Il termoarredo in bagno è diventato un elemento indispensabile in molte case moderne, non solo per intiepidire l’ambiente, asciugare gli accappatoi e scaldare le salviette, ma anche per aggiungere un tocco di design al gabinetto.

Un termoarredo ben scelto può migliorare l’efficienza energetica e garantire il comfort termico durante l’inverno. Per ottenere il massimo dei benefici è fondamentale scegliere il modello giusto e ciò dipende in prima istanza dalle dimensioni della stanza.

Un errore nelle misure, infatti, può compromettere l’efficacia del riscaldamento e ridurre il comfort generale del bagno, facendo diventare lo scaldasalviette dispendioso o addirittura per niente utile.

Misure Minime del Termoarredo: Calcolare la Dimensione Giusta

Quando si tratta di scegliere il termoarredo per il bagno, la misura giusta è un aspetto fondamentale. Un termoarredo troppo piccolo non sarà in grado di riscaldare correttamente l'ambiente, mentre uno troppo grande potrebbe risultare eccessivo sia in termini di spazi che di consumo energetico.

Per determinare la misura corretta del termoarredo, è necessario considerare vari fattori, tra cui le dimensioni del bagno, il tipo di isolamento termico, la posizione dell'impianto di riscaldamento e la quantità di finestre presenti.

Tuttavia, una regola di base che può essere utile è quella di calcolare i watt necessari per ogni metro cubo di spazio. In genere, per un bagno di dimensioni medio-piccole, si consiglia di considerare circa 100-120 watt per metro cubo.

Ad esempio, supponiamo di avere un bagno di 10 metri quadrati con un’altezza di soffitto di 2,5 metri. Calcoliamo perciò il volume totale del bagno che nel nostro caso sarà 25m3.

A questo punto, moltiplichiamo 25 metri cubi per 100 watt, ottenendo perciò una potenza minima di riscaldamento pari a 2500 watt: questo sarà il punto di partenza per scegliere il termoarredo perfetto per la nostra stanza.

Dimensioni perfette per bagni piccoli: esempi

Nei bagni più piccoli, che solitamente non superano i 6-8 metri quadrati, un termoarredo con una potenza di circa 1000-1500 watt potrebbe essere sufficiente. In questi casi, le dimensioni minime di un termoarredo variano tra i 40-60 cm di larghezza e circa 100-150 cm di altezza, a seconda della tipologia (verticale o orizzontale).

Ecco alcuni dei termoarredo più piccoli di Parama:

Per bagni più grandi, oltre i 10 metri quadrati, sarà necessario optare per un termoarredo con maggiore potenza. In questo caso, le dimensioni possono arrivare anche a 80-100 cm di larghezza e 180-200 cm di altezza, per garantire un riscaldamento ottimale. La potenza, come visto nell’esempio precedente, dovrà essere più elevata, attorno ai 2500-3000 watt.

Ecco 2 modelli di termoarredo grandi disponibili:

Misure Standard del Termoarredo

Quando si parla di misure standard dei termoarredo per bagno, ci si riferisce alle dimensioni più comuni in commercio. Queste misure sono studiate per adattarsi alla maggior parte degli ambienti e soddisfare le esigenze quotidiane di riscaldamento.

Ecco le misure più vendute e come si adattano a diversi tipi di bagno.

Ecco un esempio 2 modelli di termoarredo scaldasalviette con dimensione standard:

Le misure standard dei termoarredo variano in base alla tipologia e al design scelto.

Ecco alcune delle configurazioni più comuni:

  • Termoarredo verticale: questa tipologia è ideale per bagni di piccole e medie dimensioni, poiché sfrutta l’altezza della stanza. Le dimensioni più comuni per un modello verticale vanno da 40 cm di larghezza a 140-200 cm di altezza. Un termoarredo verticale è particolarmente adatto per bagni con spazi limitati, in quanto permette di riscaldare in modo efficace senza occupare troppo spazio orizzontale e quindi permettendo una fruizione migliore dell’ambiente dal pavimento ad altezza uomo, senza intralciare in alcun modo.
  • Termoarredo orizzontale: per bagni più ampi, spesso si opta per un termoarredo orizzontale, che offre maggiore potenza. Le dimensioni di questi modelli variano da 60 cm di larghezza e 40 cm di altezza fino a 150 cm di larghezza e 70 cm di altezza. Questi modelli sono ideali per bagni più grandi, dove l’ingombro verticale potrebbe risultare problematico o comunque non strettamente necessario, poiché ci sono ampie zone in cui muoversi comodamente. La soluzione orizzontale riesce inoltre ad irradiare calore in modo più omogeneo e più velocemente.

Tipologie di Radiatori per il Bagno

Potrai scegliere tra radiatori idraulici, elettrici e misti.

  • Radiatori idraulici: Sono quelli che funzionano con l’acqua calda prodotta dalla caldaia dell’impianto di riscaldamento centralizzato e che scorre attraverso i tubi dei termosifoni. Si tratta del sistema più comune di riscaldamento.
  • Radiatori elettrici: Sono collegati alla corrente elettrica. Sono quindi autonomi e funzionano senza attivare il sistema di riscaldamento centralizzato. Un radiatore elettrico nel bagno è una scelta ideale perché permette di tenere l’ambiente sempre caldo, ad esempio l’estate, e magari anche gli asciugamani se scegli un modello di scaldasalviette elettrico.
  • Radiatori misti o a doppia alimentazione: Funzionano sia come radiatori idraulici che come radiatori elettrici. Per non esagerare con il consumo di energia elettrica puoi scegliere un modello di scaldasalviette bagno che, pur essendo collegato all’impianto di riscaldamento, sia ugualmente dotato di resistenza elettrica per i periodi in cui il riscaldamento non viene utilizzato.

Materiali e Design

Nella scelta del modello ideale, presta sempre molta attenzione al materiale: per garantire efficacia e sicurezza, uno scaldasalviette deve essere realizzato in un metallo di qualità, come l’alluminio o l’acciaio, verniciato con appositi smalti epossidici, per garantire la resistenza all’umidità e al calore.

  • Acciaio: L’acciaio è un materiale straordinario grazie alla sua resistenza e alla alta resistenza alla corrosione. I radiatori da bagno in acciaio inossidabile offrono una qualità garantita. Sono ottimi conduttori di calore e sono super efficienti. In sintesi, un radiatore in acciaio inossidabile nel bagno rimarrà nuovo per molti anni perché ha bisogno di una manutenzione molto bassa.
  • Alluminio: L’alluminio è un altro materiale molto usato nella produzione di radiatori con numerosi vantaggi in termini di riscaldamento e installazione. Sebbene siano leggermente più costosi da acquistare, a lungo termine potrebbero farti risparmiare denaro riducendo i costi del riscaldamento.

Dopo aver scelto la potenza adeguata al tuo ambiente abitativo, potrai sbizzarrirti con la scelta dei colori del tuo termosifone. Puoi iniziare dai più classici radiatori in nero, bianco e antracite ottimi in ogni spazio, fino ad avventurarti in modelli di termoarredi con colorazioni pastello come arancione, giallo, rosso, viola o ancora farti ispirare da radiatori con finiture metallizzate in oro, bronzo, rame e argento.

Installazione e Potenza

Una regola generale per l’installazione è che i radiatori devono essere montati ad almeno 150mm dal pavimento.

È importante che tu scelga un dispositivo dalle dimensioni ideali, evitando di coprirlo completamente con salviette e biancheria.

Ricordati di scegliere la giusta potenza del radiatore in funzione dello spazio a disposizione. Devi quindi fare un’analisi accurata dello spazio, tipo le dimensioni della finestra, i materiali delle pareti e le misure della stanza.

  • Scegli un radiatore orizzontale se vuoi montarlo sotto una finestra oppure se hai ampio spazio sul muro per poter appendere un quadro, una mensola o un mobile.
  • Un radiatore verticale sarà invece ideale in spazi più limitati, potendo sfruttare una maggiore altezza rispetto alla larghezza.

Uno o più radiatori da bagno ti permettono di avere sempre a disposizione la biancheria da bagno perfettamente asciutta, evitando il disagio dell’umidità in eccesso e offrendoti la sensazione gradevole e avvolgente di un centro benessere; questi elementi di termoarredo per bagno sono utili anche per mantenere l’ambiente alla giusta temperatura in tutti i mesi dell’anno.

Radiatore Normale o Scaldasalviette?

In generale uno scaldasalviette non fornisce lo stesso calore rispetto a normali radiatori di dimensioni simili. Quindi radiatore normale o scaldasalviette? Ovviamente dipende.

Uno scaldalviette ha una potenza mediamente tra i 200 e i 1000 watts ma naturalmente un modello più potente potrebbe avere delle dimensioni troppo grandi per il tuo spazio.

Stile del Bagno

Quando acquisti un radiatore oggi, lo scopo non è solo quello di riscaldare in modo confortevole il tuo spazio bagno.

Come decidere quale stile di radiatore si adatta al tuo bagno? Vuoi che il tuo bagno sembri uno spazio in stile Spa scandinavo? Stai arredando il bagno di una casa di campagna? È un bagno in stile moderno o tradizionale?

Forma e Materiali degli scaldasalviette elettrici

Gli scaldasalviette elettrici sono costituiti da elementi verticali e orizzontali, tubolari o piatti, opportunamente distanziati tra di loro per permettere l’inserimento degli asciugamani. Non ci sono forme codificate, in virtù della loro destinazione d’uso, e questo lascia spazio a numerose soluzioni di design, gradevoli e accattivanti.

In virtù del loro posizionamento in luoghi umidi, sono realizzati in materiali anticorrosione come l’acciaio e l’alluminio. Diverse sono le finalità di questi due materiali. A parità di resa calorica, l’acciaio è senza dubbio la scelta d’elezione, soprattutto per chi desidera un elemento di design.

  • Di forte impatto visivo, gli elementi in acciaio sono più resistenti.
  • Quelli in alluminio, sono più leggeri e si riscaldano molto più velocemente di quelli in acciaio.

Disponibili in vari colori che li rendono complementari con qualsiasi ambiente, sono verniciati con materiali che ne aumentano la resistenza e la durata.

Dimensioni e Tipologie di scaldasalviette elettrici

Uno scaldasalviette elettrico può partire da 40 cm di altezza e arrivare a sfiorare i 5 metri così come i 50 kg di peso. Conoscere a fondo le misure della stanza che andrà ad a ospitarlo, è un passo fondamentale per orientarsi e destreggiarsi tra i vari modelli.

Le stanze più grandi richiederanno elementi di grandi dimensioni in grado di riscaldare efficacemente l’ambiente, mentre le stanze più piccole richiederanno elementi che si adattino alle loro dimensioni.

Il fattore fondamentale e che non può essere ignorato è che non si dovrebbe mai scegliere uno scaldasalviette troppo piccolo per la stanza. Gli scaldasalviette elettrici non servono solo per riscaldare gli asciugamani ma anche l’ambiente stesso.

Consumo Energetico di scaldasalviette elettrici

La temperatura dello scaldasalviette elettrico può essere regolata in tre modo diversi. La scelta preferenziale è senza dubbio quella che prevede l’utilizzo del cronotermostato, sia per comodità che per un’effettiva riduzione dei consumi.

La regolazione a temperatura fissa necessita di un termostato, al raggiungimento della temperatura preimpostata il termostato può bloccare il trasferimento di energia dall’interno dell’elemento. L’utilizzo di un timer aiuta a limitare i consumi.

Grazie a questi tre tipi di regolazione termica, è possibile utilizzare scaldasalviette elettrici a basso consumo energetico.

Il Design nel Termoarredo

Gli scaldasalviette elettrici sono il luogo ideale d’incontro della funzionalità e dell’arte del design. l volume e le linee geometriche incontrano colori e concetti unici, creando così prodotti che rendono l’ambiente circostante elegante e raffinato.

La Sicurezza

Un corretto utilizzo dello scaldasalviette elettrico parte dalla conoscenza di alcune precise regole. Occorre osservare una minima distanza di sicurezza da terra (almeno 60 cm) e da vasche, docce o lavandini.

Le eventuali prese d’aria non vanno coperte con asciugamani o teli mentre occorre accertarsi della presenza sull’apparecchio delle diciture IPx4 o IPx5, che illustrano la resistenza dello scaldasalviette agli schizzi d’acqua.

TAG: #Bagno

Potrebbe interessarti anche: