Una vasca da bagno in legno è capace di portare un particolare tipo di relax, dovuto alle proprietà intrinseche solamente del materiale con cui è costruita e non di altri usati nel corso del tempo, oltre ad essere un elemento di design davvero raffinato. Al contempo va manutenzionata e pulita con cura, per far sì che possa durare a lungo mantenendo un aspetto eccellente. Se tenuta con attenzione, è davvero quello che ci vuole per rilassarsi veramente dopo una giornata di lavoro!
Legno e Acqua: Un Binomio Possibile?
Intuitivamente potrebbe venir da dire che il legno con l’acqua rischi di marcire e di rovinarsi, al contrario di altri materiali che vengono usati più spesso per le vasche e per tutto ciò che ha a che fare coi sanitari, come per esempio ceramica, gres, metalli, oltre che vetro o marmo, per non parlare dell’oro dei progetti estremamente lussuosi, come tocco di classe. Invece si pensi che i nostri antenati facevano il bagno nelle botti di legno! Al giorno d’oggi poi sono note una serie di accortezze che salvaguardano la vasca da bagno in legno, come delle vernici create appositamente per le barche, che notoriamente stanno a lungo in acqua.
Consigli per la Manutenzione
Si richiede di impiegare regolarmente degli anti micotici, di non pulire la vasca con spazzole di metallo duro o con detergenti abrasivi. Dunque, con un po’ di attenzione, la vasca durerà a lungo.
I Vantaggi di una Vasca in Legno
Quindi, l’unico possibile lato poco positivo non ha motivo di sussistere e rimangono solamente quelli positivi, che mostrano come la vasca da bagno in legno, sempre più diffusa, è una scelta vincente. Come primo elemento, non esiste al mondo un materiale più eco sostenibile, naturale e amico dell’ambiente del legno, il che rispetta pienamente la grande sensibilità alla sostenibilità che caratterizza le moderne tendenze di interior design. Inoltre rilassarsi in una vasca costruita in legno porta a dei benefici per il contatto con il materiale stesso assolutamente unici, grazie alle qualità antibatteriche e purificanti.
Tipologie di Legno Adatte
Le vasche in legno si possono inserire in ogni tipologia di bagno. Il legno è il materiale usato per eccellenza nei contesti classici, ma ben si inscrive anche in quelli moderni, grazie anche alle laccature. Per accentuarne l’aspetto spettacolare però è meglio lasciare la vasca col suo colore naturale, perché l’effetto grezzo e le venature sono decisamente un tocco in più. Possono essere usate varie tipologie di legname, dal ginepro, che secondo la filosofia orientale ha particolari qualità benefiche, al noce, dal pioppo al frassino sino al rovere, il larice, il cedro o ancora il mogano.
Forme e Design
Scegliere una vasca da bagno in legno vuol dire anche giocare con le forme. Sebbene si possano realizzare le consuete strutture rettangolari, infatti, il materiale si presta a una serie di forme diverse e particolari che in ceramica o metallo perderebbero parte del loro fascino. Ispirandosi alla tradizione si potrebbe optare per una vasca a forma di barile, che ricorda quelle di una volta, una scelta che va benissimo sia per ambienti classici che per altri moderni, dove il richiamo retrò ha un effetto veramente elegante e unico. Particolari e degne di nota sono le vasche che richiamano una nave. Sarebbero l’elemento centrale del bagno! Vanno per la maggiore anche soluzioni scavate, ovvero realizzate non con singoli pezzi bensì con legno massello, capaci di riprodurre ogni forma geometrica.
Il Legno nel Bagno: Consigli e Accortezze
Il legno come rivestimento per il bagno è stato a lungo sconsigliato. Ciò è in realtà sorprendente, poiché il legno è stato da sempre un materiale da costruzione collaudato e viene utilizzato, ad esempio, in campo navale e nella realizzazione degli infissi, applicazioni in cui il contatto con l'acqua non può essere evitato. E i mobili in legno massiccio si sono affermati da tempo anche in molte cucine dove si produce vapore ed umido. Un cambiamento di paradigma si sta lentamente verificando per il legno in bagno. Si sta riscoprendo il legno sia sui pavimenti, sia come pannelli a parete o nei mobili da bagno; sempre più spesso, inoltre, i lavabi da appoggio vengono collocati su mobili in legno massiccio e sono ora disponibili anche vasche da bagno e lavabi interamente in legno.
Benefici del Legno
Il legno è vivo - ciò significa: il legno ha la proprietà di assorbire e rilasciare umidità. Questo ha un effetto positivo e sano sul clima della stanza. Inoltre, alcuni tipi di legno sono noti per il loro effetto antibatterico grazie all’elevato contenuto di acidi, cosa che non guasta in bagno, dove l'igiene è fondamentale.
Cosa Considerare Quando si Usa il Legno in Bagno
- Il legno non trattato non ha posto nel bagno.
- Tutti i legni devono essere trattati con oli, smalti o vernici per evitare che l'umidità penetri.
- Anche la scelta del tipo di legno è fondamentale.
- Dovrebbero essere utilizzati “legni silenziosi“, cioè legni duri e pesanti, in quanto particolarmente insensibili all'umidità.
- Tra i legni che non sono adatti vi sono il noce, il wengé, l'abete rosso e il larice.
- I pavimenti devono essere sempre completamente sigillati.
- È inoltre importante sigillare le giunture dei bordi con un composto sigillante.
- I pannelli di legno sulle pareti devono essere sempre ventilati.
Consigli Utili
- Nelle zone dove c'è il rischio di spruzzi d'acqua, è meglio evitare il legno di pino, in quanto tende a sviluppare funghi se lasciato bagnato a lungo.
- Anche il rovere non è sempre ottimale.
- Anche se questo legno è molto duro, tende a macchiarsi rapidamente quando si usano detergenti.
- È meglio stare lontano dai legni rossi come il merbau e il jatoba in bagno; troppo velocemente assumono tonalità poco attraenti in combinazione con l'umidità.
Semplici Regole di Cura
- È meglio pulire immediatamente le gocce d'acqua in bagno, in modo che le gocce d'acqua non possano penetrare nel legno.
- Accertarsi che sul legno non si usino detergenti aggressivi.
- L'umidità non deve mai penetrare nel legno.
- Chiunque utilizzi legno oliato dovrebbe quindi applicare regolarmente un olio.
- Anche in bagno è essenziale una buona circolazione dell'aria.
- Normalmente è sufficiente strofinare le superfici in legno con un panno umido durante la pulizia.
Seguendo queste semplici regole generali, non sono necessari prodotti con agenti chimici per proteggere il legno da funghi e insetti. Chi invece preferisce una manutenzione ancora più semplice può scegliere mobili in multistrato nobilitato con finitura legno, meno sensibili all’umidità e più facili da pulire.
Retroventilazione dei Rivestimenti in Legno
Prevedere la retroventilazione dei rivestimenti in legno consiste nel lasciare un’intercapedine d’aria tra il rivestimento e la parete per potenziare la naturale aerazione e regolare i livelli di umidità. Lo spazio tra la parete e il rivestimento è chiamata intercapedine di retroventilazione. La retroventilazione apporta svariati benefici:
- Regolazione dell’umidità: l’aria circola nell’intercapedine tra la parete e il rivestimento in legno riducendo naturalmente il livello di umidità. Un accorgimento particolarmente importante nei bagni, proprio per la presenza di livelli di umidità elevati.
- Prevenzione della muffa: grazie alla ventilazione, l'umidità che si accumula dietro il rivestimento evapora, riducendo il rischio che si formi della muffa.
- Isolamento termico: l’intercapedine di retroventilazione ha anche un effetto isolante che migliora le prestazioni termiche.
- Prolungamento della vita utile: l’intercapedine di retroventilazione evita che il rivestimento sia in contatto diretto con la parete, prolungando la durata del legno e proteggendolo da effetti potenzialmente dannosi.
Il legno in bagno è un’ottima scelta. Ma attenzione: ci sono alcuni aspetti importanti da considerare prima di optare per dei mobili in legno proprio a causa delle elevate quantità di umidità che si creano nel bagno, soprattutto mentre ci si lava. Scegliere un legno adatto al contatto diretto con l'acqua è fondamentale. Le essenze disponibili sono tante: tuttavia, alcune richiedono attenzioni particolari soprattutto quando entrano a contatto diretto con l’acqua:
- Pino: tende alla formazione di funghi bluastri in caso di esposizione prolungata all’umidità.
- Noce: può scolorirsi a causa dell’assorbimento d’acqua.
- Acero: è un legno duro, ma tende alla formazione di macchie se pulito con prodotti chimici.
- Sequoia (merbau o jatoba): a contatto con l’umidità sviluppa rapidamente aloni antiestetici.
La Giusta Cura e Manutenzione dei Mobili Bagno in Legno Massello
Una volta scelto il legno giusto per i mobili, il pavimento o i rivestimenti delle pareti, è necessario capire come prendersene cura. Ecco alcuni consigli:
- È preferibile eliminare immediatamente gli schizzi d’acqua per evitare che vengano assorbiti dal legno.
- Evitare anche l’utilizzo di detergenti aggressivi.
- Se si è optato per un legno oliato, è necessario riapplicare l’olio con regolarità per evitare che il legno si gonfi e affinché rimanga ben sigillato e repellente alla sporcizia.
- Una buona aerazione è fondamentale.
- Le superfici in legno normalmente vanno pulite con un panno umido, senza bisogno d’altro.
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