Lavagna offre una grande terrazza in riva al mare, ideale per apprezzare il panorama, godere dei magnifici colori del tramonto, e degustare specialità tipiche, soprattutto di pesce.
La clientela è composta soprattutto da famiglie: «C’è chi da tanti anni affitta cabina e ombrellone per i mesi di luglio e agosto e chi ha la seconda casa, e prenota per l’estate.
Il Ferragosto è andato molto bene, c’è stata una inversione di tendenza rispetto al passato; la gente ritorna in spiaggia, e dopo un mese di luglio incerto, seppure la possibilità di spendere è inferiore, i numeri sono buoni.
Oltre ai due soci, insieme dal 2008, dello staff fanno parte dodici persone, tra bagnino, baristi, camerieri e cuochi.
«Dopo aver fatto il bagno o preso il sole, si può pranzare velocemente con un’insalata o un sandwich, oppure degustare i nostri piatti di pesce.
Tra l’altro i soci parlano perfettamente olandese, inglese, francese, portoghese. Lo stabilimento balneare è altresì presente su tutti i canali social.
Una famiglia ci veniva da prima che esistessero le cabine, e la “costruiva” con tende e ombrellone, e di generazione in generazione, continua ad essere presente, e a chiedere la stessa cabina, la numero uno: «Nel 1917 il pediatra di mia nonna aveva indicato questo luogo per curare la figlia, che era mia zia.
«Continuano a venire i cugini, io sono di Varese, e abbiamo voluto mantenere davvero tutti, fede a questo desiderio. Io frequento questo stabilimento con mio marito, che mi ha sostenuto permettendomi di portare avanti una tradizione di famiglia, e i miei figli. Ci sono poi sette nipoti.
Emma Rezzè, ha compiuto 93 anni da una settimana, è originaria di Fiorenzuola d’Arda, in provincia di Piacenza, e frequenta i Bagni Giovanni fin da ragazzina. Si ferma proprio davanti all’ingresso dello stabilimento balneare, e praticamente è lei a dare il benvenuto agli ospiti della struttura.
«Sono innamorata di Cavi di Lavagna, mi piace la tranquillità, qui ho tanti ricordi, ciò che ho vissuto, la bella gente, sono sempre stata circondata da persone simpatiche».
La signora Emma ci tiene molto a presentarsi sempre in ordine e curata. Anche se deve andare in spiaggia, arriva perfetta, nei suoi abiti, si cambia addirittura quattro volte al giorno. Ama la musica, ha cantato in diversi cori, e le poesie, ne ha scritte tante e spesso le dona anche agli amici. Al mare ci va insieme alla famiglia, si intrattiene piacevolmente a chiacchierare con gli altri ospiti degli stabilimenti balneari, e molte volte, improvvisa anche qualche canzone.
«Abbiamo avuto una riunione con la nuova amministrazione e siamo fiduciosi per il futuro, rispetto al gradimento ottenuto relativamente ad una proposta da noi avanzata, che potrebbe essere abbracciata da altri locali della zona - spiega Camera. - Il Comune dovrebbe posizionare cartellonistica ad hoc per indicare ai turisti come muoversi nelle strade di Cavi Borgo, e come raggiungere il posteggio della Besanza. Una volta lì, troveranno il bus navetta che li porta in spiaggia.
«I turisti, anche stranieri, dopo avere visitato le Cinque Terre, scelgono la calma ed il relax, non amano la confusione.
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