Tutte le belle storie, le favole felici e i nostri ricordi più dolci spesso si svolgono in una bella giornata di sole; è lui a riscaldare il nostro pianeta, far crescere la vegetazione e mettere in moto i cicli di vita.
Quando la mattina ci svegliamo con il sole, è più facile essere già di buon umore. Numerosi studi scientifici dimostrano come esso abbia effetti benefici e positivi sul nostro stato d’animo. Questo accade perché il sole produce serotonina, l’ormone dell’umore e melatonina, che aiuta a combattere il cattivo umore e ci fa riposare meglio.
Il sole è fonte di vita: i suoi raggi forniscono alla Terra calore e luce, e sono responsabili dell’attivazione della fotosintesi clorofilliana, il processo con cui le piante producono essenziali sostanze nutrienti e ossigeno. Ha un ruolo significativo anche per la nostra salute.
Benefici dell'Esposizione al Sole
- Innanzitutto, l’esposizione alla luce solare negli esseri umani stimola la produzione di vitamina D, un ormone con molteplici proprietà in vari organi e tessuti, e il cui apporto con la dieta è talvolta insufficiente.
- È stato inoltre dimostrato che l’esposizione ai raggi solari ha anche un effetto benefico sull’umore, soprattutto in chi soffre di disturbi affettivi stagionali, una forma di depressione innescata dai cambi di stagione. La luce solare, infatti, promuove la produzione di serotonina, un neurotrasmettitore che, tra le sue funzioni, aiuta a calmare l’ansia e lo stress e migliora il tono dell’umore.
- Il sole contribuisce anche a regolare il ritmo sonno-veglia e favorisce un buon riposo notturno.
- Infine, l’esposizione al sole, nelle quantità idonee e con le necessarie cautele, può contribuire a migliorare alcune malattie della pelle, come determinate forme di psoriasi ed eczemi.
- Una corretta esposizione ai raggi solari stimola le funzioni endocrine, rende il fisico più tonico e vitale, aumenta la produzione di serotonina e testosterone: funziona, in pratica, come un antidepressivo naturale. Tra gli effetti benefici dei raggi solari il più noto è quello di stimolare la produzione di vitamina D, fondamentale per un corretto assorbimento del calcio. Positiva l'azione anche in alcune patologie cutanee, come la dermatite seborroica e la psoriasi.
- L’elioterapia sfrutta i benefici del sole per il benessere del corpo. Sole e benessere sono alleati fin dall’antichità. L’elioterapia è una scienza terapeutica usata per curare disturbi sia fisici che psicologici attraverso l’esposizione ai raggi solari. La terapia del sole è praticata in luoghi all’aria aperta, specialmente in ambienti rilassanti come in alta montagna o in riva al mare. In genere, sono da evitare le ore più calde del giorno. Per prevenire la comparsa di ustioni e assicurarsi una corretta esposizione solare, è importante utilizzare la giusta protezione.
Le Componenti dei Raggi Solari
La luce solare è costituita da radiazioni elettromagnetiche. In particolare, ne fanno parte le onde elettromagnetiche che appartengono al cosiddetto “spettro visibile”, cioè le radiazioni che gli esseri umani possono percepire.
I raggi solari sono dati da radiazioni che hanno energia diversa, intermedia tra quella delle onde radio (che hanno un’energia inferiore) e quella dei raggi x (con energia superiore). Per questo quando le radiazioni solari vengono deviate, per esempio attraverso le gocce d’acqua sospese in aria dopo i temporali, possiamo percepirne la scomposizione in colori diversi, ognuno dei quali è dato da radiazioni elettromagnetiche di energia differente. Ai “margini” dello spettro visibile ci sono le radiazioni infrarosse e quelle ultraviolette, invisibili ai nostri occhi ma capaci di penetrarli.
- Raggi infrarossi: hanno la capacità di riscaldare, ma proprio per questo possono dilatare i capillari e i vasi superficiali, favorendo la formazione di inestetismi cutanei come la couperose e facilitando o peggiorando le vene varicose delle gambe.
- Luce visibile: indispensabile per la vita sulla Terra. Tuttavia, può favorire, soprattutto con le sue componenti blu-violette ad alta energia che si avvicinano agli ultravioletti, la degenerazione maculare della retina, prima causa di cecità negli anziani dei Paesi a reddito maggiore.
- Raggi ultravioletti di tipo A (UVA): rappresentano circa il 95 per cento delle radiazioni ultraviolette che raggiungono la superficie terrestre. Penetrano in profondità nella pelle, stimolando un’abbronzatura lenta e duratura, ma danneggiando le fibre elastiche: sono quindi i principali responsabili dell’invecchiamento cutaneo e della formazione di rughe. Possono causare danni indiretti al DNA delle cellule, e quindi favorire alcuni tumori della pelle. Come avverte l’American Cancer Society, infatti, “non esistono raggi UV sicuri”.
- Raggi ultravioletti di tipo B (UVB): sono una piccola componente delle radiazioni UV che arrivano sulla Terra, perché circa il 90 per cento viene naturalmente assorbito e quindi trattenuto dalla fascia di ozono che avvolge il pianeta. Gli UVB catalizzano la produzione di vitamina D nella pelle, ma sono anche causa delle scottature solari. Un’eccessiva esposizione a questo tipo di radiazioni è associata a diverse patologie, tra cui tumori della pelle e degli occhi.
- Raggi ultravioletti di tipo C (UVC): sarebbero i più pericolosi, ma sono bloccati dallo strato di ozono dell’atmosfera e quindi non raggiungono la superficie terrestre. L’assottigliamento della fascia di ozono a causa di sostanze chimiche inquinanti è un tema prioritario dell’agenda sanitaria ed ecologica globale. L’incremento di radiazioni ultraviolette è infatti nocivo sia per la salute umana sia per gli lecosistemi.
Rischi dell'Eccessiva Esposizione al Sole
Purtroppo l’esposizione alla luce solare non porta soltanto benefici ma espone anche a seri rischi per la nostra salute. Quasi tutti i rischi e gli effetti negativi sono legati all’eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti.
I raggi ultravioletti danneggiano il DNA delle cellule della pelle. Spesso questi danni vengono riparati automaticamente dal nostro corpo ma può succedere di incorrere in una trasformazione in senso canceroso delle cellule, provocandone una crescita incontrollata.
- Chi si espone ai raggi solari senza cautela va però incontro a rischi per la salute, a cominciare dai brutti segni sulla pelle, difficili da trattare e da eliminare. Esposizioni sbagliate, frequenti scottature, abusi di lampade abbronzanti sono soprattutto fattori di rischio per la formazione di tumori della pelle.
- I danni che ne derivano sono prevalentemente mutazioni a carico del nucleo dei cheratinociti per quanto riguarda gli Uvb e degenerazione delle fibre elastiche del derma per quanto riguarda gli UVA. Questi effetti ripetuti nel tempo sono responsabili della fotocarcinogenesi e del fotoinvecchiamento. Subito dopo l'esposizione al sole si possono inoltre manifestare danni acuti come eritemi, ustioni e reazioni fototossiche a farmaci.
- I tumori cutanei, definiti carcinomi, sono indotti dall'esposizione alle radiazioni ultraviolette e sono tra le più comuni neoplasie nella popolazione. In Italia ogni anno ne vengono diagnosticati circa 250mila. Compaiono soprattutto nelle parti del corpo più esposte alla luce come testa, parte alta del tronco, mani. Inoltre, una grave fotoustione, ciò che viene comunemente chiamata scottatura, in età infantile può aumentare il rischio di tumore cutaneo anche del 50%.
Come Proteggere la Pelle dal Sole
Ormai l’estate è alle porte ed arriva anche il momento di adottare le dovute precauzioni per preparare la pelle ad un’esposizione solare maggiore e più duratura.
Il voler abbronzarsi velocemente e la voglia di passare più tempo all’aperto possono portare a dei comportamenti che favoriscono la comparsa di scottature, eritemi solari, rughe e macchie.
- Esporsi con gradualità e non avere troppa fretta di abbronzarsi. Particolarmente pericolose possono risultare i bagni di sole intensi e saltuari, soprattutto in soggetti con pelle chiara (fototipo I e II), con molti nei e predisposti a sviluppare ustioni solari.
- Scegliere l’orario migliore per abbronzarsi: al mattino fino alle 11.00 e dopo le 15.00, questo è il momento migliore per ottenere una sana abbronzatura.
- Protezione solare: è importante utilizzare la giusta protezione. La protezione solare deve essere massima nei primissimi momenti di esposizione e comunque adeguata al proprio fototipo.
- Dare l’opportunità alla pelle di recuperare: Se, nonostante le precauzioni adottate, la pelle alla sera si presenta accaldata ed arrossata, si può ricorrere ad una crema ad azione lenitiva e riparatrice o ad un latte doposole nutritivo e rinfrescante. Gli ingredienti da cercare nella formula sono estratti vegetali, come quelli di aloe, tè verde, malva e camomilla, che hanno un effetto calmante ed addolcente.
- In particolare, i bambini sotto i quattro anni devono essere protetti con cappello, occhiali e maglietta.
- Usare creme con fattore di protezione superiore a 30, meglio se 50, rinnovando l’applicazione dopo due ore o anche prima se si fanno bagni. Bisogna infine ricordare che le creme non servono per stare più a lungo al sole, ma per starci in modo più corretto. Anche le magliette colorate possono costituire un ottimo filtro.
L'Elioterapia: Una Terapia Naturale
L'elioterapia è una scienza terapeutica che si basa sull'esposizione ai raggi solari per la cura di disturbi di varia natura. I benefici che questa terapia naturale preventiva e curativa apporta all'organismo sono numerosi, in funzione dell'intensità con la quale il calore irradiato dal sole interviene sul corpo umano.
La sensazione di benessere e di calore, indotta dall'esposizione alla luce solare, è il risultato di una complessa interazione che coinvolge tutti i sistemi fisiologici e tutte le loro diverse attività (dopo un "bagno di sole", ad esempio, vengono avvertiti rilassamento muscolare ed una maggiore mobilità delle articolazioni).
- Tra i più importanti effetti che l'elioterapia favorisce a livello cutaneo, ricordiamo la trasformazione della vitamina D nella sua forma attiva (D3). L'attivazione della vitamina D nel suo componente attivo sta alla base della cura contro il rachitismo, causato appunto dalla carenza di tale vitamina.
- Nota: il sole influenza la nostra vita quotidiana: regola i ritmi circadiani dell'organismo; scandisce il ciclo sonno-veglia; influenza l'umore in relazione all'intensità della luce. Anche chi gode di un buono stato di salute può sfruttare gli effetti positivi dell'elioterapia.
Effetti Positivi dell'Elioterapia
- Attiva la circolazione ed induce un'efficace ossigenazione a livello tissutale (effetto trofico).
- Stimola il metabolismo ed il sistema neurovegetativo.
- Promuove l'emopoiesi (favorisce la formazione e maturazione della parte corpuscolata del sangue).
- Migliora l'efficienza fisica e mentale.
- Aumenta la capacità muscolare.
- Facilita l'eliminazione delle tossine attraverso la traspirazione cutanea.
Elioterapia e Psoriasi
L'elioterapia si è rivelata la terapia più conveniente a disposizione per trattare la psoriasi. L'esposizione al sole breve e regolare (fino a 20 minuti, più volte alla settimana) rallenta il rapido ricambio delle cellule cutanee che caratterizza la psoriasi (una malattia dermatologica che provoca lesioni cutanee ispessite o a placche).
L'elioterapia può contribuire a diminuire o a sostituire altri trattamenti, come unguenti topici e creme, pillole o farmaci iniettabili. Tuttavia, non tutti i pazienti affetti da psoriasi sono buoni candidati per l'elioterapia.
Elioterapia e Fototerapia
L'elioterapia si è dimostrata così efficace per la psoriasi da aver promosso la diffusione della fototerapia, che utilizza la luce solare artificiale prodotta da specifici dispositivi. Questa alternativa può sostituire con efficacia e sicurezza l'esposizione alla luce solare nei mesi invernali o in climi freddi.
Controindicazioni dell'Elioterapia
Attenzione! La pratica dell'elioterapia necessita di cautela, in quanto si può incorrere in gravi effetti collaterali. Infatti, la radiazione ultravioletta invisibile è anche responsabile di molti cambiamenti indesiderati della pelle. Queste stesse lunghezze d'onda della luce possono infatti provocare scottature o ustioni solari, invecchiamento della pelle e cancro della pelle.
L'elioterapia è controindicata in caso di:
- Ipertiroidismo: le radiazioni ultraviolette stimolano in modo indiretto il metabolismo delle ghiandole endocrine, le quali producono ormoni che in soggetti predisposti possono favorire l'insorgenza di disturbi come tachicardia o sincope (svenimento).
Vitamina D e Luce Solare
Importantissima per il corpo umano questa vitamina, oltre a formare e mantenere forti le ossa, è coinvolta nella regolazione di oltre 2.000 geni ed agisce come un ormone senza il quale l’intera infrastruttura genetica si destabilizzerebbe.
Infatti, è proprio nel momento in cui i raggi solari colpiscono la nostra pelle che il nostro corpo può iniziare a sintetizzare la vitamina D.
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