Se non sei soddisfatto del tuo lavoro, dal punto di vista della carriera, ma soprattutto del guadagno, potresti pensare alla possibilità di trasferirti in un altro Paese. Se si sta cercando un lavoro ben retribuito e si ha volontà di trasferirti all’estero, uno dei Paesi da tenere in considerazione è il Lussemburgo.
A questo proposito, ad oggi sono 2.810 gli annunci di lavoro in Lussemburgo, che le statistiche ci dicono essere uno dei paesi più ricchi d’Europa, in grado di offrire ottime prospettive di guadagno (anche se, ovviamente, anche il costo della vita è molto alto). Come ci si potrebbe aspettare, il Lussemburgo - un piccolo stato al confine con Francia, Belgio e Germania - è uno dei paesi più ricchi d’Europa, e quindi uno dei migliori in cui lavorare e vivere.
Il Mercato del Lavoro Lussemburghese
Una nazione ricca incastonata al centro dell’Europa ma anche molto piccola e che per questo cerca continuamente lavoratori dall’estero per far fronte alle proprie esigenze produttive. Secondo l’ultimo rapporto della locale Agenzia per lo sviluppo dell’occupazione, aggiornato alla fine di luglio, nel Paese sono disponibili oltre 7.500 posti di lavoro che i datori faticano a coprire.
Tra i settori con più richiesta di lavoratori troviamo quelli dove spesso serve una laurea come bancario e finanziario, informatica e sanità, ma anche impieghi che richiedono solo esperienza come trasporti e movimentazione e settore immobiliare. Anche sul portale europeo Eures sono disponibili oltre 2800 annunci, molti dei quali non richiedono laurea.
Professioni Richieste
Secondo l'elenco delle professioni più ricercate, stilato dall’agenzia governativa, mancano ad esempio ingegneri chimici e industriali e sviluppatori web ma anche badanti, installatori di pannelli fotovoltaici, capisquadra e zincatori. Mancano inoltre manutentori come elettricisti e idraulici ma anche muratori.
Gli specialisti nella manutenzione e nelle attrezzature industriali, ad esempio, sono rari nel Granducato. Secondo il direttore dell'Unione delle imprese lussemburghesi, Marc Wagener, “Entro il 2035, una percentuale molto elevata di dipendenti che lavorano in Lussemburgo andrà in pensione e in poco più di 10 anni, per compensare tutte queste partenze, si dovrebbero reclutare quasi 250.000 persone”. Nel Paese dunque mancano i lavoratori.
A questo proposito, tra i vari posti vacanti che rispondono a queste caratteristiche figurano quelli legati alle professioni di meccanico, elettricista, gommista, idraulico e muratore.
Stipendi Medi e Costo della Vita
Basti pensare che lo stipendio medio in Lussemburgo è di 73.418 euro all’anno. In media, considerando 12 mesi all’anno, significa circa 6.118 euro al mese, mentre il salario minimo è di 2.570,93 euro per un lavoratore non qualificato, 3.085,11 euro per quello qualificato.
Nel dettaglio, si considerano lavoratori qualificati coloro che soddisfano almeno una delle condizioni imposte dalla normativa nazionale, come ad esempio possedere un certificato adeguato per la professione esercitata o che hanno compiuto almeno 10 anni di pratica professionale. Ma non è solo l’alto stipendio a rendere il Lussemburgo così attraente: bisogna tenere conto che è anche complicato diventare disoccupati. Qui, infatti, si registra il tasso di disoccupazione più basso dell’intera Eurozona.
Uno dei fattori che contribuisce al mancato arrivo di lavoratori in Lussemburgo è che anche il costo della vita è alto e trovare una residenza sul posto costa. Inoltre la lingua può rappresentare un ostacolo all’assunzione di candidati stranieri perché quasi sempre è richiesto oltre al francese anche l’inglese. Per questo spesso il mercato del lavoro locale si base sui transfrontalieri pendolari dal Belgio e dalla Francia che la sera tornano a casa. Secondo studi di settori recenti, inoltre, un residente straniero riceve in media il 14% in meno di stipendio rispetto a un cittadino lussemburghese. Infine quasi tutte le aziende cercano lavoratori con almeno un diploma di maturità e almeno cinque anni di esperienza in un settore simile.
Come Trasferirsi e Lavorare in Lussemburgo
La buona notizia è che per andare a lavorare in Lussemburgo non servono chissà quali procedure: per soggiorni superiori a 3 mesi non è richiesto il visto, ma piuttosto un “certificato di registrazione” che viene rilasciato dal Comune del Lussemburgo in cui verrà trasferita la residenza.
Rispondere ad uno dei tanti annunci disponibili sul portale Eures potrebbe essere il primo passo per avviare una carriera gratificante all’estero, in uno dei paesi con una migliore qualità di vita e ottime opportunità di guadagno.
Come previsto, facendo parte dell’UE, non è richiesto passaporto o visto: tuttavia, per soggiorni superiori a 3 mesi, si deve presentare la dichiarazione di arrivo e ottenere un certificato di registrazione. Entrambe le procedure dovranno essere effettuate nel Comune in cui viene spostata la residenza. Il certificato di registrazione viene rilasciato immediatamente.
Basta infatti avere con sé il passaporto o la carta d’identità in corso di validità e rispettare le seguenti condizioni:
- Svolgere un’attività lavorativa, sia come dipendente che come lavoratore autonomo, o in alternativa essere iscritto presso un istituto scolastico accreditato per seguire un corso di studi o di formazione professionale;
- Avere risorse sufficienti per sé e per i familiari per vivere senza gravare sull’assistenza sociale. A questo proposito è necessaria anche una polizza assicurativa sanitaria.
Requisiti Linguistici
Ovviamente quando ci si trasferisce in Lussemburgo è consigliabile avere una certa padronanza della lingua, che, pur non essendo un requisito essenziale per tutte le offerte di lavoro sul portale Eures, è comunque un elemento questo non dovrebbe essere sottovalutato.
Nel dettaglio, in Lussemburgo si parlano tre lingue: il francese è la lingua ufficiale dell’amministrazione, quindi è consigliabile conoscerla. Poi c’è anche il tedesco e il lussemburghese, ma molti parlano anche l’inglese.
Stipendi medi in Europa
Certo, a pensarci dall'Italia è decisamente strano, eppure è proprio così: ci sono ben 6 paesi europei in cui si guadagnano in media (e sottolineiamo in media) almeno €5000 mensili. Non parliamo solo di mestieri particolarmente qualificati, né di stipendi corrisposti a manager o dirigenti, semmai a stipendi medi, e che quindi tengono conto sia di chi prende una mensilità più bassa come di chi prende una mensilità più alta.Se è importante sapere quali sono questi paesi e perché potrebbe, effettivamente, cambiarci la vita. Pensate a quante migliaia di persone, in Italia, ogni anno pensano a dove andare a lavorare nei mesi estivi. Oppure a chi, invece, in questi mesi si ritrova a riflettere su dove trasferirsi in modo permanente.
Il sito Statista, che ne raccoglie di moltissimi, mostra come in Islanda, per esempio, lo stipendio annuo medio nel 2020 fosse di 67488 mila euro. Al mese corrispondono a 5624 euro.L’Islanda però non è il solo paese europeo in cui si guadagnano - in media - almeno 5 mila euro al mese. In Lussemburgo lo stipendio medio (sempre per l’anno 2020) era di 5487 euro mensili. In Svizzera è quasi uguale, 5402 euro al mese. In Olansa il netto annuo medio è di 58828 euro. Il che significa che, diviso dodici mesi, il mensile è di oltre 4900 euro.Il sesto classificato in questa classifica dei paesi con gli stipendi migliori in Europa è la Danimarca. Qui lo stipendio medio è di 4869. Pochissimo inferiore ai 5 mila euro.
| Paese | Stipendio medio mensile (2020) |
|---|---|
| Islanda | 5624 € |
| Lussemburgo | 5487 € |
| Svizzera | 5402 € |
| Olanda | 4900 € |
| Danimarca | 4869 € |
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