La vernice smaltata è una scelta ricorrente per le pareti interne, sia per la sua durevolezza che per la finitura liscia. Che tu stia pensando di ristrutturare casa o dare alla tua casa una nuova mano di colore, ti starai chiedendo quale tipo di vernice smaltata scegliere per il tuo bagno. Ti aiuterò a scegliere fornendoti le le informazioni necessarie di cui hai bisogno.
Perché Scegliere un Bagno Senza Piastrelle?
Scegliere di non rivestire le pareti non soggette a diretto bagnamento, come quelle del lavabo o dove si poggiano i sanitari, oltre a un’estetica più minimale è conveniente per vari motivi.
La linearità delle pareti uniformi gioca a favore dell’estetica, creando pareti lineari e pulite che rievocano uno stile tradizionale ma al contempo moderno. Per una nova idea di spazio diversa dal design del ventennio precedente. Un colore uniforme, una superficie continua rendono la stanza più essenziale, lasciando spazio agli arredi, ai mobili lavabo che spesso hanno una valenza estetica maggiore, per via dei materiali, della forma o dell’impatto visivo a livello di volumi, come in questo caso dove legno e marmo padroniggiano in un angolo unico all’interno della sala da bagno.
Igiene e Manutenzione
L’assenza di giunte, delle tradizionali fughe tra una piastrella e l’altra, amplia visivamente lo spazio e allo stesso tempo permette una maggiore pulizia. Le fughe scuriscono nel tempo, e non averle implica una facilità nella manutenzione delle superfici.
Tempistiche di Posa
Sebbene una buona smaltatura richieda passaggi indispensabili scanditi da diverse giornate di lavoro, la stesura è più veloce rispetto alla piastrellatura, sebbene sia fondamentale avere un fondo quasi perfetto, liscio e privo di imperfezioni che lo smalto potrebbe evidenziare. Inoltre in caso di un restyling potete anche valutare con un tecnico specializzato di mantenere le piastrelle e stendere uno smalto specifico senza demolire nulla.
Pro e Contro della Pittura Smaltata
Prima di addentrarci nei vari tipi di vernice smaltata per pareti interne, è fondamentale comprendere i vantaggi e gli svantaggi di questo tipo di vernice.
Vantaggi
- Durata: Le vernici smaltate sono durevoli e possono sopportare abbastanza bene l’usura, a patto che non si utilizzi per la pulizi una spugna ruvida. Sono quindi adatti per i bagno e per le aree trafficate della casa.
- Finitura liscia: Le vernici smaltate offrono una finitura liscia, matt oppure più lucida sino ad arrivare a percentuali di gloss altissime, vicine al 100. La finitura matt aggiunge un tocco di eleganza alle pareti, mantenendo uno stile moderno e sofisticato.
- Facilità di pulizia: Le vernici smaltate sono facili da pulire, il che le rende adatte a pareti su cui poggia il lavabo, dove schizzi di acqua sono comuni e limitati.
- Ampia gamma di colori: La vernice smalto ha un ventaglio colori ampissimo, che da colori a Ral o Ncs, arriva a colori custom che scegliamo assieme ai nostri clienti così da avvicinarci agli arredi che già hanno in casa o a precisi gusti. Inoltre potrai abbinare la stessa tinta e finitura al resto delle pareti della casa, oppure scegliere di dipingere ad esempio i cassettoni in legno del bagno oppure i caloriferi in ghisa, per un sensazionale effetto-scatola!
- Resistenza all’acqua: Alcune vernici smaltate, come quelle a base d’acqua, offrono medie resistenza all’acqua, il che è particolarmente vantaggioso nelle aree soggette a media umidità. Resta sempre esclusa la doccia.
Svantaggi
- Personalizzazione: Anche se si possono scegliere alcune finiture, non si potranno mai avere le fantasie e i giochi tridimensionali delle piastrelle.
- Manutenzione: Se le piastrelle, a meno di rotture, hanno una vita quasi eterna, se posate a regola d’arte, le pareti smaltate richiedono invece una rinfrescata, hanno una durata media inferiore e quindi necessità di ritocchi più frequenti.
- Pulizia: Le piastrelle permettono una pulizia più semplice, soprattutto in caso di macchie.
- Posa: La posa dello smalto richiede una buona manodopera, e una buona preparazione del fondo prima di posare la mano di smalto, soprattutto se i colori sono pieni o se sono presenti strisce di luce che illuminano direttamente la parete verticale e possono sottolineare eventuali difetti e ombreggiature se la parete non è perfettamente liscia.
Lo Smalto è Completamente Impermeabile?
Quella a base d’acqua in particolare, offre una parziale resistenza all’acqua, motivo per cui non la utilizziamo mai all’interno delle docce, quindi non è completamente impermeabile. Può resistere all’umidità e agli schizzi occasionali, il che la rende adatta per le pareti del lavandino o dei sanitari.
Alternative alle Piastrelle in Bagno
Esistono diverse alternative alle piastrelle, ognuna con le sue peculiarità:
- Pittura: Ti consiglierei la pittura nei servizi igienici utilizzati sporadicamente, come ad esempio i bagni di servizio. Ad ogni modo, qualora tu voglia optare per questa scelta, esistono delle pitture idrorepellenti con alta resistenza all’acqua, alla condensa, traspiranti e antimuffa.
- Resina: La resina, tra tutte le alternative, è forse quella più vantaggiosa. Estremamente moderna e versatile dal punto di vista stilistico, è anche facile da abbinare con altri materiali (per esempio con il parquet in legno), motivo per cui viene scelta spesso.
- Microcemento: Il microcemento, che di per se presenta le stesse caratteristiche della resina, vanta ancora più chances per essere impiegato all’interno di un bagno.
- Smalto: Un’altra alternativa che viene impiegata spesso (soprattutto nelle ristrutturazioni) è lo smalto. Anche esso si presta ad essere posato direttamente sulle piastrelle esistenti perciò risulta conveniente qualora tu non voglia affrontare dispendiose e fastidiose opere di smantellamento. Oltretutto, lo smalto permette di percepire lo spazio in modo più ampio. Troverai, anche in questo caso, un’ampia scelta di colori e di effetti per caratterizzare le tue pareti, passando da smalti satinati effetto mat a smalti effetto lucido.
- Carta da parati: Anche la carta da parati potrebbe risultare gradevole, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto decorativo e tutte le opzioni di personalizzazione che offre. È necessario scegliere la carta da parati prestando particolare attenzione alle sue caratteristiche tecniche. Un ulteriore svantaggio di questo rivestimento é il costo elevato. Difatti, la qualità delle carte a prezzi più bassi risulta nettamente inferiore rispetto a quelle più care.
- Grassello di calce: Infine, vorrei suggerirti un rivestimento molto particolare dal punto di vista materico, visivo e tattile: il grassello di calce. È resistente nel tempo, possiede un’alta tolleranza all’umidità e, oltre all’impiego classico e omogeneo che dà un effetto antichizzato e lucente, può essere applicato anche tramite un’apposita spatola che regala l’effetto rigato.
Vantaggi di un Bagno Senza Piastrelle
L’opzione di bagno senza piastrelle porta in primo luogo una ventata di novità. Si tratta infatti di una scelta di tendenza: ci si allontana dall’idea di bagno tradizionale guardando alla modernità e al design. Anche a livello di costi, la soluzione senza piastrelle risulta più vantaggiosa. Otterresti un ulteriore risparmio anche in termini di tempo. Un bagno senza piastrelle è senza dubbio più semplice da pulire. L’assenza di fughe infatti, garantisce un vantaggio anche dal un punto di vista igienico.
Nel caso di un qualsiasi danno al rivestimento o di guasto alle tubazioni, l'assenza di piastrelle ti consentirebbe di eseguire le riparazioni necessarie senza mettere a soqquadro l’ambiente. Non dovresti ricorrere a opere di smantellamento e posa delle nuove piastrelle, e sostenere i relativi costi. In caso di rottura, la sostituzione delle piastrelle potrebbe risultare complessa, se non addirittura impossibile.
Svantaggi dei Rivestimenti Alternativi
Rispetto alle piastrelle, gli altri rivestimenti garantiscono minori possibilità di spaziare nella personalizzazione.
Verniciare il Pavimento del Bagno: Pro e Contro
Se finora la scelta standard è quasi sempre caduta sulle piastrelle, negli ultimi anni ha iniziato a farsi largo la tendenza di non piastrellare ma di usare, invece, le vernici. Proviamo a capire, valutando i pro e i contro di verniciare e di piastrellare le pareti del bagno.
Piastrelle: Un Classico Duraturo
Le piastrelle hanno alle spalle una storia lunghissima, che affonda le sue radici nella notte dei tempi. Nelle case italiane, le piastrelle per il bagno hanno iniziato a diffondersi capillarmente solo dopo la fine della seconda guerra mondiale, sull’onda del boom economico ed edilizio del periodo. Sono molto durevoli.
In realtà non c’è niente di più sbagliato: le piastrelle per bagno sono ancora la scelta più gettonata. Le piastrelle sono un’opzione classica che è stata utilizzata per secoli. Sono durevoli, resistenti all’acqua e facili da pulire. Le piastrelle sono anche disponibili in un’ampia varietà di colori e stili.
Vernice: Economica e Facile da Applicare
La vernice è un’opzione più economica e più facile da applicare. È disponibile in un’ampia varietà di colori e finiture. D’altra parte, non è così durevole come le piastrelle, né altrettanto resistente all’acqua.
Verniciare il Pavimento del Bagno: Vantaggi
- Non sarà necessario apportare altre modifiche nel resto della stanza.
- Non bisognerà eseguire lavori di demolizione, con tutto ciò che ne consegue: niente polvere, o detriti.... “È una opzione molto più ‘pulita’ di altre”.
- È quindi "il modo più semplice ed economico per ottenere un grande effetto decorativo".
- La verniciatura del pavimento del bagno è reversibile: "In molti casi è possibile rimuovere la vernice se il risultato non piace o se ci si stanca del colore, oppure ci si può ridipingere sopra".
Verniciare il Pavimento del Bagno: Svantaggi
Anche se può essere pulito con gli stessi prodotti che si usano per qualsiasi altro pavimento, dato che nella maggior parte dei casi si utilizzano tinte unite, l'effetto visivo finale è molto bello perché sembra un pavimento infinito (se si eliminano le fughe fra le piastrelle). Però, dato che dipingendo il pavimento con colori a tinta unita si “cancellano” texture e disegni, le macchie saranno più visibili rispetto ad altri tipi di pavimenti.
Bisogna anche tenere conto dei tempi di applicazione e di “indurimento”: "Dipende dai casi, ma i tempi di asciugatura tra una mano e l'altra di solito sono lunghi", dice l'esperta. Per questo è necessario tenere a mente che per due o tre giorni non si potrà utilizzare il bagno perché andranno applicati il primer, la resina colorata e la vernice.
Di Quali Vernici Abbiamo Bisogno?
Aumenta l'interesse dei consumatori e il mercato, di conseguenza, offre un numero sempre maggiore di opzioni."Si dovrebbero usare resine bicomponenti epossidiche o poliuretaniche, ma l'ideale è farsi consigliare da uno specialista che valuterà il caso e proporrà la soluzione più adatta", aggiunge.
Si Può Dipingere il Pavimento del Bagno Senza un Professionista?
La risposta è sì, ma anche in questo caso è importante chiedere un consiglio a un esperto e seguire le indicazioni dello specialista che vi vende la vernice.
Poiché è consigliabile utilizzare resine epossidiche o poliuretaniche bicomponenti, occorre tenere presente che di solito sono formulate per i professionisti e richiedono che chi le applica segua istruzioni molto precise per quanto riguarda le quantità da miscelare e i tempi di asciugatura, sui materiali e sulle tecniche di applicazione del prodotto, consiglia Sanz.
Dipingere il Bagno: Le dritte degli Esperti
Verniciare il pavimento del bagno è relativamente facile, ma per garantire un risultato professionale, Sanz ci dà alcuni consigli utili: Sgrassare accuratamente la superficie.
Perché scegliere le piastrelle in bagno?
Tra le varie opzioni disponibili per i rivestimenti murali, le piastrelle continuano a distinguersi come una soluzione particolarmente apprezzata, e non senza valide ragioni.
Uno dei principali motivi per cui molti optano per le piastrelle è la loro straordinaria longevità. Una volta installate correttamente, possono durare per decenni senza necessità di sostituzione, mantenendo inalterato il loro aspetto originale. In secondo luogo, la naturale impermeabilità delle piastrelle le rende particolarmente adatte all’ambiente umido del bagno. Resistono efficacemente all’acqua e all’umidità, prevenendo la formazione di muffe e proteggendo le superfici sottostanti da potenziali danni. Un altro vantaggio significativo è la facilità di manutenzione. Le piastrelle sono notoriamente semplici da pulire e resistenti alle macchie, richiedendo uno sforzo minimo per mantenerle in condizioni ottimali.
Dal punto di vista estetico, le piastrelle offrono una vasta gamma di opzioni. La varietà di colori, motivi, dimensioni e finiture disponibili sul mercato permette di trovare la soluzione perfetta per ogni stile di arredo e dimensione del bagno, dando libero sfogo alla creatività e al gusto personale.
Dalla resina alle vernici idrorepellenti: le alternative alle piastrelle
Tra le soluzioni alternative alle piastrelle, più innovative e apprezzate, troviamo le vernici e la resina, che stanno rivoluzionando il modo in cui concepiamo e realizziamo i nostri bagni.
Le vernici per bagno moderne hanno fatto passi da gigante in termini di prestazioni. Oggi, è sempre più comune vedere pareti dipinte in ambienti umidi come il bagno, grazie allo sviluppo di prodotti altamente idrorepellenti e al contempo traspiranti. Queste vernici non solo resistono all’umidità, ma offrono anche proprietà anti-condensa e antimuffa, garantendo superfici igieniche e facili da mantenere. La versatilità cromatica di queste vernici permette di creare ambienti personalizzati, ideali per spazi che richiedono un tocco di originalità o per rinnovare bagni di piccole dimensioni, creando un’illusione di maggiore ampiezza.
Tra le alternative più promettenti, la resina si distingue per le sue eccezionali caratteristiche. Nonostante un costo iniziale più elevato rispetto alle comuni pitture, offre vantaggi che la rendono un investimento valido nel lungo termine. La resina è apprezzata per la sua impermeabilità, che la rende resistente all’acqua e all’umidità, e per le sue proprietà igieniche e antibatteriche. La superficie omogenea e priva di giunzioni non solo facilita la pulizia ma crea anche un effetto visivo moderno e sofisticato. La sua durabilità e la bassa necessità di manutenzione la rendono particolarmente attraente per chi cerca soluzioni a lungo termine.
Un’opzione particolarmente interessante per le ristrutturazioni è lo smalto. La sua capacità di aderire direttamente alle piastrelle esistenti lo rende una soluzione economica ed efficace per rinnovare il bagno senza interventi invasivi. Gli smalti sono disponibili in una vasta gamma di finiture, da quelle satinate a quelle lucide, permettendo di personalizzare l’ambiente secondo i propri gusti. Per evitare un effetto troppo pesante, si consiglia di limitare l’uso di finiture lucide a una singola parete focale.
Le vernici o la resina, inoltre, possono essere usate in combinazione con le piastrelle per equilibrare rivestimenti importanti, come ad esempio pietre preziose e marmi. Applicando questi materiali solo su aree limitate e completando con finiture più leggere, è possibile creare un ambiente equilibrato ed elegante, contenendo al contempo i costi.
Vantaggi e svantaggi delle pitture per bagno
Uno dei principali vantaggi delle pitture per bagno è il loro costo relativamente basso rispetto alle piastrelle. La pittura offre una soluzione conveniente per decorare e proteggere ampie aree murali, specialmente quelle non direttamente esposte all’acqua. La facilità di applicazione è un altro punto a favore delle pitture. A differenza della posa delle piastrelle, che richiede spesso competenze specifiche, l’applicazione della pittura può essere realizzata anche da chi non ha esperienza professionale nel settore. Le pitture offrono anche una flessibilità estetica senza pari. La gamma di colori e finiture disponibili è praticamente illimitata, permettendo una personalizzazione estrema del bagno. Un altro vantaggio significativo è la facilità di rimozione e sostituzione. Cambiare l’aspetto del bagno dipinto è molto più semplice e meno invasivo rispetto alla rimozione e sostituzione delle piastrelle.
Tuttavia, le pitture per bagno presentano anche alcuni svantaggi da non sottovalutare. La loro durabilità è generalmente inferiore a quella delle piastrelle. Anche le pitture più resistenti e di alta qualità tendono a deteriorarsi più rapidamente, soprattutto in ambienti ad alta umidità come il bagno. Nonostante molte pitture moderne siano progettate per essere idrorepellenti, le loro prestazioni in termini di resistenza all’acqua non sono paragonabili a quelle delle piastrelle. La manutenzione delle superfici dipinte in bagno può rivelarsi più impegnativa rispetto a quella delle piastrelle. Se cerchi una soluzione versatile, resistente e igienica, la resina è la scelta perfetta. La durata della vernice sulle piastrelle dipende dalle condizioni del rivestimento e dalla qualità della vernice utilizzata.
Dipingere le piastrelle del bagno: pro e contro
Dipingere le piastrelle del bagno è un'opzione che alcune persone considerano come un modo economico per rinnovare l'aspetto del loro bagno senza dover affrontare i costi e l'impegno di sostituire le piastrelle esistenti. Tuttavia, ci sono sia vantaggi che svantaggi da considerare prima di decidere se dipingere le piastrelle del bagno è la scelta giusta per te.
PRO:
- Economia: dipingere le piastrelle del bagno può essere un'opzione più economica rispetto alla sostituzione delle piastrelle.
- Flessibilità: con la pittura, si ha la flessibilità di scegliere un colore o uno stile di piastrelle che si desidera, che potrebbe non essere disponibile con le piastrelle originali.
- Facilità di installazione: dipingere le piastrelle può essere relativamente facile da fare, anche per i principianti, poiché non richiede la rimozione delle piastrelle esistenti o l'installazione di nuove piastrelle.
CONTRO:
- Durata: la pittura sulle piastrelle del bagno potrebbe non durare a lungo, specialmente se il bagno è soggetto a umidità e condensa. Inoltre, se si decide di sostituire le piastrelle in seguito, sarà necessario rimuovere la vernice prima di poter farlo.
- Aspetto: dipingere le piastrelle potrebbe non dare lo stesso effetto visivo delle piastrelle sostituite con delle nuove, poiché la texture originale della piastrella potrebbe essere coperta dalla vernice.
- Complessità: dipingere le piastrelle del bagno richiede una preparazione accurata, tra cui la pulizia e la rimozione di eventuali residui di muffa o sapone. Inoltre, dipingere le piastrelle richiede tempo e pazienza per ottenere un risultato uniforme e privo di sbavature.
In sintesi, dipingere le piastrelle del bagno può essere un'opzione economica e flessibile, ma potrebbe non durare a lungo e richiedere una preparazione accurata e una certa abilità per ottenere un risultato uniforme.
Sicuramente, a prescindere dalla souzione che sceglierai, a giocare un ruolo chiave sarà l'artigiano posatore. La ben riuscita dell'opera passa sicuramente dalla manualità e dall'estro del posatore. Non accontentarti di un eventuale lavoro approssimativo e insoddisfacente.
Il bagno è una delle stanze più umide della casa, quindi, oltre al fattore estetico, il rivestimento per le pareti riveste un ruolo importantissimo anche a livello pratico. Il bagno è indubbiamente tra gli ambienti più problematici di una casa: la combinazione di umidità costante e calore crea un ambiente ideale per la proliferazione di muffe e batteri, rendendo la selezione dei rivestimenti non solo una questione estetica, ma soprattutto funzionale e igienica. In questo contesto, la decisione tra piastrelle e pitture specializzate assume un’importanza fondamentale. Entrambe le opzioni offrono soluzioni per contrastare gli effetti dell’umidità, ma con approcci e risultati diversi.
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