La Dichiarazione di Conformità (DICO) è un documento obbligatorio che l'impresa installatrice deve rilasciare al termine dei lavori su un impianto, in conformità con il DM 37/08. Con questo documento, l'impresa dichiara che l'impianto è stato realizzato secondo la regola dell'arte e verificato secondo le normative vigenti.

La DICO è obbligatoria per diversi tipi di impianti, tra cui:

  • Impianti elettrici
  • Impianti elettronici e radiotelevisivi
  • Impianti di riscaldamento
  • Impianti di climatizzazione, condizionamento e refrigerazione
  • Impianti idrici e sanitari
  • Impianti per la distribuzione e l’utilizzazione di gas
  • Impianti di protezione antincendio

Quando Va Redatta la DICO?

La Dichiarazione di Conformità va redatta in caso di:

  • Nuovo impianto
  • Trasformazione
  • Ampliamento
  • Manutenzione straordinaria

Nel caso di un rifacimento parziale dell'impianto, o la sola installazione di uno o più apparecchi utilizzatori, la DICO si riferisce alla sola parte degli impianti oggetto dei lavori della impresa installatrice.

Va comunque tenuto conto della sicurezza e funzionalità dell'impianto nella sua interezza, e deve essere espressamente indicata la compatibilità tecnica con le condizioni preesistenti.

Allegati Obbligatori alla Dichiarazione di Conformità

Gli allegati obbligatori sono una serie di documenti definiti dal DM 37/08, che completano l'Allegato I. Questi documenti sono considerati parte integrante della Dichiarazione di Conformità, che, senza di essi, risulterebbe incompleta.

Gli allegati obbligatori elencati nell'Allegato I sono:

  1. Progetto seguito durante i lavori
  2. Relazione Tipologica dei Materiali
  3. Schema di impianto Realizzato
  4. Riferimenti a Dichiarazioni di Conformità precedenti
  5. Copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali
  6. Attestazione di conformità per impianto realizzato con materiali o sistemi non normalizzati

Per la maggior parte si tratta di documenti esterni che non richiedono la stesura diretta da parte dell'installatore, e andranno semplicemente allegati al fascicolo della DICO.

Tuttavia 2 di questi allegati sono direttamente rappresentativi dell'impianto e richiedono una elaborazione accurata: Lo schema di impianto realizzato e la relazione tipologica dei materiali.

Lo Schema di Impianto Realizzato

Lo schema di impianto realizzato deve essere allegato in tutte le Dichiarazioni di Conformità riguardanti:

  • Nuovo Impianto
  • Trasformazione
  • Ampliamento

Nei casi di “manutenzione straordinaria” o alcuni di “altro”, si rimanda allo schema rappresentato nella DICO preesistente, da indicare sempre come riferimento, in quanto solitamente non presenterà variazioni significative a struttura o funzionamento dell'impianto.

Lo Schema viene realizzato col fine di descrivere il principio funzionale dell'impianto e rappresentarne la struttura relativamente ai vani dell'edificio. Lo schema includerà quindi le apparecchiature, i contatori, o altre componenti attive per il funzionamento dell'impianto.

È importante ricordare che, secondo le guide attualmente pubblicate, non è necessario che la rappresentazione sia in scala o strettamente proporzionata alle dimensioni reali dell'impianto.

La Relazione Tipologica dei Materiali

La Relazione Tipologica dei Materiali è sempre richiesta.

La Relazione Tipologica dei Materiali viene realizzata col fine di elencare tutto il materiale installato, installabile o preesistente dell'impianto realizzato (o parte di esso).

Le informazioni richieste che devono essere elencate sono:

  • Il modello/tipo di componente
  • Il luogo di installazione (inteso come vano dell’edificio: camera da letto, cucina, sala ecc)
  • Tipo di installazione (sotto traccia, filettato, saldato ecc)
  • Riferimento: Una sigla univoca che associa il materiale alla sua rappresentazione grafica (se presente) nello schema (Es: P1 / P2 / P3)
  • Numero: Intesa come la quantità utilizzata di questo materiale

A seconda della tipologia dell'impianto o delle esigenze potremmo inoltre includere:

  • Costruttore
  • Materiale di costruzione
  • Matricola / Sigla
  • Diametro
  • Lunghezza
  • Certificati
  • Altre proprietà

Altri Allegati Obbligatori

Come già accennato gli altri Allegati Obbligatori non richiedono alcuna stesura da parte dell'installatore.

Gli allegati obbligatori sono:

  • il progetto ai sensi degli articoli 5 e 7;
  • il riferimento a precedenti eventuali dichiarazioni di conformità;
  • copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali.

Quando è Necessario un Progettista Professionista?

Nella maggior parte dei casi, dimensionamento e schema tecnico (intesi come progetto) richiesti nella DICO, vengono realizzati dal responsabile tecnico dell'impresa (idraulico, elettricista…). Tuttavia, quando la potenza richiesta da un impianto supera determinati limiti oppure nel caso di ambiti normativi più stringenti, il progetto dovrà essere realizzato da un progettista professionista (ingegnere, perito industriale iscritto all'albo o architetto abilitato).

Questi limiti sono:

  • Per impianti di riscaldamento:
    • Dotati di canne fumarie collettive ramificate
    • Per impianti di climatizzazione per tutte le utilizzazioni aventi una potenzialità frigorifera pari o superiore a 40.000Fr/h
  • Per impianti elettrici:
    • Per tutte le utenze condominiali e per utenze domestiche di singole unità abitative con potenza impegnata superiore a 6kW
    • Per utenze domestiche di singole unità abitative di superficie superiore a 400m2
    • Per impianti realizzati con lampade fluorescenti a catodo freddo, collegati ad impianti elettrici per i quali è obbligatorio il progetto
    • Per impianti realizzati con potenza complessiva maggiore di 1200VA resa dagli alimentatori
    • Per impianti adibiti ad attività produttive, al commercio, al terziario e ad altri usi, quando le utenze sono alimentate a tensione superiore a 1000 V, inclusa la parte in bassa tensione
  • Per impianti gas:
    • Per impianti con portata termica superiore a 50kW
    • Per impianti dotati di canne fumarie collettive ramificate
    • Per impianti relativi a gas medicali per uso ospedaliero e simili, compreso lo stoccaggio
  • Per impianti di protezione antincendio:
    • Per impianti inseriti in un'attività soggetta al rilascio del certificato prevenzione incendi
    • Per impianti dove gli idranti sono in numero pari o superiore a 4 o gli apparecchi di rilevamento sono in numero pari o superiore a 10
  • Per impianti radiotelevisivi, le antenne e gli impianti elettronici:
    • Per impianti che coesistono con impianti elettrici con obbligo di progettazione

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