Bagno Vignoni, un piccolo borgo in provincia di Siena, è sinonimo di terme e benessere. Questo caratteristico paese in collina offre un magnifico panorama sulla Rocca di Tentennano a Castiglione d’Orcia ed è una delle tappe obbligate della Val d’Orcia.

Il Fascino di Bagno Vignoni

Girovagando tra i negozi di souvenir di Firenze, o cercando online le foto della Toscana, avrete certamente notato un pittoresco villaggio della campagna senese, con un’enorme vasca termale al centro della piazza principale: è Bagno Vignoni, una località del comune di San Quirico d’Orcia, che soprattutto negli ultimi anni ha raggiunto una notorietà davvero inimmaginabile.

Al centro del paese, il Loggiato di Santa Caterina circonda la straordinaria Piazza delle Sorgenti: un’enorme vasca di forma rettangolare che raccoglie le acque calde termali, alimentate da falde sotterranee di origini vulcaniche. Le acque che sgorgano naturalmente, sin dai tempi degli antichi romani, sono ricche di sali, calcio, carbonati di ferro, solfati di sodio e magnesio che le rendono adatte a tonificare e lenire le pelle. Chi ama la natura e i viaggi all’insegna della calma e del silenzio, non rimarrà deluso.

Piazza delle Sorgenti

Piazza delle Sorgenti è il cuore di Bagno Vignoni e documentandoti sulla Val d’Orcia sarà impossibile non imbattersi in qualche sua foto. Completamente circondata da antichi palazzi e con un lato chiuso dal loggiato di Santa Caterina, presenta una grande vasca termale che occupa la sua intera superficie, lasciando solo dei piccoli vicoli sui lati.

La vasca di piazza delle Sorgenti, così come le vicine piscine naturali, erano già conosciute in epoca romana, come testimoniato da una lapide sotto al portico di Santa Caterina. Grazie alla loro vicinanza con la via Francigena ebbero poi un particolare successo durante il periodo medievale.

La vasca era divisa in due parti distinte e ciò permetteva sia agli uomini che alle donne di accedervi senza entrare in diretto contatto. Le acque della vasca erano preziose sia per lavarsi che per curare svariate malattie e ciò attirava personaggi illustri del calibro di Papa Pio IX Piccolomini e di Lorenzo il Magnifico.

Oggi purtroppo non è più possibile fare il bagno nella vasca di piazza delle Sorgenti, ma puoi godere della sua bellezza durante una passeggiata. Se invece vuoi fare le terme con tutti i comfort devi sapere che un palazzo su di un angolo della piazza ospita un bel centro termale.

Loggiato di Santa Caterina

Arrivando in piazza delle Sorgenti ti troverai davanti il loggiato di Santa Caterina. Anticamente questo portico faceva parte di un ponte che serviva a dividere in due la vasca. Oggi invece rappresenta solo un lato della piazza e della vasca.

Nelle colonne che sorreggono il loggiato puoi vedere una targa che omaggia le Naiadi, ovvero le ninfe delle acque, per il dono termale conferito alla città e agli uomini. Il loggiato di Santa Caterina è ciò che resta della vecchia chiesa dedicata alla Santa e oggi sotto il suo tetto puoi vedere la piccola cappella del 1660 dedicata a Santa Caterina da Siena. Il motivo per cui il suo nome ricorra così tanto in questa località è perché Santa Caterina Benincasa era usuale soggiornare spesso qui tra il 1362 e il 1367.

Chiesa di San Giovanni Battista

Oltrepassando il loggiato di Santa Caterina arriverai praticamente davanti alla chiesa di San Giovanni Battista. Potrai riconscerla dalla semplicissima facciata a capanna, totalmente intonacata e dotata di quattro aperture. Al centro c’è il grande portale incorniciato in mattoni e ai lati due basse finestre sempre in mattoni. Al di sopra c’è invece un’ampia finestra rettangolare con la stessa decorazione, che conferisce luce agli interni.

Palazzo del Rossellino

Gira intorno alla piazza e mettendoti di fronte al loggiato di Santa Caterina ti troverai sulla sinistra il palazzo del Rossellino. Questo edificio quattrocentesco, che oggi ospita un ristorante e le terme, è opera di Bernardo Gambarelli, conosciuto anche come il Rossellino.

Piazza del Moretto

Il loggiato di Santa Caterina funge anche da divisione tra la piazza delle Sorgenti e la piazza del Moretto. Questa piccola piazzetta è in direzione del parco dei Mulini ed è anch’essa caratterizzata dalla presenza di alcuni edifici in pietra, tra cui un bar ristorantino che durante la bella stagione allestisce i propri tavoli all’aperto. Piazza del Moretto è il luogo ideale dove fermarsi per un aperitivo o un pasto veloce.

Il Parco Naturale dei Mulini

Dirigetevi verso il Parco Naturale dei Mulini, dove immersi nel verde si possono ancora vedere gli antichi mulini scavati nella roccia. Le terme libere di Bagno Vignoni si trovano all’interno dell’area naturale protetta, denominata “Parco dei Mulini”. Si possono raggiungere a piedi o in auto dal centro del paese. Il tragitto in macchina dura qualche minuto.

Questo parco deve il suo nome alla presenza di quattro antichi mulini, costruiti sfruttando l’abbondante flusso delle sorgenti termali locali. Le acque termali, dopo aver riempito la celebre “Piazza delle Sorgenti” al centro del borgo, defluiscono attraverso una serie di canali, formando suggestive cascate e vasche naturali nel parco. Queste vasche, immerse in un contesto paesaggistico di rara bellezza, permettono ai visitatori di immergersi gratuitamente nelle calde acque termali, circondati dalle colline della Val d’Orcia, patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Storia del Parco

La storia del Parco dei Mulini è strettamente legata all’utilizzo delle acque termali di Bagno Vignoni. Sin dall’epoca medievale, la presenza di una sorgente termale con un flusso costante e abbondante ha reso possibile la costruzione di un complesso sistema molitorio. Questo sistema permetteva la macinazione dei cereali in una regione vocata alla cerealicoltura ma povera di risorse idriche. La vicinanza alla Via Francigena, importante via di pellegrinaggio, contribuì ulteriormente alla prosperità del borgo.

Composizione e Benefici delle Acque Termali

Le acque termali di Bagno Vignoni sgorgano a una temperatura di circa 38°C e sono ricche di minerali come carbonato di calcio, ferro, cloruro di sodio, solfato di calcio, magnesio e sodio. Questa composizione le rende particolarmente indicate per il trattamento di disturbi osteoarticolari, malattie artroreumatiche e problemi broncopolmonari. L’immersione nelle vasche naturali del Parco dei Mulini consente di beneficiare di queste proprietà terapeutiche in un ambiente naturale e rilassante.

Le Terme Libere e le Antiche Terme Romane

A rendere così celebre Bagno Vignoni sono le sue terme. Se vuoi rilassarti con calma e tra tutti gli agi del caso puoi scegliere lo stabilimento attrezzato proprio al fianco della piazza delle Sorgenti.

Se invece sei un amante delle terme libere o hai poco tempo a disposizione, puoi scendere fino alle antiche terme romane. Queste pozze di acqua termale sono a libero accesso e potrai rilassartici tranquillamente.

Le terme libere di Bagno Vignoni fanno parte, insieme alla vasca nella piazza centrale del paese, delle antiche terme romane. Puoi trovarle lungo il crinale della rupe su cui sorge il Parco dei Mulini. Dall’alto l’acqua scende attraverso una cascata verso valle e riempie alcune pozze.

Qui ci sono alcune vasche naturali e altre artificiali. Sono stati inoltre predisposti alcuni canali che aiutano l’acqua a defluire verso il fiume Orcia e, contemporaneamente, creano suggestive pozze riparate tra la vegetazione. Tra le altre è presente una vasta piscina naturale in cui le acque sono particolarmente turchesi, a causa del calcare bianco che si è depositato sul fondo.

La nota dolente è che dal 2010 è vietata la balneazione in queste acque, tuttavia la segnaletica è quasi assente e molte persone continuano a utilizzarle tranquillamente.

Temperatura dell’Acqua

L’acqua termale di Bagno Vignoni viaggia nelle viscere della terra, fino a un chilometro di profondità, per poi risalire in superficie e sgorgare a una temperatura di 49°C. Questa è la temperatura a cui sgorga anche nel parco dei Mulini, poi scende lungo il crinale della collina e raggiunge le vasche a valle.

Per questo motivo l’acqua in queste pozze libere non è così calda come allo stabilimento balneare, ma è soltato tiepida raggiungendo una temperatura di circa 25°C. Tuttavia rimane piacevole fare il bagno nelle sue acque.

Come Arrivare a Bagno Vignoni

Bagno Vignoni dista circa due ore da Firenze: si raggiunge giungendo prima a Siena tramite il raccordo autostradale Firenze-Siena, e poi proseguendo verso sud, lungo la strada regionale SR2 che arriva a San Quirico d’Orcia e prosegue fino all’imbocco del paese, proseguendo poi per Castiglione d’Orcia. Da Siena la distanza è di poco più di 50 chilometri, che si coprono in circa un’ora.

Bagno Vignoni si raggiunge in 2 ore e 20 minuti anche dal centro di Roma, percorrendo l’autostrada A1 in direzione nord fino all’uscita di Chiusi-Chianciano Terme e proseguendo lungo le strade provinciali SP146, SP40 e SP53.

Chi desidera visitare la località in treno, le stazioni ferroviarie più vicine sono Buonconvento a nord, dove transitano i treni da e per Siena, e Chiusi a est, sulla linea da e per Roma. In entrambi i casi, una volta giunti alla stazione dovrete procedere per Bagno Vignoni in taxi o con gli autobus del trasporto regionale.

Consigli Utili

  • Se vuoi accedere alle terme libere non ti conviene parcheggiare nella zona centrale di Bagno Vignoni, ma percorrere la strada bianca che trovi prima di accedere al paese e parcheggiare qui. Sarai esattamente sotto al Parco dei Mulini.
  • Non siate mai a corto di tempo per le cose belle e importanti. Una fermata imprescindibile quando siete da queste parti, è Montalcino - la patria di uno dei vini migliori al mondo - e la zona del Monte Amiata, di origine vulcanica. In un’ora di auto arriverete a Siena dove vi consigliamo di fermarvi almeno due giorni, se ne avete la possibilità.
  • Nel periodo primaverile, il vicino borgo di San Quirico d’Orcia vi regalerà il profumo e lo spettacolo della fioritura dei fiori e delle piante che popolano il Giardino degli Horti Leonini.

Dove Mangiare a Bagno Vignoni

Ci siamo avventurati tra le vie del borgo per scoprire i segreti nascosti della sua cucina e i luoghi dove poter deliziare il palato e ne abbiamo trovati di eccezionali: a partire dalle specialità toscane di una bottega che ha aperto i battenti nel 1987. Parliamo della Bottega di Cacio: informale, economica e con un menù buonissimo.

Nel caso abbiate un po’ più di tempo a disposizione da dedicare al pranzo o alla cena, vi consigliamo il Bistrot Languorino: provate i pici all’aglione, un tipo di pasta tipico della Toscana - sembrano spaghetti ma non lo sono - oppure le tagliatelle con ragù di cinta cinese. Squisiti i crostoni toscani con salsiccia, pecorino e radicchio.

Se volete respirare l’atmosfera romantica di Bagno Vignoni, concedetevi una cena al ristorante Bistrò Le Terme: i tavoli si affacciano sulla vasca termale del piccolo borgo. Se siete amanti della pasta, scegliete l’Osteria del Leone, un locale rustico con le sedie impagliate e il soffitto con le travi a vista.

Dove Dormire a Bagno Vignoni

Bagno Vignoni offre una varietà di soluzioni per dormire che soddisfa qualunque viaggiatore: dall’albergo a cinque stelle con piscina, all’affittacamere in centro. Per passare la notte in paese, vi consigliamo l’Albergo Le Terme con accesso al centro benessere. A due passi dall’Albergo Le Terme, c’è il B&B Orto delle Terme: una piccola oasi di tranquillità tra olivi secolari e il tepore delle acque termali.

Un soggiorno a Bagno Vignoni è l’occasione per scoprire le bellezze naturali della Val d’Orcia. Cipressi, boschi di faggio, campi di grano, antichi borghi silenziosi disseminati lungo la Via Francigena, renderanno la vostra visita indimenticabile.

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