Ma quanto può essere rilassante immergersi dentro a delle vasche di acqua calda circondati dalla natura coccolati dal canto degli uccellini? Se hai voglia di vivere tutto questo, non puoi assolutamente perderti i bagni San Filippo che sono terme libere in Toscana.
Terme Libere Toscana: Dove Sono i Bagni San Filippo e Come Arrivarci
I Bagni San Filippo si trovano in Toscana nella zona della Val d’Orcia e precisamente nel comune di Castiglione d’Orcia. Puoi arrivarci seguendo queste coordinate. L’auto si parcheggia sulla strada e il prezzo del biglietto è di €1,70 per 1 ora, 5€ per 3 ore e 10€ per tutto il giorno.
Segui le indicazioni per il torrente fosso bianco, prendi il sentiero sulla destra e inizia la discesa, dovrai percorrere circa 10 minuti nel sentiero del bosco, prima di arrivare alle prime vasche e più avanti alla balena bianca.
Il mio consiglio è di lasciare l’auto prima della curva del bar o davanti alle prime case che si trovano entrando nella via.
Già la strada per arrivare a Bagni San Filippo, che dista circa mezz’ora da Pienza, 25 minuti da Bagno Vignoni e 35 minuti da Montalcino, merita. Del resto questi sono i paesaggi Patrimonio Unesco, vale la pena non perdersi nemmeno una curva e una sosta per scattare fotografie. Sulla strada arrivando da Pienza, per esempio, troverai il famoso viale dei cipressi pluri-fotografato.
Una volta arrivati a Bagni San Filippo, recatevi subito in via Fosso Bianco. Una strada a senso unico che costeggia il torrente omonimo, Fosso Bianco appunto. Appena trovate parcheggio lungo la discesa, lasciate la macchina. La sosta è a pagamento, tariffa oraria (1,70 euro all’ora, 5 euro per 3 ore, 10 euro per tutta la giornata). A seconda della stagione, valutate quanto restare.
La Storia e le Proprietà delle Terme di San Filippo
Già conosciute ai tempi dei romani, nel 1566 Cosimo I dei Medici decise di ristrutturarle. Negli anni avvenire furono attivamente frequentate da diversi personaggi illustri. Nel tempo sono stati effettuati studi chimici, per capire le proprietà terapeutiche delle acque. Ma soltanto nell’800 ne furono riconosciuti gli effettivi effetti terapeutici.
Le acque dei Bagni San Filippo sono solfate, solfuree calciche e magnesiache ipertermali. Hanno quindi proprietà analgesiche, antinfiammatorie e miorilassanti per le articolazioni, nonché anticatarrali, antimicrobiche e fluidificanti per le mucose.
Balena Bianca: Cos'è e Dove Trovarla
Ma questa balena bianca cos’è? è una formazione di carbonato di calcio da dove fuoriesce l’acqua, modellando la struttura e dandogli in questo caso proprio la forma del mammifero.
La Balena Bianca, una gigantesca formazione calcarea bianchissima che spicca tra il verde del bosco. Lo spettacolo del bianco accecante con tante piscine a fare da cornice è un rimando immediato a Pamukkale, in Turchia. Ed è un attimo perché la mente vaghi a viaggi lontani, non solo in senso geografico.
L’esperienza non si esaurisce alla Balena Bianca. La cosa bella (leggasi “figata”) dei Bagni San Filippo è che l’acqua termale, che sgorga dalle rocce in diversi punti, si mescola a quella del torrente, creando pozze di temperature molto diverse. Scegliete quella che più vi piace e spostatevi a seconda della sfumatura di caldo che preferite.
Questo è luogo incantato, avvolto da un fascino magico. Impossibile non rimanere meravigliati nel vedere questo susseguirsi di pozze di varie dimensioni, con acqua di color celeste cielo circondate soltanto da natura.
Fosso Bianco in Toscana
I bagni San Filippo sono un luogo che ti consiglio di inserire nell’ itinerario se passerai dalla Val D’Orcia. A differenza di Bagno Vignoni, dove nella vasca centrale è vietato fare il bagno e si deve necessariamente scendere in quelle in quelle sotto il parco dei mulini, le terme di San Filippo sono tutte free e potrai scegliere se sostare in quelle più alte, dove l’acqua però è più fredda, o nelle altre più verso la valle dove l’acqua è più calda e gradevole.
Terme San Filippo: Cosa Portare
Le terme essendo nel bosco sono totalmente libere, quindi, tranne alcuni bagni a poca distanza non ci sono spogliatoi o altri servizi. Ti consiglio di portarti un telo sia se tu voglia sdraiarti accanto alle pozze e qualcosa per asciugarti, soprattutto se le visiti in inverno. Uscire dall’acqua bollente con il freddo senza avere niente per coprirsi non è il massimo. Idem per il mangiare.
Pranzo al sacco e ricordiamoci sempre di lasciare come troviamo senza lasciare tracce del nostro passaggio! Tenere pulito e preservare questi luoghi è un nostro dovere!
Un’altra cosa da sapere, e che difficilmente leggo in giro, è che sopra la Balena Bianca e sulle sponde delle vasche NON SI PUO SALIRE!! E’ vietato e dannoso per la formazione.
Terme San Filippo in Inverno
Una domanda che mi è stata fatta su Instagram sulle terme libere di San Filippo è se si possono visitare in inverno. Assolutamente si, se non hai problemi a soffrire un po’ di freddo quando esci dalla vasca. Essendo all’aperto in inverno ovviamente si sente la differenza termica, ma ecco niente di inattuabile! Basta tenere l’asciugamano nelle vicinanze!
Cosa Visitare Nei Dintorni di Bagni San Filippo
Come già anticipato i bagni Bagni Filippo si trovano in Toscana precisamente in Val d’Orcia, quindi perché non unire una visita ai più vicini borghi di San Quirico d’Orcia, Castiglione d’Orcia oppure Montalcino?
Radicofani
A circa 12 chilometri dall’abitato di Bagni San Filippo, lungo la strada provinciale SP468, si trova la fortezza di Radicofani, a nord dell’omonimo paese. Questa imponente fortezza, molto ben tenuta, è visitabile anche all’interno, tramite un percorso libero lungo il quale ci sono pannelli esplicativi dove poter leggere la sua storia e i suoi scopi. E’ anche possibile entrare nella torre, che ospita un piccolo museo, e salire sulla cima salendo circa 100 scalini, per poter ammirare un panorama bellissimo del paese di Radicofani e della campagna circostante, che spazia dal monte Amiata a ovest fino al lago di Bolsena a sud.
Grotta di San Filippo
Il piccolo oratorio della grotta di San Filippo si trova a breve distanza dal centro, raggiungibile in poche centinaia di metri in direzione ovest a piedi o in auto.
Secondo la leggenda, San Filippo Benizi si ritirò in questa grotta all’incirca verso la seconda metà del Quattrocento, e percuotendo una roccia con il suo bastone, fece sgorgare acque curative per riconoscenza verso gli abitanti del posto, che durante la sua permanenza lo avevano accolto proprio come uno di casa.
Da questa leggenda nasce la cappella, costruita dai fedeli all’interno della grotta, oltre all’eremo dei Servi di Maria. Oggi è possibile visitare la grotta-oratorio anche all’interno; sopra l’altare potrete ammirare un busto in legno nero di San Filippo e altri oggetti lasciati in suo onore.
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