L’uso frequente dell’acciaio inox nell’arredamento di un’abitazione è una scelta che evidenzia una spiccata personalità focalizzata su di un impattante senso estetico. Se sei alla ricerca di innovazione e stile per il tuo bagno, questo articolo è per te.
Vantaggi dell'acciaio inox
Il successo e la diffusione dell’acciaio inox dipendono da molti vantaggi. Partiamo dalla durevolezza, quindi la resistenza alla corrosione, agli urti e alle alte temperature, la brillantezza delle superfici, infine l’ eleganza e la pulizia del colpo d’ occhio.
- L’acciaio è un materiale pratico e resistente.
- È facile da saldare.
- È inerte al contatto con sostanze chimiche.
- È igienico ed ecologico.
- Per la duttilità, la resistenza alle temperature, alla buona conducibilità elettrica ed alla manutenzione ridotta, l’acciaio viene anche utilizzato nella realizzazione di termosifoni.
Inoltre, l’acciaio inossidabile offre un aspetto elegante e contemporaneo, che si adatta perfettamente a vari stili di arredamento. Un altro grande vantaggio dell’acciaio inossidabile è la sua sensibilità ecologica. Questo materiale è infatti riciclabile, il che significa che, al termine della sua vita utile, può essere riutilizzato per creare nuovi prodotti.
Svantaggi dell'acciaio inox
Esistono anche alcuni svantaggi, come la necessità di pulizia costante, onde evitare la formazione d’incrostazioni causate dall’azione dell’acqua che forma il calcare. Inoltre l’inox può graffiarsi facilmente e in alcuni casi può risultare un po’ “asettico”. Lo svantaggio di tali termosifoni è il rapido raffreddamento.
Acciaio inox: composizione e tipologie
L’acciaio più comunemente utilizzato nella produzione di piani di lavoro, lavandini e pentolame, è una lega costituita da ferro, carbonio, cromo, nichel ed altri elementi. È grazie al cromo ed al nichel che l’acciaio diviene inossidabile. La variazione di tali percentuali fa sì che i prodotti in acciaio reperibili in commercio sono i più disparati. Il più comune è l’acciaio inox 18/10, dove le due cifre stanno ad indicare la presenza di nichel al 18% e di cromo al 10%.
In bagno sono tre i tipi di questa lega che possono essere impiegati e ognuno di essi ha proprietà diverse:
- Acciaio 304: è un materiale poroso e opaco, sensibile all’acqua che può corroderlo facilmente.
- Acciaio 316: è un materiale più pregiato, inossidabile poiché non risente del contatto con l’acqua e con l’aria ed è persino inerte agli acidi. Per tali caratteristiche è ritenuto indistruttibile. La sua formulazione prevede l’aggiunta del 2,5% di molibdeno, un metallo che ne migliora la resistenza alla corrosione elettrolitica.
- Acciaio AISI 316/L: è un materiale low carbon ovvero a basso contenuto di carbonio.
Come pulire l'acciaio inox
Per il fatto di essere molto igienico si può pulire facilmente. Vanno però seguite regole precise per evitare segni, abrasioni e che nel tempo possa scolorirsi e riempirsi di chiazze. È sufficiente usare acqua e sapone oppure un detersivo neutro da strofinare con una spugna sintetica seguendo il verso in cui l’acciaio è satinato.
Costi
Dato l’alto contenuto qualitativo dell’acciaio soprattutto inox, il suo costo può essere elevato. La differenza di prezzo fra un tipo di acciaio piuttosto che di un altro dipende essenzialmente dalla modalità di realizzazione e dal tipo di leghe utilizzate in fase di produzione, che possono essere di bassa o di alta qualità a seconda della loro combinazione fisico-chimica.
Rubinetteria in acciaio inox
L’acciaio inossidabile è uno dei materiali più popolari e apprezzati nel settore della rubinetteria moderna. La sua resistenza alla corrosione lo rende ideale per l’ambiente umido del bagno, dove l’acqua e l’umidità possono causare danni a lungo termine.
Inoltre, l’acciaio inossidabile non rilascia sostanze chimiche nocive nell’acqua, garantendo che la qualità dell’acqua che utilizzi rimanga intatta. Infine, poiché i rubinetti in acciaio inossidabile sono spesso dotati di moderne tecnologie di miscelazione e di finitura, mantengono la loro funzionalità senza compromessi.
Acciaio inox spazzolato e satinato: le differenze
L’acciaio inox spazzolato e quello satinato sono differenti. Ancora diversa è la finitura “acciaio spazzolato” che viene commercialmente utilizzata con prodotti realizzati con altre leghe di metallo, come l’ottone. Tutte queste finiture vengono però spesso confuse e percepite dall’utente come simili pur essendo in realtà molto differenti.
Acciaio Inox Spazzolato
Il vero acciaio inox 316L spazzolato ha una brillantezza unica, dovuta principalmente alle sottili scalfiture superficiali nette e regolari. Il metallo viene infatti trattato in una prima fase con una tela molto abrasiva che crea righe poco profonde e molto brillanti. Successivamente, le righe, vengono attenuate con delle ruote abrasive di grado più basso in “scotch brite”. Il risultato di questo trattamento a più fasi, sono riflessi di luce provenienti dalle scalfiture lineari della superficie opaca, che creano un effetto unico e non replicabile su altri metalli.
Acciaio Inox Satinato
La finitura acciaio inox satinato è ottenuta in maniera differente rispetto all’acciaio inox spazzolato. Questo tipo di finitura viene generalmente utilizzata in condizioni più estreme, come l’outdoor o i centri benessere, per via della sua capacità di far scivolare le impurità contenute nell’aria. L’ottone però ha una resa decisamente diversa rispetto all’acciaio inox.
Tabella comparativa: Acciaio Inox vs Ottone
| Caratteristica | Acciaio Inox | Ottone |
|---|---|---|
| Resistenza alla corrosione | Elevata | Buona (se trattato) |
| Aspetto | Moderno, elegante | Classico, versatile |
| Costo | Generalmente più alto | Generalmente più basso |
| Manutenzione | Facile | Richiede più attenzione per evitare macchie |
| Eco-sostenibilità | Riciclabile | Riciclabile |
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