Quando si ristruttura il bagno, è il momento ideale per prendere in considerazione di rifare l’impianto idraulico, soprattutto se quello attuale risale a molti anni fa ed è quindi ormai obsoleto. Approfittando dei lavori in corso, infatti, è possibile ammortizzare il costo di tale intervento, facendo installare un sistema moderno ed efficiente, realizzato con tecniche e prodotti di ultima generazione. Ovviamente, è necessario scegliere se utilizzare un impianto idraulico in multistrato o in polipropilene, in base alle caratteristiche del bagno, alle esigenze dei punti acqua da allacciare e al budget a disposizione.

Cosa sono le Tubazioni Multistrato?

Le tubazioni multistrato sono un tipo di tubo costituito da più strati di materiali diversi, progettati per combinare le migliori proprietà di ciascuno di essi. Di solito, una tubazione multistrato è composta da uno strato interno in materiale polimerico, come PEX (polietilene reticolato) o PE-RT (polietilene reticolato ad alta temperatura e resistenza), che garantisce flessibilità, resistenza chimica e termica, e uno strato esterno in alluminio che conferisce robustezza strutturale e resistenza alla pressione.

A cosa servono i Tubi Multistrato?

I tubi in multistrato sono utilizzati principalmente per la realizzazione di impianti idraulici e termici. Possono essere impiegate per la distribuzione dell’acqua potabile, per il riscaldamento a pavimento, per l’impianto di riscaldamento a parete, per il trasporto di gas e molto altro ancora. La loro versatilità le rende adatte a una grande varietà di applicazioni, sia domestiche che industriali.

Quando sono Utilizzate le Tubazioni Multistrato?

Le tubazioni in multistrato sono utilizzate in una varietà di situazioni e contesti, ma trovano particolare impiego in:

  • Impianti idraulici residenziali: Sono ideali per la distribuzione dell’acqua potabile in abitazioni, condomini e edifici commerciali grazie alla loro resistenza alla corrosione e alla flessibilità che facilita l’installazione anche in spazi ridotti.
  • Sistemi di riscaldamento: Sono impiegate sia per il riscaldamento a pavimento che per l’installazione di termosifoni e radiatori grazie alla capacità di sopportare temperature elevate e di distribuire il calore in modo uniforme.
  • Impianti industriali: Trovano applicazione in impianti industriali per il trasporto di fluidi aggressivi o corrosivi grazie alla loro resistenza chimica e alla capacità di sopportare elevate pressioni.

I Vantaggi delle Tubazioni Multistrato

Le tubazioni in multistrato offrono una serie di vantaggi rispetto ad altre soluzioni disponibili sul mercato, tra cui:

  • Flessibilità: Possono essere piegate e modellate senza comprometterne l’integrità strutturale, semplificando notevolmente l’installazione, soprattutto in spazi angusti o con configurazioni complesse.
  • Robustezza: Lo strato esterno in alluminio conferisce resistenza meccanica e protezione dagli urti e dalla pressione, garantendo una lunga durata nel tempo e riducendo il rischio di danni e perdite.
  • Resistenza chimica e termica: Grazie allo strato interno in materiale polimerico, le tubazioni multistrato sono resistenti alla corrosione chimica e possono sopportare temperature elevate, rendendole adatte a una vasta gamma di applicazioni.
  • Compatibilità: Possono essere utilizzate in combinazione con diversi tipi di raccordi e accessori, garantendo una perfetta adattabilità ai diversi contesti di installazione.

Tipologie di Tubazioni Multistrato

Le tubazioni multistrato possono variare in base alle esigenze specifiche di ogni progetto e alle caratteristiche del materiale utilizzato per gli strati interni ed esterni. Ecco alcune tipologie comuni di tubi multistrato:

  • Tubi con Strato Interno in PEX (Polietilene Reticolato) e Strato Esterno in Alluminio: Questa è una delle configurazioni più diffuse. Il PEX offre flessibilità, resistenza alla corrosione e al calore, mentre lo strato esterno in alluminio garantisce resistenza meccanica e protezione dagli agenti esterni.
  • Tubi con Strato Interno in PE-RT (Polietilene Reticolato ad Alta Temperatura e Resistenza) e Strato Esterno in Alluminio: Il PE-RT è simile al PEX ma offre una maggiore resistenza alle alte temperature e una migliore lavorabilità. Anche in questo caso, lo strato esterno in alluminio fornisce robustezza strutturale.
  • Tubi con Strato Interno in PPR (Polipropilene Random) e Strato Esterno in Alluminio: Il PPR è noto per la sua elevata resistenza al calore e alla pressione, rendendolo adatto a impieghi in cui sono richieste prestazioni superiori. L’alluminio esterno fornisce ulteriore protezione e stabilità strutturale.
  • Tubi con Strato Interno in Nylon o altri Materiali Polimerici e Strato Esterno in Alluminio: Queste varianti possono essere utilizzate per applicazioni specializzate dove è richiesta una specifica resistenza chimica o altre proprietà particolari.
  • Tubi Multistrato con Rivestimento Antibatterico o Antimicrobico: Alcuni produttori offrono tubazioni multistrato con un trattamento speciale per prevenire la proliferazione di batteri e microorganismi, rendendoli adatti per applicazioni sanitarie e medicali.

È importante consultare le specifiche del produttore e considerare le esigenze specifiche del progetto per scegliere la tipologia di tubazioni multistrato più adatta. Le diverse combinazioni di materiali e le caratteristiche uniche di ciascuna tipologia possono influenzare le prestazioni e la durabilità dell’impianto termoidraulico.

Diametro tubi multistrato: come funziona?

I diametri tubazioni multistrato sono di diverse misure proprio per potersi adattare alle diverse esigenze di progettazione e installazione. I diametri tubi multistrato più comuni includono:

  • Diametri Piccoli (da 10 mm a 32 mm): Questi diametri multistrato sono tipicamente utilizzati per applicazioni domestiche, come la distribuzione dell’acqua potabile o il riscaldamento in abitazioni, appartamenti e piccoli edifici.
  • Diametri Medi (da 40 mm a 63 mm): Questa tipologia di diametro multistrato sono adatti per progetti di dimensioni medie, come condomini, edifici commerciali e impianti industriali di piccole-medie dimensioni.
  • Diametri Grandi (oltre i 63 mm): Questi diametri tubo multistrato sono utilizzati per progetti di grandi dimensioni, come impianti industriali, ospedali, centri commerciali e altre strutture con elevati volumi di flusso.

La scelta del diametro dipende dalle specifiche del progetto, tra cui il volume di flusso richiesto, la pressione di esercizio, la lunghezza delle condotte e altri fattori. È importante consultare le normative locali e le linee guida del produttore per garantire la selezione del diametro più appropriato per l’applicazione specifica.

Svantaggi dei Tubi Multistrato

Anche se oggi i tubi multistrato sono un’ottima opzione per le nuove installazioni, presentano una serie di svantaggi che devi conoscere e tenere in considerazione.

Ecco 10 svantaggi dei tubi multistrato da considerare prima dell'acquisto:

  1. Bassa resistenza ai cambiamenti di temperatura: I tubi multistrato mostrano uno svantaggio significativo presentando una bassa resistenza ai cambiamenti di temperatura. Questo fattore può causare deformazioni e riduzione della durata del sistema, influenzando le sue prestazioni nel tempo.
  2. Distacco dello strato interno con acque dure: In presenza di acque dure, lo strato interno del tubo multistrato può staccarsi. Questo fenomeno può compromettere l’integrità del sistema, generando ostruzioni e perdita di efficienza nel flusso dell’acqua.
  3. Problemi frequenti nelle giunzioni: I tubi multistrato possono manifestare problemi ricorrenti nelle giunzioni, compromettendo la tenuta del sistema. La difficoltà nel realizzare connessioni sicure può portare a perdite e fughe, aumentando il rischio di danni strutturali.
  4. Perdita di forma nel tempo: Col passare del tempo, i tubi multistrato tendono a perdere la loro forma originale. Questa caratteristica può causare problemi di flusso e distribuzione irregolare dell’acqua nel sistema idraulico.
  5. Rapida propagazione delle crepe: In caso di crepe nei tubi multistrato, c’è il rischio di una rapida propagazione delle stesse. Questo comportamento può causare danni estesi e aumentare i costi di riparazione.
  6. Costo Elevato: Nonostante i suoi vantaggi, i tubi multistrato possono essere più costosi rispetto alle alternative disponibili sul mercato.
  7. Provenienti da fonti non rinnovabili e inquinanti: Un aspetto importante da considerare è che i tubi multistrato sono ottenuti da fonti non rinnovabili e, in alcuni casi, possono generare inquinamento durante la loro produzione.
  8. Difficoltà nella riparazione delle crepe: La riparazione delle crepe nei tubi multistrato può presentare sfide, specialmente in aree di difficile accesso.
  9. Suscettibilità ai danni da impatto: I tubi multistrato possono essere suscettibili ai danni da impatto, che possono verificarsi durante l’installazione o a causa di eventi imprevisti.
  10. Potenziale degrado della qualità dell’acqua trasportata: Esiste la possibilità che i tubi multistrato contribuiscano al degrado della qualità dell’acqua trasportata.

Impianti idraulici in multistrato: caratteristiche principali

Avere il giusto impianto idraulico è di fondamentale importanza e, quelli che utilizzano i tubi in multistrato, o in polietilene reticolato, sono sicuramente molto facili da installare e permettono di ridurre le tempistiche di realizzazione del sistema idraulico. Infatti si tratta di un materiale estremamente malleabile, che grazie a uno strato interno di alluminio consente al tubo di mantenere la forma con facilità.

Il multistrato inoltre offre ottime capacità di resistenza al calore e robustezza, derivate direttamente dai processi chimici utilizzati nella produzione e nel trattamento di tale materiale. La parte interna di questi tubi è rivestita con materiali inodori e non corrosivi, che permettono di tenere sotto controllo la formazione batterica presente nelle tubazioni, con valori decisamente più bassi rispetto ai classici tubi in ferro.

Impianti idraulici in polipropilene: caratteristiche principali

La maggior parte degli impianti idraulici è realizzata in polipropilene o PVC, due materiali plastici con ottime caratteristiche tra cui un peso contenuto, un’eccellente resistenza alla pressione e alle sostane chimiche normalmente presenti nell’acqua. Non a caso, infatti, materiali come il PVC viene utilizzato addirittura per impermeabili e giacche sportive. In particolare il polipropilene è inodore e non rilascia particelle dannose per la salute umana, perciò è spesso una scelta ottimale per salvaguardare la purezza stessa dell’acqua potabile.

Inoltre questo materiale vanta un’ottima resistenza alle alte temperature, anche fino a 100°C e alla corrosione, durando spesso 20-30 anni senza mostrare alcun tipo di usura o cedimento. Allo stesso tempo non è così facile da installare, perché molto meno lavorabile rispetto al multistrato, specialmente nelle curve. Nonostante sia leggermente più caro del multistrato, un impianto idraulico in polipropilene offre anche maggiori vantaggi e una resistenza complessiva superiore.

Quale impianto idraulico scegliere?

La scelta dell’impianto idraulico dipende sia dalle esigenze tecniche legate all’installazione che da quelle economiche del cliente finale, in quanto sia gli impianti in multistrato che in polipropilene rappresentano delle eccellenti soluzioni per la distribuzione dell’acqua potabile e sanitaria.

Tuttavia esistono dei vantaggi e degli svantaggi per ognuno dei due, che in alcuni casi possono favorire ora l’uno ora l’altro a seconda delle singole situazioni. Ad esempio il multistrato è meno resistente alle sollecitazioni rispetto al polipropilene, ma allo stesso tempo è un materiale economico e facile da lavorare, specialmente per creare le curve. Al contrario il polipropilene vanta una robustezza unica, è un prodotto vecchio quindi già ampiamente testato ma ha un costo d’acquisto più elevato, inoltre può essere installato solamente da idraulici esperti e qualificati.

Invece in quanto a caratteristiche di tenuta di pressione e resa termica i due materiali praticamente si equivalgono, offrendo entrambi ottimi valori. Perciò se si vuole puntare sulla solidità è meglio preferire il polipropilene, mettendo in conto un tempo d’installazione maggiore e un costo leggermente più alto, altrimenti con il multistrato è possibile risparmiare e accorciare i tempi di lavoro, ottenendo comunque un impianto idraulico perfettamente a norma.

Diverso il discorso per le tubazioni termiche dell’acqua calda, come quelle per i termosifoni e l’acqua sanitaria del lavello e della doccia. I tubi in polipropilene sono estremamente diffusi e ampiamente utilizzati negli impianti idrici domestici. Questa scelta è motivata non solo dall'eccellente rapporto qualità-prezzo, in quanto risultano essere i più economici sul mercato, ma anche da una serie di altri vantaggi molto apprezzati. Uno di questi è la loro notevole leggerezza. I tubi in polipropilene sono caratterizzati da un peso ridotto, rendendoli estremamente maneggevoli e facili da installare. Il sistema è progettato con una durabilità certificata di almeno 50 anni, in conformità alle normative di prodotto. Durante questo lungo periodo, il sistema può essere utilizzato a pressioni fino a 10 bar e a temperature che raggiungono i 95°C.

Sistema BALPEX

Il sistema BALPEX è un sistema per il carico idrico di impianti idrosanitari, impianti di riscaldamento ad alta temperatura, impianti di riscaldamento e raffrescamento a pavimento, conforme alla UNI EN ISO 21003:2009. Altresì il sistema BALPEX è idoneo per impianti di trasporto acqua refrigerata in accordo alla UNI EN ISO 12241:2009, linee di aria compressa, impianti di irrigazione, nonché per il trasporto di fluidi potabili secondo quanto prescritto dal D.M. 174 del 6 aprile 2004. È un sistema semplice da installare grazie alla malleabilità del tubo in PEX/AL/PEX e alla rapidità con la quale si giuntano i raccordi, sia a pressare con apposita attrezzatura, sia manualmente a stringere. La tenuta tubo-raccordo è garantita da O-ring in gomma montati sul corpo in ottone del raccordo coperto da boccola in acciaio inox nel caso della giunzione press-fitting, oppure coperti da dado in ottone nel caso della giunzione a stringere. I tubi multistrato BALPEX possono essere forniti con preisolamento esterno sino al Ø 32 mm per tutti quegli utilizzi in cui è necessario limitare al massimo le dispersioni termiche invernali ed estive. Per gli impianti di riscaldamento, idrotermosanitari e per il trasporto di acqua refrigerata, gli spessori del rivestimento isolante applicato ai tubi BALPEX sono conformi a quanto indicato nella Tabella 1 dell’allegato B del DPR 412/93 (in attuazione dell’art. 4 comma 4 della Legge 10/91) in riferimento a “tubazioni correnti entro strutture non affacciate né all’esterno, né su locali non riscaldati”.

Tubi Multistrato Aquatechnik

La normativa UNI EN ISO 21003-1:2009 distingue le tipologie di multistrato “M” e “P”. I Multilayer M-pipe si differenziano dai P-pipe per la presenza di un metallo e sono costituiti da cinque strati sovrapposti. Nei tubi multi-calor di Aquatechnik, gli strati interni ed esterni sono realizzati in materiale polimerico, il PE-X reticolato. I materiali impiegati contribuiscono a rendere i tubi multistrato soluzioni vantaggiose. In particolare, gli strati polimerici conferiscono atossicità e idoneità al trasporto di acqua potabile, leggerezza della tubazione per una movimentazione più agevole, resistenza alla corrosione e contenimento delle perdite di carico, grazie alla bassa rugosità.

Il tubo multistrato multi-calor è realizzato in PE-X/AI/PE-X. La reticolazione degli strati interni ed esterni PE-Xb è prodotta con silani per un valore di reticolazione minimo del 65%. In conformità alla UNI EN ISO 15875-2, tali tubazioni sono idonee alla realizzazione di impianti idrosanitari, di riscaldamento e condizionamento, impianti industriali per il trasporto di liquidi di vario genere, aria compressa, gas inerti, acqua potabile e non, le tubazioni multi-calor si possono utilizzare nei più svariati settori, dal civile all’industriale e al terziario. Presentano una temperatura massima di esercizio continuo a 70°C, con picchi di 95°, e minima di -45°C. Possono sopportare una pressione massima di 10 bar a 70°C e di 25 bar (SF1 / 50 anni) a 20°C. Come accennato, il multistrato Aquatechnik presenta bassa rugosità (0,007 mm) e un ridotto valore di coefficiente di dilatazione termica, con caratteristiche paragonabili a quelle dei tubi in metallo, con un α pari a mm/mK=0,026. La conducibilità termica, inferiore rispetto al rame di circa 900 volte, varia tra 0,42 ÷ 0,52 W/mK rispetto al diametro.

I tubi in rotoli dei diametri compresi tra i 14 e 32 mm vengono forniti anche in versione preisolata, con rivestimento in polietilene espanso a celle chiuse con un fattore di resistenza alla diffusione del vapore acqueo μ di circa 5000 e una conducibilità termica pari a λ =0,040 W/mK.

Tubi Multi-Eco Aquatechnik

I tubi multi-eco uniscono prestazioni elevate a condizioni economiche vantaggiose. Realizzato in PE-X/AI/PE-HD, il tubo multistrato multi-eco si differenzia rispetto a multi-calor per la lamina in alluminio con uno spessore ridotto e lo strato esterno, in polietilene ad alta intensità anziché in polietilene reticolato. Proprio il PE-HD conferisce una maggiore flessibilità, rendendo multi-eco particolarmente idoneo alla realizzazione di impianti di riscaldamento e raffrescamento a pavimento radiante. Offrono comunque anche ottime prestazioni per impianti di distribuzione dell’acqua potabile calda e fredda, di riscaldamento a radiatori e convettori negli impianti civili e industriali. La temperatura massima in esercizio per queste tubazioni multistrato è di 95°C, con picchi di 100°, mentre quella minima è di -45°C. La pressione massima sopportata è 10 bar a 70°C e 21 bar a 20°C. Stessi valori di multi-calor per rugosità interna, 0,07 mm, e il coefficiente di dilatazione termica lineare, α pari a mm/mK 0,026. Multi-eco è distribuito in rotoli dal diametro 16 al 32 mm (escluso Ø 18 mm).

Tubi Multistrato Polipiert Aquatechnik

I tubi multistrato polipert sono realizzati in PE-RT non reticolato, fattore che li rende particolarmente economici, e con uno strato intermedio in EVOH, etilene/alcol vinilico. Gli strati sono uniti da uno speciale adesivo legante. Eccezionalmente flessibile, polipert è l’ideale per impianti a pannelli radianti. Può essere utilizzato per temperature massime in esercizio continuo fino a 70°C e minime fino a -45°C. La pressione massima sopportata è 6 bar a 70°C.

Indice Cos’è una tubatura: materiali a confronto

La scelta delle tubature giuste è fondamentale per garantire l’efficienza e la longevità degli impianti idraulici in qualsiasi edificio, sia residenziale che commerciale. Quando si tratta di determinare quale materiale utilizzare, le opzioni principali sono tre: PVC, rame e multistrato. Ogni materiale ha vantaggi e svantaggi distinti, e la decisione finale dipende dalle necessità specifiche dell’utente, dai vincoli di budget e dalle caratteristiche uniche dell’edificio. Questo articolo offre una panoramica dettagliata per aiutare i lettori a fare scelte informate, esplorando i diversi materiali, così da rispondere efficacemente alla domanda: “Quale materiale è il più adatto alle mie esigenze?”

Cos’è una tubatura: materiali a confronto

Le tubature sono sistemi di tubi utilizzati per il trasporto di fluidi - principalmente acqua - all’interno degli edifici. L’efficacia di una tubatura è strettamente legata alla scelta del materiale. Tra i materiali più comuni, troviamo il PVC (Polivinilcloruro), rinomato per la sua leggerezza e resistenza ai prodotti chimici; il rame, noto per la sua durabilità e resistenza al fenomeno della corrosione; e il multistrato, che combina le caratteristiche positive di diversi materiali per ottimizzare le prestazioni mantenendo sotto controllo i costi. Ognuno di questi ha caratteristiche uniche che lo rendono più o meno adatto a determinate situazioni.

Dettagli tecnici e peculiarità di ogni materiale

Il PVC è un materiale abbastanza economico e facile da installare, con un’ottima resistenza alla corrosione e agli agenti chimici. Tuttavia, questo materiale non è ideale per trasportare acqua calda, poiché il calore può provocarne la deformazione. Il rame, invece, eccelle nel trasporto di acqua calda grazie alla sua capacità di resistere a elevate temperature senza deteriorarsi. Tuttavia, è anche un materiale più costoso e il suo alto valore può renderlo soggetto a furti durante i lavori di costruzione. Il multistrato offre una soluzione intermedia, disponendo di uno strato interno in plastica e uno esterno in alluminio, che garantisce sia flessibilità che resistenza. Questa combinazione rende il multistrato ideale per molte applicazioni diverse, facilitando inoltre l’installazione grazie alla sua leggerezza e flessibilità.

Come scegliere tra pvc, rame e multistrato

Nella scelta del tipo di tubature più adatto alle proprie esigenze, è essenziale considerare diversi aspetti, inclusi il tipo di edificio, il budget disponibile, la temperatura dei fluidi in transito e altri fattori specifici. Qui di seguito, un breve riepilogo dei fattori da valutare:

  • Durabilità: Optare per materiali che garantiscano una lunga durata in funzione dell’uso previsto.
  • Resistenza alla temperatura: Valutare le necessità per il trasporto di acqua calda o fredda.
  • Facilità di installazione: Alcuni materiali potrebbero essere più semplici da maneggiare in spazi ristretti.
  • Costo: Trovare un equilibrio tra il costo iniziale e i costi di manutenzione a lungo termine.
  • Impatto ambientale: Scegliere materiali che riducano l’impatto ecologico.

Strumenti e attrezzature necessarie per l’installazione

L’installazione delle tubature richiede strumenti specifici che variano secondo il materiale scelto. Per le tubature in PVC, sono necessari seghetti per il taglio, primer e collanti appositi per connettere i pezzi. Lavorando con il rame, si devono utilizzare torce per la saldatura e raccordi in rame, oltre a strumenti di misura precisi per evitare errori. Per il multistrato, una pinza pressatrice specializzata garantisce connessioni perfette. Conoscere in anticipo gli strumenti necessari consente di pianificare meglio il lavoro evitando inconvenienti durante l’installazione.

Iter burocratico e normative

Nel processo di installazione e manutenzione degli impianti idraulici, è fondamentale rispettare norme e regolamenti locali per garantire la sicurezza e l’efficacia del sistema. Ogni paese presenta leggi specifiche sul trattamento delle acque e sull’utilizzo dei materiali in edilizia. È cruciale ottenere tutte le autorizzazioni necessarie prima di iniziare qualsiasi lavoro, e spesso sarà necessario fornire certificazioni di conformità relative all’installazione. La consulenza di un esperto può facilitare la comprensione delle normative vigenti, garantendo un processo di installazione privo di problemi.

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