Il gres porcellanato è un materiale versatile e resistente, adatto per molteplici applicazioni, non solo a livello architettonico ma anche di interior design, incluso il piano di lavoro della cucina. Un top cucina o un piano di lavoro in gres porcellanato rappresenta una scelta che coniuga stile e funzionalità: offre, infatti, numerosi vantaggi in termini di resistenza, durata, igiene e facilità di pulizia, e al contempo valorizza l’ambiente con un elemento d’arredo che gioca un ruolo da protagonista.
La ceramica, concreta, elegante e affidabile, è tra i materiali più richiesti quando si parla di top per il bagno. In questo articolo passeremo in rassegna i tanti vantaggi di un top in gres, facendo una panoramica completa delle valutazioni che possono condurre a questa scelta e delle opportunità che offrono le superfici ceramiche di grande formato.
Vantaggi dei top in gres porcellanato
Le grandi lastre ceramiche nascono da un’avanzata tecnologia produttiva e da una ricerca estetica particolarmente attenta all’impatto che superfici così estese possono avere sugli ambienti di vita. Si tratta, infatti, di formati che possiamo senz’altro definire imponenti, e che arrivano a 160x320 cm. I due spessori disponibili (12 mm e 6 mm) ne permettono una molteplicità di utilizzi, non solo a parete ma anche a pavimento, e ovviamente per il rivestimento di mobili e piani di lavoro. Alle migliori performance tecniche, tipiche del gres porcellanato più evoluto, si abbinano texture grafiche con una definizione elevatissima per tutti i look di maggior tendenza dell’interior design contemporaneo e colori vividi e raffinati.
L’opportunità di realizzarlo con grandi lastre di gres porcellanato presenta per lo più vantaggi, sia di ordine estetico che di ordine pratico, ma anche qualche piccolo svantaggio, che è bene conoscere:
- Resistenza e durata nel tempo: il gres porcellanato è un materiale eccezionalmente resistente all'usura, ai graffi, alle macchie e al calore. Non teme pentole bollenti, coltelli affilati o urti accidentali, garantendo una superficie durevole nel tempo.
- Igiene e facilità di pulizia: la superficie non porosa del gres porcellanato impedisce l'assorbimento di liquidi e batteri, rendendola facile da pulire e da igienizzare, come abbiamo già spiegato in questo articolo. Con un panno in microfibra umido (e poco detergente neutro di tanto in tanto) il tuo top cucina in gres porcellanato tornerà a splendere.
- Varietà di effetti e colori: a livello estetico, il gres porcellanato è disponibile in una grande varietà di opzioni, in grado di armonizzarsi con gli stili più diversi e di soddisfare gusti e sensibilità anche molto distanti tra loro.
- Uno dei formati ceramici più grandi sul mercato: il formato nativo (160x320 o 120x280 cm) è decisamente imponente e consente di ricavare, in modo praticamente sartoriale, qualsiasi formato minore.
- Resistenza al fuoco e alle macchie: il gres porcellanato è insensibile alle alte temperature (come quelle di una pentola appena tolta dalla fiamma) e cibi e bevande non hanno modo di penetrare sotto la superficie, rischiando di macchiare il materiale. Non teme nemmeno i detergenti comunemente utilizzati per la pulizia.
- Ecosostenibilità: il gres porcellanato è un materiale realizzato con materie prime naturali largamente disponibili in natura; lo spessore di 6 mm, inoltre, lo rende una scelta responsabile dal punto di vista ambientale perché chiede meno al pianeta.
Unico materiale capace di riprodurre qualsiasi colore o texture, dall’effetto legno alla pietra fino al metallo. Per riassumere quali sono le caratteristiche di questo materiale così performante possiamo dire che: resiste alle macchie e ai graffi, così come agli agenti chimici; non assorbe nulla, è resistente ai raggi UV, pertanto i colori non subiscono alcuna alterazione, anche se sottoposti a variazioni delle condizioni climatiche.
Scegliere un top bagno in gres porcellanato vi permette di valorizzare la praticità del bagno senza rinunciare all’estetica. Grazie alla sua resistenza, resa estetica e funzionalità, il gres è uno dei materiali privilegiati per il top del lavabo. Resiste all’umidità, alle muffe, è facile da pulire e non richiede particolari accorgimenti per mantenere intatto il proprio aspetto nel tempo. Inoltre, il gres porcellanato può riprodurre fedelmente altri materiali naturali in diverse varianti di colore. Si può optare per un top in gres porcellanato effetto marmo, legno, pietra, ma anche resina o cemento.
Svantaggi e Considerazioni
Tra i motivi che potrebbero farvi orientare su altri materiali possiamo citare:
- Il costo: un top cucina in gres porcellanato può avere un costo più elevato rispetto al laminato o al quarzo. Tuttavia, la sua resistenza e la sua durata nel tempo lo rendono un investimento a lungo termine.
- Freddezza al tatto: il gres porcellanato è un materiale naturalmente freddo al tatto. Se desideri una superficie più calda, puoi optare per finiture plastiche effetto legno o pietra. Attenzione, però: in questo caso qualche cautela in più nell’utilizzo è d’obbligo.
- Realizzazione su misura e posa specializzata: la produzione di un top cucina in gres va affidata a ditte specializzate.
Nulla è perfetto, e anche il gres porcellanato ha qualche aspetto negativo. Inizio con un aspetto tecnico: non è ripristinabile. Ovvio, se lo rompi è rotto, così come buona parte degli altri materiali (fanno eccezione il fenix e alcune resine). Su internet c’è chi si lamenta per gli spigoli un po’ fragili e chi dice che sia facile rompere la lastra quando ci cade sopra un oggetto: a mio avviso basta che chi fa il top incolli tutto bene con le classiche raccomandazioni che si fanno ai piastrellisti (a cominciare dalla doppia spalmatura). Se la paura per questi due aspetti rimanesse, puoi correre ai ripari.
Come pulire il gres porcellanato
Un top in gres porcellanato si pulisce con estrema facilità mantenendo inalterate le caratteristiche della superficie - l’unico prodotto in grado di attaccarlo è l’acido fluoridrico. Per la pulizia quotidiana consigliamo di utilizzare acqua calda ed eventualmente detergenti neutri, risciacquare sempre abbondantemente e infine asciugare la superficie con panni morbidi.
Rispetto a superfici naturali come il marmo o il parquet, i rivestimenti in gres lucido richiedono davvero poche e semplici attenzioni. Si tratta infatti di un materiale che non trattiene lo sporco; dunque, è sufficiente passare un panno asciutto per rimuovere la polvere e poi utilizzare un detergente specifico, neutro o alcalino. Nella scelta è importante però orientarsi su una soluzione che non contenga nessun tipo di sostanza abrasiva, che potrebbe graffiare la superficie e opacizzarla, facendole perdere la sua caratteristica luminosità. Inoltre, è bene evitare di utilizzare cere, impregnanti o prodotti lucidanti, che rischiano di lasciare macchie e aloni difficili da rimuovere.
Gres porcellanato lucido: pro e contro
Tra i numerosi pregi del gres lucido, il principale è senza dubbio l’estetica preziosa, perfetta per dare rilievo ad un living o ad un salone arredati con gusto classico, ma anche per rivestire spazi commerciali di lusso come resort e boutique esclusive. Da un punto di vista tecnico, il gres porcellanato effetto marmo lucido presenta gli stessi vantaggi delle lastre con finitura opaca: è robusto e durevole, mantiene inalterata la sua bellezza nel tempo e resiste perfettamente all’umidità e agli sbalzi termici; dunque, può essere applicato senza controindicazioni anche come rivestimento in bagno e in cucina.
Più che difetti, il gres porcellanato lucido ha qualche controindicazione che potrebbe condizionarne la scelta in casi specifici. Il primo aspetto da tenere in considerazione riguarda la maggiore scivolosità della superficie quando è bagnata: se, ad esempio, si sta progettando un bagno effetto marmo moderno è preferibile utilizzare il gres lucido per il rivestimento delle pareti della doccia o del top del vanity, e optare per una finitura opaca per il pavimento.
Un secondo aspetto riguarda la visibilità di piccoli segni, impronte o graffi, che su una lastra polished possono risultare più accentuati.Sebbene il gres sia un materiale così compatto e resistente da essere utilizzato anche per i rivestimenti esterni degli edifici, il gres porcellanato lucido risulta leggermente più sensibile ai graffi per via del particolare tipo di levigatura alla quale è sottoposto.
Tabella riassuntiva: Pro e Contro del Gres Porcellanato
| Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|
| Resistenza a usura, graffi, macchie e calore | Costo potenzialmente più elevato rispetto ad altri materiali |
| Igiene e facilità di pulizia | Freddezza al tatto (possibile soluzione con finiture specifiche) |
| Varietà di effetti e colori | Necessità di posa specializzata |
| Resistenza al fuoco e alle macchie | Non ripristinabile in caso di rottura |
| Ecosostenibilità | Maggiore scivolosità nel caso di finiture lucide |
Il gres porcellanato è un materiale in grado di esprimere una varietà pressoché infinita di colori e di texture grafiche, una ricchezza in termini di progettazione di ambienti e arredi che va incontro alle esigenze del design più esigente e più innovativo. Coi suoi tre brand, Italgraniti Group offre a progettisti e interior designer un catalogo di soluzioni raffinate per qualsiasi top cucina o piano di lavoro.
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