Hai trovato il pavimento del bagno allagato? Niente paura! Per impedire il reflusso dei liquidi e bloccare i cattivi odori in bagno, tutti i sanitari della casa sono dotati di un sifone di scarico. Sul pavimento del bagno invece viene installata la scatola sifonata che viene protetta da un coperchio metallico resistente.

In questo articolo ti spieghiamo che cos’è e come funziona il pozzetto sifonato del bagno, cioè quella scatola di piombo comunemente chiamata scatola sifonata o sifone a pavimento. In particolare, vedremo come riparare il pozzetto sifonato da soli e quando, invece, è necessario richiedere l’intervento di un idraulico a Roma specializzato in spurghi e tubature, per non incorrere in altre problematiche o danni.

Cos’è e a Cosa Serve la Scatola Sifonata?

La scatola sifonata accoglie tutte le acque chiare della casa tranne quelle dello scarico del WC del bagno, serve anche a bloccare la risalita dei cattivi odori e i materiali solidi in modo da non farli arrivare all’interno delle tubature di scarico. Per questo motivo bisogna ispezionare periodicamente la scatola sifonata e liberarla da eventuali corpi estranei bloccati al suo interno per prevenire l’occlusioni dei tubi.

Nel corso degli anni i materiali utilizzati per costruire le scatole sifonate per il bagno sono migliorati notevolmente e questo ha migliorato anche la loro funzionalità, per questo motivo oggi questo elemento si può riparare con facilità.

Com’è Fatta la Scatola Sifonata?

La scatola sifonata è un contenitore di piombo composto di solito da tre ingressi ed uno in uscita. I tre ingressi sono le utenze del tuo bagno e cioè bidet, lavabo e doccia o vasca. L’uscita invece è quella del wc.

Il pozzetto sifonato è coperto poi da un tappo a vite con tre piccoli fori e da una piastra con vite che poggia sul piano del pavimento.

Messo in commercio dagli inizi degli anni 50, gli idraulici di Roma, mastri della vecchia stirpe, impiegavano giornate intere per realizzare un impianto di scarico con pozzetto a pavimento calcolando che le saldature al piombo erano tante e non solo anche la piegatura delle tubature aveva un metodo particolare l’insabbiatura.

Essendo il piombo materiale facilmente piegabile, per non rischiare di schiacciarlo inserivano sabbia nel tubo di piombo in modo che il tubo non si schiacciasse per avere una piega migliore.

Adesso la tecnologia è cambiata gli scarichi ed i pozzetti sono in plastica, con la differenza che il tappo contiene una guarnizione che si espande e aderisce alla circonferenza del pozzetto sifonato mentre si stringe la vite posta sopra al tappo.

A Cosa Serve la Scatola Sifonata?

La scatola sifonata serve a prevenire i cattivi odori degli scarichi non solo delle utenze domestiche ma anche in mancata presenza di ventilazione delle colonne di scarico del condominio.

Il pozzetto agisce quindi da sifone ispezionabile rapidamente per eventuali pulizie del contenitore stesso. In questo modo il rischio di cattivi odori o fuoriuscita degli scarichi è scongiurato.

A meno che non ci siano degli inconvenienti…

Problemi Comuni del Pozzetto Sifonato del Bagno

Questi sono i 3 problemi più comuni che potresti incontrare con il tuo pozzetto sifonato:

  • Mentre scarichi le utenze fuoriesce acqua dal tappo.
  • Le utenze non scaricano bene e quindi il pozzetto si è riempito di depositi tra cui saponi o detergenti, ostruendo l’uscita.
  • Il pozzetto o uno degli scarichi collegati in essi sono bucati allagando il soffitto dell’inquilino al piano sottostante.

Se ti trovi in una di queste situazioni, chiedi subito un pronto intervento idraulico a Roma in modo che un professionista arrivi, entro 30 minuti, a risolvere il problema!

Cosa può fare un idraulico esperto per riparare il tuo pozzetto sifonato?

Ecco gli interventi più comuni richiesti ai nostri idraulici a Roma per riparare, sostituire o disotturare un pozzetto del bagno:

  • Cambiare il tappo.
  • Sostituire la guarnizione.
  • Disotturare gli scarichi e pulire il pozzetto.
  • Disostituire il pozzetto o ripristinare lo scarico che perde.

Tutte queste operazioni possono essere svolte anche autonomamente ma ti suggeriamo di rivolgerti sempre a un esperto per non imbatterti in altre problematiche o, peggio, danneggiare ulteriormente il pozzetto.

Ecco dei video dove un nostro idraulico a Roma ti mostra una sostituzione di un pozzetto di piombo con uno nuovo in plastica. Guarda la differenza tra il prima e il dopo.

Come puoi vedere si tratta di una operazione delicata che dovrebbe essere svolta da un esperto.

La Scatola Sifonata Perde Acqua: Cosa Fare?

Inoltre, seppur installata correttamente con il passare degli anni questo tombino può perdere acqua, per evitare di allagare il pavimento del bagno, bisognerà intervenire tempestivamente per bloccare la perdita.

Se hai dimestichezza con il fai da te puoi controllare se alcuni elementi del pozzetto sifonato sono danneggiati: guarnizione, coperchio, viti allentate ecc. ma attenzione! Prima di procedere con l’operazione ricordati di: chiudere il rubinetto principale dell’acqua, indossare dei guanti protettivi e munirti di un cacciavite.

Controlla il Coperchio

Per prima cosa chiudi il rubinetto principale dell’acqua e controlla che il coperchio che protegge la scatola sifonata non sia allentato e che la guarnizione sia in buono stato. Se la guarnizione è in buono stato stringi bene il coperchio metallico e verifica che non vi siano più perdite.

Nel caso in cui la guarnizione sia danneggiata, possono verificarsi fuoriuscite, specialmente quando la lavastoviglie o la lavatrice scaricano l’acqua, chiama subito un idraulico per sostituire la guarnizione.

Controlla la Vite del Coperchio Metallico

Sul coperchio metallico della scatola sifonata è posizionata una vite, che serve a tenere ben saldo il coperchio. Aiutandoti con un cacciavite puoi provare a stringere la vite, se allentata, facendola ruotare in senso orario. Non fare troppa pressione quando esegui questa operazione per non danneggiare altri elementi del pozzetto sifonato, come la guarnizione.

Una volta stretta bene la vita, verifica che non ci siano più perdite d’acqua dalla scatola sifonata, se il problema persiste contatta un idraulico.

Sostituire il Tappo

Se dopo aver controllato il coperchio, la guarnizione e la vite il pozzetto continua a perdere acqua, probabilmente dovrai provvedere a sostituire direttamente il tappo della scatola sifonata.

  1. Prima di procedere con l’operazione svita la vite centrale del coperchio e smontalo, prendi le misure del diametro e recati in ferramenta per acquistarne uno nuovo dello stesso formato.
  2. Una volta acquistato il nuovo tappo per il tuo pozzetto e smontato quello vecchio provvedi a pulire la parte esterna della scatola sifonata per eliminare la polvere, lo sporco, residui e incrostazioni con un panno e un detergente, delicatamente.
  3. Dopo aver pulito la zona con cura, procedi a rimontare il nuovo tappo posizionandolo sopra l’apertura della scatola sifonata.
  4. Con un cacciavite avvita bene la vite che stringe il coperchio.

Verifica che dal pozzzetto non fuoriesca più acqua, in caso contrario rivolgiti a un professionista del settore.

Come Ispezionare la Scatola Sifonata Che Perde Acqua

Le cause che determinano la perdita d’acqua della scatola sifonata possono essere tante altre, a partire dalla presenza di oggetti e corpi estranei al suo interno. Ecco come un idraulico esperto può riparare il pozzetto sifonato del tuo bagno.

Sifone a Pavimento Otturato: Cosa Fare?

Il primo segnale di un sifone a pavimento otturato è il cattivo odore nel bagno. Se senti un odore fastidioso, come la puzza di fogna il bagno, la causa è molto probabilmente un sifone ostruito. Se neanche la pulizia dei sifoni è sufficiente, allora il problema potrebbe essere il pozzetto a pavimento che rende necessario un pronto intervento idraulico.

Sifone a Pavimento: Cos’è e Come Funziona?

Il pozzetto sifonato, noto anche come sifone a pavimento o pozzetto di ispezione, è un elemento idraulico a cui sono collegati i vari elementi del bagno (lavandino, doccia o vasca e bidet) e serve ad evitare la fuoriuscita di cattivi odori da questi elementi o dalla colonna principale.

È posizionato sotto il pavimento e coperto da un tappo. Sopra di esso si trova un piattello di metallo fissato con una vite.

Il pozzetto a pavimento si ottura quando si riempie di residui provenienti dai sanitari: capelli, residui di sapone, calcare.

Quando questi depositi non ostruiscono i sifoni dei singoli sanitari, vanno a finire nel pozzetto. Se in bagno si verificano cattivi odori, potrebbe essere che uno dei sifoni sia tappato. In quel caso basterà smontarlo e ripulirlo dall’ingorgo.

Ma se la puzza non sparisce, oppure noti dell’acqua intorno al piattello, allora potrebbe essere il pozzetto ad essere ostruito.

Consigli Utili

Ogni apparecchio sanitario destinato alla nostra igiene o alle attività domestiche, deve essere collegato ad un sifone. Spesso gli si attribuisce un ruolo “marginale” senza comprenderne la sua importanza funzionale. In realtà, il sifone non ha “solo” il compito di ostacolare il passaggio di residui o “corpi estranei” durante l’uso dei sanitari, ma più correttamente assolve al ruolo di “salvaguardia idraulica”. Una sorta di “tappo d’acqua” che deve impedire il ritorno di sgradevoli odori (provenienti dal sistema di scarico) nei locali abitativi. All’interno di ogni sifone ci deve sempre essere un livello d’acqua di almeno 5 cm.

Come Scegliere il Sifone

In relazione all’estetica del prodotto, tendenzialmente anche il sifone -tanto più se è a vista- viene scelto per il suo aspetto ed il suo design. I sifoni sono generalmente realizzati in ottone cromato o in materiale plastico (ABS o PP) cromato; recentemente vi sono finiture satinate o “soft touch” in colori che si allineano alla scelta cromatica d’arredo del bagno.

Un’altra importante ragione di scelta di un sifone può essere la facilità d’ispezione e pulizia. Soprattutto per docce, bidet e lavelli presenti nel bagno, è fondamentale mantenere puliti i sifoni, soprattutto se nell’abitazione sono presenti persone con i capelli lunghi.

Cosa Fare se C’è “Gorgoglio” nel Sifone?

Uno dei primi avvertimenti dello svuotamento del sifone è il cosiddetto effetto “gorgoglio”. Si tratta di un movimento d’aria creato durante lo scarico idrico. Il passaggio dell’acqua nelle tubazioni, in relazione alla sua portata e velocità di transito, crea un effetto depressivo, ovvero una pressione negativa d’aria che tende (per aspirazione) a risucchiare l’acqua nei sifoni; per questa ragione la norma tecnica prevede un livello minimo d’acqua nei sifoni pari a 5 cm.

Un esempio classico per comprendere tale effetto è quello della lavastoviglie o della lavatrice. Tali apparecchi per poter evacuare l’acqua utilizzata durante il risciacquo sono dotati di una pompa che spinge in pressione l’acqua. Infatti, proprio durante la fase di scarico, si ode l’effetto acustico del gorgoglio dal lavandino del bagno o dal lavello della cucina. Quando avviene ciò, significa che il contenuto d’acqua nel sifone può essere prosciugato a tal punto che si possono verificare passaggi di cattivo odore dalle tubazioni.

Per compiere un intervento di manutenzione o riparazione della scatola sifonata del bagno rivolgiti esclusivamente a professionisti del settore.

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