Quando si parla di un impianto idraulico del bagno, parliamo di una parte fondamentale della casa, la sua funzione è infatti quella di portare l’acqua, sia fredda che calda, da un punto all'altro, mediante l’utilizzo di tubi. Per costruire un impianto idraulico resistente ed efficace, è essenziale scegliere i migliori materiali da usare per le tubature.
Materiali più Comuni per Tubazioni Idrauliche
Nel corso della storia dell’idraulica, troviamo tracce dell’impiego dei materiali più svariati a seconda della disponibilità tipica del luogo geografico, della plasticità e possibilità di modellazione degli stessi. Sono stati rinvenuti, infatti, resti di tubazioni in argilla, legno, bambù, passando al piombo, alla ghisa, al cemento e arrivando fino ai giorni d’oggi con l’utilizzo di materiali di natura sintetica.
Come dicevamo poco sopra, esistono impianti realizzati con tubazioni in PVC, polipropilene, rame o multistrato. I vari materiali sono tutti molto validi, soltanto presentano tra loro: qualità, caratteristiche e prezzi differenti.
Tubo in piombo e acciaio zincato
I tubi di piombo hanno dominato per molto tempo (fino alla fine degli anni ’70) la costruzione degli impianti idraulici, persino per l’approvvigionamento di acqua potabile. Fortunatamente, col tempo ci siamo resi conto del grave rischio per la salute pubblica che rappresentavano. Era evidente che serviva un nuovo materiale.L’acciaio e il ferro sembravano valide alternative, ma presentavano un problema fondamentale: la loro tendenza ad arrugginire nel tempo. È qui che entra in gioco la galvanizzazione. Aggiungendo uno strato protettivo di zinco su acciaio e ferro, i tubi hanno guadagnato una difesa contro gli agenti atmosferici. Nei dintorni degli anni ’60, i tubi zincati sono diventati lo standard globale.
Ma, col passare degli anni, hanno dimostrato di non essere una soluzione perfetta. I tubi zincati spesso diventano vittime della ruggine nel tempo, nonostante la galvanizzazione. Questo porta a problemi come perdite d’acqua, bassa pressione e potenziali rischi per la salute dovuti alla contaminazione da metalli pesanti come il piombo. Inoltre, quando la corrosione interna è avanzata, l’acqua può assumere un colore marrone ruggine, segno evidente di problemi nel sistema idraulico. Insomma, affidarsi a un impianto idraulico in acciaio zincato nel 2024 non è la soluzione ideale. Se abiti in una vecchia proprietà, è probabile che tu abbia ancora questo tipo di tubazioni idrauliche obsolete. È il momento di considerare un’opzione più sicura e affidabile per il tuo impianto idraulico.
Tubi in PVC
Le tubazioni idrauliche in PVC, acronimo di polivinilcloruro, rappresentano una scelta diffusa e affidabile per molteplici applicazioni idrauliche. Questi tubi sono realizzati con un tipo di materiale polimerico vinilico a base di cloro, disponibili in diverse varianti, tra cui monostrato e a più strati.
Sebbene il PVC offra buone caratteristiche meccaniche, è importante notare che la sua resistenza al calore è limitata a circa 60°C nel caso del PVC-U. Tuttavia, questa limitazione non ne compromette l’utilità in molte applicazioni, tra cui impianti di approvvigionamento idrico, drenaggio, irrigazione e raccolta di acqua piovana. I tubi in PVC sono apprezzati per la loro durabilità e leggerezza, che li rende facili da maneggiare e installare. Queste qualità li rendono particolarmente adatti per un’ampia gamma di utilizzi, conferendo loro una posizione di rilievo nel settore idraulico.
Per l’impianto idraulico di smaltimento delle acque reflue le tubature più usate sono quelle in PVC rigido (UNI 7443) ma dal punto di vista dell’edilizia ecologica sono più sostenibili quelle in polietilene ad alta densità (PE-HD) e in polipropilene (PP).
Tubi in Polipropilene
I tubi in polipropilene rappresentano una soluzione affidabile e versatile per gli impianti idraulici. Realizzati con polimero polipropilene-random (PP-R), questi tubi offrono numerosi vantaggi grazie alle loro caratteristiche uniche.
Il PP-R è un materiale semplice e chimicamente stabile, privo di sostanze nocive, che mantiene la sua integrità anche a contatto con l’ambiente circostante e l’acqua. La presenza di molecole di etilene, indicata dalla “R” in PP-R, conferisce al materiale una buona rigidità, garantendo al contempo una flessibilità ottimale. Questa combinazione di caratteristiche permette ai tubi in polipropilene di piegarsi facilmente durante l’installazione e di assorbire urti e deformazioni senza comprometterne l’affidabilità.
Un tubo in PP-R è realizzato con polimero polipropilene-random. Si tratta di un materiale semplice e chimicamente stabile che non contiene sostanze chimiche nocive e non reagisce con l’ambiente circostante, né a contatto con l’acqua. La “R” di PP-R si riferisce alla presenza di molecole di etilene che forniscono una buona rigidità al materiale, garantendo una buona dose di flessibilità, dando origine così a un materiale resistente ma che può comunque piegarsi per facilitare le operazioni di posa e deformarsi a sufficienza per assorbire gli urti e le deformazioni.
Riassumendo i vantaggi del PP-R per applicazioni idrosanitarie, possiamo sottolineare come sia chimicamente inerte e idrofobico, per un’idoneità totale al trasporto dell’acqua potabile. Resistente alla pressione e anche alle alte temperature fino a 95°C, ha una aspettativa di vita di almeno 50 anni in condizione di temperature e pressione definite.
Per contenere il valore della dilatazione termica lineare, Aquatechnik ha poi realizzato negli ultimi anni una serie di tubazioni pluristrato con strato centrale caricato con fibre di vetro: queste speciali tubazioni riducono il valore di dilatazione termica del 70% rispetto alle tubazioni monostrato.
I tubi idraulici in polipropilene presentano una serie di aspetti che li rendono l’opzione ideale per il proprio impianto idraulico; al contempo, presentano anche svantaggi che possono farti propendere per altre soluzioni.
I tubi in polipropilene per l’impianto idraulico presentano numerosi vantaggi e sono tra i materiali maggiormente usati. Li riconoscerai facilmente perché sono di colore blu o verde. Sono molto leggeri, hanno ottime capacità di resistenza alla corrosione causata dalle sostanze chimiche e resistenza alle abrasioni. Sono inodori e non trasmettono sapore all’acqua. Il solo svantaggio sta nella resistenza al calore. Superati i 90-100 gradi potrebbero essere soggetti a dilatazioni con relative perdite.
- Non trasferiscono odori e sapori: i tubi in propilene non alterano il sapore dell’acqua, non trasmettendogli sapori o odori.
- Sono scarsamente resistenti al calore: se contengono una sostanza che raggiunge i 90° i tubi in propilene tendono a dilatarsi.
Tubi in Rame
Noto nel settore per la sua solidità e longevità, il rame rappresenta una scelta affidabile per molteplici applicazioni idrauliche. È ampiamente impiegato per la distribuzione di acqua potabile, grazie alla sua resistenza e alla capacità di mantenere elevati standard di qualità dell’acqua. Inoltre, grazie alla sua eccellente conduzione termica, il rame è consigliato anche per sistemi di riscaldamento efficienti, contribuendo a garantire un’adeguata dispersione del calore. È particolarmente apprezzato per gli impianti gas e di climatizzazione, dove la sua affidabilità e versatilità ne fanno una scelta preferita dai professionisti del settore.
Tubi in rame: usati per distribuire acqua calda sanitaria, facili da saldare, resistenti agli urti, elevata robustezza, affidabilità.
Rame: come abbiamo già visto questo materiale presenta moltissimi vantaggi e una rara controindicazione; costo elevato a parte. Il rame ricotto inoltre, è un materiale che resiste benissimo agli urti pur essendo molto duttile (anche se per modellarlo sarà opportuno utilizzare un piega-tubi).
E’ estremamente durevole e facilmente riparabile visto che può essere saldato: si può essere certi che un impianto idrico realizzato con questo materiale può durare molti decenni. Il rame, tra le sue qualità, possiede proprietà battericide (non permette il proliferare di virus e batteri, come quello della legionella, che si possono sviluppare nelle condotte idriche) e di resistenza alle alte temperature (che lo rende particolarmente indicato per impianti idrici finalizzati al riscaldamento). Il rame garantisce una completa assenza di componenti tossiche, sopporta benissimo il surriscaldamento, è impermeabile (quindi non può assorbire sostanze organiche).
Il rame è un materiale usato fin dall’antichità per gli acquedotti e come contenitore di acqua dato che è completamente atossico. Ha moltissimi vantaggi. Questo materiale è robusto e resiste molto bene agli urti. Non si deteriora e rende gli impianti sicuri e affidabili. Si presta a essere piegato, il che lo rende adatto a qualsiasi tubatura.
è completamente termoresistente. è particolarmente resistente: il rame è un materiale particolarmente resistente agli urti, al tempo e al calore. Quelle realizzate in questo materiale sono infatti più costose delle alternative di cui ti parleremo in questo articolo.
Tubo Multistrato
Il tubo multistrato rappresenta l’avanguardia nell’ambito degli impianti idraulici, combinando le migliori caratteristiche dei tubi metallici e dei polimeri. Questo materiale offre una resistenza eccezionale alle alte pressioni e alle temperature estreme, essendo impermeabile all’ossigeno e inibito rispetto a potenziali interazioni elettrochimiche.
Composto da almeno tre strati, il tubo multistrato presenta uno strato centrale in alluminio che garantisce la tenuta della forma anche durante la flessione o l’espansione. Gli strati esterni ed interni in PE-X sono immune alla corrosione tipica dei materiali metallici, garantendo così la conformità ai rigidi standard per i sistemi di acqua potabile. Il PE-Xb reticolato dello strato esterno fornisce una protezione meccanica, chimica ed elettrica allo strato di alluminio sottostante, mentre lo strato interno, caratterizzato da una superficie estremamente liscia, riduce al minimo le perdite di carico. Con un’aspettativa di vita di almeno 50 anni e una resistenza superiore all’abrasione e alla corrosione rispetto ai materiali metallici, il sistema multistrato offre una soluzione affidabile e duratura per gli impianti idraulici. La sua leggerezza e facilità di trasporto, con un peso significativamente inferiore rispetto al rame e all’acciaio, semplificano notevolmente anche l’installazione.
Tubi in multistrato: decisamente semplici da posare; si tratta di un materiale la cui struttura molecolare viene trattata con un particolare processo chimico che lo rende più robusto e più resistente al calore.
Il tubo multistrato è formato da almeno tre strati. Lo strato centrale in alluminio permette alla tubazione di mantenere la sua forma quando viene piegata o espansa a formare il “bicchiere”. Gli strati interni ed esterni in PE-X per loro natura non manifestano il fenomeno della corrosione, tipico dei materiali di natura metallica. Ciò garantisce che il tubo soddisfi i requisiti più severi per i sistemi di acqua potabile.
Di conseguenza, il tubo multistrato presenta i vantaggi di una tubazione in materiale polimerico e quelli dei tubi metallici. Il sistema multistrato multi-calor offre vantaggi di durabilità, con un’aspettativa di vita di almeno 50 anni a impiego con pressioni di 10 bar e picchi di temperatura fino a 95°C: ha un’eccellente resistenza all’abrasione e alla corrosione, nettamente superiore ai materiali metallici.
I tubi idraulici multistrato sono molto semplici da posare e stanno progressivamente sostituendo i tubi in pvc grazie ai loro vantaggi. Sono robusti e resistenti al calore. Si reperiscono facilmente. Lo svantaggio è che possono tollerare temperature solo fino a 90 gradi, esattamente come accade per i tubi in polipropilene.
In molti casi, si utilizzano tubi in multistrato perché offrono vantaggi molto importanti: sono leggeri e presentano un’ottima resistenza alla corrosione generata da sostanze chimiche e alle abrasioni. Inoltre, il multistrato non trasmette sapore all’acqua, rendendolo ideale come conduttore di acqua potabile e riscaldamento.
Progettazione e Installazione dell'Impianto Idraulico del Bagno
La prima fase, nonché quella più importante, per la realizzazione di un impianto idraulico di un bagno, è sicuramente la fase di progettazione: è bene rispettare le indicazioni specifiche date in questa fase, da accompagnare a quelle date dalla legge sulla distanza minima tra sanitari. Un bagno con un’apertura, ad esempio, deve avere un’altezza di almeno 2,70 mt e deve avere almeno un’apertura esterna o un impianto di aerazione.
Le prime utili indicazioni sulla progettazione del bagno sono contenute nel D.M. 5 luglio 1975 in cui si specifica che nel locale devono essere presenti wc, bidet, lavabo, vasca da bagno e doccia. Inoltre, deve essere prevista un’apertura esterna per il ricambio dell’aria o un sistema di areazione meccanica.
Cosa è utile sapere per progettare al meglio gli impianti idraulici del bagno?
Gli impianti idraulici del bagno prevedono delle tubature di adduzione, cioè destinante a portare acqua calda e fredda ai sanitari. Gli scarichi a seconda della tipologia di impianti possono raggiungere singolarmente la rete fognaria o possono essere collettati nello scarico del wc ed essere immessi nella rete.
Negli impianti più moderni e più attenti alla sostenibilità, le acque di lavandini e docce e vasche (acque grigie) possono essere recuperate, trattate e riutilizzate. Un dato essenziale a cui occorre porre la massima attenzione in fase di progettazione degli impianti idraulici è la pendenza di deflusso dei tubi di scarico.
In relazione ai materiali, per le tubazioni di adduzione il rame è la soluzione che garantisce prestazioni migliori. Questo materiale non presenta tossicità e resiste molto bene al surriscaldamento dovuto alla cessione di calore dell’acqua calda.
Manutenzione degli impianti idraulici del bagno
Gli impianti idraulici del bagno devono essere sempre in perfetta efficienza. La manutenzione ordinaria prevede la pulizia di pozzetti di scarico e l’eventuale svuotamento della fossa biologica. Per evitare la formazione di cattivi odori è bene pulire con attenzione i filtri del piatto doccia e altri, eliminando eventuale materiale trattenuto.
La manutenzione straordinaria si effettua invece in caso di perdite o ristrutturazioni. Si tratta spesso di interventi con sostituzione di tubature e rifacimento degli impianti che possono rendere inagibile il bagno per alcuni giorni.
Sostituzione dei Sanitari e della Rubinetteria
Sostituzione dei sanitari: per procedere con la sostituzione dei sanitari è necessario lo smontaggio del vecchio wc per misurare l’altezza dell’attacco del tubo di scarico. Per smontare il wc bisogna smontare le viti di ancoraggio a terra, raschiare il cemento bianco con una spatola e, infine, dare dei colpetti al wc così da poterlo staccare da terra. Una volta misurato il tubo di scarico, si potrà procedere con l’acquisto del nuovo sanitario.
Per quanto riguarda il montaggio del nuovo wc, invece, non bisognerà far altro che seguire gli stessi passaggi in modo inverso: posizionare, avvitare e stuccare. Consiglio: prima di fissare il nuovo wc al pavimento, è bene testare che le guarnizioni siano tutte funzionanti e, in caso contrario, sostituirle.
Sostituzione rubinetteria: questa operazione risulterà essere la più semplice tra tutte quelle del fai da te.
Come Scegliere il Materiale Giusto
Scegliere il materiale giusto per le tubature idrauliche è una decisione cruciale in cui si devono contemplare diversi fattori. Alcuni degli elementi chiave da considerare sono, ad esempio, la natura dell’acqua da trasportare, le esigenze specifiche dell’impianto e perfino le condizioni ambientali.
Per poter scegliere il materiale più adatto, si devono considerare alcuni fattori come il budget, l’ubicazione dell’abitazione, il numero di stanze da bagno e cucina nella casa e il tipo di rubinetteria che si installerà.
Quanto posso spendere per l’impianto? affitterò la casa o la metterò in vendita? Dove è collocata la mia abitazione? Quante stanze da bagno e cucine ci sono nella mia casa? Installerò una vasca da bagno con doccia? solo la vasca? solo la doccia? E la rubinetteria?
Vista l’importanza di questa decisione, gli esperti di Termoidraulica Invernizzi presentano oggi quale sia il miglior materiale per le tubature.
Stai pensando di realizzare o ristrutturare il tuo impianto idraulico di casa? Contatta Termoidraulica Invernizzi per una consulenza e un preventivo su misura.
