Quando si intraprende una ristrutturazione del bagno, una delle scelte più importanti riguarda l'arredamento e lo stile da adottare. Tra le tendenze più in voga oggi troviamo i sanitari freestanding, un'opzione elegante e moderna per chi desidera un tocco di classe nel proprio spazio. In particolare, i lavabi freestanding e le vasche da bagno freestanding stanno guadagnando sempre più popolarità.

In questo articolo, analizzeremo in modo approfondito i pro e contro delle vasche da bagno in ceramica, per capire se sono effettivamente adatte alle proprie esigenze, sia da un punto di vista estetico che come funzionalità.

Significato di “Freestanding”: Cosa Vuol Dire?

Con il termine “freestanding” ci riferiamo a tutti quegli oggetti, elettrodomestici o arredi che non sono ancorati o integrati in modo fisso alla parete o al pavimento ma che, invece, si presentano come elementi indipendenti e autoportanti. In altre parole, un sanitario freestanding è un oggetto che si regge da solo, senza la necessità di supporti strutturali nascosti, ad eccezione degli impianti idraulici di cui necessità. Questi ultimi, ad ogni modo, non costituiscono un sostegno.

Nel contesto di un bagno, quindi, si parla di lavabo freestanding o vasca freestanding per indicare rispettivamente un lavabo o una vasca che non richiedono una parete o una struttura di supporto per essere collocati. Questi sanitari sono pensati per avere una presenza visiva forte e per dare un tocco di eleganza e raffinatezza all’ambiente, creando un effetto di libertà, “ariosità” e fluidità nello spazio.

Il lavabo freestanding, ad esempio, non è attaccato al muro ma è un'unità indipendente che può essere posizionata ovunque nel bagno. La vasca freestanding, invece, è una vasca da bagno che non è inserita in a parete, in una nicchia o in un angolo, bensì è installata da sola, creando un centro di attrazione nel bagno. Entrambi gli elementi offrono grande libertà in termini di design e disposizione, contribuendo a rendere questa stanza raffinata, di design.

Pro e Contro delle Vasche da Bagno Freestanding

La vasca da bagno freestanding è una scelta moderna e dal grande impatto estetico. Se si ha la fortuna di avere spazio in bagno, una vasca freestanding può diventare il pezzo centrale della stanza, creando un’atmosfera di lusso e di relax assoluto: è la scelta ideale per chi vuole un bagno che rispecchi un'estetica di alta classe.

L’esperienza di utilizzo è poi di alto livello, poiché queste vasche sono generalmente più spaziose e progettate per offrire un'esperienza di bagno confortevole, come se ci si trovasse in una spa. Molte di queste vasche sono infatti dotate di forme ergonomiche che consentono una postura più rilassata e un maggiore comfort durante l’utilizzo.

Dal punto di vista della progettazione, la vasca freestanding può essere posizionata al centro del bagno o in qualsiasi altra zona strategica, offrendo una maggiore flessibilità rispetto alle vasche da incasso.

Infine, attualmente sul mercato c’è molta flessibilità nella scelta dei materiali e dei dettagli per conferire ancor più carattere all’ambiente: per bordi e piedini, si spazia dal legno, all'acrilico, dalla ceramica e al marmo e così via, permettendo di esternare al meglio il proprio stile e gusto personale.

Di contro, bisogna considerare che una vasca freestanding richiede molto spazio per via delle sue dimensioni: è adatta soprattutto a bagni spaziosi. La vasca da bagno freestanding è un'alternativa di design a quella a incasso. Bisogna infatti considerare la metratura della stanza, la zona dove collocarla, quale rubinetteria abbinarci.

Vantaggi e Svantaggi delle Vasche Freestanding

Oltre ai tanti vantaggi, una vasca da bagno freestanding presenta anche dei contro che è bene valutare per non essere impreparati.

Pro

  • Valore estetico aggiunto: La vasca freestanding migliorerà il vostro spazio rendendolo più accattivante.
  • Effetto spa sofisticato
  • Varietà di forme e linee: Indipendentemente dallo stile della stanza, elegante e classica, oppure moderna e minimale, esistono molti modelli che si adattano a diversi generi.
  • Flessibilità di posizionamento: Potete scegliere in quale punto della stanza disporla, senza vincoli murari.
  • Facilità di sostituzione: È più facile da sostituire, poiché non ha elementi addossati alla muratura o piastrellature attorno.
  • Resistenza alla prova del tempo: Non ci sono stuccature di cui preoccuparsi.

Contro

  • Costi maggiori: I costi sono maggiori rispetto a un bagno con doccia tradizionale. Incide a livello economico anche l’impiantistica, più complessa di un tradizionale impianto a parete.
  • Mancanza di spazio per saponi e accessori: Poiché la vasca è posizionata non adiacente alle pareti, è difficile trovare un posto per posare oggetti d’ogni sorta. Solitamente si accostano pouff o sgabelli, o ripiani in appoggio ai bordi perimetrali che fungono da mensole.
  • Unico utilizzo: Farsi la doccia potrebbe essere davvero un’impresa: l’acqua trasborda facilmente, rischiando di cagionare copiose fuoriuscite d’acqua.
  • Nessuna funzione idromassaggio
  • Peso

Forme e Dimensioni

La vasca da bagno freestanding si adatta, grazie alla varietà di forme e dimensioni, a qualsiasi tipo di bagno. Una vasca a libera installazione, come già anticipato, è disponibile in diverse forme e dimensioni e anche in colori diversi.

Le forme più comuni sono:

  • Vasca da bagno freestanding moderna: Questo modello è caratterizzato da linee pulite e minimaliste. Può avere un design squadrato oppure più morbido e incurvato.
  • Vasca da bagno freestanding angolare: Questo modello ha un design asimmetrico e presenta un’estremità più alta dell’altra.
  • Vasca da bagno ovale: Questo modello nella sua lineare semplicità, rende la vasca adattabile a qualsiasi stile di bagno.
  • Vasca da bagno freestanding giapponese: Questo modello di vasca ha i lati dritti ed è molto profonda per garantire la possibilità di immergersi completamente. L’esperienza del bagno risulterà quindi rilassante e terapeutica.

Solitamente le dimensioni per la tipologia freestanding oscillano tra 140 e 170 cm, e la forma più usuale è quella ovale, che rende questo sanitario un vero e proprio oggetto scultoreo! Una vasca da bagno standard misura in media 170 × 70 cm, ma non esiste una misura giusta per tutti. Nei bagni più piccoli si può optare per modelli da 120 o 140 cm, mentre in ambienti spaziosi si può arrivare fino a 190 cm.

Materiali

Nella scelta della vasca da bagno, oltre a forme e dimensioni, è fondamentale anche una attenta valutazione dei materiali. Ricordiamo che le materie prime possono donare una maggiore o minore resistenza, comfort più o meno accentuato ed operazioni di pulizia quotidiana più o meno complesse. Il segreto di un perfetto angolo relax è racchiuso anche nei materiali con cui sono realizzate.

Ecco alcuni dei materiali più utilizzati:

  • Resina acrilica: Si lavora molto facilmente e si adatta a qualsiasi sagoma, inoltre, in caso di graffi superficiali può essere levigato. Il suo vantaggio maggiore è il peso, ma anche la resistenza agli urti e ai graffi. Occorre fare attenzione al suo costo, che è superiore rispetto ai prodotti tradizionali. Le sue principali caratteristiche sono: la resistenza ai graffi e agli urti, la facilità di pulizia, la leggerezza rispetto ai materiali tradizionali (il suo peso oscilla infatti tra i 25 e i 35 kg) e il fatto che, essendo un materiale termico, dona al corpo una sensazione di calore.
  • Solid surface: È un materiale ecologico, ossia riciclabile al 100%. È opaco e piacevole al tatto, e solitamente l’effetto di morbidezza che si ha è simile al velluto o alla seta; è bianco uniforme e può assumere qualsiasi forma, col vantaggio di essere facilmente pulibile. Le sue caratteristiche sono: omogeneità del colore, setosità al tatto, essere antibatterico (in quanto poroso e non assorbente), facilità di manutenzione, facilità di pulizia ed essere atossico.
  • Ceramica: È resistente ai graffi, ma uno dei lati negativi è che può scheggiarsi molto facilmente in caso di urti. Facili da pulire, le vasche realizzate in questo materiale hanno una superficie lucida e molto liscia che con l’acqua la rendono scivolosa. I suoi svantaggi sono il peso, che oscilla tra i 100 e i 150 kg, e il fatto che la ceramica non conserva bene il calore, quindi l’acqua si raffredda rapidamente. I suoi vantaggi sono: la resistenza ai graffi e la facilità di pulizia.
  • Pietra naturale: Le vasche in pietra naturale sono esteticamente pregevoli e attirano senza alcun dubbio l’attenzione.
  • Minerale compatto: Questo materiale è diventato molto comune.
  • Grès porcellanato: Le vasche da bagno freestanding realizzate in grès porcellanato sono resistenti, eleganti e dalla lunga durata.

Errori Comuni nella Progettazione e Installazione

Nella progettazione di un bagno, pochi elementi richiedono tanta precisione quanto la vasca. Eppure, è proprio la vasca a essere spesso trascurata, come se bastasse scegliere un modello gradevole per completare il lavoro. Nulla di più sbagliato. La vasca da bagno richiede attenzione tecnica, rigore progettuale e una piena consapevolezza degli spazi, degli impianti e delle conseguenze che ogni scelta comporta.

Ecco alcuni errori da evitare:

  1. Lo scarico della vasca deve seguire una pendenza costante, almeno dell’1%, idealmente del 2%.
  2. Una vasca, per funzionare davvero, deve essere anche silenziosa e calda. Il rumore dell’acqua che colpisce la superficie o il calore che si disperde in pochi minuti raccontano l’assenza di coibentazione.
  3. Il bordo tra la vasca e la parete è un punto critico. Qualsiasi imperfezione nella sigillatura si trasforma in una via d’acqua, lenta e invisibile, che si infiltra tra i materiali.
  4. Durante una ristrutturazione del bagno, si lavora spesso a quote parziali. Ma la vasca va installata sapendo già quale sarà lo spessore complessivo del pavimento, comprensivo di massetto, colla e piastrella.
  5. Una vasca sigillata ermeticamente, priva di pannelli removibili o botole, è un errore di progettazione. Perché il sifone, prima o poi, va controllato.
  6. Il foro di troppopieno protegge da distrazioni e traboccamenti. Ma se il tubo che lo collega allo scarico non è ben fissato, se si piega o non è serrato, l’acqua finirà dove non deve.
  7. Ogni vasca da bagno dev’essere poggiata su una superficie liscia, stabile, asciutta.
  8. Ogni vasca ha bisogno di spazio. Non solo per entrare fisicamente, ma per essere installata in sicurezza.
  9. Chiudere tutto - rivestimenti, murature, pannelli - senza prima riempire e svuotare la vasca è un errore imperdonabile. Le perdite non si vedono subito.

Esempi di Stili e Design

Qual'è il modo migliore per sognare ad occhi aperti? Per me guardare alcune stanze realizzate a regola d’arte è sempre di grande ispirazione. In queste immagini la vasca è una vera protagonista e denota un preciso stile. Ecco la mia classifica!

  1. Elegante classicismo: La boiserie in bagno, accostata a un parquet a spina italiana aiutano a rendere elegante e sofisticato l’aspetto di questo bagno.
  2. Delicato minimalismo: Per gli amanti di questi stile, oltre i rivestimenti sono gli accessori a dover essere valutati con attenzione. Pareti smaltate, rivestite in resina o piastrellate, accompagnano miscelatori, accessori, lampade e radiatori semplici e lineari.
  3. Francese: Rubinetteria a parete, portaoggetti in legno e rivestimenti a boiserie sono le chiavi per un bagno in perfetto stile francese.
  4. Materico: Se volete che la vasca non sia l’unico pezzo immediatamente visibile appena entrati nella vostra sala da bagno scegliete rivestimenti eccentrici, che attirano l’attenzione, a contrasto con il candore del bianco corian, ad esempio, o del rustico pavimento. Le grandi lastre in marmo sono una delle tante scelte non banali che potete fare per ottenere questo effetto.
  5. Effetto scenografico: Come una quinta scenografica, la muratura rivestita con carta da parati resta la scelta più romantica e personale che si possa fare. La vasca a libera installazione, centrata sulla parete principale, funge da catalizzatore, e tutti gli oggetti attorno, sinuosi elementi non a contrasto, si trasformano in attori.
  6. Galleria d’arte: La parete su cui la vasca si prospetta può diventare una vera e propria area espositiva. Quadri, sculture e oggetti di design sono in grado di definire uno stile preciso.
  7. Doccia con vasca: Se si ha un bagno abbastanza grande, scegliere di posizionare la vasca all’interno della zona doccia è una valida soluzione. La praticità di pulizia è uno dei vantaggi maggiori, che smorza però l’effetto “wow” dell’oggetto solitario al centro di una stanza.
  8. Liberty: Piedini, rubinetteria retro e boiserie a listelli verticali denotano uno stile liberty, che può essere enfatizzato da stampe o fotografie in bianco e nero.
  9. Moderna praticità: La nicchia, ossia il vano ricavato all’interno della muratura, oltre ad essere d’aiuto per mantenere ordinati oggetti ed accessori, definisce un particolare d’eccellenza. Piastrelle a contrasto, guide dorate o canaline con luci led annegate permettono di definire una stanza contemporanea e di design!
  10. Moderno hi-tech: Luci incassate nelle contropareti, soffioni verticali e lastre marmoree uniche. Per realizzare questo bagno sono fondamentali le predisposizioni impiantistiche, per il resto è tutta questione di gusto!

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