Lo specchio del bagno è un elemento essenziale per la cura personale quotidiana. Allo stesso modo, la scelta dell'altezza delle piastrelle influenza l'estetica e la funzionalità del bagno. Questa guida esplora le altezze ideali per entrambi, offrendo consigli pratici per un ambiente armonioso e funzionale.

Altezza ideale dello specchio del bagno

Quando si tratta di arredare il proprio bagno, una delle domande più comuni riguarda l'altezza ideale alla quale posizionare lo specchio. Non c'è una risposta universale a questa domanda, in quanto dipende da diversi fattori come l'altezza degli utenti e il design del bagno stesso. Tuttavia, ci sono alcune linee guida che è possibile seguire per ottenere un posizionamento corretto dello specchio del bagno.

In generale, la maggior parte degli esperti consiglia di posizionare lo specchio del bagno a un'altezza compresa tra 1,50 e 1,60 metri dal pavimento. Questo è considerato un'altezza conveniente per la maggior parte delle persone, ma è importante tenere conto delle proprie esigenze personali. Ad esempio, se nella famiglia ci sono persone molto alte o molto basse, potrebbe essere necessario regolare l'altezza dello specchio di conseguenza.

Un altro fattore da considerare è il design del bagno. Se hai un lavabo alto o sospeso, potrebbe essere necessario posizionare lo specchio leggermente più in alto per garantire che sia allineato con il lavabo stesso.

Infine, ricorda che lo specchio del bagno dovrebbe essere facilmente accessibile e adatto alle tue esigenze personali. Assicurati che sia posizionato in modo da consentirti di vederti completamente quando ti guardi allo specchio e che non ci siano ostacoli che potrebbero limitare la tua visibilità.

Tipologie di specchi per bagno

  • Specchio semplice a filo muro: Privo di illuminazione o cornici, con profilo cromo lucido.
  • Specchio contenitore: Offre spazio extra e può avere illuminazione integrata (LED o faretti esterni).
  • Specchio con cornice: Perfetto per uno stile classico o retrò, con cornici dalle forme varie.
  • Specchio a giorno con lampada: Dotato di una lampada a vista per una buona illuminazione e un tocco di design.
  • Specchio retroilluminato con luce LED: Emette una luce diffusa, ideale per bagni moderni e di design.

In conclusione, l'altezza ideale per il posizionamento dello specchio del bagno dipende dall'altezza degli utenti e dal design del bagno stesso. Segui le linee guida generali e adatta l'altezza alle tue esigenze personali per garantire una visione ottimale quando ti guardi allo specchio del bagno.

Altezza ideale delle piastrelle in bagno

La scelta dell'altezza delle piastrelle in bagno può dipendere dai gusti personali, dalle tendenze del momento, dalle preferenze di colore, dalla diffusione della luce o da esigenze specifiche. Le opzioni possibili sono molte, e vanno da un rivestimento fino al soffitto a piastrelle a metà altezza, passando per soluzioni che vedono solo l'altezza massima dei rivestimenti bagno solo in alcune pareti.

Opzioni per l'altezza delle piastrelle

  • Rivestimento fino al soffitto: Circa 2,70 metri di altezza per un bagno standard, offre un look uniforme e facilità di pulizia.
  • Rivestimento all'altezza della porta: Tra 2 e 2,2 metri, protegge le pareti da schizzi e umidità.
  • Rivestimento a metà altezza: Tra 1,2 e 1,5 metri, più alto nella zona doccia e intorno al lavabo, ideale per bagni di grandi dimensioni.

Se non esiste una vera e propria regola per quanto riguarda l'altezza massima, quando parliamo di piastrelle bagno altezza minima il discorso è un po' diverso. In ogni caso sarebbe opportuno non scendere mai al di sotto di un metro d'altezza.

Evoluzione delle altezze delle piastrelle nel tempo

  • Anni '70: Rivestimenti fino a circa 30 centimetri dal soffitto, con piastrelle di piccole dimensioni e decori.
  • Anni 2000: Rivestimenti a circa 110/120 centimetri, chiamati "boiserie", con piastrelle rustiche.
  • Anni 2020: Rivestimenti fino al soffitto con grandi lastre ceramiche.

Ma ci sono clienti che ci chiedono di rivestire il bagno "fino ad un metro di altezza" oppure di "lasciare delle parete vuote". Altri, invece, chiedono che le pareti vengano rivestite completamente, fino a soffitto. Chi ha ragione? A che altezza va previsto il rivestimento nei bagni? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di un rivestimento basso oppure alto?

Rivestimento "boiserie": uno stile inglese con un tocco francese

Il nome deriva dalle boiserie inglesi, realizzate generalmente in legno, che arrivavano fino a poco sopra il lavandino e poi prevedevano una carta da parati nella parte alta della parete. Questa tipologia di rivestimento ha visto poi l'utilizzo sia di marmo che di ceramica che prevedevano, come per l'equivalente in legno, uno zoccolo di partenza, delle doghe verticali ed, infine, delle bordure di coronamento e completamento nella parte alta.

Altezza standard delle boiserie

L'altezza corretta a cui deve essere tenuta una boiserie è circa di 110 centimetri per consentire allo specchio di appoggiare completamente nella parete e non finire "a cavallo" della bordura di completamento.

Nella parte superiore: carta da parati o tinteggiatura

Al di sopra della boiserie occorre prevedere un rivestimento facile da pulire e "di carattere". Dicevamo che lo stile inglese tradizionale prevedeva una carta da parati o un tessuto. E generalmente erano carte da parati ricche e decorate. In alternativa la parte superiore può essere tinteggiata magari con colori abbinati alla boiserie. L'importante è evitare la "banale" tinteggiatura bianca che finirebbe per svilire l'intero progetto. Tieni presente che la parte alta del rivestimento è quella ad altezza occhi, quindi quella che impatta di più sul risultato finale. Per esempio puoi considerare le tinteggiature di Graesan.

Rivestimenti bassi in piastrelle: quando farli e quando no

Un rivestimento in piastrelle realizzato fermandosi ad altezza ridotta può risultare raffinato ed elegante se rispetta alcune caratteristiche mentre sembra "sbagliato" se viene improvvisato o se si "costringe" ad uno spazio ridotto un materiale da rivestimento nato per essere usato a tutta altezza.

Quando va bene un rivestimento basso

  • Rispetto dello stile inglese: nella proporzione, nei colori, nei decori, nei formati del rivestimento scelto.
  • Presenza di un elemento di finitura che completa il rivestimento da posizionare a 110 cm.
  • Utilizzo di una finitura abbinata nella parte alta del bagno.

Quando non va bene un rivestimento basso

  • Mancanza di un elemento di finitura superiore (si vedono il corpo della piastrella e le sbavature del colore).
  • Utilizzo, in mancanza di un elemento di finitura, di un profilo metallico.
  • Pittura delle pareti utilizzando una classica e "normale" tempera bianca.
  • Utilizzo di lastre pensate per andare a tutta altezza che vengono "castrate" tagliandole a 110 centimetri o disposte in orizzontale.
  • Presenza di elementi che verrebbero "tagliati" da un rivestimento parziale.

Si potrebbero sintetizzare i punti precedenti dicendo che occorre utilizzare piastrelle pensate e progettate per essere utilizzate per rivestimenti bassi senza forzare prodotti che non sono adatti magari sperando di contenere i costi del rivestimento. Il rischio è quello di avere, come risultato, un bagno che sembra incompleto.

Rivestimento basso: è la moda del momento?

Quando progettiamo un bagno oggi l'obiettivo è quello di pensare ad un bagno del 2040. Il bagno dovrebbe durare ed essere attuale anche tra 30 anni. Insomma non focalizzarti troppo su quali siano le mode del momento, ma piuttosto scegli lo stile di bagno che più ti rappresenta.

Il rivestimento basso ti permette di risparmiare?

Quando acquisti dei materiali per la casa dovresti valutare sia il risparmio nel breve termine ma anche la durabilità del materiale. Nel caso di un bagno rivestito fino all'altezza del lavello dovrai considerare il costo del rinnovo periodico della tinteggiatura nella parte superiore, mentre le piastrelle non necessitano essere rinnovate.

Rivestimenti bassi e igiene

Per una ottimale igiene del bagno occorre che le pareti siano facilmente pulibili. Se hai intenzione di fare un rivestimento in ceramica fino a 110 centimetri sicuramente avrai già previsto di utilizzare una "tinta lavabile" per la parte alta delle pareti.

Le pareti del bagno, infatti, vengono interessate fino all'altezza di 150 centimetri sopra al WC da batteri. Se non vengono pulite e disinfettate i batteri si riproducono e rendono l'ambiente insalubre.

Normativa sull'altezza dei rivestimenti

La normativa sull'altezza dei rivestimenti nei bagni privati, è principalmente disciplinata dai Regolamenti Edilizi dei Comuni: le regole possono cambiare da città a città.

Il Regolamento di Milano, afferma che le pareti dei bagni “sino ad un’altezza di 180 cm. vanno rivestite in materiale impermeabile, liscio, lavabile e resistente, solamente in corrispondenza degli apparecchi sanitari”. Quello di Palermo parla di “rivestimento delle pareti, fino all’altezza minima di m 1.50, realizzati in materiale impermeabile e facilmente lavabile”.

Ti consiglio quindi di controllare il regolamento del Comune, disponibile on-line, sul sito ufficiale della tua città.

Un aspetto comune a moltissimi regolamenti, è che spesso manca un richiamo esplicito alle piastrelle in ceramica. Nella maggior parte dei casi si parla di superfici impermeabili e lavabili. Ciò significa che potresti rinunciare alle piastrelle, in favore di soluzioni altrettanto resistenti all’acqua, come resine, microcemento, carte da parati impermeabili o pitture lavabili.

È uno dei passaggi che richiede più attenzione e delicatezza: per essere più preciso ed evitare di danneggiare le piastrelle non utilizzare la rotopercussione. Si potrebbero creare delle cricche o delle spaccature nelle mattonelle.

Errori comuni nella scelta dei rivestimenti

  • Arredi "a metà strada": Elementi posizionati tra le ultime file di mattonelle e il muro non rivestito.
  • Rivestimento in doccia troppo basso: Dovrebbe essere almeno 220 centimetri, considerando l'altezza dei soffioni a muro.

Alternative alle piastrelle

  • Resine e microcementi: Superfici continue e uniformi senza fughe.
  • Carta da parati: Prodotti in fibra di vetro impermeabili con resine.
  • Rivestimenti resilienti: Pannelli murali in Spc o Lvt facili da incollare.

Sull’ultima fila di piastrelle, la più alta, ti consiglio di installare dei profili terminali, fino a un’altezza di almeno 150 centimetri. Oltre a proteggere i bordi delle piastrelle, i profili sono anche una rifinitura, funzionale ed estetica - troverai prodotti in varie forme, materiali e colori/effetti (cromati, neri, rame, spazzolati…etc.).

Questione di misure

Ti faccio notare una cosa: le prime tre quote che ho citato (metà parete, altezza porta e tutta altezza) non sono casuali. La maggior parte dei prodotti ceramici viene prodotta in formati multipli di 15 o 30 centimetri (es. 30×60, 60×60, 60×120…etc.), dimensioni che che collimano alla perfezione con le “classiche” quote dei rivestimenti. In questo modo, si facilita posa e si riducono gli scarti.

Tabella riassuntiva delle altezze consigliate

Elemento Altezza consigliata Note
Specchio del bagno 150-160 cm dal pavimento Adattare in base all'altezza degli utenti e al design del lavabo.
Piastrelle (altezza minima) Almeno 100 cm Considerare le normative locali e le esigenze di pulizia.
Piastrelle (metà altezza) 120-150 cm Ideale per bagni di grandi dimensioni.
Piastrelle (altezza porta) 200-220 cm Protegge le pareti da schizzi e umidità.
Piastrelle (fino al soffitto) Circa 270 cm Look uniforme e facilità di pulizia.

TAG: #Bagno #Piastrelle #Specchio

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