L’illuminazione del bagno è un tema delicato che richiede particolari accortezze tecniche per garantire un risultato ottimale e sicuro. Negli ultimi anni, l’ambiente bagno è diventato uno spazio sempre più curato, dove si trascorre del tempo per la cura della persona e il relax. Di conseguenza, anche la scelta di materiali, arredi e illuminazione è diventata più articolata e attenta alla sicurezza.

Dato che l’ambiente bagno presenta condizioni ambientali particolari a causa dell’umidità, che determinano maggiori rischi rispetto ad altri locali (legati alla possibilità di elettrocuzione per contatti diretti o indiretti), la normativa stabilisce provvedimenti supplementari di sicurezza per l’installazione di impianti elettrici.

La Norma CEI 64-8 Parte 7, intitolata “Ambienti ed Applicazioni Particolari”, fornisce linee guida per l’illuminazione in ambienti specifici come il bagno, dove gli aspetti legati alla sicurezza e all’efficienza sono fondamentali.

Zone a Rischio nel Bagno

A seconda del grado di pericolo, la legge suddivide le aree a rischio per il bagno, individuando quelle più pericolose dove è necessaria maggiore cura nell’installazione e nella scelta dei prodotti da utilizzare:

Zona 0

La zona 0 è quella con il rischio maggiore di elettrocuzione, situata all’interno della doccia o della vasca. Per le docce senza piatto, l’altezza della zona 0 è di 10 cm e la sua superficie ha la stessa estensione orizzontale della zona 1.

In questa zona sono vietate le cassette di derivazione, i dispositivi di comando, protezione e sezionamento e qualsiasi dispositivo alimentato. È necessario l’utilizzo di illuminazione subacquea, con faretti e dispositivi di illuminazione a bassa tensione fino a un massimo di 12V. Tutti i faretti installati in questa zona devono avere almeno una protezione IP67.

Zona 1

La Zona 1 comprende le pareti della doccia o lo spazio al di sopra della doccia e ad almeno 225 cm dal pavimento, come indicato dall’immagine in arancione. Comprende quindi le pareti e il soffitto sopra la vasca da bagno o il piatto doccia all’altezza dell’attacco del soffione o ad almeno 225 cm dal pavimento. I dispositivi luminosi in questa zona, quindi faretti da incasso e lampade devono soddisfare il grado di protezione almeno IP44 (protezione contro gli spruzzi d’acqua).

In questa zona è consentito installare alcune apparecchiature elettriche (scaldabagni, vasche idromassaggio, lampade e altro).

Le strisce LED per il bagno sono un’altra opzione di illuminazione sempre più affascinante nei bagni di ultima generazione! Queste strisce offrono una luce uniforme e diffusa, creando un’atmosfera rilassante nel bagno. Tuttavia, anche in questo caso, è fondamentale prestare attenzione alla posizione e all’installazione delle strisce LED, rispettando le indicazioni della normativa CEI per garantire l’illuminazione sicura per il bagno.

Zona 2

La zona 2 comprende pareti e soffitti intorno alla zona 1 e si estende fino a sessanta centimetri in orizzontale e a due metri e venticinque centimetri in verticale la zona 1. La distanza verticale viene misurata dal pavimento. E’ importante però sapere che per i bagni con docce senza piatto, tanto di moda in queste ultimi anni, non esiste una zona 2!

Anche nella zona 2, proprio come nella 1, sono ammessi componenti elettrici con grado di protezione IP45 (quindi con protezione da spruzzi d’acqua da tutte le direzioni). In questa zona, che include anche le lampade proprio sopra il lavandino, è possibile installare lampade a parete, sospensioni, faretti, applique e altri apparecchi elettrici di vario genere.

Zona 3

La zona 3 è naturalmente quella meno a rischio di tutto l’ambiente bagno. Ed ecco che qui è possibile installare prese e apparecchi elettrici. Per quanto riguarda l’illuminazione bagno, la zona 3 è quella dome è possibile inserire le normali lampade utilizzate in qualsiasi ambiente, e quindi anche quelle in IP20.

In questa zona quindi possiamo sbizzarrirci e inserire tutte le lampade a sospensione, le plafoniere, le applique che desideriamo, senza temere particolari problemi di sicurezza!

Tuttavia, per gli impianti di nuova costruzione le norme CEI vigenti prevedono che l’impianto elettrico del bagno venga separato elettricamente dal resto dell’abitazione, o dei locali nei quali il bagno è ubicato!

Guida all'Installazione delle Strisce LED

Le strisce LED sono strisce luminose adesive sottili e flessibili dotate di chip LED posizionati su circuiti stampati (PCB) con piccoli dissipatori di calore integrati. Per garantire un'adeguata dissipazione del calore e una maggiore durata, è indispensabile installarle su profili di alluminio, che fungono da eccellenti dissipatori. Sono ideali per illuminare lunghe superfici in ambienti interni ed esterni, adattandosi a svariate applicazioni: soffitti, pareti, pavimenti, giardini o piscine. La loro flessibilità e semplicità d’installazione le rendono estremamente versatili.

La versatilità delle strisce LED le rende adatte sia per applicazioni residenziali che commerciali, offrendo soluzioni creative ed efficienti per l'illuminazione moderna.

Fattori da Considerare nella Scelta delle Strisce LED:

  1. Ambiente: Decidere se le strisce LED sono per interni/esterni, ambienti umidi o polverosi. Scegliere la striscia con il grado di protezione adatto, da IP20 (per interni) a IP54-IP68 (per esterni, giardini, piscine).
  2. Misure e Rapporto Watt/Lumen: Prendere le misure degli ambienti da illuminare per calcolare la tipologia e il giusto rapporto watt/lumen necessari.
  3. Tensione: In base alle lunghezze delle strisce, scegliere tra le varie tensioni disponibili: basse tensioni 12V, 24V e 36V o 220/230V.
  4. Colore della Luce (Kelvin): Decidere quale colore della luce (kelvin) sarà più adatta a illuminare gli ambienti. Le temperature Kelvin variano da 2300K a 6500K. Per gli ambienti domestici, il colore della luce più idoneo varia da 3000k a 4000k (bianco/neutro).
  5. Efficienza Luminosa: Quantificare l'efficienza luminosa tra i lumen e i watt per ogni metro di striscia LED, per ottimizzare il consumo energetico.
  6. Dimmerabilità: Considerare la possibilità di dimmerare una striscia LED per regolare l'intensità luminosa.

Esistono strip COB (Chip On Board) che offrono un flusso luminoso uniforme e privo dell’effetto “puntini” visibili, e strisce con Chip led SMD (Surface-Mounted Device) dove è importante considerare il numero di chip per metro lineare.

Tutte le strisce hanno sempre una zona di taglio obbligata ogni tot. Led o Cm, in questo caso basterà applicare il taglio sulla zona interessata/tratteggiata con delle forbici ben affilate per avere un taglio preciso.

Modalità di Collegamento delle Strisce LED:

  1. Senza Saldature: Utilizzare un connettore apposito in plastica. Pulire i contatti della striscia LED, verificare la polarità (positivo/positivo, negativo/negativo) e inserirla nel connettore fino a fondo corsa. Chiudere il connettore per fissare i contatti, quindi collegare i cavi al trasformatore per alimentare la striscia.
  2. Con Saldature: Tagliare la striscia LED nell’area di taglio, pulire i poli e applicare stagno sui contatti e sui fili spellati (rosso/positivo, nero/negativo). Saldare corrispondendo le polarità e isolare il collegamento con una guaina termorestringente, riscaldandola per fissarla.

Caratteristiche di Qualità delle Strisce LED:

  1. Chip LED: La selezione di chip (binning) determina uniformità e prestazioni, garantendo una luce stabile e omogenea.
  2. Resa Cromatica (CRI): Un CRI pari o superiore a “90” assicura che la sorgente luminosa illuminerà senza alterare i colori dell'ambiente circostante.
  3. Durata: Una striscia LED di qualità dovrebbe offrire una durata non inferiore alle 30.000 ore di utilizzo.

Esistono anche strisce LED RGB (rosso, verde, blu) che, controllate tramite telecomando o app, offrono milioni di tonalità di colore per illuminare in modo decorativo sia ambienti interni che esterni. Alcune versioni incorporano anche il bianco per un’illuminazione neutra.

Per alimentare correttamente le strisce LED, è necessario associare il trasformatore/alimentatore della potenza corretta, calcolando i watt per metro. Il trasformatore/alimentatore converte la tensione alternata della corrente domestica (220V/240V) in tensione continua, rendendola adatta all'alimentazione delle strisce LED (12V, 24V o 36V).

Per installare strisce LED, calcolare la potenza totale moltiplicando i watt per metro per la lunghezza desiderata e aggiungere almeno il 15% per scegliere un trasformatore adeguato.

L’installazione è resa semplice dall'adesivo presente sul retro. Pulire accuratamente la superficie eliminando polvere e sporco, applicare la striscia sul profilo in alluminio o sulla superficie scelta, assicurandosi che aderisca perfettamente per garantire una corretta dissipazione del calore.

Il lampeggiamento di una strip LED all'accensione può essere causato da un trasformatore/driver inadeguato o guasto o da problemi di continuità della rete elettrica.

Quando si acquista una striscia LED, è fondamentale considerare gli accessori necessari per una corretta installazione. I profili in alluminio sono fondamentali per dissipare il calore generato dalla striscia LED e garantirne una maggiore longevità.

Illuminazione dello Specchio del Bagno

L’illuminazione dello specchio del bagno riveste un ruolo cruciale nell’architettura domestica, influenzando non solo l’estetica ma anche la funzionalità di questo ambiente intimo e personale.

Un’illuminazione appropriata dello specchio del bagno può rivoluzionare la routine quotidiana. Immaginate di poter vedere chiaramente ogni dettaglio del vostro viso senza dover strizzare gli occhi o avvicinarvi eccessivamente allo specchio. Questo non solo rende più agevoli le operazioni di cura personale ma può anche influire positivamente sul vostro umore.

Fattori da Considerare per l’Altezza del Punto Luce:

  • Dimensioni dello specchio: Uno specchio di grandi dimensioni richiederà un approccio diverso rispetto a uno più piccolo.
  • Altezza degli utenti: Un aspetto spesso trascurato, ma di fondamentale importanza, è l’altezza delle persone che utilizzeranno quotidianamente lo specchio.
  • Tipologia di illuminazione: La scelta tra faretti, applique, strisce LED o altre soluzioni influenzerà notevolmente l’altezza ottimale del punto luce.

Altezza Ideale: Regole Generali e Consigli Pratici:

Un punto di partenza generalmente accettato è posizionare il centro del punto luce a circa 180 centimetri da terra. Questa altezza rappresenta un buon compromesso per la maggior parte degli adulti, garantendo un’illuminazione efficace senza abbagliare.

  • Illuminazione laterale: Posizionata ai lati dello specchio, tende a essere più flattering, riducendo le ombre sul viso. In questo caso, si consiglia di posizionare le luci a circa 150-160 cm da terra.
  • Illuminazione dall’alto: L’altezza ottimale si aggira intorno ai 190-200 cm da terra, assicurandosi che la luce sia sufficientemente potente e diffusa da illuminare uniformemente il viso.

Si consiglia di optare per luci regolabili in intensità, con una temperatura colore intorno ai 2700-3000K per un’atmosfera calda e accogliente, o 4000-5000K per una luce più simile a quella diurna, ideale per il trucco.

Soluzioni Innovative per un’Illuminazione Flessibile:

  • Sistemi di illuminazione regolabili: Permettono di modificare non solo l’intensità della luce ma anche la sua posizione.
  • Illuminazione a tutto tondo dello specchio: Utilizza strisce LED o sistemi di illuminazione che circondano completamente lo specchio, eliminando virtualmente il problema dell’altezza del punto luce.
  • Specchi intelligenti: Dotati di sensori di movimento e sistemi di regolazione automatica della luminosità, possono adattare l’illuminazione in base alla persona che si trova di fronte allo specchio.

Consigli per l’Installazione e la Manutenzione:

  • Affidarsi a professionisti qualificati per l’installazione, assicurandosi che vengano utilizzati dispositivi con un adeguato grado di protezione IP (Ingress Protection) contro l’umidità.
  • Prevedere una certa flessibilità durante l’installazione, preparando i collegamenti elettrici in modo da permettere piccoli aggiustamenti dell’altezza del punto luce.
  • Pulire regolarmente le superfici riflettenti e i corpi illuminanti, verificate l’integrità dei collegamenti e sostituite tempestivamente le lampadine esauste.

L’Impatto dell’Illuminazione sul Benessere:

Un’illuminazione ben progettata può avere un impatto significativo sul nostro benessere quotidiano, influenzando il nostro umore e persino i nostri ritmi circadiani.

Le moderne tecnologie LED permettono di sperimentare con l’illuminazione cromoterapica, offrendo la possibilità di variare i colori della luce in base alle proprie preferenze o alle diverse ore del giorno.

Altezza e Distanza dello Specchio del Bagno

  • Altezza standard: In genere, il bordo inferiore dello specchio dovrebbe essere posizionato a circa 1,20 metri da terra.
  • Distanza minima: Lasciare almeno 20 cm di spazio tra il bordo superiore del lavabo e il bordo inferiore dello specchio.

Illuminazione Indiretta in Bagno

L'illuminazione indiretta non irradia una luce concentrata su un oggetto, ma si trova spesso sotto forma di barre o strisce LED. La sorgente luminosa è spesso collocata dietro agli scaffali, negli angoli o nelle nicchie della parete, che sono adatte al montaggio delle barre luminose.

Zone Adatte per l'Illuminazione Indiretta:

  • Soffitto: Illuminare il soffitto del bagno è un buon modo per distribuire la luce in modo uniforme in tutta la stanza.
  • Vasca da bagno e doccia: È inoltre possibile installare un'illuminazione indiretta nelle zone umide presso la vasca e la doccia.
  • Specchi e lavabi: Sono disponibili svariati modelli di specchi o di armadietti a specchio con illuminazione indiretta.

Progettare l'Illuminazione Indiretta in Bagno:

  • Utilizzare la lampade indirette per integrare l'illuminazione di base e creare accenti colorati, caldi o luminosi.
  • In bagno è consigliabile miscelare diverse temperature di colore o utilizzare lampade dimmerabili.
  • Grazie ai loro numerosi vantaggi in termini di colore, luminosità, dimmerabilità e compattezza, i LED sono la scelta migliore come luci per il bagno.
  • In ambienti umidi come il bagno, nella scelta delle lampade è necessario considerare la classe di protezione necessaria.

Grado di Protezione IP delle Strisce LED

Quando si tratta di scegliere le strisce LED, è essenziale considerare il loro grado di protezione IP (impermeabilità) in base alle esigenze e all’ambiente di installazione.

  • IP65: Il grado di protezione IP65 rende la strip led impermeabile e resistente contro gli spruzzi d'acqua moderati e l'umidità.
  • IP67: Le strisce LED impermeabili con IP67 offrono una protezione superiore contro polvere e sono in grado di resistere pall'immersione temporanea in acqua.
  • IP68: Se hai bisogno di strisce LED da immersione per un'applicazione che richiede un'immersione continua e duratura in acqua, le strisce con grado di protezione IP68 sono la scelta giusta.

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