Nell'ambito degli impianti idraulici, la scelta dei materiali per le tubazioni è fondamentale per garantire l'affidabilità, la sicurezza e la durata del sistema. Tra le diverse opzioni disponibili, i tubi in plastica rappresentano una soluzione ampiamente utilizzata grazie alla loro versatilità, resistenza e facilità di installazione. Questo articolo approfondisce le caratteristiche dei principali materiali plastici impiegati nella produzione di tubi per impianti idraulici, offrendo una panoramica completa delle loro proprietà e applicazioni.

PVC (Polivinilcloruro)

PVC sta per polivinilcloruro, un tipo di materiale polimerico vinilico a base di cloro. L’acronimo PVC sta per polivinilcloruro, un tipo di materiale polimerico vinilico a base di cloro, uno dei più utilizzati nella produzione di tubature di qualsiasi tipo, ad esempio quando sentiamo parlare di tubi di scarico in pvc. Si tratta di tubazioni che presentano buone caratteristiche meccaniche, ma la resistenza al calore è limitata a 60°C nel caso del PVC-U.

Infatti, in tutta Italia e in Europa, la maggior parte dei sistemi di scarico è composta proprio da tubi in pvc, ovvero i classici tubi in plastica che vediamo praticamente ovunque. Quello che rende il pvc un materiale così diffuso è la sua versatilità di utilizzo. Il tubo in pvc, infatti, può essere flessibile o rigido allo stesso tempo, a seconda di come viene prodotto e dell’utilizzo che bisogna farne. La fase di produzione gli conferisce un’elevata capacità di resistenza all’abrasione, all’usura, agli agenti chimici e alla proliferazione di funghi e batteri. Si tratta inoltre di un materiale molto leggero, idrorepellente, difficilmente infiammabile e auto-estinguente. Il pvc è anche un materiale ecologico e rispettoso dell’ambiente, in quanto non utilizza materie prime limitate ed è riciclabile.

Il pvc si può recuperare da tre classi di rifiuti: dai residui di produzione, ovvero gli scarti provenienti dagli impianti industriali o dalle fabbriche produttrici; dai residui di installazione, di quelli che si trovano in seguito alla posa di cavi, installazione pavimenti, tubature e così via; dal post-consumo, ossia alla fine del ciclo di vita di un manufatto, quando viene eliminato insieme ai rifiuti domestici o industriali.

I tubi in PVC hanno un’ampia varietà di applicazioni: sono solitamente utilizzati per impianti in pressione di approvvigionamento idrico, drenaggio, irrigazione, raccolta acqua piovana. I tubi in PVC rappresentano una scelta diffusa e apprezzata nel settore idraulico, sia per applicazioni domestiche che industriali. La loro versatilità, resistenza e facilità di installazione li rendono una soluzione ideale per numerose esigenze.

I tubi in PVC sono disponibili in un’ampia gamma di diametri e spessori, adattandosi a diverse esigenze di portata e pressione. I tubi in PVC si giuntano con diverse tecniche, tra cui l’incollaggio, l’utilizzo di raccordi a manicotto o a bicchiere, e la saldatura a caldo. Esistono diverse tipologie di PVC, ognuna con caratteristiche specifiche adatte a differenti impieghi. I tubi in PVC sono classificati in base alla loro pressione di esercizio, identificata con PN (Pressione Nominale) o SN (Serie Standard).

È ideale per impianti di acqua potabile, scarichi e drenaggi. Il PVC, brevettato nel 1913, ha trovato un largo impiego attorno agli anni ’30-40 ed è tuttora uno dei materiali più impiegati nelle reti fognarie.

Caratteristiche del PVC

  • Ridotta resistenza alle alte temperature (max. 60°C).
  • Densità ben superiore rispetto ad altri materiali plastici.
  • Necessità di verificare il rilascio di cloruro di vinile monomero.
  • Impossibilità di giunzione per termofusione.

Installazione dei Tubi in PVC

L’installazione dei tubi in PVC deve essere eseguita da personale qualificato, nel rispetto delle normative e delle specifiche tecniche del produttore.

Polipropilene (PP)

Il polipropilene è un materiale polimerico che consente anch’esso la realizzazione di tubazioni leggere e facili da trasportare. I tubi in polipropilene, come generalmente tutti quelli realizzati in materiale polimerico, hanno uno strato interno molto liscio rispetto ad altri tipi di tubi. Utilizzati per l’idraulica e per il riscaldamento sino dagli anni ’80, i tubi in PP-R offrono anche una buona resistenza chimica.

Le tubazioni in polipropilene hanno un’elevata resistenza al calore e un buon comportamento anche alle basse temperature. Per questo motivo e per l’atossicità del materiale sono ideali per il trasporto dell’acqua potabile.

Stai ristrutturando casa? I tubi in polipropilene per l’impianto idraulico presentano numerosi vantaggi e sono tra i materiali maggiormente usati. Li riconoscerai facilmente perché sono di colore blu o verde. Sono molto leggeri, hanno ottime capacità di resistenza alla corrosione causata dalle sostanze chimiche e resistenza alle abrasioni. Sono inodori e non trasmettono sapore all’acqua. Il solo svantaggio sta nella resistenza al calore. Superati i 90-100 gradi potrebbero essere soggetti a dilatazioni con relative perdite.

Vantaggi dei Tubi in Polipropilene

  • Elevata resistenza al calore.
  • Buon comportamento alle basse temperature.
  • Atossicità del materiale, ideale per il trasporto di acqua potabile.
  • Installazione conveniente grazie alla saldatura per polifusione, senza l’impiego di prodotti chimici.
  • Hanno inoltre uno strato interno molto liscio rispetto ad altri tipi di tubi, garantisce quindi un attrito minimo e basse cadute di pressione durante il trasporto e la distribuzione dei fluidi veicolati.

Polietilene (PE)

Il polietilene (tubi PE) è un materiale flessibile e resistente agli agenti chimici e alle basse temperature. I tubi in polietilene sono ideale per impianti di irrigazione, trasporto di gas e sistemi che devono resistere a condizioni atmosferiche difficili.

Materiali Alternativi

Oltre ai materiali plastici, esistono anche altre opzioni per le tubazioni degli impianti idraulici:

  • Acciaio: I tubi in acciaio, soprattutto quelli in acciaio inox, sono noti per la loro robustezza e resistenza alla pressione. Vengono utilizzati in applicazioni industriali o in ambienti che richiedono una grande resistenza.
  • Ghisa: I tubi in ghisa sono tra i più resistenti e durevoli, utilizzati principalmente per reti idrauliche e fognarie in ambito urbano e industriale. La ghisa offre un’alta resistenza alla compressione e alle sollecitazioni meccaniche, rendendola ideale per applicazioni che richiedono grande robustezza. Rispetto ad altri materiali come acciaio o PVC, la ghisa è più pesante e meno flessibile, con un’installazione più complessa.
  • Rame: I tubi in rame, quindi, sono facili da installare e non richiedono filettatura. Il loro utilizzo viene fatto fondalmente per gli impianti di adduzione dell'acqua e per gli impianti di riscaldamento.
  • Ferro zincato: I tubi in ferro zincato vengono attualmente utilizzati principalmente per gli impianti di distribuzione dell'acqua, da parte dell'acquedotto.

Sistemi Innovativi: Geberit Mepla e Mapress

I sistemi Geberit "Mepla" e "Mapress" rispondono a queste esigenze, dato che sono facili da utilizzare, affidabili e a montaggio ultimato assicurano grande longevità dell'impianto.

I sistemi pressfitting Geberit Mapress sono costituiti dai seguenti componenti: raccordi, tubazioni e attrezzi di pressatura. I raccordi e le tubazioni sono fornibili a seconda delle esigenze in quattro diversi materiali: Acciaio Inox, Acciaio al Carbonio, Rame (solo raccordi) e CuNiFe (lega Cupronichel - ideale per installazioni a contatto con acqua di mare).

Il sistema Geberit Mepla è composto da un tubo multistrato che combina in modo superlativo le caratteristiche della materia sintetica con quelle del metallo (anima centrale). I raccordi pressfitting con garanzia di tenuta sono disponibili dal diametro 16 a 75 mm. A completamento della gamma, gli attrezzi manuali o elettrici, precisi ed affidabili garantiscono installazioni sicure e professionali. Questo sistema è caratterizzato da notevole velocità di posa in opera e sicurezza.

Tubi Multistrato: Un'Alternativa Valida

I tubi idraulici multistrato sono molto semplici da posare e stanno progressivamente sostituendo i tubi in pvc grazie ai loro vantaggi. Sono robusti e resistenti al calore.

Il tubo multistrato è formato da almeno tre strati. Lo strato centrale in alluminio permette alla tubazione di mantenere la sua forma quando viene piegata o espansa a formare il “bicchiere”. Gli strati interni ed esterni in PE-X per loro natura non manifestano il fenomeno della corrosione, tipico dei materiali di natura metallica. Ciò garantisce che il tubo soddisfi i requisiti più severi per i sistemi di acqua potabile. Di conseguenza, il tubo multistrato presenta i vantaggi di una tubazione in materiale polimerico e quelli dei tubi metallici.

Il sistema multistrato multi-calor offre vantaggi di durabilità, con un’aspettativa di vita di almeno 50 anni a impiego con pressioni di 10 bar e picchi di temperatura fino a 95°C: ha un’eccellente resistenza all’abrasione e alla corrosione, nettamente superiore ai materiali metallici.

Considerando lo sforzo di Aquatechnik per migliorare entrambe le soluzioni con accorgimenti importanti e prestazioni più performanti, la scelta tra tubo in polipropilene e tubo multistrato per la realizzazione di reti di distribuzione dell’acqua sanitaria e potabile va messa in relazione alle esigenze specifiche del progetto.

Considerazioni Aggiuntive

La scelta del materiale plastico per le tubazioni dipende dall'applicazione specifica e dalle esigenze del progetto. Il PVC, il polietilene e il polipropilene offrono ciascuno vantaggi unici che li rendono adatti a diverse situazioni.

Il mercato dei polimeri è in costante evoluzione e sta subendo inoltre gli effetti di una crisi generalizzata dovuta alla pandemia, che ha in più casi ridotto l’approvvigionamento delle materie prime, con conseguenze su tutto il ciclo produttivo e di vendita. In un contesto come quello descritto, e considerando anche l’evoluzione tecnologica dei materiali, è fondamentale fare chiarezza per scegliere le migliori soluzioni impiantistiche.

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