C’è un momento temuto da tutte le famiglie: prima del primo giorno di scuola e dopo il primo dentino. Togliere il pannolino però non è molto diverso da quello che siamo già abituati a fare, giorno dopo giorno: insegnare al nostro bambino una cosa nuova.

Quando Iniziare lo Spannolinamento?

Per togliere il pannolino non esiste una regola, né un'età precisa. Molte statistiche riportano che i bambini iniziano ad avere il controllo degli sfinteri a circa 18 mesi, eliminano il pannolino a un’età media di 24 mesi e finiscono lo svezzamento intorno ai 27 mesi; le femmine prima dei maschietti.

Tuttavia, ci sono dei segnali da cogliere per capire se nostro figlio è più o meno pronto a dire addio al pannolino. Non sono certamente universali e validi per tutti, però possono guidarci nella scelta del momento ideale per cominciare.

Segnali Chiave da Osservare

  • Il piccolo mostra fastidio per il pannolino bagnato.
  • Al mattino il pannolino è asciutto o quasi.
  • Il bambino è interessato al bagno e imita gli adulti.
  • Il bambino si siede volentieri sul vasino e ci rimane per qualche minuto.
  • Il bambino dimostra orgoglio quando riesce a farci dentro qualche bisognino.

Come Affrontare lo Spannolinamento Senza Problemi

Come dicevamo, capita che lo spannolinamento venga atteso con un po’ di apprensione da parte dei genitori. A volte la “colpa” è dei racconti di chi c’è già passato e ha avuto qualche problemino. Non partite prevenute: non è assolutamente detto che ci vorranno mesi o che dovrete lavare decine di slip sporchi. Molto spesso tutto fila liscio come l’olio.

Consigli Pratici

  1. Scegliere il momento giusto: L’estate è sicuramente il periodo perfetto perché i bimbi possono girare per casa in mutandine, più liberi e spensierati. Ma chiaramente non è una regola tassativa: qualsiasi stagione può essere quella giusta se ci sono i presupposti.
  2. La scelta del vasino: Un vasino comodo e allegro può diventare il vostro alleato per abbandonare il pannolino. In commercio ci sono molti modelli, i migliori sono quelli con seduta ergonomica, bordi ricurvi e angoli smussati, dotati di schienale e di un rettangolo rialzato sul davanti, che impedisce di scivolare.
  3. Togliere il pannolino con gradualità: Un buon metodo per cominciare è farlo per qualche ora al giorno, aumentando progressivamente questo tempo durante la giornata. Proponete il vasino diverse volte, in modo che il bambino possa prendere confidenza e capire la frequenza dei suoi bisogni.
  4. Festeggiare i primi successi: I primi successi in fase di spannolinamento vanno festeggiati come si deve così il bambino si sentirà al centro dell’attenzione. Fategli i complimenti e usate sempre espressioni di gioia e incoraggiamento quando riesce a fare qualcosa nel vasino o nel water.

Cosa Non Fare Durante lo Spannolinamento

Dopo aver snocciolato una serie di consigli per uno spannolinamento di successo, vediamo anche cosa non si deve fare in questo momento così delicato. Alcune cose infatti sono controproducenti e potrebbero rallentare un po’ il cammino verso il definitivo bye bye al pannolino.

Errori da Evitare

  • Perdere la pazienza: Dovete pensare che la parte difficile in fase di spannolinamento non è la vostra, ma è quella del bambino.
  • Utilizzare espressioni di disgusto: Dimenticate esclamazioni tipo “Che puzza hai fatto!”, “Bleah! La cacca/la pipì!”.
  • Rimproverare o punire: Sgridare e punire non inducono a fare meglio, ma anzi creano maggiore stress e peggiorano la situazione.

Come Creare una Routine Efficace

Con i bambini è molto importante impostare una routine: portatelo sul vasino appena sveglio (la giornata inizia con la pipì!), insegnategli a lavare le manine. Se ha paura di fare la pupù sul vasino, rendete il momento una routine familiare che gli dia sicurezza: per esempio leggete una fiaba.

Almeno all’inizio, può essere utile monitorare ogni quanto il bambino fa i suoi bisogni e tenerne traccia: se nostro figlio fa la pipì ogni 20 minuti, ogni quarto d’ora ricordiamogli in modo leggero e naturale che deve andare in bagno. Se dice di no o oppone resistenza, non insistete e non parlate più dell’argomento per 3-4 settimane.

Quando Togliere il Pannolino Anche di Notte?

Questa è una bella domanda che non sempre ha una risposta perché dipende da vari fattori. Se già da tempo vi accorgete che al mattino il piccolo è asciutto, potete provare fin da subito a passare alle mutandine anche di notte. Abbiate però l’accortezza di mettere un coprimaterasso cerato nel letto, per evitare sorprese. A 2-3 anni (e anche dopo in realtà) la pipì notturna può essere normale perché non tutti i bambini riescono a trattenerla più di 4-5 ore. Il sonno profondo infatti non permette di percepire lo stimolo e svegliarsi.

Strumenti Utili per lo Spannolinamento

Oltre ad armarsi di pazienza, è utile munirsi di alcuni prodotti fondamentali per togliere il pannolino in via definitiva:

  • Vasino: Molto apprezzato dai bambini per i tanti colori e per le diverse forme.
  • Riduttore wc: Comodo in caso di viaggi e trasferte perché può essere utilizzato in qualsiasi bagno.
  • Sgabello: Non dimenticare che un bambino non è così alto per sedersi da solo al wc!

Tabella Riassuntiva dei Segnali di Prontezza

Segnale Descrizione
Fastidio per il pannolino bagnato Il bambino esprime disagio quando il pannolino è bagnato.
Pannolino asciutto al mattino Il pannolino è asciutto o quasi dopo la notte o il pisolino.
Interesse per il bagno Il bambino mostra curiosità e interesse per le attività in bagno.
Seduta volontaria sul vasino Il bambino si siede volentieri sul vasino e ci rimane per qualche minuto.
Controllo degli sfinteri Il bambino dimostra di sapere controllare gli sfinteri.

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