Gli ascensori sono dispositivi essenziali per migliorare la mobilità e la qualità di vita, in modo particolare per gli anziani o persone con disabilità. Capire il loro funzionamento non è complicato. La cabina è collegata a una fune o a un pistone e viene sollevata grazie a una spinta elettrica o idraulica.
Sono molte le componenti che collaborando tra di loro garantiscono ad un ascensore oleodinamico il funzionamento corretto. In questo articolo cercheremo di dare le risposte più semplici a chi, preso dalla curiosità o necessità, stia navigando in cerca di nozioni base su ascensore idraulico funzionamento, consumi, vantaggi. Nel linguaggio comune, i termini ascensore oleodinamico e ascensore idraulico indicano la stessa tipologia di sistema elevatore.
Principio di funzionamento
L’ascensore idraulico ha un funzionamento piuttosto semplice ma efficace dal quale risulta anche il suo nome: oleodinamico o idraulico proprio per la necessità di liquido, nella fattispecie olio minerale, che ne permetta il movimento. Gli ascensori oleodinamici sono chiamati così perché il principio di funzionamento è costituito da un pistone idraulico e da una centralina composta da: un serbatoio per l’olio, una pompa e un motore elettrico.
Di base, il movimento avviene grazie all’olio che sommerge il pistone su impulso di una centralina idraulica. In particolare, viene fatto fluire o defluire olio idraulico entro il cassetto dell’olio, dal quale lo stesso viaggia attraverso i tubi idraulici che sono collegati ai sistemi di movimentazione. Nel cassetto dell’olio è presente una valvola a farfalla che permette al flusso di olio di muoversi in un senso o nell’altro. A questo punto, l’olio entra nel serbatoio, dove attende di essere nuovamente rimesso in circolo.
La salita dell’impianto avviene grazie ad un sistema all’interno del quale si trovano pistoni e cilindri; un ruolo fondamentale è svolto dall’olio minerale usato in questo tipo di sistema: l’olio in pressione (con portata regolabile tramite una valvola apposita) viene immesso nel cilindro, l’immissione provoca un’estensione dello stelo che determina la salita dell’ascensore. Ancora più semplice è la discesa: questa avviene sfruttando la forza di gravità; anche in questo caso ovviamente è essenziale l’olio minerale, infatti la gravità viene controllata dal deflusso dello stesso all’interno del cilindro.
Quando l’ascensore scende, il pistone si svuota lentamente del fluido. Gli ascensori oleodinamici sfruttano dunque un sistema idraulico sicuro ed efficiente che permette la salita e la discesa in modo fluido, scorrevole ed affidabile.
Componenti di sicurezza
La valvola limitatrice della pressione è un sistema di sicurezza aggiuntivo ed è posta tra la pompa e la valvola direzionale. Si aziona in automatico qualora la pressione ricevuta sia superiore a quella necessaria, spedendo il liquido viscoso nel serbatoio. Nel collegamento al pistone di sollevamento (montante) è presente una valvola paracadute, che evita la brusca discesa del carico a seguito di una improvvisa rottura. Durante l’operazione di ripristino delle condizioni iniziali, l’olio idraulico passa attraverso lo scarico dell’olio che si trova sulla testa del serbatoio dell’olio, dove viene opportunamente filtrato per evitare l’accumulo di impurezze in forma particellare.
Il paracadute è un dispositivo di sicurezza degli ascensori, progettato per arrestare la cabina in caso di velocità eccessiva o guasti meccanici. In situazioni di emergenza, come la rottura delle funi o un’accelerazione anomala, il paracadute entra in azione bloccando la cabina sulle guide, prevenendo cadute libere e garantendo la sicurezza dei passeggeri. Il funzionamento del paracadute dell’ascensore dipende strettamente dal limitatore di velocità.
Vantaggi degli ascensori idraulici
Sono numerosi i motivi e i vantaggi che portano i consumatori a scegliere e preferire gli ascensori idraulici a scapito di altri impianti. Uno dei principali vantaggi riguarda il fatto che l’ascensore oleodinamico può essere installato davvero ovunque: lo spazio ridotto non è affatto un problema vista la disponibilità della soluzione MRL (Machine Room Less) che consiste, come suggerisce il nome, nell’assenza del locale macchinari. Questo permette di poter sfruttare al massimo lo spazio disponibile senza che si rendano necessari lavori di ristrutturazione e senza l’esigenza di strutture portanti.
Oltre a questo, ci sono decine di altri vantaggi nella scelta di un ascensore idraulico, tra cui:
- Minor costo di installazione: gli impianti idraulici hanno il grande pregio di essere generalmente più economici nell’installazione. Installare un ascensore oleodinamico infatti è molto meno complicato rispetto ad uno elettrico e ciò comporta un prezzo decisamente più conveniente.
- Risparmio energetico: scegliere un ascensore oleodinamico permette di andare incontro ad un ingente risparmio energetico. Il consumo degli ascensori idraulici in stand-by, infatti, è ridotto al minimo e permette un notevole risparmio in termini di energia e consumo.
- Minori costi di gestione: essendo un impianto semplice, anche la manutenzione sarà di conseguenza più semplificata rispetto ad un ascensore elettrico. Questa particolarità permette di mantenere più bassi i costi di gestione e manutenzione. Per lo stesso motivo, nel caso in cui sia necessario ricorrere alla sostituzione di uno o più componenti, il prezzo sarà senz’altro conveniente e competitivo.
Consumo ascensore oleodinamico
Quando ci si appresta a considerare un investimento importante come quello di installare un nuovo ascensore nella propria palazzina la valutazione attenta di costi e consumi è naturale, necessaria, certamente importante. Come abbiamo visto elencando i vantaggi di questo sistema oleodinamico certamente il risparmio energetico e il basso consumo sono un punto di forza.
Calcoliamo insieme che: secondo alcuni studi sul risparmio energetico, il consumo di un ascensore può incidere in media tra il 3 e il 5% annuo sul consumo energetico di un edificio; che un ascensore tradizionale “fermo” mantiene il 70% del proprio consumo rispetto a quando è in movimento (percentuale abbattuta in caso di un ascensore idraulico); immaginate quanto possa scendere il consumo medio in presenza di un ascensore oleodinamico.
Impianto ascensore oleodinamico: a chi è consigliato
L’installazione di un ascensore oleodinamico è consigliata in primis a chi ha problemi di spazio. Prima di prendere una decisione sulla scelta dell’ascensore da installare nella tua struttura, è fondamentale considerare diversi aspetti cruciali. Ad esempio, se possiedi una casa singola di dimensioni ridotte, potresti beneficiare di un ascensore idraulico che si adatta meglio alle dimensioni limitate e offre una soluzione efficiente per il trasporto verticale.
È importante considerare attentamente il numero di piani da servire, le dimensioni della cabina e lo spazio disponibile prima di prendere una decisione definitiva. Inoltre, è fondamentale verificare che l’ascensore selezionato sia conforme alle normative di sicurezza attuali per garantire la tua protezione durante l’utilizzo.
Leggi l’articolo fino in fondo per avere ben chiaro in mente se l’ascensore a pistone idraulico è il tipo di impianto che fa al caso tuo: esso infatti ha dei vantaggi e svantaggi rispetto ad un ascensore elettrico che lo rende adatto a specifici utilizzi.
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