I verricelli sono strumenti essenziali in molti settori, dal recupero di veicoli all’edilizia, fino all’uso in contesti forestali e industriali. Questi dispositivi, semplici ma potenti, permettono di sollevare, tirare o spostare carichi pesanti in modo sicuro ed efficiente.
Un verricello è un dispositivo meccanico composto da un tamburo che avvolge una fune, generalmente in acciaio o in fibra sintetica, e da un motore (elettrico, idraulico o manuale) che muove il tamburo. Viene utilizzato per sollevare o tirare carichi pesanti in vari contesti lavorativi, come nel soccorso stradale, nella movimentazione di materiali o nel settore marittimo.
Tipologie di Verricelli
- Verricelli Manuali: Operano grazie alla forza umana, senza bisogno di elettricità. Sono utili per piccole imbarcazioni o operazioni leggere dove l’accesso a fonti di energia è limitato.
- Verricelli Elettrici: Funzionano collegandosi a una batteria o alla rete elettrica e sono molto comuni in applicazioni come il recupero di veicoli e la movimentazione di carichi moderati.
- Verricelli Idraulici: Più robusti e potenti, questi verricelli sono ideali per attività professionali o industriali impegnative, come il lavoro in ambienti forestali o in operazioni di salvataggio.
Verricelli Idraulici: Caratteristiche e Vantaggi
Gli argani idraulici rappresentano una soluzione potente e versatile per una vasta gamma di applicazioni, dai veicoli di soccorso alle macchine forestali e da costruzione. La loro robustezza, forza di trazione elevata e capacità di carico permanente li rendono ideali per lavori pesanti e condizioni difficili.
Vantaggi Tecnici
I nostri argani idraulici vengono azionati da un motore idraulico. Quindi c’è bisogno di un sistema idraulico sul veicolo con una pompa ad alta pressione e un circuito dell’olio idraulico che includa la pressione di esercizio richiesta. Il motore viene azionato dall’olio ad alta pressione e garantisce l’azionamento per il tamburo del avvolgitore tramite un ingranaggio epicicloidale. Il movimento del tamburo avvolge ora la fune fino alla forza di trazione massima del verricello.
I vantaggi principali di un verricello idraulico includono:
- Forze di trazione molto elevate: Ideali per spostare carichi pesanti.
- Possibile carico permanente: A differenza dei verricelli elettrici, possono sostenere carichi prolungati.
- Alta velocità della fune: Offrono un'efficienza di lavoro superiore rispetto ai modelli elettrici.
- Robustezza e durata: Costruiti con acciaio di alta qualità per resistere alle condizioni più difficili.
Campi di Applicazione
Sono molteplici le possibilità di utilizzo degli argani idraulici ProLux. Nei settori di traino, soccorso e protezione civile, l’argano idraulico serve come argano di soccorso in caso di incidenti o catastrofi. Come argano forestale, è utilizzato su camion come gli Unimog e su trattori. Sono anche disponibili come verricelli idraulici per escavatore, veicoli cingolati e bulldozer. Questo tipo di verricello è anche molto usato per fuoristrada pesanti.
- Verricello Idraulico per Veicoli di Soccorso: I nostri verricelli idraulici vengono utilizzati spesso su autocarri pesanti nel settore dei veicoli di soccorso, per i servizi di traino o dai vigili del fuoco. Sono utilizzati per spostare auto o camion coinvolti in incidenti. Ma vengono anche utilizzati dall’Agenzia Federale per il Soccorso Tecnico nella protezione civile, ad esempio per rimuovere gli oggetti capovolti.
- Verricello Idraulico per Unimog, Escavatore e Macchine da Costruzione: Gli Unimog sono macchine da lavoro universali con una vasta gamma di applicazioni e opzioni di attacco. Un Unimog con gru, caricatore frontale e verricello idraulico integrati è equipaggiato in modo ottimale per sollevare e trainare carichi. Il nostro verricello idraulico è anche molto usato per gli escavatori e altre macchine da costruzione. Questo soddisfa i requisiti per un lavoro sicuro su pendii ripidi o su terreni difficili.
- Verricello Idraulico per l’Utilizzo nelle Foreste: I verricelli idraulici vengono utilizzati principalmente per spostare gli alberi abbattuti per il carico. Gli Unimog o i trattori con un verricello anteriore idraulico sono ideali per queste applicazioni. L’elevata forza di trazione e la robustezza rendono il nostro argano idraulico perfetto per l’utilizzo nelle foreste.
Equipaggiamento
Per poter lavorare in modo efficiente con il vostro argano idraulico, dovreste prestare attenzione alle seguenti caratteristiche dell’equipaggiamento:
- Frizione della ruota libera pneumatica: La frizione della ruota libera del tamburo non deve essere manuale, ma pneumatica. Ciò significa che non è necessario innestare la ruota libera del verricello idraulico per estrarre rapidamente la fune, ma si può facilmente rilasciare il tamburo tramite un interruttore pneumatico montato in modo ottimale oppure tramite il radiocomando.
- Freno idraulico: Se il freno del verricello è idraulico invece che meccanico, si può fare a meno della manutenzione del freno meccanico.
- Radiocomando: Un radiocomando per il funzionamento del vostro verricello idraulico garantisce la possibilità di muovervi liberamente. Con il comando radio è quindi possibile osservare direttamente il movimento del carico per un’applicazione ottimale e sicura.
Dal Pozzo ha una lunga esperienza nella progettazione e nella realizzazione di verricelli da tiro da installare su veicoli da soccorso, trasporto e macchine operatrici, confrontandosi spesso con le problematiche di ingombro ed installazioni "incassate". A livello prestazionale, la soluzione con vite senza fine sfrutta la potenza in entrata in maniera da privilegiare la forza di trazione alla velocità (a differenza dell'epicicloidale). Questo è uno dei campi di applicazione più frequenti per cui molti costruttori di carri soccorso scelgono i nostri verricelli: i valori di velocità/tiro scelti garantiscono movimenti accurati e graduali per carichi consistenti come veicoli in panne; la frenatura automatica é data dal sistema corona-vite senza fine.
Come Funziona un Verricello?
Il funzionamento del verricello si basa su un tamburo motorizzato che avvolge o svolge una fune collegata al carico da spostare. I modelli più avanzati includono freni automatici che impediscono il ritorno della fune e garantiscono un utilizzo sicuro, specialmente durante il sollevamento di carichi pesanti o in condizioni difficili.
Componenti Principali
Ecco una lista veloce delle componenti principali che costituiscono un verricello:
- Tamburo: La parte cilindrica su cui si avvolge la fune.
- Motore: Alimenta il movimento del tamburo e può essere elettrico, idraulico o manuale.
- Fune: Può essere in acciaio (più resistente ma soggetta a corrosione) o in materiale sintetico (leggera e facile da maneggiare).
- Freni: Prevengono lo scivolamento della fune, bloccandola in caso di carico statico.
Come Scegliere il Verricello Giusto
Per scegliere il verricello più adatto alle tue esigenze, è importante tenere in considerazione vari fattori:
- Capacità di Carico: Verifica il peso massimo che il verricello può gestire. Per veicoli o carichi molto pesanti, è necessario un verricello con una capacità adeguata, solitamente tra le 4 e 5 tonnellate.
- Velocità di Recupero: Se hai bisogno di un verricello veloce, scegli modelli con una maggiore velocità di avvolgimento. Tuttavia, per applicazioni che richiedono precisione, una velocità inferiore potrebbe essere più adatta.
- Tipo di Fune: La fune in acciaio è resistente ma pesante e soggetta a usura, mentre quella sintetica è più leggera e maneggevole, ma meno adatta per situazioni estreme.
- Fonte di Alimentazione: I verricelli elettrici sono adatti a operazioni quotidiane, ma in contesti più remoti, un verricello manuale o a batteria può essere una scelta migliore.
- Condizioni Ambientali: Se lavori in ambienti umidi, sabbiosi o corrosivi, è importante scegliere un modello con caratteristiche di resistenza all’acqua e alla ruggine.
Manutenzione dei Verricelli
Per garantire che il verricello funzioni sempre in modo ottimale e duri nel tempo, è fondamentale una manutenzione regolare. Ecco alcuni consigli utili:
- Ispezione Periodica: Controlla regolarmente la fune e il tamburo per individuare segni di usura o danni.
- Lubrificazione: Mantieni lubrificate tutte le parti mobili per evitare attriti e usura prematura.
- Sostituzione Fune: Cambia immediatamente la fune se noti segni di rottura o danneggiamento.
Sicurezza Prima di Tutto
L’uso sicuro del verricello è essenziale per evitare incidenti. Ricorda di:
- Non superare mai la capacità di carico massima indicata dal produttore.
- Indossare guanti protettivi durante l’utilizzo del verricello, soprattutto quando maneggi funi in acciaio.
- Posizionarsi lateralmente rispetto alla fune mentre il verricello è in funzione per evitare rischi in caso di rottura della fune.
Il Ragno XTJ 52+ offre un eccezionale diagramma di lavoro, movimenti rapidi e precisi a qualunque altezza. L’area manager system regola gli sbracci in modo automatico, in funzione della stabilizzazione e del carico (120/230/400 kg), consentendo sempre la rotazione a 660°, rendendola estremamente semplice da utilizzare. Ruote in gomma super elastica adatte alle pavimentazioni delicate. Grande cesto in alluminio con pannello comandi fisso, collegato al braccio da un attacco rapido. + VELOCITÀ: grande efficienza operativa grazie all’introduzione del CAN-bus. + SICUREZZA: Impostando la funzione Easy Drive, l’operatore può risolvere tutti i problemi relativi alla fase di carico del camion.
Cominciamo a dire che queste attrezzature possono essere portatili o fisse, manuali (azionati dalla forza delle braccia), elettriche (collegati alla batteria di una auto a 12/24 Volts o alla rete a 220 Volts), meccaniche o idrauliche (entrambi azionate da un motore a scoppio tramite un albero o una pompa). Presentano fondamentali differenze costruttive e rispondono a differenti, e specifiche, norme di utilizzo e di sicurezza.
L'ARGANO (o PARANCO) è un dispositivo che lavora sull'asse verticale, quindi dedicato al sollevamento. Gli argani, per intenderci, sono attrezzature dedicate principalmente ai lavori di edilizia, o di officina meccanica, comunque utili dovunque sia necessario sollevare dei carichi tramite una corda, un cavo o una catena.
Il VERRICELLO, diversamente, è un dispositivo che lavora sull'asse orizzontale, quindi dedicato alla trazione parallela al terreno.
I VERRICELLI MANUALI sono i più semplici, e possono essere trasportati per essere utilizzati nei modi più svariati. I loro limiti sono il peso, la limitata capacità di trazione (i modelli più grandi e pesanti possono arrivare a 2 tonnellate) ed, a csausa del loro particolare sistema meccanico, prevedono l'utilizzo di uno specifico cavo semirigido e la necessità di una costante manutenzione. È comunque una attrezzatura molto versatile che può essere agganciata a qualsiasi lato del veicolo per un tiro ottimale. Inoltre, non essendo fissa, può essere spostata su altri veicoli o utilizzata per spostare o rimnuovere ostacoli anche nei punti complicati da raggiungere con il 4x4.
I VERRICELLI MECCANICI sono azionati dal motore stesso del veicolo che, tramite un albero collegato ad una presa di forza meccanica posizionata sul cambio, riesce ad azionare il tamburo del verricello. Generalmente presenti sui veicoli militari, sono sistemi molto robusti ed affidabili, adatti ad un utilizzo continuo. Bisogna tener presente che i veicoli attuali difficilmente sono dotati di questa specifica presa di forza. In ogni caso si tratta di attrezzature pesanti, costose e con una installazione complicata.
I VERRICELLI IDRAULICI sono collegati a un circuito idraulico collegato ad una pompa azionata anch'essa dal motore del veicolo. Hanno le stesse caratteristiche, capacità e robustezza di quelli meccanici. In genere, i verricelli idraulici funzionano con un circuito idraulico in pressione da 120 a 160 Bar, ed una portata di olio tra i 45 e i 60 litri al minuto. La pompa idraulica di alta pressione può essere collegata tramite una puleggia o alla presa di forza. Con un impianto ben fatto, sono molto affidabili e generalmente più performanti per carico e velocità rispetto a quelli elettrici e meccanici.
I VERRICELLI ELETTRICI possono essere collegati alla batteria di un'auto o di un camion (12V o 24V) e possono anche avere capacità elevate. L'unico vero problema è che tendono a scaldarsi, in quanto l'energia dissipata sotto forma di calore è proporzionale al quadrato dell'intensità di corrente assorbita (indicata in Ampere). Questo non lo rende adatto ad un uso continuo in quanto necessita di un certo tempo di riposo per il raffreddamento. Per non correre il rischio di danneggiarlo, sarebbe bene dotarlo di un fusibile termico che ne interrompa il funzionamento in caso di surriscaldamento.
Per capacità, reperibilità, facilità installazione e ridotti costi, il VERRICELLO ELETTRICO è sicuramente quello più adatto per essere montato sui nostri 4x4. Utile, se non indispensabile, per risolvere in sicurezza il recupero del nostro veicolo, o per essere di aiuto agli altri, si rende necessario in tutte quelle occasioni in cui il terreno non presenti le caratteristiche di aderenza adatte per effettuare un recupero con la apposita fettuccia (strops). Inoltre, per le sue caratteristiche, è certamente il metodo di recupero più veloce, sicuro e versatile in assoluto. L'azionamento avviene con un comando a filo, o tramite un telecomando.
La capacità indica il carico massimo di trazione per un verricello. Può essere espresso in CHILOGRAMMI o, più comunemente, in LIBBRE (lbs). Qualora il valore fosse espresso in Libbre, basterà dividere il valore per 2,205 e si otterrà la capacità in Kg. Ad esempio un varricello da 9.500 libbre potrà trainare un carico di 9.500/2,205 = 4.310 kg circa.
La capacità di un verricello è sempre riferita alla trazione di un carico su ruote e con il cavo perfettamente orizzontale, che il valore espresso dal produttore è sempre riferito al primo avvolgimento del cavo attorno al tamburo, e che questa forza diminuirà proporzionalmente man mano che, riavvogendo il cavo, aumenterà il numero delle le spire. Non deve stupire che la velocità di tiro di un carico sia lenta anche se effettuata da un verricello che a vuoto è molto veloce, in quanto esiste un compromesso tra velocità di trazione e capacità di carico. Un carico pesante verrà comunque sollevato più lentamente.
Generalmente, un verricello può tirare un carico con una velocità di 1.5 metri al minuto. Ne esistono modelli molto veloci che, di solito, hanno un motore più potente o addirittura un doppio motore, ed un conseguente maggiore consumo di corrente che necessita di un adeguamento della batteria e dei cavi elettrici.
Contrariamente a quanto si pensa, la maggiore velocità tangenziale generata dalla presenza di un maggior numero di spire sul tamburo, non determina una maggiore velocità di recupero, in quanto è compensata dal rallentamento del tamburo dovuto al maggiore sforzo.
- Questo grafico dimostra la relazione diretta tra la velocità tangenziale (determinata dal raggio del tamburo che varia in base al numero delle spire presenti) e la coppia (determinata dalla potenza motore e dal fattore di riduzione applicato). Dunque, essendo evidente che la minore velocità tangenziale determina una maggiore coppia, si evince che la capacità di trazione si ridurrà proporzionalmente con l'aumentare delle spire di cavo presenti sul tamburo. La perdità di capacità è di circa il 13% per ogni spira in più, fino a quasi dimezzarsi al raggiungimento dell'ultima spira.
- È dunque importante scegliere un verricello con capacità adeguata rispetto ai pesi che si prevede di spostare, non solo per compensare la progressiva perdita di capacità dovuta all'avvolgimento, ma anche nel caso di attriti nello spostamento (ad esempio se si è piantati nel fango, neve o sabbia) o si tratti di traino su un piano non orizzontale (ovvero se si sta recuperando un veicolo in una buca o in salita). È consigliabile e prudente scegliere una capacità di carico di almeno il 50% superiore al peso del proprio veicolo e di allontanare il veicolo quanto più possibile, onde poter svolgere il cavo al massimo, ma avendo l'accortezza di lasciare almeno un giro completo di spire attorno al tamburo per evitare di strappare l'aggancio del cavo al tamburo.
- Nel caso di un recupero molto pesante, ad esempio in un lungo tiro di un veicolo bloccato in salita, su neve profonda, fango o sabbia, aggiungendo una o più TAGLIE (specifiche carrucole) si può raddoppiare, triplicare o quadruplicare la capacità del verricello, ovviamente a discapito della velocità di recupero, che si riduce di conseguenza. Se non si dispone di una TAGLIA, è buona regola bene fermare il tiro ogni paio di minuti effettuando il recupero in più step, per permettere al verricello di raffreddarsi, magari mentre ci allontaniamo svolgendo di nuovo il cavo, per tornare a tirare con il minor numero di spire avvolte sul tamburo. La taglia può rendersi necessaria, ad esempio, anche per un tiro angolare, ed in base al posizionamento di diverse taglie, può addirittura permettere al veicolo di auto-trainarsi anche in retromarcia.
La correlazione tra la potenza del motore elettrico e la capacità di trazione è determinata dal fattore di riduzione, che trasforma il rapido movimento del motore elettrico in un lento avvolgimento del cavo sul tamburo. Come in tutti i riduttori, un maggior valore di riduzione comporta una maggiore forza di tiro a scapito di una minore velocità.
- RIDUZIONE CON VITE SENZA FINE molto robusta e sicura, ma lenta nello srotolamento.
- RIDUZIONE PLANETARIA O EPICICLOIDALE robusta ed economica, è la più diffusa. Necessita di un freno.
Il FRENO, necessario in base al tipo di riduzione presente, si aziona automaticamente non appena il motore del verricello si arresta ed è indispensabile per immobilizzare il tamburo quando il verricello è fermo, di fatto impedendo al carico di tornare indietro.
IL CAVO: METALLICO O SINTETICO?
Il CAVO METALLICO, in acciaio al carbonio, viene generalmente fornito quale prima dotazione. Questo cavo resiste molto bene agli sfregamenti e al calore, ma è sensibile alle pieghe ed allo schiacciamento (cosa tra l'altro abbastanza solita quando si riavvolge in fretta), è molto pesante e tende ad arrugginire se non manotenuto con cura. In caso di rottura del cavo, o di distacco di un gancio, diventa una potente frusta che può essere molto pericolosa. Quando si guida il riavvolgimento, occorre avere assolutamente i guanti ed evitare di far scorrere il cavo tra le mani in quanto possone esserci dei trefoli rotti ed esposti che possono provocare profonde ferite.
Il CAVO SINTETICO presenta diversi vantaggi: è molto più leggero, pratico e versatile del cavo d'acciaio. In caso di rottura può essere riparato (impalmato) in loco, può essere annodato e presenta molti meno rischi di incidente. Per contro, è più costoso, tende a danneggiarsi negli sfregamenti, teme la luce ed il calore (anche del sole). Tutto questo, in nome della sicurezza, si traduce in una sostituzione più frequente. Può essere sostituito se la prima dotazione è in acciaio. Volendo sostituire un cavo in acciaio con uno sintetico, potrebbe sembrare logico acquistarlo della stessa lunghezza. Dobbiamo tenere conto che il diametro del cavo sintetico è maggiore e questo comporterà, sul tamburo, il rischio di un diametro totale maggiore che potrebbe interferire con la struttura del verricello e bloccare il tamburo. Inoltre, come abbiamo visto, maggiore è il diametro del tamburo e minore è la forza di tiro. Dunque, il consiglio è di non eccedere con la lunghezza del cavo, generalmente 20 o 25 metri sono sufficienti e, qualora dovesse servire, si potranno sempre aggiungere delle specifiche fettucce per il recupero (STROPS®).
Al momento dell'acquisto, ogni verricello devono essere munito di targhetta con marchio CE, e devono essere forniti la dichiarazione di Conformità, ed il libretto d'uso e manutenzione. L'installazione del verricello deve essere obbligatoriamewnte trascritta sulla carta di circolazione del veicolo, previo collaudo presso gli Uffici della Motorizzazione Civile, ai quali bisogna presentarsi con il verricello installato, dichiarazione di Conformità, dichiarazione di corretto montaggio e nulla-osta della casa costruttrice del veicolo (tramite il CETOC).
- Il cavo del verricello, proprio per la sua posizione anteriore al veicolo si sporca regolarmente, anche se non utilizzato.
- Ad un controllo visivo, l cavo in acciaio non deve presentare pieghe, schiacciature e sfilacciamenti.
- Il cavo sintetico, essendo fotosensibile, sarebbe bene coprirlo per allungarne la vita. Ad un controllo visivo, non deve presentare sfilacciature o nodi. Può essere lavato in un secchio con acqua e sapone, e poi asciugato all'ombra. Sarebbe bene sostituirlo almeno ogni 3 anni, anche se non è mai stato usato.
- È bene tenere acceso il motore, prima, durante e dopo l'utilizzo del verricello, ed utilizzare una o più TAGLIE per aumentare la capacità di tiro e ridurre lo sforzo.
- Prima di apprestarti ad effettuare un recupero, indossa sempre i guanti, controlla accuratamente l'integrità del cavo e dei ganci, allontanati e fai allontare tutte le persone dall'area di rischio uguale alla circonferenza determinata dalla lunghezza del cavo. Potrai azionare in sicurezza il verricello tramite il comando a filo o il telecomando. In quest'ultimo caso, ricorda di verificare periodicamente l'efficienza della batteria del telecomando.
- Evitare assolutamente di utilizzare il cavo del verricello come se fosse una strop. I rischi sono molteplici e vanno dal danneggiamento del sistema frenante alla rottura del cavo, studiato per un tiro in tensione e non a strappo.
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