Che tu sia un idraulico alle prime armi, un esperto del settore o voglia semplicemente cimentarti in piccoli lavoretti domestici, questo articolo vuole essere una pratica e semplice guida che ha il compito di spiegarti come avvitare un raccordo idraulico in modo corretto, eseguendo le operazioni in sicurezza e con la garanzia della buona riuscita finale. In questo breve articolo cercheremo di dare qualche piccolo, ma utilissimo consiglio a chiunque voglia svolgere qualche lavoretto da idraulico e non sa proprio da dove cominciare. Si tratta di suggerimenti basici, ma necessari per eseguire i compiti in sicurezza e con la garanzia di una buona riuscita.

Preparazione e Selezione dei Componenti

La prima fase per montare correttamente i raccordi idraulici riguarda la preparazione e la selezione dei componenti più adatti. Per iniziare, è fondamentale identificare il tipo di raccordo necessario per l’applicazione specifica. Prima di procedere con l’installazione, è consigliabile verificare la compatibilità tra il raccordo e il tipo di tubo idraulico scelto. Alcuni materiali possono reagire chimicamente con il fluido utilizzato, causando corrosione nel tempo. Inoltre, la dimensione del raccordo deve essere scelta in base alla pressione e al flusso richiesti dal sistema.

Materiali e Tipi di Raccordi

Il mercato offre una vasta gamma di raccordi idraulici, di diverse dimensioni, tonalità e materiali. Ci sono i raccordi idraulici in ferro, in rame, in ottone, ma anche quelli cromati. Riguardo quest’ultimi sarà necessario prestare un’ulteriore accortezza: avvitare i raccordi cromati esclusivamente con le chiavi inglesi al fine di non danneggiarne le superfici esterne visibili. Ciò significa che dovrà abolirsi l’utilizzo del normale pappagallo e prediligere chiavi della misura corretta. Tale tipologia di raccordo idraulico viene tendenzialmente utilizzata per l’esterno o su superfici a vista. A titolo esemplificativo, ti basta pensare alle curve cromate del lavandino e del bidet alle quali si collegano i relativi flessibili.

Tecniche di Avvitamento

Potrà sembrarti scontato e banale ma tieni sempre a mente la regola generale: ogni raccordo idraulico va sempre avvitato verso la destra. Ogni raccordo va avvitato in senso orario rispetto al punto che deve essere avvitato ovvero verso la destra avvita e verso la sinistra svita. Se si trova in verticale poniti in quell'ottica e ricordati la regola. L'unica eccezione è costituita dagli elementi dei termosifoni, i cosiddetti radiatori. In tutte le rubinetterie e i sottostanti attacchi l'acqua calda è situata sempre sulla sinistra, l'acqua fredda è a destra.

Utilizzo della Canapa

Soltanto in caso di tubi di grossa dimensione sarà utile utilizzare la canapa sul filetto del tubo ed avvitare bene. Più nello specifico, nello smontare un raccordo da un tubo filettato con la canapa è sempre necessario procedere alla rimozione e al rifacimento della vecchia canapa, facendo attenzione a ricollocarla nel modo giusto e a stringerla correttamente. Impugnando il pezzo di filettatura maschio con una mano, in contemporanea si dovrà con l’altra mano avvolgere il cordoncino di fibre precedentemente ricavato sulla filettatura. Per una buona e corretta riuscita dell’operazione sarà necessario a mano a mano che si avvolge accertarsi di guidare la stoppa nella filettatura. Si suggerisce di graffiare ogni raccordo con filettatura in ottone prima di apporvi la canapa, soprattutto se si tratta di raccordo cromato. Si procede in questo modo per evitare che la canapa possa scivolare e spostarsi, viste le superfici lisce della vite. Questa operazione non si rivela necessaria in caso di raccordi zincati, in quanto realizzati con materiale grezzo, in grado di trattenere maggiormente la canapa tra i suoi filetti.

Montaggio e Assemblaggio

Una volta selezionati i raccordi, la pulizia delle superfici di contatto è un passaggio fondamentale per garantire la tenuta. Ogni parte che verrà assemblata deve essere pulita accuratamente per rimuovere impurità, polveri o residui che potrebbero compromettere la qualità dell’installazione. Per l’assemblaggio, si consiglia di utilizzare strumenti appropriati, come chiavi dinamometriche, che permettono di applicare la coppia di serraggio corretta, evitando sia un serraggio insufficiente che uno eccessivo. Durante il montaggio, si consiglia di utilizzare del lubrificante specifico per raccordi idraulici sulle filettature o sugli o-ring, ove necessario, per facilitare l’assemblaggio e ridurre l’usura nel tempo.

Altro errore da evitare sarebbe quello di stringere con eccessiva veemenza. Si dovrebbe chiudere in senso orario sin quando non si avverte una certa resistenza, oltre la quale non si dovrebbe mai andare perchè aumenterebbe il rischio di rompere un raccordo.

Protezione delle Superfici

Anche in caso di avvitatura di un semplice rubinetto, onde non compromettere la cromatura metallica esterna, sarà opportuno coprire il punto che andremo a stringere con la pinza a pappagallo con un panno in cotone, in modo da evitare di danneggiare esternamente le superfici visibili. Il consiglio è quello di porre tra l'attrezzo usato e la superficie cromata sempre un panno che possa svolgere un compito di protezione, impedendo al metallo di rigare ad esempio la ceramica di un bidet.

Verifica e Controllo

Dopo aver montato i raccordi idraulici, è essenziale eseguire una verifica della tenuta e della corretta installazione. Una volta completato il sistema, è utile applicare una pressione di prova che sia superiore alla pressione di esercizio per assicurarsi che non ci siano perdite. Alcuni sistemi possono richiedere un controllo visivo attraverso l’uso di fluidi colorati, mentre altri utilizzano sensori per monitorare eventuali perdite. Un controllo di questo tipo assicura che il sistema sia completamente operativo e sicuro prima di metterlo in funzione.

Un’ulteriore verifica da considerare riguarda la stabilità dei raccordi durante il funzionamento. In ambienti soggetti a vibrazioni, come nei macchinari industriali, può essere utile controllare periodicamente il serraggio e la condizione dei raccordi per evitare perdite o cedimenti.

Strumenti Essenziali

Spesso resta il dubbio che un serraggio non sia stato realizzato correttamente, riducendo così le percentuali di buona riuscita di un lavoro. Usare il giusto strumento, proporzionato alla grandezza dell'elemento da stringere, sarà il miglior modo per sapere se si è stretto bene il raccordo o il bullone. Un buon idraulico dovrebbe avere la giusta gamma di attrezzi per coprire tutte le situazioni ed essere sempre all'altezza del lavoro che è incaricato di svolgere. La conoscenza dell'uso giusto di una chiave inglese e di una pinza a becco di pappagallo è di fondamentale importanza per lavorare nel campo termoidraulico.

Hanno la forma di una leva ed è opportuno montarle in tutti i bagni che ancora non ne sono dotati, perchè permettono di chiudere l'uscita d'acqua di ogni singolo rubinetto senza essere costretti a scollegare l'intera rete idrica. Questa funzione si rivela particolarmente utile per il collegamento dei flessibili, ma più in generale per le più banali operazioni idrauliche.

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