Uno dei problemi più comuni e fastidiosi per i proprietari di piscine è trovarsi di fronte all’acqua verde, che non solo compromette l’estetica della piscina, ma ne limita anche l’utilizzo. Questa condizione è causata principalmente da un accumulo di alghe, squilibri chimici o fattori ambientali, e può rapidamente trasformare un’oasi di relax in un problema complesso da risolvere. In questo articolo vedremo quali sono le cause, come riconoscerle e come recuperare l’acqua verde nelle vostre piscine.
Cause dell'Acqua Verde in Piscina
L’acqua verde in piscina è solitamente il risultato di un ambiente favorevole alla crescita di alghe o di un mancato equilibrio chimico. Le cause principali della colorazione verdastra dell’acqua possono essere in due tipologie: presenza di metalli o presenza di alghe.
- Proliferazione di Alghe: Le alghe si sviluppano quando i livelli di disinfettante, come il cloro, sono insufficienti a bloccare la loro crescita. Le alghe possono svilupparsi e proliferare a causa di molti fattori come: alte temperature, acqua con scarso ricircolo o carenza di disinfettante, valori di pH sbilanciati, acido isocianurico elevato. Le alte temperature favoriscono la crescita rapida delle alghe, mentre la luce solare intensa stimola la fotosintesi, necessaria per il loro sviluppo. Inoltre, il carico di nutrienti derivante da foglie, detriti organici e fertilizzanti può fornire il nutrimento essenziale per le alghe. Una manutenzione inadeguata della piscina, come un insufficiente livello di cloro o una circolazione dell’acqua inefficiente, può ulteriormente facilitare la crescita algale. In alcuni casi anche se la disinfezione è ottimale, affluenze eccezionali di bagnanti possono causarne la proliferazione.
- Squilibri Chimici: La colorazione verde per presenza di Alghe si manifesta solitamente quando la disinfezione è insufficiente per mancanza di disinfettante, per PH troppo elevato oppure per concentrazione troppo elevata di acido cianurico.
- Fattori Ambientali: Anche l’ambiente circostante gioca un ruolo cruciale. Foglie, polvere e detriti trasportati dal vento possono introdurre nutrienti nell’acqua, accelerando la crescita delle alghe.
- Metalli nell'Acqua: Controllare l’acqua di approvvigionamento della piscina: se proviene da un pozzo è possibile riscontrare alti livelli di ferro o manganese. La colorazione verde per presenza di metalli si manifesta principalmente in piscine appena riempite con acqua di pozzo: alla prima clorazione il ferro ed il manganese si ossidano con colorazioni che vanno dal verde al marroncino. Attenzione! acque eccessivamente ricche di metalli non sono idonee all’approvvigionamento di piscina.
Come Riconoscere il Tipo di Acqua Verde
Non tutte le piscine con acqua verde sono uguali. Ecco come distinguere le diverse situazioni:
- Acqua Verde Chiara: Generalmente indice di un problema iniziale, spesso legato a una lieve presenza di alghe.
- Acqua Verde Scura: Indica una proliferazione avanzata di alghe o un accumulo di detriti organici.
- Acqua Torbida Dopo il Trattamento: Dopo un trattamento d’urto, l’acqua può apparire torbida a causa della sospensione di particelle morte di alghe o residui chimici.
- Alghe sulle pareti: Nel caso di alghe sulle pareti della vasca l’acqua non si presenterà torbida, ma il fondo e le pareti appariranno scivolose e viscide al tatto, oltre che ricoperte di macchie verdi ben visibili anche da fuori. Più difficile è il caso delle alghe in sospensione, che rendono l’acqua torbida e un po’ più complicata da pulire.
Cosa Fare Quando l’Acqua della Piscina Diventa Verde?
La buona notizia è che il recupero è possibile seguendo i giusti passaggi e adottando una manutenzione preventiva regolare.
1. Analisi dell'Acqua
Prima di qualsiasi intervento, è essenziale testare i livelli chimici dell’acqua, inclusi pH, cloro e alcalinità. Il pH dovrebbe essere mantenuto tra 7,2 e 7,6 per massimizzare l’efficacia del trattamento. Controllare il livello del pH: è importante e deve sempre essere compreso fra 7.2 e 7.4. Il modo migliore di regolare il pH è affidarsi ad un sistema automatico di dosaggio, altrimenti è necessaria la verifica con test kit almeno due volte a settimana e, se necessario, una correzione con riduttori di pH o incrementatori di pH. Avere un valore di pH equilibrato in piscina permette al prodotto igienizzante (es. Il valore ideale del pH in piscina deve sempre essere tra il 7,2 e il 7,4 (senza mai scendere a 7 o superare il 7,6). Il giusto dosaggio del correttore di pH è determinato dal volume d’acqua e dalle indicazioni presenti sulla confezione del prodotto.
2. Trattamento Shock con Cloro
Un trattamento d’urto con cloro granulare ad alta concentrazione è essenziale per eliminare le alghe. È importante distribuire il prodotto in modo uniforme e lasciare il sistema di filtraggio in funzione per almeno 24 ore consecutive. Sarà necessario spazzolare completamente la vasca e rimuovere le alghe dal fondo e dalle pareti, misurare il pH con gli appositi test e regolarlo tra 7 e 7,2; Effettuare, poi, un trattamento shock, meglio se a base cloro. É molto importante regolare prima il pH della vostra piscina per non intaccare l’azione dei prodotti. Se le macchie sono circoscritte è possibile utilizzare il cloro granulare versandolo direttamente sopra la macchia, in questo modo si riesce a portare il 50% di cloro attivo dove effettivamente è il problema, sul fondo della vasca; Attenzione! (Versare direttamente sulla macchia solo in caso di piscine piastrellate o con liner armato), Il giorno seguente basterà rimuovere i residui di alghe con aspirafango ed effettuare un contro lavaggio al filtro, appena il valore di cloro sarà rientrato nei parametri di balneazione, è necessario aggiungere l’antialghe.
3. Pulizia e Aspirazione
Dopo il trattamento, è importante rimuovere eventuali residui di alghe e detriti con un aspiratore manuale. Per una vasca interrata è consigliabile utilizzare un robot per piscine. Per finire sarà necessario aspirare con l’aspirafango il residuo sul fondo.
4. Flocculazione
Per facilitare meglio il processo di filtrazione, può essere necessario utilizzare il flocculante, un prodotto la cui azione permette di far coagulare le particelle di impurità più sottili aggregandole tra loro. In questo modo i filtri hanno la possibilità di trattenere e attirare ancora più sporco. La sua applicazione avviene nello skimmer o nella vasca di compenso, dopo averlo diluito con acqua (in rapporto 1:10) per 2-3 minuti. Dopo 4-5 ore di trattamento, deve essere effettuato subito un controlavaggio della pompa.
5. Utilizzo di Prodotti Igienizzanti e Antialghe
Utilizzare prodotti igienizzanti: in mancanza di sistemi automatici (come l’elettrolisi del sale), il prodotto più semplice e comodo da utilizzare per la prima manutenzione della piscina è il cloro in pastiglie a lenta solubilizzazione; lo scioglimento lento e graduale garantisce il mantenimento della concentrazione di cloro per più giorni per una piscina sempre correttamente igienizzata. Il trattamento antialghe va effettuato ogni inizio stagione inserendo 10 g di prodotto per m³ d'acqua e con una frequenza di 15 giorni a dosi dimezzate.
Trattamento Specifico per i Metalli
Se il problema sono i METALLI: è necessario riempire la piscina il più possibile, regolare il pH intorno a 7,4 dopo aver misurato con appositi test e mettere la pompa in manuale. Eseguire, poi, un trattamento shock con cloro liquido o Dicloro granulare e utilizzare flocculante liquido o in pastiglie. Il flocculante liquido è consigliato solo se c’è una forte concentrazione di metalli, in questo caso dovrete lasciare il prodotto in ricircolo per circa 3 / 4 ore, poi spegnere la pompa e lasciar agire il flocculante per una decina di ore. Se, invece, la presenza di metalli è scarsa possiamo utilizzare il flocculante in pastiglie che cattura metalli direttamente all’interno del filtro, evitandoci l’utilizzo del sequestrante di metalli e la successiva pulizia del fondo con aspiratore; Il migliore trattamento da piscina per sbarazzarsi definitivamente dell’acqua verde nel caso di presenza di metalli è effettuare una terapia shock aggiungendo il cloro granulare e lasciandolo agire per una o due ore. Successivamente, sarà necessario aggiungere del flocculante liquido per eliminare le particelle in sospensione lasciandolo decantare fino ad un massimo di dodici ore.
Manutenzione Preventiva
Prevenire il ritorno dell’acqua verde richiede una manutenzione regolare:
- Controlli frequenti dei livelli chimici. Tieni sempre analizzati i parametri dell’acqua. Il cloro (o gli altri disinfettanti utilizzati) e il pH devono essere monitorati con frequenza settimanale.
- Pulizia dei filtri. Molto importante è la pulizia dei filtri da effettuare con regolarità così da trattenere le impurità. In caso di impianto di filtrazione con pompa filtro a sabbia, è consigliabile effettuare un controlavaggio ogni 10-15 giorni. Oltre a tenere in funzione il sistema per il tempo necessario alla filtrazione di tutta l’acqua della piscina, devi ricordarti di pulire i filtri con regolarità.
- Utilizzo di prodotti antialghe. Applica dei trattamenti con prodotti specifici, come l’anti alga.
Errori Comuni e Problemi Persistenti
Anche dopo aver applicato i trattamenti corretti, possono sorgere domande e problemi legati all’acqua della piscina:
- Acqua Torbida Dopo la Clorazione Shock: Dopo una clorazione shock, è normale che l’acqua diventi torbida a causa delle particelle morte di alghe e residui chimici.
- Eccesso di Cloro: Un eccesso di cloro può paradossalmente causare acqua verde, poiché il cloro può reagire con i metalli presenti nell’acqua, come il rame, formando composti colorati.
- Filtro Inadeguato: Cambiare il filtro senza aver risolto un problema di fondo, come un accumulo di alghe o detriti, può portare alla persistenza dell’acqua verde.
- Persistenza della Torbidità: Se, nonostante i trattamenti, l’acqua rimane torbida, potrebbe essere necessario ripetere il trattamento o prolungare i tempi di filtrazione.
Consigli Aggiuntivi
- La Quantità di Prodotti: Quando aggiungi una sostanza chimica disinfettante all’acqua devi fare attenzione. Esistono delle proporzioni specifiche da rispettare. Non bisogna mai eccedere nella dose da versare nella piscina né essere parsimoniosi. In entrambi i casi potresti aver delle spiacevoli conseguenze.
- Tempo di Reazione: Non dimenticare mai che si tratta di sostanze chimiche. Dopo il trattamento in vasca dovrai evitare di entrare immediatamente in acqua. Alcuni processi di rigenerazione potrebbero durare poche ore.
Tabella Riepilogativa dei Trattamenti
| Problema | Causa | Soluzione |
|---|---|---|
| Acqua verde | Alghe | Trattamento shock con cloro, pulizia, antialghe |
| Acqua verde | Metalli | Flocculante, sequestrante di metalli |
| Acqua torbida | Residui post-trattamento | Flocculazione, filtrazione prolungata |
Recuperare una piscina con acqua verde richiede pazienza, ma con il giusto approccio è possibile ottenere risultati duraturi. Niente paura! Questo accade soprattutto quando l’acqua non è filtrata, disinfettata e igienizzata nel modo corretto, portando dunque allo svilupparsi di alghe che coloreranno l’acqua di verde.
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