Il torchio per uva è un attrezzo fondamentale per la produzione del vino, utilizzato dopo la raccolta e la diraspatura. Generalmente, il torchio è lo strumento che viene utilizzato in quella che possiamo chiamare “la terza fase”. Nell’ immaginario collettivo, quando si parla di lavorazione dell’uva si pensa subito ad una cantina arredata con un torchio posto al centro di essa.

Il fondamento fisico che sta dietro questo macchinario è rimasto invariato nei secoli: esercitare una forte pressione sull’ uva in maniera uniforme in modo da garantire una resa abbondante. Prima di utilizzare il torchio per pressare e schiacciare, l’uva deve essere spremuta e ripulita dai raspi mediante la macchina diraspatrice.

Il torchio è usato per la produzione di vino rosso e per la lavorazione di uva bianche; tuttavia, non è previsto il suo utilizzo per la produzione di spumante. A seconda delle caratteristiche e delle esigenze, il torchio è usato sia dal piccolo hobbista del vino che dal professionista.

Struttura del Torchio

Il torchio è costituito per prima cosa da una base che generalmente è realizzata in ghisa, ma può anche presentarsi in legno o granito. Questa base è caratterizzata al centro da un foro all’interno del quale vi è uno stantuffo che, girando, consente di esercitare pressione.

La struttura esterna che fa da contenitore è realizzata con doghe in legno. La tipologia del legno è molto importante ed in genere viene utilizzato il rovere o il faggio, che oltre ad essere legni molto resistenti, vengono scelti per essere molto rispettosi dell’uva senza inficiare sul suo sapore, odore e grado organolettico. Le tavole in rovere sono poste in maniera distanziata le une dalle altre e sono fissate con fasce e bulloni di ferro.

Il contenitore del torchio è di solito diviso in due parti:

  • Nella parte superiore vi è la chiocciola: la madrevite grazie alla quale si genera la funzione di torchiatura con la forza impressa sull’asta.
  • Nella parte inferiore l’uva e le vinacce vengono schiacciate e pressate omogeneamente in modo da far fuoriuscire il succo prodotto.

Torchio Idraulico: Caratteristiche e Vantaggi

I torchi idraulici si differenziano in maniera netta rispetto alle altre tipologie di torchi manuali o razionali a due velocità. Questi modelli permettono di poter esercitare una pressione maggiore con un minor sforzo, ottenendo produzioni più importanti in un lasso di tempo più breve. Grazie a queste caratteristiche, si posizionano su un livello qualitativo e di performance più alto, risultando senza dubbio più professionali.

Le varianti più richieste sul mercato sono quella da 50 cm di diametro (per produzioni domestiche medie) e quella da 60 cm di diametro per una produzione di vino di medio-grande quantità fino ai 70 cm. Il torchio sfrutta al meglio bucce e raspi dell'uva, preservando vitamine fondamentali e mantenendo l'integrità gustativa del frutto.

I martinetti idraulici di cui sono caratterizzati sono realizzati in fusione di ghisa, sono dotati di manometro e riescono ad esercitare pressioni fino a 400 bar. Grazie a questo sistema idraulico basta tirare la leva per far scendere il piano e spremere l’uva con tanta forza e poca fatica. Questi modelli possono garantire produzioni fino a 200 litri di vino.

Caratteristiche Specifiche del Torchio Idraulico 70

Il torchio idraulico con gabbia in acciaio Inox da 70 cm e con un peso complessivo di 390 kg, denota la sua robustezza e qualità nella scelta di ogni elemento costruttivo.Realizzato interamente in Italia con materiali scelti con cura, il torchio idraulico con gabbia Inox da 70 si distingue per la vite senza fine in acciaio trafilato, che consente una estrema forza nella spremitura e una durata eccellente anche a seguito di numerosi utilizzi.

  • Dimensioni: 70x85 cm.
  • Materiali: Acciaio smaltato di prima qualità, gabbia in faggio evaporato apribile con perni sfilabili, vite in acciaio trafilato diametro 70 mm, bacino in acciaio smaltato.
  • Pressione: Esercita una pressione di 400 Bar sulla vinaccia.
  • Altre Caratteristiche: Manometro, valvola, serbatoio olio idraulico, leva per la pressione del martinetto, beccuccio per l'uscita del mosto, piedi d'appoggio preforati.

Tabella Dimensioni e Capacità Torchi Idraulici

Diametro Interno (cm) Capacità Vinaccia (lt)
50 127
60 210
70 330

Istruzioni per l'Uso del Torchio Idraulico

Serrare bene il volantino (manopola posta sul gruppo scarico) e pompare, allungando la leva con apposita prolunga, fintanto che i pistoni raggiungano il massimo della corsa. Svitare il volantino per scaricare la pressione e girare la madrevite finché i pistoni rientrino nelle camere. Avvitare di nuovo il volantino ed iniziare nuovamente a pompare fino a raggiungere le 400 atm, lasciar riposare, quindi ripompare per tenere la pressione costantemente al massimo.

Normalmente con 2 o 3 corse viene ultimata la torchiatura, dopo di che bisogna svuotare la gabbia dalle vinacce. Non avvitare più l'anello in modo che il martinetto si sollevi con le vinacce. Quindi far rientrare i pistoni nelle camere e portare nella posizione più alta i morsetti chiudendoli, in questo modo si permette ai pistoni di uscire dalle camere.

Manutenzione e Ricambi

Tutte le parti del torchio possono essere facilmente sostituite con ricambi disponibili online. È possibile trovare vernici omologate per prodotti alimentari, utilizzabili per proteggere l’interno del torchio ed evitare contaminazioni del prodotto finale.

Tra i ricambi disponibili per il martinetto idraulico si trovano guarnizioni per pistoni e pompa (in gomma, poliuretano e cuoio), aste curve, manometri di ricambio, tappi per serbatoio e set martinetto idraulico completo.

Esempi di Ricambi Disponibili

  • Asta curva per Martinetto Idraulico da 50/60/70.
  • Collarino in gomma per pompa.
  • Coperchio del serbatoio.
  • Gruppo scarico completo.
  • Guarnizione collare in gomma per pistoni.
  • Guarnizioni bulloni ferma valvole pompa.

È anche possibile effettuare riparazioni dei martinetti idraulici presso sedi specializzate, con servizio di ritiro, riparazione e spedizione.

Principio di Pascal e Torchio Idraulico

Il principio di Pascal afferma che la pressione esercitata su una superficie si trasmette inalterata su ogni punto della superficie stessa a contatto con il liquido. Questo principio è alla base del funzionamento del torchio idraulico.

La relazione matematica che esprime questo effetto è la seguente: Sezione A/Sezione B=Forza A/Forza B

Esercizio sul Principio di Pascal

Si consideri un torchio idraulico in cui un'auto è posta su una pedana di 1,5 m2, collegata a un pistone di 140 cm2. Calcolare la massa dell'auto se la forza applicata al pistone piccolo è di 1200 kg.

Convertire la sezione da cm2 a m2: 140 cm2=1,4 dm2=1,4∙10-2 m2. Utilizzare la formula SA/SB=FA/FB per trovare la forza esercitata sull’altra sezione. Esplicitare il termine della forza incognita: FB=SB/SA ∙ FA=1,5 ∙ 140/1,4 ∙ 10-2= 1,5 ∙ 104 N. Calcolare la massa dell’auto: m auto=1,5∙104/10=1,5∙103=1500 kg.

Pertanto, la massa dell'auto è di 1500 kg.

Principio dei Vasi Comunicanti

Il principio dei vasi comunicanti regola il comportamento di due o più vasi collegati tra loro riempiti del medesimo liquido. Avendo due vasi comunicanti si ha che il livello dell’acqua si stabilizza alla stessa altezza in entrambi i vasi, qualsiasi sia la loro forma o sezione.

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