Sogni un bagno in camera da letto? Questa guida completa ti fornirà tutte le informazioni necessarie per realizzare il tuo progetto, dalle normative da rispettare alle idee di design più innovative.

Normativa e Regole Fondamentali

Per realizzare un bagno in camera, è essenziale rispettare alcune normative. Fortunatamente, le regole sono chiare e accessibili.

Regolamento Edilizio del Comune

Inizia consultando il Regolamento Edilizio del tuo Comune, disponibile online. Questo documento specifica le caratteristiche che il nuovo bagno deve avere, come le dimensioni minime e l'altezza minima.

I 5 + 1 Punti Chiave

Sebbene ogni Comune abbia il proprio regolamento, ci sono 5 + 1 punti fondamentali che devono essere rispettati:

  1. Bagno cieco = Aerazione forzata: Se il bagno non ha finestre, è obbligatorio installare un sistema di aerazione forzata.
  2. Dimensioni MINIME camera da letto: La creazione del bagno non deve compromettere le dimensioni minime della camera da letto:
    • Camera matrimoniale/doppia: almeno 14 mq
    • Camera singola: almeno 9 mq
  3. Distanza tra sanitari: È necessario rispettare le distanze minime tra i sanitari e rispetto alle pareti per garantire comfort e funzionalità.
  4. Nuovo bagno? Chiedi il permesso: La modifica della pianta richiede un aggiornamento catastale tramite CILA o SCIA, a seconda dei lavori necessari.

Permessi Necessari

La creazione di un nuovo bagno modifica la planimetria dell'appartamento, quindi è necessario un aggiornamento catastale. Questo richiede l'intervento di un tecnico (geometra, architetto o ingegnere) per redigere la pratica necessaria, come una CILA o una SCIA. Ottenere i permessi ti permette anche di accedere al bonus ristrutturazioni.

Idee di Design per Bagni in Camera da Letto

Realizzare il bagno in camera diventa possibile anche quando non vi sono vere pareti a dividere i due ambienti. Vediamo allora come i professionisti separano bagno e camera da letto con soluzioni alternative, suggestive e di semplice realizzazione.

  1. Veneziane come in ufficio: Una soluzione pratica ed economica. Se la camera da letto ha una profondità sufficiente per cedere 120-130 cm al bagno, lo possiamo realizzare proprio dietro il letto. Inseriremo un infisso in vetro dietro il quale mettere una semplice tenda veneziana che, all’occorrenza, sarà abbassata a chiudere la vista del bagno. Avremo luce in abbondanza e privacy.
  2. Una cortina semitrasparente: Eleganza di ispirazione orientale. Anche qui il bagno trova spazio alle spalle del letto dove una superficie continua in sottili listelli di legno crea un raffinato gioco di luci e ombre e lascia intravedere quello che si trova dietro. La zona sanitari è poi ulteriormente schermata da una controparete in legno opportunamente alta per occultarne la vista.
  3. Parete attrezzata: Il bagno si trova di fronte al letto e a dividere i due ambienti è una parete attrezzata in legno, realizzata su misura. La composizione gioca tra pieni e vuoti per creare la sensazione di uno spazio più grande, mostrare elementi che creano un’intima atmosfera e nascondere, oltre ai sanitari, tutto ciò che di utile troviamo in bagno ma che non è il caso di lasciare a vista.
  4. Vetro minimale: Soluzione di sicuro impatto e coraggiosa. La sezione minima dell’infisso e il vetro extra-light enfatizzano la continuità dei due ambienti, mentre la riservatezza è garantita dalla nicchia in fondo che ospita i servizi. Il bagno è quasi un piccolo salotto privato, da guardare e tenere in perfetto ordine.
  5. Far passare solo la luce: In questo caso la vetrata continua e a tutt’altezza è acidata e, pur trasmettendo leggerezza, non lascia vedere oltre essa. Più pratica della precedente, l’idea risulta vincente perché funzionale, bella e richiede minori attenzioni per l’uso quotidiano del bagno.
  6. Pannello centrale, spirito zen: Il setto a doghe non arriva al soffitto così da accentuare la propria leggerezza e lasciare entrare più luce nel bagno retrostante. Inoltre lo stesso pannello diventa parte integrante del letto facendo da testiera e inglobando i comodini.
  7. Una foresta di bambù: Esotica e di forte impronta artigianale, la soluzione qui riportata realizza un separé che filtra i due ambienti lasciando libero lo sguardo di passare dall’uno all’altro. L’inclinazione irregolare delle canne di bambù riflette in modo casuale la luce dei faretti posti sopra creando un’atmosfera calda e ovattata. Anche in questo caso i servizi sono in posizione appartata e l’effetto di continuità tra la camera e il bagno regalano l’illusione di un ambiente più grande.
  8. Open space: In questo caso il bagno è parte integrante dell’open space e solo un piccolo setto piastrellato ripara la zona doccia e wc dalle aree destinate alle altre funzioni. Anche se non per tutti, può rappresentare un’ottima dritta per rendere abitabili piccole mansarde o ricavare una mini dépendance da appartamenti più ampi.
  9. Un sipario come in teatro: La tenda permette di fare passare la quantità di luce e di aria desiderata e di dare un’impronta originale e contemporanea a entrambi gli ambienti. Oltretutto esistono in commercio tende dalle fogge e trame più diverse, pensate per entrare in contatto con l’acqua e arredare ambienti umidi come il bagno.
  10. Dietro il paravento: In questo sottotetto, dagli arredi rétro e la superficie limitata, il paravento rappresenta un’idea pratica quanto chic per separare la zona del letto da quella del bagno. Nato, infatti, proprio per celare il corpo agli sguardi indiscreti, il paravento sta rientrando nelle nostre abitazioni anche in elaborazioni più moderne ma che nulla tolgono al fascino di questo arredo senza tempo.

Dimensioni Minime e Disposizione

Per il progetto di una camera da letto con bagno e cabina armadio, soprattutto se si parte da una situazione già esistente, è bene verificare che ci siano gli spazi minimi per ricavare:

  • un ambiente bagno confortevole;
  • uno spazio deposito da utilizzare per scarpe, abiti, accessori, borse e valige;
  • la superficie minima necessaria per organizzare la camera da letto.

Superfici Minime

Le dimensioni minime di una camera da letto tradizionale sono specificate nell’art. 2 D.M. 5 luglio 1975:

  • 9,00 m2 per le camera da letto per una sola persona;
  • 14,00 m2 per le camere da letto doppie (o matrimoniali).

Altezza e Illuminazione

Inoltre, occorre rispettare l’altezza minima di 2,70 m (eccetto che per i Comuni montani al di sopra dei m 1000 slm per cui è sufficiente un altezza di 2,55 m) e il rapporto aeroilluminante che deve essere maggiore o uguale a 1/8 della superficie interna calpestabile.

Cabina Armadio

Per ricavare una cabina armadio è consigliabile avere a disposizione almeno una superficie di 2,00 m2. La cabina armadio, poiché assimilata ad un ripostiglio, potrà avere un’altezza minima di 2,40 m e non sarà necessario garantire superfici aeroilluminante.

Bagno

Anche il bagno potrà avere altezza interna minima di 2,40 m e potrà essere cieco se nell’abitazione è previsto almeno un altro bagno con finestra. In questo caso sarà sufficiente prevedere un sistema di aerazione forzata. L’ingresso al bagno può avvenire direttamente dalla camera oppure dalla cabina armadio.

Schemi Dispositivi per il Progetto

Definite le dimensioni minime e i vincoli normativi, le tipologie che possiamo sviluppare per il progetto di una camera da letto con bagno e cabina armadio, sono molteplici.

  • Camera da letto con bagno e cabina armadio adiacenti e comunicanti
  • Camera da letto con bagno e cabina armadio adiacenti e indipendenti
  • Camera da letto con unico ambiente bagno-cabina armadio
  • Camera da letto con bagno e cabina armadio sviluppati su lati opposti
  • Camera da letto con bagno e cabina armadio aperta

Consigli Pratici

Un bagno in camera offre privacy, comfort e praticità, soprattutto in case con più persone. Durante la progettazione, considera l'uso di vetro per aprire lo spazio e massimizzare la luce. La scelta delle piastrelle giuste può fare la differenza, con colori chiari e piccole dimensioni che creano un'illusione di spazio maggiore.

Tecnologia nel Bagno in Camera

L'integrazione della tecnologia può trasformare il tuo bagno in uno spazio di benessere. Docce digitali con telecomando, WC giapponesi con funzioni integrate e armadi a specchio con illuminazione LED e connettività Bluetooth sono solo alcune delle opzioni disponibili.

Considerazioni Finali

La ristrutturazione del bagno è un'opportunità per creare uno spazio che risponda alle tue esigenze quotidiane e rifletta il tuo stile personale. Mantenere una coerenza stilistica con il resto della casa e prestare attenzione all'illuminazione sono elementi chiave per un risultato armonioso e funzionale.

Stili di Interior Design Comuni

Gli stili di interior design più comuni includono:

  • Scandinavo
  • Industriale
  • Minimalista
  • Contemporaneo
  • Bohemien
  • Naturale
  • Classico

Conoscere questi stili ti aiuterà a comunicare meglio con i designer e a creare un ambiente personalizzato che rifletta l'atmosfera desiderata.

Stile Caratteristiche Principali
Scandinavo Semplicità, funzionalità, minimalismo, materiali naturali, colori neutri.
Industriale Materiali grezzi, mattoni a vista, metallo, legno, toni neutri.
Minimalista Riduzione del superfluo, colori neutri, linee pulite, arredi semplici.
Contemporaneo Spazi aperti, mobili eleganti, toni neutri con accenti vivaci, combinazione di materiali.
Bohemien Eclettico, mix di colori, pattern, texture, mobili vintage, influenze etniche.
Naturale Materiali organici, legno, pietra, lino, piante.
Classico Eleganza, simmetrie, colori ricchi, modanature decorative, arredi raffinati.

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