Gli steli per pistoni idraulici sono componenti fondamentali nei sistemi idraulici, progettati per trasmettere la forza generata dal pistone. La loro efficienza e durata dipendono da una combinazione di materiali, precisione costruttiva e design accurato. Questo articolo esplora le caratteristiche tecniche degli steli per pistoni idraulici, i materiali utilizzati, le applicazioni tipiche e le opzioni di personalizzazione.

Cilindri Compatti: Ideali per Applicazioni di Bloccaggio

I cilindri della serie compatta sono destinati principalmente ad applicazioni industriali di bloccaggio. Presentano ingombri molto ridotti e corsa breve compresa tra 1mm e 50mm. Sono progettati e costruiti per soddisfare le più esigenti aspettative di bloccaggio e di controllo di piccoli spostamenti e per un funzionamento prolungato ed efficiente con minima manutenzione e massima produttività.

La cura posta nella progettazione e nella scelta dei materiali e delle guarnizioni impiegate, la costruzione con elevati standard di qualità e precisione, unita ad un severo collaudo finale che riproduce le condizioni di funzionamento tipiche del cilindro, rendono questi attuatori idraulici una valida scelta per applicazioni severe con elevata frequenza di ciclo, notevoli accelerazioni ed ambienti ostili di funzionamento.

Materiali e Personalizzazioni

Lo stelo è realizzato in acciaio C45 con riporto di cromo oppure, su richiesta, in acciaio 42CrMo4 cromato, in acciaio temprato e cromato, in acciaio inossidabile o in acciaio 41CrAlMo4 nitrurato e rettificato. CMI mette a disposizione il proprio staff tecnico e di progettazione nel caso in cui siano richieste esecuzioni speciali secondo specifici requisiti. Sporgenze stelo personalizzate, soluzioni di fissaggio ed attacchi speciali sono solo alcune delle possibilità di personalizzazione offerte dalla nostra azienda.

Predisposti sia per il fissaggio ad asse verticale che orizzontale, sono realizzati con corpo camicia cieco in acciaio all’interno del quale scorre il pistone in bronzo.

Guarnizioni e Temperatura di Esercizio

Particolare attenzione è rivolta agli elementi di tenuta, tutte le guarnizioni utilizzate sono di primissima qualità ed ottimizzate per minimizzare i trafilamenti di fluido, massimizzando la tenuta statica, senza compromettere il rendimento complessivo e la dinamica dell’attuatore. Le diverse combinazioni includono guarnizioni in poliuretano, PTFE e VITON + PTFE.

Temperatura di esercizio: da -20°C a +150°C a seconda del fluido e del tipo di guarnizioni impiegato. Su richiesta possono essere progettati e costruiti per rispondere a specifiche esigenze dimensionali del cliente.

Cilindri Oleodinamici ISO 6020/2

La serie di cilindri oleodinamici ISO 6020/2 è stata progettata per soddisfare l’esigenza da parte degli utilizzatori di avere l’unificazione sulle dimensioni di ingombro e fissaggio quindi alla standardizzazione del prodotto.

La costruzione a testate quadre con tiranti, o con controflange, applicando tecnologie CNC e materiali di alta qualità rendono questi cilindri estremamente affidabili, duraturi nel tempo e utilizzabili per diversi tipi di applicazioni. I particolari costruttivi sono sottoposti ad una severa analisi di controllo e nella parte finale del montaggio, i cilindri subiscono un collaudo funzionale che riproduce le normali condizioni di lavoro.

Scelta delle Guarnizioni e Tolleranze

In funzione delle condizioni particolari di funzionamento dei cilindri quali: fluido impiegato, temperatura, velocità; occorre scegliere il tipo ed il materiale idoneo di guarnizione, in conformità a quanto indicato dalle case costruttrici delle stesse.

Le corse sono a richiesta dell’utilizzatore, le tolleranze sono da 0 a 1 mm per valori fino a 1000; da 0 a 4 mm per valori fino a 6000. Realizzati in acciaio bonificato, comprendono una fascia di guida in PTFE caricato bronzo.

Questi sono i valori consigliati: 50 mm da corsa 1001 a 1500, con un incremento di 50 mm ogni 500 mm di corsa.

Frenatura di Fine Corsa e Quote Terminali dello Stelo

I cilindri possono essere muniti di frenatura di fine corsa senza variare le dimensioni di ingombro. Sugli alesaggi 25 e 32 la frenatura è fissa mentre negli altri è regolabile tramite una vite conica ed un controdado di sicurezza. Le quote terminali dello stelo possono essere eseguite secondo la necessità degli utilizzatori.

- Guarnizioni a basso attrito (vel. a richiesta lung.

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