Non c’è niente di più rilassante che concludere la giornata facendo un bel bagno, ma, affinché questo momento di piacere rimanga tale, è essenziale mantenere la vasca pulita. Molte persone si ritrovano con la vasca da bagno danneggiata. Infatti non è raro che, con il passare degli anni, lo smalto della vasca da bagno, si possa rovinare, ingiallire o diventare opaco. Se nei primi mesi questa procedura è più facile, col passare del tempo, però, è normale che la superficie possa usurarsi.

Il problema non è solo estetico: crepe profonde possono anche causare infiltrazioni e perdite d’acqua creando un danno di ben più grave entità. Ecco perché è importante prendersi cura della vasca da bagno e dei sanitari della propria casa, utilizzando detersivi adatti a ogni superficie da pulire e poco aggressivi.

Come Pulire una Vasca da Bagno Rovinata

Ecco come pulire una vasca da bagno rovinata e preservarne la superficie evitando di dover sostituire questo importante arredo del bagno. Quando però si iniziano a notare i primi segni del tempo, graffi o qualche macchia comparsa all’improvviso, si cercano soluzioni e rimedi. Spesso è possibile ripristinare un buono stato con piccole accortezze e con i prodotti giusti ma ci sono anche delle alternative casalinghe che val la pena provare prima di passare a detergenti più forti o di gettare la spugna.

Rimedi casalinghi per la pulizia:

  • Bicarbonato: Tra i rimedi casalinghi più comunemente usati in casa c’è il bicarbonato; in effetti, anche in questa occasione può rivelarsi utile, riuscendo ad eliminare sporco che può essere “grattato”. Basterà formare una pastella, aggiungendo qualche goccia di acqua, per poi passarla sulle macchie. Con movimenti delicati e circolari, ci si potrà aiutare con un panno in microfibra (che aumenta la capacità lievemente abrasiva), per poi risciacquare.
  • Aceto, limone e acido citrico: A volte le imperfezioni possono sembrare semplici macchie ma in realtà si tratta di accumuli di calcare che, nel tempo, possono prendere sgradevoli colorazioni (dal giallo al verdognolo, fino al marroncino).

In questi casi, prima di comprare un prodotto specifico più aggressivo, si può provare con i vecchi rimedi della nonna. Questo comporterà il riempimento della vasca da bagno con acqua, per poi disciogliere all’interno ciò che si preferisce a scelta tra: aceto, acido citrico.

Calcare e ruggine: come rimuovere i peggiori nemici

Per eliminare il calcare dalla vasca da bagno, l'aceto di vino bianco o l'aceto di mele sono tra i rimedi più efficaci. Si può riempire la vasca con l'aceto o spruzzarlo direttamente sulle aree interessate, lasciandolo agire per circa dieci o quindici minuti. Successivamente, si strofina la vasca con una soluzione di acqua calda, aceto e detersivo per i piatti, quindi si risciacqua bene. È fondamentale lasciare che l'aceto agisca prima di procedere con la pulizia.

Per quanto riguarda la ruggine, il processo può rivelarsi più articolato:

  1. Tratta l'area arrugginita con una miscela di succo di limone e borace in polvere, strofinando delicatamente con una paglietta di ferro.
  2. Applica sull’area interessata un convertiruggine; dopo aver carteggiato nuovamente con la paglietta, si può applicare uno smalto che corrisponda il più possibile a quello originale della vasca. Questa fase richiede precisione e pazienza, poiché è importante livellare bene lo smalto per un risultato ottimale.
  3. Risciacqua la vasca dopo ogni utilizzo e asciugala accuratamente con un panno in microfibra.

Inoltre, si possono utilizzare prodotti anticalcare su finiture e tubature o si può spruzzare una soluzione di aceto bianco e acqua durante la pulizia regolare del bagno. Mantenere la vasca il più possibile asciutta contribuirà a prevenire la formazione di ruggine nel tempo. Seguendo questi consigli per pulire una vasca da bagno rovinata da calcare e ruggine, sarà possibile preservarne la bellezza e godersi momenti di relax senza preoccupazioni.

Come far tornare lucida la vasca da bagno

Se lo smalto della vasca da bagno è rovinato, sono diverse le soluzioni per pulire una vecchia vasca e farla tornare come nuova:

  • Per sbiancare una vasca da bagno smaltata è sufficiente utilizzare i detergenti presenti in commercio, che grazie ai loro componenti, puliscono la vasca senza rovinare lo smalto.
  • Per sbiancare una vasca da bagno in resina e rimuovere la patina gialla che si crea, è consigliabile utilizzare un prodotto fai da te composto da 100ml di succo di limone, 100ml di aceto di vino, 100g di sale e 100ml di sapone per i piatti. Una volta preparata la miscela, occorre distribuirla sulla superficie con l’aiuto di una spugna o una spazzola a setole morbide e lasciarla agire per circa 20 minuti.

Vasca da Bagno Rovinata: Rimedi Fai da Te

Qui di seguito, spieghiamo come potresti provare con una riparazione fai da te. Sono presenti in commercio numerosi kit di riparazione dello smalto, che prevedono sempre prima l’utilizzo di sostanze per pulire a fondo la superficie da trattare, in particolare, per effettuare quest’operazione è molto diffuso e utilizzato l’acido cloridrico.

Naturalmente prima di utilizzare sostanze chimiche e kit di riparazione indossa dei guanti per proteggere le mani, e una mascherina per evitare danni alle vie respiratorie. Per compiere i seguenti passaggi avrai bisogno anche di carta abrasiva, una spatola e un vasetto catalizzatore:

  1. Innanzitutto è importante procedere con una pulizia profonda della superficie da riparare. Come dicevamo precedentemente, si utilizza principalmente l’acido cloridrico o sostanze simili perché sono in grado di eliminare facilmente tutti i residui di sapone, calcare, batteri ecc.
  2. Asciuga perfettamente la vasca.
  3. Una volta applicata la soluzione chimica carteggia la zona per renderla completamente liscia.
  4. In seguito prepara lo smalto, impastando la resina con l’indurente e con una spatola stendi bene il prodotto sulla zona da riparare.
  5. Lascia asciugare secondo le indicazioni riportate nel kit o nel flacone del prodotto.

Oltre alla classica smaltatura puoi utilizzare anche dei rivestimenti come la lacca epossidica ultrabrillante ricomponente, adatta per alluminio, ceramica e plastica, maneggia con cura e richiudi bene i flaconi di tutti i prodotti che utilizzi. Una volta effettuata questa operazione fai attenzione a non usare detersivi abrasivi che potrebbero rendere il lavoro vano e andare a opacizzare nuovamente la zona.

Se non hai molta dimestichezza con il fai da te chiedi aiuto a un professionista, per riparare o sostituire la tua vasca da bagno danneggiata.

Quando Sostituire la Vasca da Bagno

Se la vasca è giunta al punto di non ritorno è non è più recuperabile, diventa necessario sostituirla con un modello nuovo. Prima di procedere all’acquisto è importante considerare i diversi fattori che influenzano il costo complessivo del progetto. Questi includono il tipo di vasca, le dimensioni e il costo della manodopera per l'installazione. I prezzi possono variare notevolmente a seconda del modello e delle dimensioni desiderate, in media vanno approssimativamente da 900€ a quasi 3.000€, a seconda delle esigenze e delle preferenze personali.

Purtroppo, il tempo, le perdite d’acqua, la scarsa pulizia o anche l’uso di prodotti troppo aggressivi sono le principali cause che portano al deterioramento dello smalto della vostra vasca, che con la corrosione assume quel colore che non vorremmo mai vedere formarsi all’interno, sui bordi e sul fondo. La formazione di crepe causano anche infiltrazioni e perdite d’acqua: insomma un vero disastro. Nel caso in cui succeda tutto questo ci sono solo due strade da poter percorrere: intervenire per riparare lo smalto in autonomia o chiamando un tecnico, oppure sostituire la vostra vecchia vasca con una nuova.

Se la tua vasca risulta proprio senza speranza, le schegge e le macchie troppo profonde, oppure è proprio bucata, c’è solo una cosa da fare: sostituirla con una nuova. Ecco quindi che scegliere una nuova vasca da bagno diventa fondamentale; per fortuna, su Paramashop le opzioni sono molte, dalle vasche a libera installazione alle tipologie filo muro.

Consigli per Prevenire Danni Futuri

  • In generale, per evitare di ritrovarsi con graffi e macchie, è buona norma lasciare la vasca più libera possibile, soprattutto sui bordi.
  • Posare bagnoschiuma, spugna, shampoo ecc… contribuisce a creare aloni, residui di saponi e quindi in generale sporcizia e calcare. Ancor peggio, il ristagno di acqua lascia proliferare funghi e muffe, dannose anche per la nostra salute.
  • Per quanto riguarda la pulizia ordinaria, esattamente come per gli altri sanitari è consigliabile usare sapone liquido e panno in microfibra, evitando spugne con parti ruvide che potrebbero opacizzare e graffiare la ceramica o l’acrilico.
  • I prodotti più adatti sono igienizzanti e/o anticalcare, riservando l’utilizzo di sgrassatori o ad abrasivi solo a situazioni davvero particolari e più gravi.

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