In provincia di Lucca, la piccola Bagni di Lucca è una gemma davvero da non perdere. Scoprite quindi questo piccolo angolo di Toscana sconosciuto ai più, in cui venire per rilassarsi immersi in un panorama bellissimo e in un borgo dove si respira la storia: non ve ne pentirete, e non vedrete l’ora di ritornarci.

La Storia Termale di Bagni di Lucca

Bagni di Lucca è una stazione termale di origini antichissime, conosciuta nel Medioevo con il nome di Bagni di Corsena. Già dai tempi dei Romani si conosceva la proprietà delle acque di Bagni di Lucca, ma è da una pergamena datata 3 Aprile 1291, che si documenta l’utilizzo delle sorgenti termali. Un sonetto di Franco Sacchetti a Michele Guinigi mette in evidenza la buona considerazione in cui erano tenute queste terme.

In epoche più moderne, le terme di Bagni di Lucca erano frequentate dai pellegrini della via Francigena, ma fu quando la sorella di Napoleone, Maria Anna Bonaparte, decise di far diventare la località una meta turistica internazionale che Bagni di Lucca spiccò il volo, facendo sì che gli stabilimenti termali venissero ammodernati e ricostruiti dai migliori architetti dell’epoca. Sotto il governo di Elisa Bonaparte Baciocchi, Bagni di Lucca, divenne uno dei centri termali più famosi in Italia e all’estero.

La cittadina, molto frequentata nel Rinascimento, ebbe un grande sviluppo nel corso dell’800 sia come centro curativo, sia come luogo di villeggiatura, diventando meta privilegiata nel più colto e raffinato Gran Tour ottocentesco.

Le Acque Termali di Bagni di Lucca

Le acque termali di Bagni di Lucca hanno note proprietà curative, soprattutto per le patologie delle vie respiratorie e reumatiche. Le acque solfato bicarbonato calciche di Bagni di Lucca sgorgano alla temperatura di 54°C. L’acqua sgorga in diverse sorgenti a temperature elevate, comprese tra 45 e 55 gradi centigradi, alcune delle quali incanalate per formare centri termali che offrono programmi di benessere e relax.

Tra tutti gli stabilimenti, quello più importante si trova all’interno dell’Hotel & Terme Bagni di Lucca, composto dai bagni termali Jean Varaud e Casa Boccella, e da una splendida piscina termale; al suo fianco è nata un’area dedicata al benessere, con fanghi e trattamenti benessere, oltre a massaggi a base di oli essenziali.

Il complesso Jean Varaud comprende anche due splendide grotte, la Grotta Paolina e la Grotta Grande, che all’interno hanno una temperatura costante tra i 40 e i 45 gradi, e per questo usate per i bagni di vapore. Agli stabilimenti si aggiungono, uniche nel loro genere, due grotte a vapore naturale con una temperatura che oscilla tra i 40 e i 47 °C. A tutte queste strutture si è aggiunto infine il Centro Ouida, che esalta le più recenti tendenze del termalismo con trattamenti e programmi mirati di estetica termale.

Cosa Vedere a Bagni di Lucca

Bagni di Lucca è un piccolo comune, ma vale la pena soggiornarci per visitare una serie di punti di riferimento e monumenti davvero interessanti. Ecco quali sono, per non perdersene nemmeno uno.

Ponte delle Catene

Situato in località Fornoli, il Ponte delle Catene è un ponte sospeso in pietra e ferro, progettato dall’architetto Lorenzo Nottolini verso la metà dell’Ottocento. Per l’epoca era un’opera avveniristica, ma per stile e periodo di costruzione ricorda molto il Ponte delle Catene di Budapest, icona della capitale ungherese, che attraversa il Danubio in centro città. In questo caso invece, il ponte attraversa il piccolo fiume Lima, ed è molto meno imponente, sebbene comunque degno di nota e di una visita.

A margine, ricordiamo che il ponte delle Catene di Fornoli, proprio come il suo fratello maggiore di Budapest, venne minato dalle forze armate tedesche durante la Seconda Guerra Mondiale; il ripristino della struttura avvenne soltanto dopo la guerra.

Cappella Demidoff

Quando il principe russo Niccolò Demidoff si stabilì in Toscana e raggiunse Bagni di Lucca, decise di costruire un ospedale dedicato a coloro che non potevano permettersi le cure termali. Al suo fianco decise di far costruire una cappella, che oggi è la cappella Demidoff, che in piccolo ricorda da vicino il Pantheon di Roma, grazie al suo impianto di forma cilindrica e alle sue colonne che sovrastano il portone d’ingresso.

La cappella è collegata all’ospedale da un ponte, originariamente in legno, che però crollò durante una piena del fiume sottostante. Per questo motivo, esso fu ricostruito in muratura, molto elegante, con parapetti in ferro e un’arcata in mattoni e marmo.

Museo dell’impossibile

Una delle attrazioni più curiose di Bagni di Lucca è il museo dell’impossibile. Si trova all’interno di villa Buonvisi Webb, dove tra gli altri soggiornò Lord Byron, e l’esposizione cambia di tanto in tanto, pertanto è un’ottima occasione per tornare a visitare la città. All’interno le tematiche trattate spaziano dall’esoterismo alle credenze più o meno attendibili, da reperti misteriosi a ispirazioni horror. Sarete seguiti durante il vostro percorso da esperte guide che sapranno narrarvi al meglio quello che state guardando.

Il museo dell’impossibile si trova in piazza Webb; la visita è guidata, esclusivamente in italiano, e dura circa un’ora e 30 minuti. Per le tematiche trattate, si sconsiglia la visita del museo ai minori di 16 anni.

Villa Ada

In via Evangelina Wipple fa bella mostra di sè villa Ada, un’antica struttura rinascimentale completamente ristrutturata durante l’800 dal console britannico di Livorno Sir Mac Bean. Oggi, la villa è circondata da uno splendido giardino all’inglese, in cui sono state costruite delle grotte artificiali fatte di pietra calcarea e una serie di elementi d’arredo risalenti all’epoca della sua costruzione.

Acquistata dal comune di Bagni di Lucca, che la adibì a stabilimento termale, oggi purtroppo villa Ada è abbandonata e ha perso attrattività, anche se, visitandola da fuori, non può che emanare ancora un immenso fascino. Alle sue spalle, tuttavia, si trova la bella piscina di Villa Ada, questa invece molto frequentata, specialmente durante l’estate.

Casinò di Bagni di Lucca

Tra tutte le attrazioni di Bagni di Lucca spicca sicuramente il suo casinò. Può fregiarsi del titolo di casinò più antico d’Europa, persino più vecchio degli illustri casinò di Monte Carlo o Venezia. Aperto nel 1308 per volere della contessa Matilde e chiuso nel 1953 assieme a tutti gli altri casinò sul territorio italiano, venne riaperto soltanto nel 2009 in maniera del tutto automatizzata, ossia in nessuno dei tavoli da gioco è presente il croupier, ma soltanto schermi dove poter giocare con slot e video poker.

Anche chi non vuole giocare può addentrarsi per le lussuose sale del casinò di Bagni di Lucca, in quanto al suo interno si trova un museo dedicato al gioco d’azzardo. Interessante la storia del casinò di Bagni di Lucca nel 1981, quando l’amministrazione decise di riaprirlo in maniera provocatoria; l’apertura però durò soltanto poche ore, il tempo necessario alla Guardia di Finanza per arrivare in città e rimettere i sigilli su indicazione del Prefetto di Lucca, poichè mancava la concessione statale.

Come Raggiungere Bagni di Lucca

Bagni di Lucca dista circa 30 chilometri dal capoluogo, raggiungibile in circa 35 minuti d’auto in direzione nord, percorrendo la strada statale SS12. La stessa strada si fa arrivando in auto da Firenze: si raggiunge prima Lucca con l’autostrada A11, e poi si prosegue lungo la SS12; la durata del tragitto è di circa un’ora e 30 minuti.

Dalla costa toscana, ci vuole circa un’ora per arrivare a Bagni di Lucca, sia da Pisa che da Livorno; un po’ più breve il tragitto dalla Versilia, circa 45 minuti da Viareggio e Lido di Camaiore.

Per chi arriva con i mezzi pubblici, dal centro di Lucca si raggiunge Bagni di Lucca in autobus con la linea E10, gestita da CTT Lucca; la durata del percorso è di circa 50 minuti.

Bagni San Filippo: Terme Libere nella Val d'Orcia

Con i suoi 91 abitanti, Bagni San Filippo è una minuscola località del comune di Castiglione d’Orcia. Il motivo? E’ una rinomata località termale, dove sgorgano acque sulfuree che, una volta giunte in superficie, formano depositi calcarei bianchissimi, pozze e cascatelle. Tra questi, il più famoso è sicuramente la Balena Bianca, un’enorme ammasso di calcare bianco che, per la sua imponenza, ricorda proprio il profilo di una balena.

Le acque termali sgorgano all’interno di un piccolo fiume, situato all’estremità est del centro abitato, e quindi sono libere, gratuite e aperte a tutti. C’è uno stabilimento termale a pagamento all’interno di un hotel e delle terme libere, inserite in un contesto naturale da favola.

Terme Libere di Bagni San Filippo

Le terme libere di Bagni San Filippo sono gratuite e sempre aperte: l’acqua termale forma un ruscello chiamato Fosso Bianco, che tra cascatelle e pozze d’acqua regala scenari davvero magici. E’ possibile rilassarsi sotto i getti d’acqua calda naturali, e godersi i fanghi curativi che si trovano sul fondale, che gli abitanti del posto amano spalmarsi addosso per levigare la pelle.

Il ruscello delle terme di Bagni San Filippo scorre a fianco del paese, è sufficiente parcheggiare l’auto lungo la strada principale e fare poche decine di metri a piedi in discesa; si entra in un bosco dove di fianco passa il ruscello termale. L’acqua fuoriesce dalle cavità della Terra a 48°, e pertanto vale la pena venire da queste parti anche in inverno, per godersi l’acqua bollente all’interno delle vasche naturali.

Notevole poi l’enorme ammasso calcareo della Balena Bianca, la più famosa attrazione di Bagni San Filippo. E’ una vera e propria meraviglia della natura, e durante le ore in cui il sole è alto in cielo viene illuminata completamente, con i suoi cristalli di calcare che brillano all’inverosimile. Arrivando alla Balena Bianca quando il sole è già calato, purtroppo la troverete all’ombra degli alberi, e non potrete ammirarla in tutta la sua maestosità.

Stabilimento Termale di Bagni San Filippo

Lo stabilimento termale di Bagni San Filippo si trova all’interno dell’hotel Terme San Filippo. Le sorgenti dello stabilimento sono state autorizzate dalla Regione Toscana come terapeutiche, e vengono costantemente monitorate le loro caratteristiche chimico-fisicche. Presso la struttura è possibile utilizzare trattamenti come fangoterapia, balneoterapia, inalazioni, ma anche percorsi benessere con trattamenti corpo e viso, massaggi ed estetica.

Vi è anche un’ampia piscina termale, la più antica della provincia di Siena, raggiungibile dall’hotel tramite un sentiero davvero suggestivo. La piscina ha un’altezza degradante, e a margine vi è una cascata di acqua calda termale. Questa zona dello stabilimento termale è aperta anche agli ospiti esterni da marzo a ottobre dalle 8.30 alle 19.00, mentre il martedì rimane chiusa.

Cosa Vedere nei Dintorni di Bagni San Filippo

Essendo una località molto piccola, non c’è molto da vedere a Bagni San Filippo. Giusto il tempo di fare un bagno nella calda acqua termale, fermarsi a mangiare qualcosa e poi ripartire per il vostro tour della Toscana. Tuttavia, i suoi dintorni sono molto belli e ci sono diverse attrazioni meritevoli di nota.

Grotta di San Filippo

Il piccolo oratorio della grotta di San Filippo si trova a breve distanza dal centro, raggiungibile in poche centinaia di metri in direzione ovest a piedi o in auto. Secondo la leggenda, San Filippo Benizi si ritirò in questa grotta all’incirca verso la seconda metà del Quattrocento, e percuotendo una roccia con il suo bastone, fece sgorgare acque curative per riconoscenza verso gli abitanti del posto, che durante la sua permanenza lo avevano accolto proprio come uno di casa.

Da questa leggenda nasce la cappella, costruita dai fedeli all’interno della grotta, oltre all’eremo dei Servi di Maria. Oggi è possibile visitare la grotta-oratorio anche all’interno; sopra l’altare potrete ammirare un busto in legno nero di San Filippo e altri oggetti lasciati in suo onore.

Fortezza di Radicofani

A circa 12 chilometri dall’abitato di Bagni San Filippo, lungo la strada provinciale SP468, si trova la fortezza di Radicofani, a nord dell’omonimo paese. Questa imponente fortezza, molto ben tenuta, è visitabile anche all’interno, tramite un percorso libero lungo il quale ci sono pannelli esplicativi dove poter leggere la sua storia e i suoi scopi.

E’ anche possibile entrare nella torre, che ospita un piccolo museo, e salire sulla cima salendo circa 100 scalini, per poter ammirare un panorama bellissimo del paese di Radicofani e della campagna circostante, che spazia dal monte Amiata a ovest fino al lago di Bolsena a sud.

Come Raggiungere Bagni San Filippo

La posizione di Bagni San Filippo è abbastanza remota, ma le distanze dalle maggiori città della Toscana riescono ad essere contenute grazie al fatto che la località dista 30 minuti di auto dall’uscita dell’autostrada A1 Chiusi-Chianciano Terme; dal casello occorre imboccare le strade provinciali SP146 e SP40 per arrivare direttamente in paese.

La distanza che separa Bagni San Filippo da Firenze è di circa 150 chilometri che si copre in circa 2 ore, mentre dal capoluogo di provincia Siena ci sono solo 60 chilometri, ma ci vuole circa un’ora e 15 minuti, poichè non ci sono arterie di grande comunicazione ma soltanto la strada regionale SR2. Dalla costa toscana la distanza e il tempo aumenta: circa 3 ore da Pisa, circa 2 ore e 40 da Livorno.

Paradossalmente, è più comodo arrivarci da Roma: dal centro della capitale ci vogliono 2 ore e mezzo, percorrendo l’autostrada A1 in direzione nord fino al casello di Chiusi-Chianciano Terme. A Chiusi c’è anche la stazione ferroviaria più vicina: una volta scesi dal treno, dovrete proseguire tramite gli autobus regionali, ma le corse non sono troppo frequenti.

Meteo a Bagni di Lucca e Bagni San Filippo

Di seguito le temperature e le previsioni meteo a Bagni di Lucca e Bagni San Filippo nei prossimi giorni:

Giorno Bagni di Lucca (°C) Bagni San Filippo (°C)
Venerdì 8 21°/34° 18°/35°
Sabato 9 22°/36° 20°/37°
Domenica 10 24°/36° 21°/37°
Lunedì 11 24°/37° 21°/38°
Martedì 12 24°/37° 19°/37°
Mercoledì 13 23°/37° 19°/38°

TAG: #Bagni

Potrebbe interessarti anche: