Il trattorino tagliaerba è tra le macchine più diffuse nel mondo del giardinaggio, per quanto riguarda il taglio e la cura del prato. Viene utilizzato principalmente nelle stagioni primaverili, estive ed autunnali, svolgendo operazioni di taglio impegnative e spesso su ampie superfici, è molto importante quindi, eseguire una corretta manutenzione all’inizio, durante e al termine della stagione di taglio, in modo da lasciare la macchina e i suoi componenti sempre in stato di efficienza. La corretta manutenzione di un trattorino tagliaerba richiede interventi mirati e specifici, a seconda delle diverse fasi della stagione in cui ci si trova.
Le Tre Fasi della Manutenzione del Trattorino
Possiamo individuare tre momenti principali della stagione di manutenzione:
- Manutenzione per la messa in funzione di inizio stagione: La manutenzione che viene effettuata nei mesi di Marzo-Aprile per preparare il trattorino alla nuova stagione.
- Manutenzione ordinaria durante tutta la stagione: La manutenzione che va effettuata regolarmente durante la stagione e dopo ogni utilizzo del trattorino.
- Manutenzione per il rimessaggio invernale: La manutenzione che viene effettuata nei mesi di Novembre-Dicembre prima di riporre il trattorino per i mesi invernali in cui rimarrà inutilizzato.
Analizzeremo nello specifico tutte le fasi di manutenzione, i periodi in cui vanno eseguite e tutti gli interventi necessari, partendo dalla manutenzione per la messa in funzione di inizio stagione fino al rimessaggio invernale.
Schema riassuntivo delle fasi di manutenzione
Sotto un piccolo schema riassuntivo delle varie fasi di manutenzione in base al periodo dell’anno.
- Manutenzione per la nuova stagione di taglio
- Manutenzione ordinaria durante tutta la stagione
- Manutenzione per il rimessaggio invernale
1. La Manutenzione per la Messa in Funzione di Inizio Stagione
In questo capitolo vedremo quali sono gli interventi da effettuare tra la fine dell’inverno e inizio primavera, per preparare il trattorino tagliaerba alle stagione di taglio. Il primo avviamento della stagione è un momento delicato un pò per tutte le macchine con motore a scoppio, visto che sono riamaste ferme per un lungo periodo.
Ci sono quindi precisi interventi di manutenzione da fare sul nostro trattorino:
- Il rinnovo del carburante;
- Collegamento o ricarica della batteria;
- Sostituzione dell’olio motore;
- Controllo ed eventuale sostituzione del filtro dell’aria;
- Controllo ed eventuale sostituzione delle candele;
- Controllo delle connessioni elettriche;
- Controllo degli pneumatici.
1.1 Rinnovo del Carburante
Nel capito della manutenzione per il rimessaggio invernale parleremo dell’ importanza di svuotare completamente il serbatoio e conservare adeguatamente il carburante per tutto l’inverno nelle apposite taniche. Se è stato seguito questo passaggio quindi, per prima cosa va riempito di nuovo il serbatoio con il carburante correttamente mantenuto o con del carburante fresco. Nel caso invece in cui il carburante sia rimasto per tutto l’inverno nel serbatoio, va sostituito con carburante nuovo per evitare problemi di avviamento al motore.
1.2 Collegamento della Batteria
Per quanto riguarda la batteria, partiamo dal presupposto che prima di riporre il trattorino per tutto l’inverno è fondamentale scollegarla e conservarla in un luogo riparato e asciutto. Anche per questo caso, nel capitolo della manutenzione per il rimessaggio invernale vedremo nello specifico perchè è cosi importante scollegarla dalla macchinaper l ‘inverno e come conservarla nella maniera corretta.
Spesso però questa buona norma non viene rispettata, cosa fare allora se lasciamo la batteria collegata?
Cerchiamo di riassumere cosa fare ad inizio stagione in entrambi i casi:
- Se la batteria durante la stagione invernale è stata scollegata dalla macchina, conservata in un luogo riparato e asciutto, magari collegata ad un mantenitore di carica tutto il tempo, basterà semplicemente rialloggiarla nel suo apposito vano, ricollegarla e verificarne l’effettiva carica.
- Se invece è stata lasciata collegata alla macchina per tutto il tempo, per prima cosa va ricaricata, visto che sicuramente avrà perso tutta la sua carica, va poi verificato anche il suo funzionamento, visto che restando completamente scarica per lunghi periodi di tempo tende a perdere tutte le sue funzionalità, necessitando spesso di essere sostituita.
1.3 Sostituzione dell’Olio Motore
Il cambio regolare dell’olio motore è importantissimo per assicurare che il motore lavori correttamente e fornisca le prestazioni migliori. Nel caso della preparazione alla stagione di taglio, l’olio va sostituito, visto che rimanendo fermo per diversi mesi insieme alla macchina ha ormai perso le sue proprietà lubrificanti. L’olio va completamente sostituito infatti, almeno una volta a stagione anche se la macchina rimane ferma e non viene utilizzata.
Durante un utilizzo continuato della macchina come ad esempio durante la stagione estiva invece, l’olio va cambiato almeno ogni 50 ore di lavoro. Questo intervallo di tempo può cambiare anche in base al tipo di sforzo che esegue il motore. Se si usa il trattorino su terreni particolarmente impegnativi si avrà un surriscaldamento del motore maggiore rispetto ai classici lavori sul prato da giardino. In questo caso l’olio motore rischia di dover essere sostituito anche prima delle 50 ore indicate prima.
Il momento più raccomandato per sostituire l’olio motore è ad inizio stagione. Importante precisare che l’olio specifico da utilizzare per il trattorino, la frequenza e la procedura di sostituzione sono indicati nell’apposito manuale di istruzioni del trattorino.
L’olio motore va poi anche controllato ed eventualmente rabboccato periodicamente, indipendentemente dall’uso che si fa del trattorino, in modo da migliorare l’efficienza del motore, riducendone l’usura e garantendo migliori prestazioni ad ogni utilizzo.
Come verificare il livello dell’olio motore e in caso rabboccarlo?
Per verificare il livello dell’olio motore basta svitare il tappo del suo contenitore, posizionato vicino al motore, ed estrarre l’astina di controllo verificando che il livello non superi mai la tacca MAX. Il controllo del livello dell’olio motore è fondamentale perchè una quantità sbagliata può causare danni irrimediabili al motore. Un livello troppo basso infatti può distruggere il motore a causa della scarsa lubrificazione delle sue parti, al contrario troppo olio, può creare delle bolle d’aria e causare allo stesso modo carenze di lubrificazione.
Come sostituire l’olio motore?
La sostituzione dell’olio motore è una delle fasi più delicate della manutenzione, richiede passaggi precisi e piccoli accorgimenti per completare l’operazione al meglio:
- Posizionare un raccoglitore sotto il tappo di drenaggio dell’olio;
- Ruotare il tappo di drenaggio in senso antiorario ed aprirlo;
- Rimuovere l’asta di livello per il controllo;
- Far fuoriuscire completamente l’olio vecchio;
- Riapplicare il tappo di drenaggio e ruotarlo in senso orario per chiuderlo;
- Versare lentamente l’olio nuovo attraverso il foro dell’asta di livello;
- Infine avviare il motore al minimo per verificare che non ci siano eventuali perdite.
1.4 Controllo o Sostituzione del Filtro dell’Aria
Altra operazione importante da fare ad inizio stagione è quella della verifica del filtro dell’aria, per garantire il corretto filtraggio e il miglior funzionamento del motore. Quando si riprende il trattorino dalla fase di rimessaggio infatti è possibile trovare il filtro dell’aria più o meno sporco, più o meno danneggiato, in base quindi a come si presenta il filtro si può procedere in due modi diversi:
- Se troviamo il filtro in buone condizioni e solamente sporco, basta pulirlo da polvere o residui;
- Se invece ci ritroviamo un filtro in cattivo stato con evidenti segni di usura, si deve procedere alla sua sostituzione con un filtro nuovo.
Vediamo per questo caso i principali passaggi da seguire, per la sua corretta sostituzione:
- Va aperto il cofano motore. Il filtro infatti, si trova sempre in una posizione laterale rispetto al motore del trattorino.
- Vanno allentate le manopole che fissano il carter di protezione e rimosso poi il coperchio.
- Va rimosso il filtro dalla propria sede. Solitamente il filtro alloggia con all’interno due barre metalliche che permettono il suo corretto posizionamento all’interno del carter di protezione. In questo caso basterà sfilare il vecchio filtro e sostituirlo con uno nuovo.
- Come ultima fase, va riagganciato il coperchio e vanno strette adeguatamente le manopole.
1.5 Controllo o Sostituzione delle Candele
Il controllo con eventuale sostituzione delle candele è un altro intervento di manutenzione da effettuare ad inizio stagione. Utilizzare delle candele pulite e in buono stato rende veloce e facile l’avviamento del motore, proprio per questo è importante controllare regolarmente il loro stato e sostituirle quando necessario.
Allo stesso modo del filtro dell’aria infatti, dopo il periodo di fermo del trattorino va verificato anche lo stato della candela. Se dopo il periodo di fermo si trova la candela leggermente sporca o con poche incrostazioni, basterà semplicemente pulirla. Se invece si ritrova la candela eccessivamente danneggiata o in pessimo stato, si deve procedere alla sua sostituzione.
Come sostituirle?
La loro sostituzione non rappresenta un procedimento molto complesso, ma vanno comunque eseguiti dei procedimenti ben precisi, che per i meno esperti potrebbero rappresentare un ostacolo non indifferente.
Vediamo allora quali sono i principali passaggi per verificare lo stato di una candela ed eventualmente sostituirla:
- Per prima cosa va individuata la candela, che si trova in prossimità del vano motore;
- Rimuovere il cappuccio della candela;
- Rimuovere la candela attraverso l’apposita chiave snodabile. Per svitare la candela, è necessario eseguire un movimento antiorario. La candela, soprattutto se non è mai stata sfilata, presenterà una leggera resistenza all’azione della chiave. In questa fase è importante eseguire dei movimenti decisi, ma non troppo energici, altrimenti si rischia di spezzare la parte superiore della candela;
- Una volta rimossa, è possibile sostituirla con una nuova candela.
- Inserita la candela nuova nella propria sede, si procederà ad una prima rotazione manuale, per poi procedere al corretto serraggio sempre con la chiave snodata.
Anche per la fase di reinserimento è importante accertarsi di inserire la candela correttamente, per evitare gravi danni al motore.
1.6 Controllo delle Connessioni Elettriche
Visto il lungo periodo in cui la macchina è stata ferma, vanno verificati tutti i collegamenti elettrici e il loro corretto funzionamento, dai fari anteriori, alle varie spie del quadro comandi.
1.7 Controllo degli Pneumatici
Infine, c’è da verificare lo stato di gonfiaggio e appiattimento degli pneumatici. Restando fermi per diversi mesi infatti, gli pneumatici oltre che a sgonfiarsi tendono anche ad appiattirsi sotto il peso del trattorino stesso (come succede ad esempio per le auto dopo un lungo periodo ferme).
Può essere un ottima soluzione allora, quella di lasciare il trattorino leggermente sollevato da terra e senza le ruote montate, in modo da evitarne appunto l’ appiattimento. Questa fase però non può essere sempre eseguita, sia per mancanza di spazio disponibile che degli attrezzi necessari.
È molto importante allora, assicurarsi che una volta che abbiamo ripreso il nostro trattorino la pressione delle ruote sia corretta e che il loro scorrimento sia liscio e regolare.
Qual’è la corretta pressione degli pneumatici?
La pressione deve attestarsi intorno ai 1.5 bar in tutti e quattro i pneumatici. Questo dato è sempre indicato nel manuale della macchina.
2. La Manutenzione Ordinaria Durante Tutta la Stagione
Nel punto precedente della guida abbiamo visto gli interventi di manutenzione da effettuare ad inizio stagione, ma quali sono invece tutti gli interventi di manutenzione ordinaria? Con manutenzione ordinaria durante la stagione, ci si riferisce a tutti gli interventi che devono essere effettuati regolarmente nei mesi di utilizzo della macchina per verificare costantemente l’efficienza di tutte le sue parti.
La manutenzione varia in base alle ore di utilizzo, va effettuato un controllo almeno ogni 50-60 ore di lavoro, ma come abbiamo detto prima è sempre meglio controllare lo stato del piatto di taglio e della scocca esterna dopo ogni sessione di lavoro.
Possiamo riassumere in interventi di manutenzione ordinaria:
- Il controllo del filtro dell’aria;
- Il controllo efficienza delle candele;
- Il controllo del livello dell’olio motore;
- Il controllo della pressione degli pneumatici;
- Il controllo della batteria;
- La pulizia della scocca esterna e il piatto di taglio;
- Eseguire un controllo dell’innesto delle lame;
- La verifica dello stato del cesto di raccolta o del deflettore di scarico.
2.1 Controllo Efficienza del Filtro dell’Aria
Il controllo dell’efficienza del filtro dell’aria è importante per assicurare il corretto funzionamento del motore. Il filtro dell’aria infatti, può causare diversi problemi non solo quando è troppo usurato e vecchio, ma anche quando è solamente sporco. Per questo è importante controllare periodicamente il suo stato e pulirlo almeno ogni 50 ore di lavoro.
Come capire se il filtro dell’aria è sporco?
I segnali di un filtro dell’aria sporco sono improvvise perdite di potenza e un aumento anomalo del consumo di carburante.
Come pulire il filtro dell’aria di un trattorino?
Per un filtro dell’aria in carta sarà sufficiente soffiarlo con l’aria di un compressore. Un consiglio è quello di soffiare dall’interno verso l’esterno in modo che le impurità vengano spinte fuori e non ulteriormente incastrate nel filtro.
Come Sollevare il Trattorino Tagliaerba?
Nei modelli senza attacco rapido, come il trattorino professionale tagliatutto APACHE 92 EVO 4X4 di Oleo-Mac, per facilitare la pulizia del piatto di taglio e il controllo delle lame puoi inclinare lateralmente il trattorino usando un sollevatore idraulico.
I sollevatori per trattorini tagliaerba sono strumenti utili per chi deve effettuare interventi di manutenzione di questi macchinari in modo sicuro ed efficace. Grazie alla loro struttura solida, permettono di sollevare il trattorino tagliaerba e accedere facilmente alle parti inferiori per operazioni di pulizia, affilatura delle lame e sostituzione di componenti.
Su AgriEuro sono disponibili elevatori con diverse capacità di sollevamento, progettati per soddisfare le esigenze di hobbisti e professionisti. I modelli più leggeri sono ideali per un utilizzo occasionale su trattorini di piccole dimensioni, mentre quelli con una portata maggiore sono adatti per chi necessita di uno strumento più robusto per un uso frequente.
Acquistare un elevatore per manutenzioni consente di effettuare interventi in autonomia, senza dover ricorrere a officine specializzate. Inoltre, garantisce una maggiore sicurezza durante il sollevamento, evitando rischi legati all’utilizzo di supporti improvvisati. Grazie a questi strumenti, la manutenzione del trattorino diventa più semplice e veloce, migliorando la durata e le prestazioni della macchina.
A cosa serve un sollevatore per trattorino tagliaerba?
Un sollevatore per manutenzioni per trattorini tagliaerba permette di sollevare il mezzo in modo stabile e sicuro, facilitando l’accesso alle parti inferiori per operazioni di manutenzione. L’uso di questo strumento è essenziale per garantire il corretto funzionamento del trattorino nel tempo, evitando l’accumulo di residui sotto il piatto di taglio e mantenendo efficienti le lame e i meccanismi di trasmissione.
- Pulizia del piatto di taglio: Durante il taglio, erba e detriti si accumulano sotto il piatto, compromettendo le prestazioni. Sollevare il trattorino facilita la rimozione di residui e impedisce il deterioramento delle lame.
- Affilatura e sostituzione delle lame: Lame affilate migliorano il taglio e riducono lo sforzo del motore. Grazie all’elevatore, è possibile smontare e affilare le lame senza difficoltà, garantendo un taglio più netto e uniforme.
- Controllo e manutenzione della trasmissione: I modelli a trazione possono necessitare di controlli periodici sulla cinghia di trasmissione e sulle pulegge. Un elevatore permette di effettuare questi interventi con maggiore comodità e sicurezza.
- Ispezione delle ruote e della struttura inferiore: Verificare lo stato delle ruote e dell’asse inferiore aiuta a prevenire usure anomale e garantisce un migliore bilanciamento del trattorino durante il lavoro.
- Facilitazione di interventi su componenti meccanici: Se il trattorino necessita di sostituzioni o regolazioni a parti come la frizione o il motore, l’elevatore permette di lavorare in una posizione più comoda e sicura.
L’elevatore è utile sia per utenti hobbistici che vogliono eseguire in autonomia la manutenzione del proprio trattorino, sia per chi ha necessità di effettuare interventi più frequenti su più macchine, come giardinieri e manutentori professionisti.
Come funziona il sollevatore per trattorini tagliaerba?
Il sollevatore per trattorini tagliaerba è progettato per alzare il mezzo in modo stabile, consentendo di lavorare sulle parti inferiori con maggiore sicurezza. È importante scegliere un sollevatore adeguato alla dimensione e al peso del trattorino.
- Struttura di supporto: La base del sollevatore deve garantire stabilità durante l’uso. I modelli più robusti hanno ampie superfici di appoggio e sistemi antiscivolo per prevenire movimenti indesiderati.
- Angolazione del sollevamento: Alcuni modelli permettono di inclinare il trattorino fino a un angolo specifico, migliorando l’accesso alle parti inferiori senza rischiare ribaltamenti.
- Sistemi di sicurezza: Molti sollevatori dispongono di blocchi meccanici o di sicurezza che impediscono la discesa accidentale del trattorino, riducendo il rischio di incidenti durante la manutenzione.
Per utilizzare correttamente il sollevatore, è necessario posizionare il trattorino in modo equilibrato sulla piattaforma o sui supporti dedicati. Dopo il sollevamento, è consigliato assicurarsi che il mezzo sia stabile prima di iniziare qualsiasi operazione di manutenzione.
Quali sono i vantaggi dei sollevatori per trattorini tagliaerba?
L’uso di un sollevatore per trattorini tagliaerba offre diversi vantaggi in termini di sicurezza, efficienza e facilità di manutenzione. Rispetto a metodi improvvisati, come l’uso di martinetti o supporti instabili, un sollevatore dedicato garantisce un lavoro più sicuro e preciso.
- Maggiore sicurezza durante la manutenzione: Il sollevatore assicura un supporto stabile, riducendo il rischio di cadute accidentali del trattorino durante gli interventi. I modelli con blocco di sicurezza impediscono il rilascio improvviso del mezzo.
- Facilità di accesso alle parti inferiori: Sollevare il trattorino consente di lavorare comodamente sulla parte inferiore, senza dover sollevare manualmente il mezzo o lavorare in posizioni scomode.
- Adatto a diversi modelli di trattorini: I sollevatori disponibili sul mercato supportano vari tipi di trattorini, con capacità di carico differenti che si adattano sia a mezzi più leggeri che a quelli più robusti.
- Velocità nelle operazioni di manutenzione: Grazie al sollevatore, interventi come la pulizia del piatto di taglio o l’affilatura delle lame possono essere eseguiti rapidamente, riducendo i tempi di fermo del trattorino.
- Migliore durata del trattorino: Effettuare una manutenzione regolare previene danni causati dall’accumulo di residui o dall’usura delle componenti, allungando la vita utile della macchina.
Caratteristiche tecniche dei sollevatori per trattorini tagliaerba
I sollevatori per trattorini tagliaerba si distinguono per diverse caratteristiche tecniche che influenzano la loro capacità di sollevamento, la stabilità e la facilità d’uso. I modelli con portata inferiore sono adatti a trattorini leggeri utilizzati per lavori domestici, mentre quelli con capacità superiore supportano macchine professionali più pesanti.
- Tipo di sollevamento: Alcuni sollevatori utilizzano un meccanismo a vite, che consente un sollevamento graduale e preciso. Altri modelli sono dotati di sistema a pedale o idraulico, rendendo più rapida e meno faticosa l’operazione.
- Sistema di bloccaggio: Alcuni modelli includono un blocco di sicurezza che impedisce il rilascio accidentale del trattorino. Questo sistema riduce il rischio di incidenti durante la manutenzione.
- Materiale della struttura: I sollevatori possono essere realizzati in acciaio rinforzato per garantire resistenza e stabilità. I modelli più robusti offrono una maggiore durata nel tempo e una migliore capacità di carico.
Guida all'acquisto del miglior sollevatore per trattorini tagliaerba
La scelta del sollevatore per trattorini tagliaerba dipende da diversi fattori, tra cui il peso del trattorino, la frequenza di utilizzo e il tipo di interventi di manutenzione previsti. Un acquisto mirato garantisce maggiore sicurezza ed efficienza nelle operazioni.
- Tipo di lavoro da svolgere: Se il sollevatore viene utilizzato solo per la pulizia occasionale del piatto di taglio, un modello manuale può essere sufficiente. Per interventi più frequenti, come la manutenzione della trasmissione o delle lame, un sollevatore con sistema idraulico o a pedale è più pratico.
- Peso e dimensioni del trattorino: È essenziale verificare il peso massimo sollevabile del modello scelto. Per trattorini di grandi dimensioni o uso professionale, è consigliabile un sollevatore con una capacità di almeno 500 kg.
- Angolo di sollevamento: Un sollevatore con ampia inclinazione facilita l’accesso alle parti inferiori. I modelli con un angolo regolabile offrono maggiore versatilità per diversi tipi di manutenzione.
- Stabilità e sicurezza: La presenza di un sistema di bloccaggio riduce il rischio di cadute accidentali del trattorino. Le basi larghe e i materiali resistenti garantiscono maggiore stabilità durante l’uso.
- Frequenza d’uso: Per un utilizzo hobbistico, un modello base può essere sufficiente. Per un uso professionale, è consigliabile un sollevatore più robusto e con maggiori funzionalità.
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