Il bagno è uno spazio della casa che, esattamente come le altre stanze, offre infinite possibilità in termini di design e stili. Inoltre, il suo arredamento è soggetto alle mode correnti in maniera non dissimile da quanto avviene con il mobilio delle altre sale. In particolar modo, scegliere i materiali per il lavabo bagno vuol dire spaziare tra infinite possibilità di design mentre, al contempo, si bada anche a fattori importanti come la resistenza e longevità nel tempo, il budget a disposizione, l’effetto estetico in relazione al resto del mobilio della stanza e versatilità.

Ecco, dunque, che se non si ha una qualche conoscenza pregressa dei materiali più apprezzati e delle tendenze estetiche più diffuse nel mondo dei lavabi bagno, orientarsi tra essi può risultare difficoltoso. Partiamo da un importante presupposto: il materiale per lavabo bagno perfetto per le proprie esigenze esula dalle singole caratteristiche che lo contraddistinguono, bensì si adatta a quelle che sono le nostre esigenze di budget, durabilità e senso estetico. Ecco, dunque, che non bisogna necessariamente puntare al materiale più costoso e particolare per avere la soluzione ideale per noi, ma si possono scoprire interessanti alternative che brillano per specifici aspetti.

I materiali più comuni per il lavabo bagno

Esistono davvero tante tipologie di lavabo bagno, adatte a qualsiasi esigenza specifica, ma anche i materiali non sono da meno e questo può creare almeno inizialmente un po' di confusione nella scelta definitiva.

Quando ci troviamo difronte alla scelta del nuovi lavandini per bagno probabilmente o stiamo arredando un nuovo bagno oppure dobbiamo rimodernare quello esistente. Ti parliamo dei migliori sul mercato in questo articolo.

La scelta tra questi modelli dipende molto dal design e lo stile con cui si vuole arredare.

Ceramica

Cominciamo dalla ceramica, ovvero il materiale per lavabo bagno più diffuso nelle case degli italiani. A renderlo così popolare vi è un prezzo contenuto e ottime caratteristiche di resistenza e versatilità: non solo, infatti, è un materiale dall’elevata longevità negli anni, ma è anche particolarmente semplice da pulire in tempi rapidi, anche con detergenti particolarmente aggressivi. Senza ombra di dubbio il materiale più diffuso nelle nostre case.

I lavabo in ceramica rimangono la tipologia più diffusa ed utilizzata. Ma oltre alla funzionalità, il lavandino in ceramica consente un deciso risparmio rispetto ad altre soluzioni. Resistente anche ai prodotti chimici più aggressivi, può durare davvero molti anni. Viene venduto in forme e colori diversi.

Il difetto principale è la possibilità di scheggiarsi in seguito a un urto violento. Per meglio dire: la facilità nello scheggiarsi in caso di urto con oggetti.

Pietra

La pietra è uno dei materiali più resistenti in circolazione, offre una texture gradevole al tatto e ben difficile da scalfire e rovinare, ma risulta adatto principalmente per arredamenti dal design particolarmente curato, distaccandosi dunque da chi cerca invece una soluzione pratica e versatile. Alla pietra, infatti, bisogna prestare attenzione quando la si pulisce e la sua adattabilità non è certamente comparabile a quella della ceramica.

Marmo

Come la pietra, anche il marmo è un materiale particolarmente prezioso: la sua resistenza e longevità sono tra le più elevate, e viene adoperato per delle soluzioni di design di prim’ordine, sia per stili minimal che per linee più complesse. Forse la soluzione più resistente in assoluto.

Il marmo è duraturo ed è un materiale nobile di gran pregio, che si adatta a diverse situazioni ma soprattutto può dare quel tocco in più all'arredo design del tuo bagno. E' molto personalizzabile è possibile realizzarlo di qualsiasi forma e dimensione.

Il primo è “scavando” una porzione di marmo. Il secondo metodo è quello di incollare delle lastre tra di loro. Il marmo, nella versione lucidata, gioca con la luce generando riflessi. Vulnerabilità a macchie e a prodotti acidi (acetone, anticalcare).

Questi prodotti in bagno si utilizzano frequentemente; è necessario dunque una particolare cautela nell’utilizzo: anche solo lasciare la bottiglia di anticalcare appoggiata al marmo può generare una macchia come quella qui sotto.

Ha una storia antica e a oggi è l’ideale per chi vuole creare un ambiente poco comune e dalla grande raffinatezza.

Vetro temperato

Il vetro temperato è uno dei materiali più lussuosi ed esteticamente appaganti che il mercato offre attualmente. Questo è dovuto alla sua profonda luminosità e alla sua texture delicata e intrigante, capace di impreziosire ogni genere di ambiente. Si tratta di un materiale impegnativo, specie per quel che concerne resistenza e comodità nella pulizia, ma la sua applicazione eleva al 100% le possibilità estetiche del proprio bagni.

Per chi è alla ricerca dell'effetto "wow", una soluzione dalla resa estetica incredibile molto di modo in questi periodi. Se sogni un bagno luminoso e lineare, nella tua ricerca non puoi non valutare il lavello in vetro temperato. Parliamo di un materiale di grande pregio, elegante e lussuoso oltre che altamente personalizzabile.

La seconda tipologia di lavabo è quello in vetro. Il vetro temperato è molto più resistente e ha una resistenza termica migliore rispetto al vetro normale. Anche se il vetro temprato è maggiormente resistente, non è esonerato dalla rottura o scheggiatura.

Gres

Il gres viene spesse volte equiparato alla ceramica, il ché ha senso se se ne confrontano la resistenza e la durabilità. La differenza, però, risiede soprattutto nella resa qualitativa generale, decisamente più elevata nel gres rispetto alla ceramica - con anche un maggior numero di colorazioni disponibili, e una migliore versatilità in quanto a texture.

Le forme sono, quindi spigolose e geometriche. Il gres, grazie alle sue proprietà fisiche e meccaniche, è inalterabile ai raggi UV, inattaccabile dagli agenti chimici, non scolora, non sbiadisce, resiste al calore così come alle sollecitazioni più estreme.

A differenza del lavabo in ceramica smaltata il gres viene realizzato mediante pressatura (non colando l’argilla in uno stampo) e può essere cotto a temperature più elevate e realizzato in massa.

Il contro principale di questo prodotto è che qualsiasi oggetto che si decida di produrre viene realizzato sempre partendo dalla lastra, quindi necessita di “trasformisti” molto bravi a tagliare, forare, incollare, accoppiare questo materiale.

Un secondo “difetto”, sempre legato alle modalità di lavorazione del gres in lastra, sono i lavabi a incasso realizzati in gres che sono prettamente squadrati proprio perché il materiale non permette di essere modellato.

Materiale moderno per eccellenza e molto amato da designer e persone, il grès porcellanato è resistente, versatile, semplice da igienizzare e adatto non solo per il lavabo e il piano da appoggio ma anche per pavimenti e pareti.

Anche il gres può essere impiegato per realizzare top con lavabo integrato, garantendo continuità visiva e funzionale ideale per chi cerca soluzioni di alto design.

Resina

La resina offre un approccio moderno nel look e nella lavorazione: può essere pulito in modo facile e veloce, e la sua resistenza è ben elevata. La flessibilità del materiale sia in termini di forme che di dimensioni, poi, è decisamente un altro pro da considerare.

La resina e tutti i suoi derivati vetroresina e marmoresina sono materiali molto flessibili e adattabili. Per questo motivo si trovano lavabi in resina dalle forme più strane e di diverse colorazioni.

L’acrilico si presenta come un materiale abbastanza resistente ai raggi ultravioletti e agli agenti atmosferici, in particolare all’umidità. Può essere colorato, anche se una delle sue caratteristiche è la trasparenza.

La resina più conosciuta ed apprezzata è il corian. Il marmoresina è un materiale composito costituito da una matrice in resina poliestere con carica minerale di carbonato di calcio, rivestito superficialmente con una pellicola protettiva (gelcoat).

Non poroso e solido, può essere pulito con semplici detergenti casalinghi. I piani che vengono realizzati con questo materiale sono compatti, omogenei e particolarmente resistenti agli urti, alle abrasioni, agli sbalzi termici e all’attacco di vari agenti chimici.

L’ecomalta è un materiale ecologico e innovativo privo di resine epossidiche, calce e cemento. È formata per il 40% da inerti derivanti da riciclo certificato e non subisce alcuna deformazione in caso di sbalzi di temperatura. Inoltre è antistatica, caratteristica che limita l’accumulo di polvere, mantenendola più pulita nel tempo.

Mineralguss

Un mineralguss di alta qualità è solitamente trattato con un film gelcoat per aumentare la resistenza della superficie. È resistente al calore e offre un’elevata igiene poiché non consente la proliferazione di batteri e muffe.

Per la pulizia utilizzare una spugnetta con acqua e un normale detersivo. Le tinture per capelli sono da evitare e devono essere immediatamente risciacquate.

Coccio-pesto

Presentato recentemente da una azienda di tendenza nel settore dell’arredo bagno il piano lavabo in coccio-pesto riprende una tradizione molto antica. Il coccio-pesto è un intonaco, utilizzato anche come pavimentazione, che risale all’antica Grecia e ai Romani.

HPL

L’HPL è un laminato formato da svariati strati di carta kraft naturale e decorata e di resine fenoliche e melamminiche. Viene ottenuto con una lavorazione ad alta temperatura e si presenta non poroso, significa dunque che è in grado di resistere ad olii, acqua e vapore.

Legno

Il legno, materiale naturale, permette di realizzare arredi caldi e accoglienti, che se lasciati grezzi, ovvero con le venature in evidenza, conferiscono all’ambiente un tocco rustico. Le essenze più adatte sono il teak, il rovere, l'iroko e il wengé, che devono essere trattate con vernici idrorepellenti.

Mineralmarmo

Il mineralmarmo è un materiale particolarmente apprezzato per l’arredo bagno, soprattutto per la realizzazione di piani d’appoggio e lavabi. Si presenta con un look uniforme, che ricorda il marmo naturale, ed è resistente agli urti e ai graffi, seppur non come il grès porcellanato e la ceramica.

L’assenza di pori, semplifica le operazioni di pulizia e in caso di lesioni può essere riparato senza problemi facendolo tornare all’aspetto originario.

Acciaio

L’acciaio, unito a elementi in legno, è il materiale perfetto per chi vuole realizzare un bagno in stile industriale. Tuttavia, sebbene sia molto resistente, va pulito e mantenuto con una certa attenzione.

Come scegliere il materiale giusto

Come detto poc’anzi, la scelta dei materiali per il lavabo bagno si basa interamente su quelle che sono le esigenze di stile, longevità e budget del prodotto. Questi tre campi, in particolar modo, si articolano in specifiche caratteristiche e parametri da tenere in considerazione quando andiamo a scegliere il materiale e, soprattutto, a immaginarlo nella forma e nelle dimensioni che desideriamo.

  • Budget: Valutare il costo del materiale in relazione al proprio budget disponibile.
  • Durabilità: Considerare la resistenza e la longevità del materiale nel tempo.
  • Estetica: Scegliere un materiale che si adatti allo stile del bagno e alle proprie preferenze personali.

Scegliere il materiale per il lavabo bagno di casa nostra è un’opportunità di vedere plasmati gli ambienti che ci accolgono ogni giorno esattamente come li desideriamo. Colori, texture, stile: tutto può far parte della ricetta per il nostro benessere casalingo, e ognuno di questi elementi può spronare la nostra creatività e spingerci a fare la scelta giusta.

Fattori da considerare nella scelta del top lavabo bagno

Prima di entrare nel merito dei materiali veri e propri, ci soffermiamo sui criteri che possono guidare una scelta consapevole. Lo diciamo spesso, il bagno, per sua natura, è un ambiente umido e soggetto a variazioni di temperatura: il top lavabo deve dunque garantire una buona resistenza all’umidità e una durabilità nel tempo.

Altrettanto rilevante, oltre alla resistenza è la facilità di pulizia: materiali che si macchiano facilmente o richiedono trattamenti complessi non sono ideali di certo per chi cerca una soluzione pratica e di facile manutenzione. Quindi, valutate bene.

Lo stile del bagno, come per la scelta dell’arredo bagno, è poi un ulteriore elemento da considerare. Sveliamo il lato estetico delle diverse soluzioni per il top bagno.

Consigli per la manutenzione

Scegliere un top bagno che sia esteticamente accattivante è importante per appagare i propri desideri di stile, ma lo è altrettanto conoscere le corrette modalità di manutenzione dei materiali che lo definiscono, per mantenerlo bello e funzionale nel tempo.

Ogni materiale ha esigenze diverse e capire quali accorgimenti adottare può fare la differenza tra una superficie che conserva nel tempo la sua eleganza e una che si deteriora prematuramente.

Tipologie di lavabo

Scegliere il lavabo giusto per il bagno non significa solo trovare una soluzione che sia pratica e funzionale, ma anche in grado di valorizzare l’ambiente. Inoltre, anche i materiali e le finiture giocano un ruolo fondamentale nella scelta del lavabo, per questioni sia estetiche sia funzionali.

Se l’ampia gamma di modelli disponibili sul mercato rende la scelta del lavabo un’impresa titanica, nessuna paura: in questo articolo proviamo a fare un po’ di ordine, per aiutarvi a trovare la soluzione più adatta alle vostre esigenze in base a design, materiali e stile.

Lavabo freestanding

Tra le tipologie più moderne e di tendenza, c’è sicuramente il lavabo free standing, conosciuto anche come lavabo a libera installazione, nonché la soluzione ideale per chi cerca massima flessibilità nel posizionamento. Questa tipologia di lavandino riprende un po’ il concetto del classico lavabo a colonna, ma lo reinterpreta con forme di design scultoree e scenografiche.

Il lavabo freestanding è un arredo perfetto per bagni grandi e spaziosi ma può trovare posto anche in ambienti insoliti, come un angolo della camera da letto o persino in un terrazzo.

Lavabo a colonna

Lo abbiamo citato in precedenza come una soluzione d’arredo di tipo tradizionale, idealmente pensato quindi per arredare bagni classici o dal gusto retrò. Si compone di una vasca che varia per forma e dimensioni e una base fissata a pavimento che, oltre a sorreggere il lavandino, nasconde le tubature.

Pratico e di facile installazione, comparato ad altre tipologie, come ad esempio un lavabo freestanding oppure un lavabo integrato al top con consolle, però non offre alcun spazio contenitivo.

Lavabo integrato nel top

Se amate linee pulite e minimaliste, il lavabo integrato nel top è la scelta giusta per voi. Un lavabo moderno, nel quale la vasca essendo un tutt’uno con il piano non lascia giunzioni a vista. Questa scelta, offre vantaggi pratici ed estetici come un’ampia superficie continua da sfruttare per l’appoggio (le misure variano a seconda del modello e delle esigenze) e una maggiore facilità di pulizia.

In alternativa, il top con lavabo integrato può essere installato a parete, libero da mobili. Quest’ultima soluzione è ideale per chi cerca un’estetica leggera e ariosa, molto indicata anche per arredare bagni piccoli o bagni di servizio.

Lavabo a incasso

Questa soluzione permette di integrare il lavandino all’interno del mobile bagno. Esistono principalmente due tipologie di lavabo da incasso (o semincasso): lavabo da incasso soprapiano o lavabo da incasso sottopiano.

Il lavabo sovrapiano fa in modo che la vasca sporga leggermente dal top. È la scelta ideale per esaltare il contrasto tra materiali diversi, ma si presta anche ad un effetto coordinato.

Il lavabo da incasso sottopiano, al contrario, prevede che la vasca sia installata sotto il top, lasciando la superficie completamente libera da ingombri ma non da giunzioni.

Lavabo da appoggio

Ne esistono di ogni forma e misura, quello che distingue il lavabo da appoggio dalle altre tipologie elencate in precedenza è il posizionamento sopra il piano del mobile o della consolle bagno.

In fase di installazione di un lavabo da appoggio, è molto importante considerare l’altezza complessiva del piano top e della vasca, in modo da mantenere il tutto a un’altezza confortevole ed ergonomica, che generalmente si aggira intorno ai 90 cm da terra.

La presenza elegante del lavabo da appoggio si adatta perfettamente a qualsiasi ambiente: dal bagno più classico a quello più moderno.

I migliori modelli di lavabi da bagno

Tra le varie tipologie di lavabi in vendita, quelli con forme ovali, rettangolari e tonde sono tra i più apprezzati per la loro estetica e praticità.

Lavabi con forma ovale

I lavabi con forma ovale sono una scelta sofisticata e versatile per ogni tipo di bagno. La loro linea delicata e curvata conferisce un tocco di eleganza, rendendo l'ambiente più accogliente. Questi lavandini sono perfetti per chi cerca un design contemporaneo senza rinunciare alla funzionalità.

Lavabi con forma rettangolare

Se invece preferisci un design più geometrico e lineare, i lavabi rettangolari sono la soluzione perfetta. La forma squadrata di questi lavabi dona infatti un aspetto minimalista e moderno, particolarmente indicato per bagni dal look contemporaneo e dalle linee pulite.

I lavandini rettangolari sono noti per la loro capienza, offrendo una superficie di appoggio ampia e comoda, ideale per famiglie o per chi cerca un elemento funzionale senza rinunciare all'estetica. La forma rettangolare si adatta facilmente anche a bagni di piccole dimensioni, ottimizzando lo spazio disponibile.

Lavabi con forma tonda

Se infine desideri un lavandino che non passi inosservato, i lavabi tondi sono la scelta ideale. La forma rotonda è perfetta per chi cerca un design unico e originale, in grado di adattarsi sia a bagni moderni che a quelli più classici.

TAG: #Bagno #Lavabo

Potrebbe interessarti anche: