Sfatiamo subito un mito: sì, a Tenerife si può fare il bagno tutto l’anno! Tenerife, soprattutto la parte meridionale dell’isola, gode di un clima mite e piacevole che permette di avere condizioni climatiche ideali per una vacanza quasi 365 giorni all’anno. Questo vale anche per chi desidera una vacanza rilassante al mare.
Clima a Tenerife a Gennaio
Le condizioni di balneazione a Tenerife a febbraio sono praticamente identiche ovunque. Farsi il bagno a febbraio è possibile, ma l'acqua del mare è in generale fresca. La temperatura media si aggira intorno ai 19.4°C. Ovvero, la temperatura del mare sale fino a 20.4°C, può anche scendere fino a 18°C.
Ovviamente, trovandosi nell’Oceano Atlantico, le temperature dell’acqua sono più fredde rispetto al Mar Mediterraneo, e nei mesi più “freddi” potreste trovare qualche grado in meno rispetto alla media o dover indossare un maglioncino la sera, ma possiamo assicurarvi che a Tenerife il sole splende quasi tutto l’anno e troverete il clima ideale per stare in spiaggia e fare il bagno.
Spiagge Consigliate a Gennaio
Le spiagge del sud di Tenerife, come Playa de Las Vistas a Los Cristianos e Playa del CamisĂłn, solo per citarne alcune, sono riparate dai forti venti, garantendo un clima piacevole anche nei mesi invernali. Spiagge nella parte meridionale di Tenerife, come Playa de Las Vistas a Los Cristianos e Playa Las Americas, sono riparate dai venti e offrono un clima piacevole anche nei mesi invernali. Non vi sorprenderĂ vedere gente in spiaggia anche a dicembre, gennaio e febbraio.
Consigli Pratici
Il sud di Tenerife è più adatto a una vacanza nei mesi invernali per chi vuole andare in spiaggia. Prima di intraprendere il viaggio, è consigliabile controllare le previsioni meteorologiche per preparare la valigia in modo appropriato.
Piscine come alternativa
Qualcuno potrebbe chiedersi: che bisogno c’è di una piscina in un’isola circondata dal mare? Mi riferisco alle Piscine Martianéz, una delle attrazioni turistiche più frequentate di Puerto del la Cruz (Tenerife), che sorge su un promontorio di scogli neri proteso sul mare. La spiaggia di sabbia nera che si intravede accanto al complesso non indurrebbe certo una famiglia a piantare l’ombrellone, stendersi al sole e fare il bagno in quel mare così scuro e tempestoso. Condizione questa che è praticamente la regola a Tenerife, perlomeno in gran parte delle coste e delle stagioni.
A Tenerife, insomma, bisogna dimenticarsi visioni di spiagge tropicali con acqua calma e tiepida. Le piscine Martianéz, o come pomposamente vengono chiamate dagli autoctoni, El Lago Martianéz, sono state costruite in più fasi a partire dall’inizio degli anni Settanta. Il progetto architettonico, di notevole fattura, è opera di César Manrique, un grande artista locale che ha disseminato le isole Canarie di monumenti ed edifici estremamente originali ma sempre in armonia con l’ambiente.
Il complesso comprende 6 piscine di varia grandezza e profondità e un “lago” di circa 15.000 mq, al centro del quale sorgono ben 5 isole. Il nucleo del complesso è ovviamente il “Lago”, con decine e decine di ombrelloni e sedie a sdraio sparse lungo le sue rive. A parte le dimensioni, che risultano sbalorditive anche solo al primo sguardo, la piscina è famosa per il suo sistema di rinnovo dell’acqua. Come già accennato, l’acqua viene estratta direttamente dal mare ma sottoposta sempre ad un rigoroso controllo batteriologico, in modo da garantirne sempre limpidezza e igiene. Tale operazione avviene 3-4 volte alla settimana. Lo svuotamento del lago impiega poco più di 2 ore, mentre il suo riempimento si completa in 6 ore.
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