Bagno di Romagna, situata ai piedi della catena appenninica tra Romagna e Toscana, offre una varietà di percorsi e sentieri immersi nella natura del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Questa località, un tempo meta di pellegrini e viandanti, è circondata da foreste e boschi ricchi di specie animali, creando un patrimonio ecologico di raro valore.

La sentieristica, denominata “Val di Bagno Trek”, si snoda all’interno del comune di Bagno di Romagna, tra strade sterrate, antiche mulattiere e sentieri. Questi luoghi permettono di creare un legame tra passato e presente, sulle tracce del passaggio dell’uomo, con chiese isolate, maestà e mulini.

L'Anello delle Gualchiere

All’interno delle Foreste Casentinesi, situate nell’appennino Tosco-Romagnolo, ci sono numerosi percorsi e sentieri, che non hanno nulla da invidiare ad altre zone appenniniche, magari più rinomate. In questo articolo percorreremo insieme il trekking ad anello delle Gualchiere, situato nella zona di Bagno di Romagna.

Dal paesino di Bagno di Romagna, centro termale romagnolo di grande importanza, si prosegue per la strada regionale fino al bivio dove, svoltando a destra si prosegue fino al Passo dei Mandrioli, mentre girando a sinistra, dopo poco, prima del ponte, si trova un piazzale per parcheggiare e l’agriturismo “Le Gualchiere” da cui parte il nostro sentiero. L’inizio del percorso è segnalato con il sentiero CAI 177/181 dove è situato l’agriturismo e il piccolo borgo delle Gualchiere dove un tempo sorgeva un antico mulino per follare e tingere la lana.

Qui nella prima parte si costeggia il fiume ed il sentiero rimane pianeggiante fino ad un ponticello dove, poco dopo, si incontra un bivio. Da qui seguiamo la segnaletica Val di Bagno Trek CAI 177 direzione Nasseto. La prima parte del sentiero è facile, una piacevole passeggiata lungo il fiume, fino a quando si arriva ad un ponte romano, superato il quale incontreremo il bivio con il sentiero 181, da cui spunteremo al ritorno nel nostro giro ad anello. Ora invece teniamo la destra mantenendo il sentiero 177 che ci condurrà al rifugio di Nasseto in circa un’ora e mezza.

Rifugio di Nasseto

Proseguendo per il sentiero 177, da cui parte un’antica mulattiera piuttosto esposta, con pochi alberi, che conduce fino al rifugio di Nasseto a quota 897 mt., si entra in un’area wilderness, ossia in una zona non antropizzata, isolata e selvaggia, che si consiglia di visitare in piccoli gruppi poco numerosi, per preservare quella sensazione di silenzio, solitudine ed isolamento.

Una volta arrivati al rifugio di Nasseto (898 mslm) prendiamoci il tempo per riposarci prima di riprendere il cammino, ammirando il panorama che da qui si apre a 360 gradi e facendo magari sosta pranzo qui dove un tempo sorgeva un’antica osteria. Il bivacco è aperto e ben tenuto dotato di barbecue utilizzabile da tutti. Proseguendo incontreremo un tratto con alberi secolari, dove sembrerà di essere in un luogo incantato, per poi arrivare in un tratto più brullo, dove cammineremo sulla roccia arenaria, fino ad arrivare al bivio con il sentiero 181 (di cui vi parlavo sopra) che seguiremo svoltando a sinistra per ritornare al nostro punto di partenza.

Il mio consiglio è di affrontare questo percorso in primavera o autunno, quando le temperature sono più miti, diversamente in estate occorre partire piuttosto presto, perchè il sole surriscalda la roccia ed il caldo si fa davvero sentire. Questa escursione ci ha colpito davvero tanto ed è perfetta per trascorrere una giornata completamente immersi nella natura, in una zona selvaggia, nonostante ci si trovi davvero vicini ad un centro abitato. Sicuramente torneremo per vederlo in un altro periodo dell’anno ed anche per approfondire i sentieri nei dintorni, il Passo Serra ci aspetta!

Attività per bambini a Bagno di Romagna

Bagno di Romagna circondato dalla natura del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e coccolato dalle antiche acque termali è anche un mondo magico e pieno di attività per i piccoli della famiglia. Regno della fantasia e delle attività all’aria aperta, immerso tra benessere termale e aria incontaminata.

Sentiero degli Gnomi

Il Sentiero degli Gnomi è un percorso semplice ad anello, lungo circa 2 km. Per percorrerlo bastano un paio di scarpe comode e un po’ di fantasia. A tutti i bimbi suggeriamo di provare il gioco degli gnomi, un enigma da risolvere andando a caccia degli indizi lungo il sentiero: chi ci riesce, torna a casa con un gadget “gnomesco” per ricordarsi dell’esperienza vissuta.

Ideato nel 2001 proprio vicino all’abitato di Bagno di Romagna come “sentiero natura e fantasia” è un luogo incantato, immerso in una natura lussureggiante in cui è piacevolissimo passeggiare anche nei momenti di maggiore calura estiva. Sempre magico in ogni stagione, diventa addirittura affascinante e misterioso quando, in inverno, viene rivestito da un candido manto innevato.

Altre Attività per Famiglie

  • Piscine termali: Bagno di Romagna è un posto perfetto per i bambini anche grazie alla presenza delle piscine termali, ideali per rilassarsi, ma anche per divertirsi. Gli stabilimenti termali, a due passi dal centro storico, hanno caratteristiche diverse, ma offrono la stessa acqua termale. Wellness Resort Euroterme è perfetto per le famiglie in quanto dispone di una grande piscina calda, sia interna che esterna. Le Terme S.
  • Fonte del Chiardovo: Per far correre i bambini vi suggeriamo una bella passeggiata che parte dal centro storico lungo un viale alberato di 1 km circa che porta alla Fonte del Chiardovo. Fonte di acqua termale salutare e benefica che fa parte del circuito di acque termali della località. Un luogo idilliaco, fatto di vecchie case in pietra, campi coltivati, ruscelli e boschetti con panchine dove sedersi a riflettere o a giocare a scacchi ( ebbene sì! Ci sono anche i tavoli con la scacchiera!).
  • Pista ciclo-pedonale: Facile da percorrere anche la pista ciclo-pedonale che congiunge Bagno di Romagna a San Piero in Bagno.
  • Laghetti: I laghetti poco distanti da Bagno di Romagna sono un’ottima alternativa dove passare mezza giornata con i bambini: il lago di Acquapartita, con il parco giochi sulle rive del lago e un bel sentiero tutto intorno; il lago dei Pontini, con un’area per il tiro con l’arco a pochi passi di distanza; il lago Lungo, con un parco tematico sulla cultura degli indiani d’America, sono luoghi dove i bambini possono correre e giocare immersi nella natura.

Val di Bagno Trek

Il Grande anello della Val di Bagno, parte ed arriva al passo dei Mandrioli a quota 1273 m.slm e si divide in 7 tratti, per un totale di circa 69 km. A questo riguardo ricordiamo che il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi propone “Autunno Slow”, un appuntamento che si protrarrà fino al termine di novembre con escursioni e passeggiate; laboratori e mostre; workshop di fotografia, sagre e degustazioni. Colori e sapori dell’autunno si dipanano dunque lungo i sentieri del Parco, fra millenarie foreste, santuari ed eremi ricchi di storia e splendidi paesaggi.

Nuovi Percorsi Escursionistici

  • Il Sentiero Essenziale: Inaugurato nel 2022, il sentiero ha lo scopo di portare a contatto diretto con la natura realizzando, in modo nuovo e armonico, quel desiderio di soffermarsi sulla sua contemplazione: le piante ti invitano ad un abbraccio, il torrente all’ascolto del suo dolce fluire… Sensazioni che ci mettono in forte connessione con la nostra anima rigenerandola e donandole una sensazione di pace e serenità. In ogni tappa sarete accompagnati da momenti di riflessione.
  • Il Sentiero delle Balze: Inaugurato nel 2023 è un classico percorso escursionistico nelle zone limitrofe di Bagno di Romagna, alla ricerca di scorci di bellezza e di particolarità che possono impreziosire il cammino del viandante. Una piacevole passeggiata alla portata di tutti che, pur non allontanandosi dal paese, farà godere di paesaggi naturali inaspettati e incantevoli che riusciranno certamente a stupire.
  • Il Sentiero Panoramico: Questo percorso è la novità dell’estate 2024 e si snoda nel primo tratto lungo il Sentiero degli Gnomi, lasciato il quale, con una bella mulattiera e gradevoli viste dall’alto su Bagno di Romagna, si giunge ad uno spazio attrezzato per una pausa. Salendo ancora il panorama è spettacolare, sia sull’abitato che sulle catene montuose che lo circondano, compresa una piccola porzione di “crinale appenninico”.

TAG: #Bagno

Potrebbe interessarti anche: