Gli smalti sono prodotti estremamente coprenti, adatti a colorare qualsiasi superficie e ideali per lavori esterni o per verniciare prodotti in ferro. Gli smalti a solvente sono diluiti con sostanze chimiche e permettono di ottenere un effetto specchiato, mentre gli smalti ad acqua sono perfetti per lavori all’interno e sono molto utilizzati su supporti in alluminio, plastica e zinco. Sono inodore e risultano piacevoli al tatto, e permettono di decorare con particolari effetti come spatolato e velatura.

Tipi di Smalti per Vasche da Bagno e Sanitari

Esistono diversi tipi di smalti specifici per il rinnovo e la protezione di vasche da bagno e sanitari. Ecco alcuni esempi:

  • Bostik SMALTO RITOCCO: Un liquido bianco e lucido pronto all'uso per la riparazione di superfici smaltate o laccate, con una buona capacità coprente, resistente all'ingiallimento e allo scolorimento. Ideale per ritoccare e ripristinare danni su lavatrici, vasche da bagno, lavandini, mobili da bagno, lavastoviglie, frigoriferi, mobili da cucina e ceramica.
  • Attiva X Muro All’acqua Certificato HACCP: Uno smalto a base di acqua con la stessa resistenza e aspetto di uno smalto a solvente, ideale per graffi, sporco e sollecitazioni superficiali. Offre un ottimo aspetto estetico, eccezionale copertura, ottima distensione, buona elasticità e un’eccellente pienezza.
  • Attiva Oxysan Smalto Igienizzante: Disponibile sia nella variante opaca che satinata, è uno smalto murale all’acqua igienizzante formulato con ioni d’argento. Crea una barriera protettiva contro i microrganismi, resistendo agli attacchi batterici e inibendone la proliferazione, con un’azione risanante efficace e permanente, anche contro le muffe.
  • Icorip Smalto per sanitari, ceramica, pvc: Uno smalto specifico per la verniciatura di ceramica, come vasche da bagno e sanitari, adatto anche per PVC, vetroresina, ferro, legno, ecc.

Preparazione della Superficie

Il trattamento della superficie prima della smaltatura è l’operazione più importante dell’intero procedimento. Quindi è indispensabile prendere il tempo e l’attenzione necessari per intervenire in modo accurato. Prima di applicare la vernice, qualsiasi sistema si adotti, l’oggetto deve essere pulito, asciutto e soprattutto senza tracce di sostanze grasse.

Se è ferro nuovo, bisogna per prima cosa eliminare lo strato di grasso protettivo usando uno straccio imbevuto di acquaragia o di diluente nitro (un mix di solventi) e aspettare che il solvente sia completamente asciutto. Poi si può stendere la vernice. Se si adotta il primer antiruggine, vanno applicate due mani. Tra una e l’altra devono trascorrere almeno 24 ore. L’antiruggine, oltre a essere utile come antiossidante, fa aderire meglio lo smalto.

Se è ferro vecchio, già verniciato: In questo caso, va innanzitutto rimossa la ruggine con carta abrasiva fine, strofinando con delicatezza. Nei punti più difficili, come giunture, fori e viti, bulloni, si può usare anche una spazzola d’acciaio. La vecchia vernice va rimossa soltanto dove si sta sfogliando o non è più aderente al supporto (nel caso, va impiegato un apposito sverniciatore), mentre conviene lasciarla dove è ancora solida e consistente, perché costituisce una buona base per il fondo della smaltatura. Basta carteggiarla leggermente (sempre con carta abrasiva fine) e spolverare. Dopo questo passaggio si procede con uno straccio d’acquaragia o di diluente nitro, si lascia asciugare e si applicano due mani di primer antiruggine, a meno che non si sia scelto un prodotto all-in-one, rispettando sempre i tempi di asciugatura.

Come Verniciare la Vasca da Bagno

I modelli smaltati possono perdere lucentezza o addirittura ingiallire con il passare del tempo. Gli smalti che si utilizzano per ridipingere i sanitari non hanno bisogno di fondi o di primer e sono facili da stendere: in genere sono a base di due componenti (smalto e catalizzatore), da mescolare al momento; la miscela ottenuta non dura, di norma, più di 12 ore, tempo entro il quale deve essere effettuato il lavoro. Esistono tuttavia anche prodotti in versioni pronte all’uso. lasciare asciugare: di solito l’essiccazione completa si ha dopo 24 ore, ma la durezza effettiva dello smalto si raggiunge dopo 3 o 4 giorni.

Se si usa un prodotto unico, bisogna seguire le indicazioni, per valutare se basta una sola mano o ne occorrono di più. Nel caso in cui la superficie sia stata trattata preventivamente con il primer, sono necessarie due passate di smalto, avendo cura, non appena la prima è asciutta, di controllare che il supporto sia perfettamente liscio, privo di gocce, bollicine e pulviscolo. In caso di asperità è meglio levigare con carta vetrata fine, e poi spolverare, prima di procedere ulteriormente.

La temperatura ideale: la verniciatura all’aperto dovrebbe sempre essere fatta quando la temperatura oscilla fra i 12 e i 25 °C, in assenza di pioggia, umidità e vento. La stessa temperatura è valida anche per interventi indoor.

Consigli Aggiuntivi

  • Controllare le certificazioni: Nell’utilizzo di questi prodotti non va sottovalutato l’impatto sulla salute personale e sull’ambiente che ci circonda. In merito a ciò, il primo consiglio è sempre quello di orientarsi su quelli all’acqua, che ormai offrono lo stesso tipo di prestazioni rispetto a quelli a solvente anche in ambiente esterno, e che sono sicuramente più salutari ed ecocompatibili. Se poi si tratta di prodotti da impiegare all’interno degli ambienti domestici è importante controllare le certificazioni che accompagnano i prodotti. Fra queste, di rilievo, quella definita A+/I.A.Q (Indoor Air Quality) che riguarda la qualità dell’aria interna e definisce il livello di emissioni di sostanze volatili potenzialmente tossiche se inalate. È basata su una scala che va da «A+» (emissioni molto basse) a «C» (emissioni elevate).
  • Utilizzare prodotti specifici: Per ripristinare la smaltatura originale degli elettrodomestici, si utilizzano prodotti tecnici appositamente formulati che si applicano direttamente sul supporto, comprese le piccole superfici in plastica che si vogliono armonizzare con tutto l’elettrodomestico.
  • Protezione: Usare i guanti durante i lavori di verniciatura e una tuta protettiva. Proteggere, con il nastro di mascheratura e la pellicola di copertura, le parti di superficie che non si desiderano colorare.

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