Lo yogurt è un alimento prezioso per il benessere del nostro intestino e non solo. Dal punto di vista nutrizionale, lo yogurt fornisce un apporto di calcio fondamentale, a fronte di poche calorie. È un alimento importante per tutte le età, dal bambino all'anziano.
Lo yogurt, assunto al mattino, aiuta a ridurre il gonfiore addominale durante la giornata perché è ricco di probiotici. Lo yogurt, semplice e intero, se assunto a colazione o a metà mattina, aiuta a ridurre il gonfiore addominale che tende ad aumentare durante il giorno e raggiunge il picco nel pomeriggio, e che secondo gli studi colpisce il 20% della popolazione.
Secondo il dott. Fermín Mearin Manrique, direttore del Servizio dell'Apparato digerente del Centro medico Teknon, è comune che il gonfiore addominale aumenti nel corso della giornata. Ciò può essere dovuto al fatto che il gas si accumula progressivamente con il passare delle ore e la muscolatura addominale perde forza. Lo yogurt infatti è composto da probiotici, batteri benefici che vivono nel tratto intestinale e facilitano il processo digestivo, quindi svolgono un ruolo molto importante per la salute dell'intestino.
Quando e come consumare lo yogurt per massimizzare i benefici
Anche se non è mai un momento sbagliato per assumere un alimento sano, nel caso dello yogurt e della sua capacità di contrastare l'infiammazione addominale, l'esperta consiglia di consumarlo soprattutto a colazione o a metà mattina, ma va bene anche come spuntino. L'esperta conferma di averlo provato e garantisce che funziona: “Come nutrizionista, dico sempre che la migliore colazione consiste in un cereale integrale, un frutto e un latticino. Il mio latticino preferito ogni mattina è il kefir: da quando lo assumo ho notato che si è ridotto il gonfiore addominale e, soprattutto, non mi sento male per il disagio e la flatulenza durante il giorno”.
Come scegliere uno yogurt sano
Ora che abbiamo chiarito come lo yogurt combatte le infiammazioni, il passo successivo è la scelta di uno yogurt sano. "Uno yogurt sano è quello che riporta in etichetta solo 2 o 3 ingredienti: latte, fermenti lattici e latte in polvere. L'unico che rispetta questo principio è lo yogurt intero naturale e non zuccherato", spiega Paula Martín Clares. E questo implica "fare attenzione agli yogurt aromatizzati, perché contengono zucchero, dolcificanti e coloranti". Se vogliamo un prodotto più gustoso, come nutrizionista consiglio di acquistare uno yogurt naturale al 100% e di aggiungervi della frutta".
Bisogna imparare a leggere le etichette. Deve essere yogurt, sembra una banalità, ma molti dei prodotti venduti sono creme di yogurt e in questi casi l'effetto probiotico è molto più attenuato, in più vengono aggiunti altri prodotti come la panna che innalzano l'apporto calorico. Attenzione poi agli yogurt “pompati” da un marketing che pone l'accento sulla presenza di pochi grassi. In questi casi spesso vengono aggiunti molti zuccheri per mantenere il prodotto gradevole al palato, con conseguenze tutt'altro che salutistiche.
Kefir: una scelta salutare
Ce lo ha spiegato la nutrizionista Rocío Maraver: "La varietà di microrganismi che agiscono nella fermentazione del kefir è più ampia di quella dello yogurt, ecco perché questo prodotto è così interessante dal punto di vista nutrizionale". Anche Paula Martín Clares giudica positivamente questa varietà casearia. “Se devo consigliare uno yogurt, è il kefir: è uno dei migliori alimenti probiotici, ci aiuterà a riequilibrare la nostra flora intestinale, anche in caso di digestioni pesanti, diarrea o stitichezza, gonfiore e gas”.
Yogurt greco: un'alternativa ricca di benefici
Sono tanti i benefici che lo yogurt greco regala al nostro organismo, dalle ossa alla pelle. Ma i benefici maggiori sono quelli per l’intestino, al quale lo yogurt greco apporta tutta una serie di nutrienti ed elementi molto funzionali per il suo benessere. Questo è tutto merito della presenza di prebiotici e probiotici. migliorano le condizioni dell’intestino a livello generale. di batteri che compongono la preziosa flora intestinale. Come abbiamo detto prima, questo aiuta a mantenere in equilibrio la delicata struttura e a ripristinarla nel caso in cui sia compromessa. Ma prebiotici e probiotici non sono gli unici due elementi che aiutano il nostro intestino a rimanere in salute.
Lo yogurt greco contiene infatti anche tante proteine, tanto calcio e tante vitamine, che oltre a fare bene al nostro apparato digerente, ci aiutano in tantissimi altri modi. Con ben 9 grammi di proteine per 100 grammi di alimento possiede un notevole potere saziante. Se avete paura delle calorie, scegliete la versione magra dello yogurt greco. Come tutti gli yogurt che si rispettino, anche quello greco migliora la funzionalità intestinale favorendo la peristalsi e la regolarità.
Lo yogurt greco differisce da quello normale perché diverso è il procedimento dal quale viene prodotto. In seguito alla fermentazione, grazie alla quale viene acquisito il tipico sapore acido, lo yogurt normale viene filtrato due volte attraverso una garza, mentre quello greco subisce addirittura tre filtrazioni risultando più cremoso e consistente. La sua consistenza, densa e cremosa, lo fa assomigliare ad un dessert reso ancor più goloso da un paio di amarene, o da una manciata di frutti rossi e cereali. Adatto a chi non resiste a chiudere un pasto con qualcosa di dolce ed è sempre pronto a cedere ad un piccolo peccato di gola.
Consigli aggiuntivi per la regolarità intestinale
Albicocche e prugne, crude o cotte, liberano l’addome. Per eliminare le tossine e curare la pigrizia intestinale provocata da una dieta troppo ricca di cibi raffinati, in questo periodo consuma albicocche e prugne fresche, ricche di acqua e di antiossidanti (carotene, vitamina B e C). Si consiglia di consumarne 50-100 g al mattino a digiuno, 15-20 minuti prima della colazione, ben insalivate, triturate e masticate.
I fermenti lattici presenti nello yogurt greco sono consigliati per regolarizzare la flora microbica intestinale in caso di stipsi, specie dopo trattamenti antibiotici, che eliminano anche quella parte “sporca” fondamentale per la salute. I prodotti migliori da associare allo yogurt sono quelli che apportano almeno due ceppi di fermenti (Lactobacillus acidophilus e Bifidobacterium lactis), ne contengono alcuni miliardi per capsula e sono associati ai prebiotici (come l’inulina). Per due settimane, ogni mattina mangia uno yogurt naturale parzialmente scremato e prendi una dose di probiotici.
Oltre ad un’alimentazione sbagliata, alla base di questo problema possono esserci ragioni legati ad uno stile di vita scorretto e allo stress eccessivo. La prima regola è quella di bere tanta acqua, che aumenta il volume della massa fecale nell’intestino e stimola la peristalsi, cioè la spinta all’espulsione delle feci. Importante è poi ricordarsi di fare anche un po’ di attività fisica e di prediligere cibi ricchi di fibre. Ad esempio mais, mandorle, legumi, soia, cereali e avena.
Tra gli alimenti consigliati in caso di intestino pigro non mancano ovviamente frutta e verdura (anche lessate) di diverso genere. Si va dalle zucchine agli spinaci, dal cavolfiore alle bietole. Non a caso, i minestroni e i passati di verdura mista, conditi con uno o due cucchiaini di olio extravergine d’oliva, favoriscono la regolarità intestinale. Ma in caso di intestino pigro anche una bella insalata a base di lattuga e carote rappresenta un toccasana per chi non riesce proprio a liberarsi dal fastidioso gonfiore. Per favorire il ritorno della regolarità intestinale, da non farsi mancare è poi la mela cotogna e il merito è del suo elevatissimo contenuto di pectina, una fibra alimentare utilissima in casi del genere. Nell’elenco dei frutti consigliati in caso di intestino pigro ci sono inoltre le pere e le mele (meglio se consumate con la buccia), le prugne e poi ancora meloni, kiwi, fichi, fragole e lamponi. Allo stesso modo, aiutano a combattere la stitichezza pure le prugne secche che contengono, oltre alle fibre, anche un particolare tipo di zucchero dal potere lassativo, il sorbitolo.
Lo yogurt è un prodotto derivato dal latte che, grazie alla presenza di batteri benefici, influenza positivamente il microbiota, ovvero l’insieme di microrganismi che si trova nel tratto intestinale. Per questo prevedere dello yogurt nella propria dieta può aiutare contro la stitichezza. Questo alimento apporta inoltre altre sostanze necessarie al funzionamento dell’organismo, come il calcio, ed è perfetto per una colazione o uno spuntino salutari.
Lo yogurt può rivelarsi un alimento particolarmente utile contro la stitichezza, perché i fermenti lattici che contiene hanno una funzione probiotica. Ciò significa che promuovono l’equilibrio della flora batterica intestinale, ovvero il microbiota. Nel tratto intestinale, infatti, si trovano moltissimi microrganismi, come virus, funghi e batteri, benefici per il transito intestinale e per la nostra salute.
Esistono diverse tipologie di yogurt in commercio, tra cui: yogurt intero; yogurt magro; yogurt greco (intero o magro); yogurt aromatizzato (alla frutta, ma anche alla vaniglia o al caffè); yogurt greco aromatizzato; yogurt vegetale. Lo yogurt può essere prodotto dal latte di mucca, ma anche di pecora o capra. Il profilo nutrizionale di tutte queste varianti di yogurt può differire abbastanza, in base agli ingredienti aggiunti oltre a latte e fermenti lattici.
Nella scelta dello yogurt per la stitichezza, però, bisognerà comunque leggere bene l’etichetta del prodotto e orientarsi su quelli che hanno come ingredienti semplicemente latte e fermenti lattici, senza zuccheri aggiunti né aromi artificiali. Affinché l’effetto probiotico dello yogurt dia benefici a livello di regolarità intestinale è poi importante che sia inserito all’interno di una dieta sana, varia ed equilibrata.
Le fibre alimentari sono sostanze presenti negli alimenti di origine vegetale (in particolar modo in legumi, verdura, cereali integrali) che l’organismo non è in grado di digerire. La loro presenza nella dieta, però, si rivela fondamentale per il benessere intestinale, visto che le fibre assorbono acqua e rendono così le feci più morbide e facili da espellere, giocando un ruolo di primo piano nella regolarità intestinale.
In conclusione, lo yogurt, grazie al suo effetto probiotico, è benefico per l’equilibrio del microbiota e quindi per la regolarità intestinale. L’ideale sarebbe consumare prevalentemente quello bianco, senza l’aggiunta di nessun aroma. Meglio aggiungere ingredienti freschi, ad esempio della frutta o dei cereali come l’avena, direttamente al momento del consumo.
Un vasetto di yogurt al giorno può aiutare a combattere la stitichezza, ma deve essere inserito all’interno di una dieta e di uno stile di vita sani, che promuoveranno il benessere intestinale e di tutto l’organismo.
Le linee guida in tema di salute e alimentazione equilibrata suggeriscono di consumare una o due dosi di yogurt o di latte o di un po’ di formaggio al giorno in quanto, anche se in piccole quantità, svolgono, entrambi, funzioni importanti per la salute e il benessere quotidiano. Lo yogurt, infatti, al pari del latte, apporta all’organismo sostanze nutritive valide come proteine, calcio, vitamine di cui nel dettaglio la vitamina A, E e B. E, in particolare, contiene fermenti lattici e probiotici, utilissimi per la flora intestinale e per migliorare il sistema immunitario in maniera naturale.
La scienza è concorde nel sostenere che lo yogurt fa bene ed ecco perché viene consigliato per prevenire disturbi come stitichezza o diabete e curare intolleranze o allergie alimentari. Gli enzimi presenti nello yogurt, soprattutto se biologico, infatti, non solo stimolano l’intestino, facilitando così la digestione, ma prevengono anche le infezioni legate al colon e allo stomaco e aumentano le difese immunitarie.
E adesso una curiosità: amate prendervi cura del vostro corpo? Lo sapete che questo alimento è anche un ottimo amico della pelle? Le sue proprietà infatti lo rendono adatto anche a diversi trattamenti di bellezza. Grazie ad alcuni suoi principi attivi come l’acido lattico, lo yogurt ha infatti proprietà antibatteriche, esfolianti e ammorbidenti, che alleviano così la secchezza della pelle. Potrete fare molte maschere in casa per la vostra pelle con lo yogurt. Infatti, questo prodotto cremoso è ottimo per fare impacchi per capelli o maschere per il viso. Unito all’olio essenziale di calendula e di aloe vera è perfetto anche per curare le ustioni. Se lo inserite in un vasetto con zucchero di canna e lo tenete a portata di mano durante la doccia, potrete realizzare un ottimo scrub corpo. O infine utilizzarlo come maschera per le mani: mettetelo sulle vostre mani in posa per dieci minuti, con un olio essenziale come la lavanda, e avrete le così dette “mani di fata”.
Quando mangiare lo yogurt
- A colazione: Ricco di proteine, calcio e vitamine, rappresenta un valido sostituto del latte. Al risveglio è bene dunque accompagnarlo con una porzione di cereali, frutta secca come noci o mandorle ma anche, e soprattutto, frutta fresca di stagione.
- A pranzo: In alcune diete si consiglia di assumere un vasetto di yogurt bianco prima del pasto, quando gli elementi fermentati di questo alimento possono svolgere al meglio la loro funzione. In particolare viene consigliato di mangiare un vasetto o bere una bottiglietta di yogurt dopo la frutta o un bel piatto di verdura, soprattutto se questa consiste in vegetali come asparagi, carote, carciofi, patate, cicoria o aglio.
- A merenda: Mangiare yogurt a merenda o come spuntino a metà mattina è un ottimo rimedio per mettere fine ai languorini fuori pasto. Questo alimento derivato dal latte riduce infatti la fame, evitando così di abbuffarsi per pranzo o per cena.
- Dopo cena: Potete tranquillamente farlo! Uno yogurt prima di andare a letto, soprattutto se magro o vegetale, può essere la soluzione ideale per saziarvi ma allo stesso tempo per non appesantirvi.
Inoltre, al supermercato lo potremo trovare nel reparto di yogurt e latticini.Il kefir non è uno yogurt, ma un prodotto caseario fermentato che contiene anche batteri probiotici che fanno bene al nostro microbiota, ed è un prodotto altamente raccomandato per proteggerlo e prendersene cura. Il kefir aiuta a regolare l’apparato digerente, aiutando a prevenire la stitichezza. Lo indica questo articolo pubblicato sul Japan Journal of Nursing Science. Anche se è consigliabile moderarne il consumo a uno o due bicchieri al giorno.
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