Hai notato che il tuo escavatore sta lavorando più lentamente del normale? Questo problema può causare ritardi costosi, riducendo l’efficienza operativa. Affrontare tempestivamente i problemi meccanici può evitare gravi rallentamenti e aumentare la produttività.
Problemi Comuni e Soluzioni
Gli escavatori moderni dipendono fortemente da sistemi idraulici complessi, che possono causare rallentamenti se non funzionano correttamente. Questo può includere perdite o bassa pressione idraulica, che limita il flusso d’olio necessario per muovere i bracci e altri componenti.
Se la pompa principale non funziona in modo ottimale, l’escavatore può perdere potenza e velocità. Un motore sporco o mal mantenuto può rallentare l’escavatore, influenzando negativamente la velocità complessiva.
Soluzioni
Controlla regolarmente i livelli di olio idraulico e assicurati che non ci siano perdite evidenti.
Valvole di Controllo: Sintomi di un Problema
Quali sintomi indicano un problema con le valvole di controllo? Una risposta ritardata dei comandi o movimenti irregolari della macchina sono segni di possibili problemi alle valvole.
Acquisto di un Miniescavatore Usato: Cosa Considerare
L’acquisto di una macchina è oggi quindi particolarmente orientato verso il nuovo e qui incontriamo il primo ostacolo: le tempistiche di consegna. Le fabbriche sono ancora impegnate a rincorrere le problematiche dovute ai fermi di produzione causati dai vari lockdown, vissuti in quasi tutti i Paesi, con conseguente blocco di lavorazioni e fornitura approvvigionamenti materiali.
Questa situazione caotica ha ovviamente aumentato anche la richiesta di miniescavatori usati, generando un rialzo dei valori medi del prezzo di vendita e una scarsità incredibile di scelta. La realtà sarebbe ancora più complicata da spiegare, ma la visione generale semplificata è più o meno questa.
Peso Operativo e Trasportabilità
Sicuramente il peso operativo resta un fattore fondamentale sia per la tipologia di lavori da fare sia per avere una trasportabilità facilitata. Parliamo di un’escursione dei valori dagli 8 quintali ai 65 circa, oltre le macchine sono classificate come MIDI escavatori (70,80,90 quintali), al di sotto sono ottimi giocattoli o modellini radiocomandati a volte più rifiniti di quelli veri e con tutte le funzionalità, compreso la rottura dei tubicini idraulici ed allagamento del parquet del salotto!!
Nella maggioranza dei paesi europei anziché rischiare la patente e la vita, caricando miniescavatori sui pianali dell’immancabile Iveco Daily ed ignorando regole basiche sia del Codice della Strada sia della sicurezza connessa a portata, altezza, e procedure di carico e scarico; il consiglio? Utilizzare un semplice, pratico, sicuro carrello rimorchio che può anche essere utile per altre mille cose.
Sono tanti i vantaggi: accesso basso da terra, pianale del camion libero per caricare altro materiale, migliori margini di trasporto, possibilmente sempre rispettando i termini di legge.
Girosagoma vs. Tradizionale
Un eterno conflitto che non trova soluzione univoche (perché non ci sono!) è la scelta tra un miniescavatore girosagoma e uno tradizionale. Qui solo la conoscenza dell’uso che farai della macchina può risponderti!
Entrambe scavano, coprono e caricano, per tacer degli accessori. Condividono spesso il motore (a parità di peso) ed anche il gruppo pompe idrauliche sia pur con tarature diverse. Quindi il parametro che può indirizzarti è il luogo in cui li utilizzerai principalmente ed il tipo di lavoro!
- Lavori su sede stradale/marciapiedi: Una sporgenza zero mette in sicurezza gli operatori ed anche le strutture. Rinunci ad una manciata di centimetri di operatività, ma dormi sereno.
- Urbanizzazioni, costruzione classica o in campagna: Con la giusta attenzione non ci saranno problemi di ingombro.
Cingoli: Gomma vs. Metallo
Un fattore di nicchia che secondo me non incide particolarmente, ma penso sia giusto citarlo sono i cingoli. Di base tutti i modelli montano cingoli in gomma.
Quale è il fattore che ci può indirizzare verso la cingolatura in metallo? Direi fondamentalmente il terreno di spostamento. Se il mezzo si muove esclusivamente o quasi su macerie, rocce, rifiuti metallici o comunque materiale molto tagliente si può considerare l’acquisto.
Il cingolo in gomma credo in termini di rapporto durata/prezzo sia conveniente veramente su sostanzialmente tutte le lavorazioni. Lascerei altri metodi (esistono anche dei pattini tradizionali con gomma vulcanizzata molto validi, ma anche piuttosto costosi nel momento della sostituzione) a casistiche particolare di cui tu, John, sarai sicuramente informato e potrai decidere serenamente.
Valvole di Blocco e Sicurezza
Un particolare non insignificante a livello legislativo e soprattutto di sicurezza è la presenza delle valvole di blocco sui cilindri di sollevamento e del penetratore/stick. Senza di esse il sollevamento sopra 200 Kg non è consentito e il montaggio a posteriori prevede comunque una procedura burocratica tipicamente e veramente intricata, oltreche costosa perché qualora non sia il costruttore ad averlo montato ed omologato, chiunque ci metta le mani diventa responsabile a livello civile e penale.
Quindi il consiglio è: vi serve (anche) per sollevare? Compratelo con kit originale e verificate che sia scritto sulla documentazione!
Se sono presenti ganci saldati posticci su benna, articolazione, braccio, lama, fateli togliere immediatamente, verificando cosa riportato sul manuale di uso e manutenzione. All’interno viene chiaramente indicata la procedura per il sollevamento, se previsto. Qualunque altra invenzione può solo garantirvi una cascata di guai in caso di controlli.
Tettuccio vs. Cabina
Altro parametro di allestimento non fondamentale ma da valutare è la scelta tra tettuccio e cabina. La cabina è la preferita dagli operatori specie se completa di aria condizionata ed ovviamente riscaldamento.
Una esigenza comprensibile, ma teniamo bene a mente che l’aria condizionata può sottrarre dai 3 fino ai 5 Cv di potenza motore. Con mezzi piccoli e piccole potenze potremmo notare la differenza, oltre ad avere diverse altre parti da controllare/manutenere/riparare/mantenere efficienti.
A livello visibilità e sicurezza, comunicazione con gli altri, praticità in luoghi estremamente ristretti, necessità di smontaggio, il tettuccio resta una soluzione ottimale.
Walkaround: Ispezione Dettagliata
Eccoci al nostro walkaround! Quindici minuti, anche dieci dato che la macchina è piccola, che valgono moltissimo. Un’attenta osservazione di tutte le caratteristiche della macchina, annotando tutte le possibili anomalie visibili e rendendosi conto del reale allestimento macchina. Quando si aprono i cofani, sbirciando gli anfratti spesso ci si imbatte in sorprese interessanti, ma soprattutto si apre la mente ad un primo giudizio generale molto importante perché si confronta direttamente con le nostre aspettative.
Ovvio che verificare se il miniescavatore usato è stato riverniciato, ricondizionato oppure solo pulito o “leccato” per apparire bene è un impegno differente.
Un piccolo controllo, da fare sempre, è la corrispondenza tra l’etichetta identificativa ed il numero stampato sul telaio. In effetti trovarlo non è banale per alcuni modelli, ma coinvolgendo professionisti nelle officine o nei concessionari del marchio di interesse si possono avere informazioni sul posizionamento che, a meno di stuccatori folli, ci porta a una importante verifica.
Non essendoci lo spazio delle cabine dei grandi escavatori la quantità di spazzatura accumulata su un miniescavaotre sarà più contenuta. Scherzi (ma mica tanto) a parte, una volta ripulita, i controlli sono fondamentalmente semplici.
Condizione delle plastiche, del sedile con tutti i suoi movimenti compresi braccioli, dei joystick, che possono presentare molto gioco e magari perdite, delle leve di traslazione che possono avere anche i pedali ripiegabili per uso con le gambe o qualche tasto per passare alla seconda velocità, operatività/leggibilità della strumentazione e tasti vari, verifica delle vibrazioni presenti sulla struttura con il motore in moto (alcuni modelli con motore a 2 o 3 cilindri vibrano abbastanza da allentare tutti gli accoppiamenti presenti). Ovviamente anche gli eventuali sistemi di riscaldamento/condizionatore meritano la giusta attenzione.
Motori: Yanmar, Kubota e Perkins
Yanmar, Kubota e Perkins. Per quanto rinominati, adattati, personalizzati o prodotti con specifiche caratteristiche, la massima parte del mercato europeo, ma anche mondiale, dei miniescavatori, utilizza i motori diesel prodotti da questi marchi.
Come per ogni brand esistono estimatori e denigratori, in realtà è più importante l’applicazione del prodotto stesso in termini di funzionalità e successo.
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