La storia di Marina di Cecina è strettamente legata a quella dei suoi stabilimenti balneari. Con la scomparsa di Elena Bisori, si è chiusa una pagina importante della storia di questa località balneare, indissolubilmente legata al suo stabilimento più antico, i Bagni Bisori, fondato nel 1893 da Giovanni Londi.

Le Origini e la Visione di Giovanni Londi

Giovanni Londi, un pescatore sessantenne, ebbe l'intuizione di dedicarsi al turismo, realizzando ben presto la sua idea imprenditoriale. Il piccolo borgo era allora dominato dalla villa del marchese Ginori, successivamente acquisita dallo Stato e destinata all'esercito. Accanto, in una piccola e graziosa insenatura di fronte alla chiesa, fu costruito lo stabilimento, caratterizzato dalle cabine a palafitta che ne ornavano il perimetro.

La costruzione dello stabilimento avvenne dopo l'abolizione delle normative restrittive sulla tintarella, che precedentemente imponevano una distanza minima di 500 metri tra uomini e donne sulla spiaggia. Nel frattempo, la figlia di Londi, Clementina, aprì uno spaccio alimentare in via Ginori. Marina era ben collegata a Cecina grazie a un efficiente servizio di carrozze.

Il successo dell'iniziativa di Londi fu immediato, con una grande affluenza di visitatori. Alla morte di Giovanni nel 1901, la gestione dello stabilimento passò a vari membri della famiglia, fino alla figlia Clementina, moglie di Faustino Bisori, che guidò l'azienda con grande abilità. Nel 1913, lo stabilimento fu dotato di un ristorante.

L'Evoluzione e l'Espansione

Clementina Bisori gestì l'attività fino all'età di ottant'anni, quando lasciò la guida al nipote Renzo Bisori. Quest'ultimo, nel 1941, sposò Gina Garnini, dalla quale ebbe due figlie: Elena e Sandra. Il complesso crebbe con l'acquisto di uno chalet adiacente, e nel 1951 Renzo acquistò il Lido.

Nel frattempo, furono impiantati altri tre stabilimenti balneari: Armida, La Rina e Aurora. Progressivamente, il turismo divenne l'attività predominante a Marina di Cecina, superando l'importanza della pesca, grazie anche a una forte espansione edilizia.

Renzo Bisori morì nel 1985, e la gestione passò ai familiari. Le figlie Elena e Sandra sposarono i fratelli Massimo e Giovanni Cascione.

Il Riconoscimento e il Presente

I Bagni Bisori di Marina di Cecina sono tra i più antichi d’Italia e per questo Laura e Chiara Cascione, attuali gestrici dello stabilimento balneare, hanno ricevuto un premio speciale nell’ambito del Sun di Rimini, importante manifestazione nel settore balneare organizzata dal Sib-Confcommercio.

“Ne siamo orgogliose. - commenta Laura Cascione - Il padre del nostro trisnonno, Giovanni Londi, lo realizzò nel 1893 e da allora, a parte la parentesi della seconda guerra mondiale, ogni estate i Bagni Bisori hanno rappresentato un punto di riferimento per il turismo di Marina di Cecina”.

Lo sviluppo della località balneare si è infatti imperniato attorno allo storico bagno, che ha scandito le tappe della trasformazione di Marina di Cecina da “borgo di pescatori scalzi e mezzo ignudi” (come scrive Renato Menicucci nel suo libro “E nel mezzo il mare”) nell’attuale, moderna stazione turistica.

Alla cerimonia di premiazione erano presenti, oltre al presidente del Sib-Confcommercio Antonio Capocchione, il ministro Gian Marco Centinaio e il senatore Massimo Mallegni, ex sindaco di Pietrasanta.

La storia dei Bagni Bisori, raccontata da Menicucci, riassume i due elementi che più di ogni altro hanno contrassegnato lo sviluppo del Cecinese: l’intraprendenza imprenditoriale e la pazienza di costruire il futuro un pezzo alla volta.

Nei 128 anni trascorsi dalla felice intuizione di Giovanni Londi, detto Giannaccio per il suo carattere difficile, si è passati dalla prudente ma determinata vocazione allo sviluppo del pronipote Renzo Bisori all’intraprendenza delle figlie Elena e Sandra, che assieme ai coniugi Massimo e Giovanni Cascione hanno gestito lo stabilimento balneare per trent’anni.

Oggi sono Laura e Chiara Cascione, assieme al padre Massimo, ad aver preso in mano le redini dell’impresa di famiglia, alla cui gestione concorrono i mariti Luca Morelli e Sandro Spinelli. Il nuovo corso ha avuto inizio nel 2016 e lo stabilimento balneare, completamente ristrutturato su progetto di Luca Morelli, ospita circa 200 ombrelloni, adeguatamente distanziati per le misure anti-Covid 19.

“Il riconoscimento del Sun di Rimini ci sprona a migliorare di anno in anno. - conclude Chiara Cascione - Abbiamo una storia da onorare, una vasta e fedele clientela da accudire. E, in questa fase di ritrovato ottimismo dopo i mesi oscuri della pandemia, non mancano le idee per migliorare ancora. Costruire il futuro per onorare il passato, questa è la nostra sfida”.

I Bagni Rina: Un Altro Pezzo di Storia di Cecina Mare

I Bagni Rina di Cecina Mare rappresentano un altro tra gli stabilimenti balneari più antichi e prestigiosi della zona. La clientela si estende in tutta la Toscana, con molti che arrivano anche dalla Valdera. Fabrizio Pellegrini, storico gestore dello stabilimento balneare di Marina di Cecina, ricorda come, insieme agli Armida, Bisori e Aurora, «c'eravamo anche noi e Marina di Cecina era avvolta dalla pineta.

Il Comune ci ha premiati come attività storica e abbiamo festeggiato un compleanno davvero speciale per noi. Siamo qui dagli anni '20, la nostra è un'attività che è passata di padre in figlio per generazioni».

Nonostante gli anni trascorsi, i Bagni Rina sono sempre rimasti al passo con i tempi, rinnovandosi costantemente e valorizzando sempre di più l’offerta gastronomica. Oltre ai servizi classici proposti dallo stabilimento balneare, come l’affitto di ombrelloni e lettini, il Bagno Rina mette a disposizione dei propri clienti anche diverse attività acquatiche e tante altre sorprese.

Se siete alla ricerca di un posto dove trascorrere una giornata al mare in tutta tranquillità, circondati da un ambiente accogliente e familiare, i Bagni Rina di Cecina Mare sono la scelta ideale.

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