che è sempre bene programmare la sua sostituzione completa per non ritrovarci dopo poco tempo con la caldaia in blocco magari proprio durante il weekend.
BasterĂ smontare il flussostato sanitario come descritto in precedenza e tramite un piccolo utensile liberare il percorso interno dal calcare o sedimenti.
Simboli Idraulici: Una Panoramica
In questa pagina CAMAR fornisce una tabella completa che illustra le definizioni di ogni simbolo utilizzato in uno schema idraulico. Che cosa rappresentano i vari simboli idraulici impiegati nell’ambito della circuiteria fluidica, ovvero cerchi, semicerchi, quadrati, rettangoli, rombi e linee negli schemi idraulici?
I cerchi e i semicerchi sono utilizzati per rappresentare dispositivi rotanti come pompe o motori. - I motori sono spesso capaci di ruotare in entrambe le direzioni, quindi presentano triangoli sia nella parte superiore che inferiore del cerchio.
I simboli idraulici possono essere combinati in infinite modalitĂ che rappresentano macchine reali. Gli esempi sotto riportati sono solo un minimo campione dei simboli comunemente utilizzati.
Sono generalmente indicate con il simbolo di una “scatola”, con le varie posizioni di riposo e la posizione di commutazione (elettrica, manuale, pneumatica, idraulica) chiaramente segnate. Generalmente la posizione di riposo è quella indicata a disegno e si collega al resto dello schema idraulico.
TAG: #Idraulico
