I bagni in muratura rappresentano un'alternativa durevole ed esteticamente valida ai tradizionali arredi bagno, sempre più apprezzati nei blog e negli showroom. Queste strutture, realizzate con piccoli muri che inglobano i sanitari, offrono un'estetica unica e personalizzabile.

Cosa Sono i Bagni in Muratura?

Quando al posto delle strutture in legno, metallo o plastica dei mobili si usano dei piccoli muri, incassandovi i sanitari, parliamo di bagni in muratura. Nella maggioranza dei casi si tratta di strutture con un’anima di elementi in laterizio (le cosiddette pignatte) e rivestimento esterno, oppure di un getto di cemento armato con superfici trattate secondo le varie possibili finiture.

Stili e Materiali

Nel primo caso lo stile del vostro bagno potrà essere vario quanto i rivestimenti che sceglierete. Maioliche, legno, pietra, materiali naturali o ad imitazione. Nessun limite di stile: dal classico al rustico, dallo shabby all’eclettico.

Ma se l’anima della muratura è in cemento e così pure la superficie, prende corpo più facilmente un ambiente moderno, oppure industrial, o ancora scandinavo a seconda degli abbinamenti.

Le qualità del cemento fanno inoltre sì che la muratura possa adattarsi a qualunque forma: per necessità di spazio, o per vezzo estetico. Una possibilità non trascurabile quando un design unico è il vostro primo obiettivo.

Nicchie: Elementi Funzionali ed Estetici

In tutti i casi un elemento che dovrete considerare sono le nicchie, vani scavati nello spessore delle murature: ottime per disporre asciugamani e cosmetici, sostituiscono con eleganza i cassetti e le ante.

Visivamente vi permettono di includere nel muro gli elementi che starebbero al di fuori, come la vaschetta del wc, il porta-accappatoi etc… l’effetto visivo è in generale di maggiore essenzialità e pulizia.

Solidità e Durata

In ogni caso, la caratteristica visuale e tecnologica principale è, comprensibilmente, la solidità. Un termine nobile in architettura, che appunto congiunge l’orizzonte estetico e quello prestazionale.

Ed è proprio questo il punto di forza fondamentale di un bagno in muratura: una coerenza geometrica e materiale che infonde un senso di semplice accuratezza e affidabilità. La prima conseguenza è che avrete superfici più resistenti e durevoli. Un tratto decisamente vantaggioso.

Consigli e Considerazioni

Per questo una soluzione come un bagno in muratura è consigliabile valutarla attentamente a priori, magari con l’aiuto di un bravo muratore o un interior designer che vi mostrerà coi render quale sarà l’immagine del vostro bagno in muratura a lavori finiti.

Il fai da te è sconsigliabile anche per la posa in opera: costruire una muratura non è come montare un mobile. Pensate solo al problema degli impianti.

Occorre bucare la muratura per alloggiarli, e per farlo avrete bisogno degli strumenti e delle conoscenze del mestiere. Meglio dunque rivolgersi a dei mastri muratori, per evitare inconvenienti che nel migliore dei casi vi farebbero spendere più tempo e denaro.

Costi e Benefici

Certo, rispetto al normale mobilio il prezzo sarà generalmente più alto. Ma la durevolezza di un bagno in muratura vi farà risparmiare su future riparazioni o sostituzioni. Nessun materiale, per durevole che sia, è più resistente all’umidità di un muro ben fatto.

Tenete poi conto che state sostituendo elementi mobili (i mobili, appunto), con elementi immobili come i muri. Uno svantaggio, se siete tipi a cui piace cambiare di continuo l’aspetto degli ambienti domestici. Ma, manie a parte, non è detto che l’uso della muratura non contempli la flessibilità. Si tratta solo di progettare oculatamente lo spazio a priori. Per questo, come accennato, il contributo di un progettista è essenziale.

Spazio e Progettazione

Va poi detto che, in generale, lo spazio occupato dalla muratura è maggiore di quello occupato dai mobili corrispondenti, a causa del considerevole spessore strutturale. Se la spalla di un mobile varia dai 2 ai 4 cm, quello di una muratura è in media di 10 cm. Quando lo spazio a disposizione è limitato, il progetto deve dunque essere davvero focalizzato sull’efficienza, per non appesantire lo spazio.

Inoltre, è sicuro che quando cambierete casa non potrete portarvi appresso il vostro bagno in muratura. Insomma, come spesso accade, i pro e i contro si bilanciano e vi mettono di fronte ad una scelta da vagliare attentamente. Discutetene col vostro partner o in famiglia.

Il Cemento: Un Materiale Versatile

Fare uso del cemento per gettare i profili in muratura apre a ben definite possibilità estetiche. Il cemento a vista può essere spatolato, levigato, acidato o colorato. I bagni in muratura rappresentano un linguaggio più evoluto in termini di design: danno alla struttura una qualificazione estetica e al mobilio una qualificazione strutturale.

Sempre più di moda, il cemento per la muratura si può adattare a qualsiasi sagomatura. Il grigio, con tutte le sfumature che il cemento crea, è un colore che parla di eleganza e raffinatezza e si abbina perfettamente ad uno stile moderno e minimal.

La muratura in cemento si presta tipicamente a creare un supporto verticale che separa doccia e lavabo, in questo caso scavato con nicchie per alloggiare ogni utilità.

Il Mosaico: Un Tocco di Classe e Stile

L’utilizzo del mosaico per i pavimenti ed i rivestimenti del bagno è una delle soluzioni più particolari e dal richiamo stilistico maggiore. Questo perché il mosaico è un rivestimento di classe, che ha una storia millenaria. Si tratta infatti di un’antica arte già presente nelle ricche ville dell’antica Roma oppure nelle grandi e belle chiese bizantine, raffinate ed eleganti.

A dispetto di quello che potrebbe sembrare le piastrelle in mosaico hanno delle ottime caratteristiche, in quanto sono molto resistenti all’usura, sono facili da pulire ed hanno una grande resistenza al passare del tempo, così come la testimoniano gli esempi di mosaici antichi che sono conservati ancora oggi.

È proprio questa grande varietà stilistica, data dalle piccole piastrelle in mosaico, che ha permesso di sperimentare e di utilizzare diversi tipi di materiali che possano dare quindi effetti sempre nuovi e diversi.

Materiali per Mosaici

Al giorno d’oggi ci sono diversi materiali che possono essere utilizzati per creare le piastrelle dei mosaici. I maggiori, quelli più impiegati e richiesti, sono il gres porcellanato, il vetro, la plastica, il marmo, la pietra ricostruita, il cotto oppure il metallo.

Mosaici per Pareti e Pavimenti

All’interno di un bagno le piastrelle mosaico sono perfette per creare dei rivestimenti anche per quanto riguarda interi pareti. Per quanto riguarda l’effetto sulle pareti i mosaici in vetro o in pasta di vetro grazie al loro particolare effetto di trasparenza e dei colori più vivi permettono di ottenere i migliori giochi di luce, che si sposano perfettamente con un ambiente di un bagno moderno.

Un altro materiale perfetto per i mosaici è il Gres, sia per quanto riguarda la sua resistenza, anche soprattutto all’umidità, sia per la facilità di pulizia. Ma non solo dato che il Gres ha la possibilità di poter assumere l’aspetto di altri materiali e quindi di far ottenere delle finiture di un carattere completamente diverso a seconda del nostro desiderio.

Non bisogna dimenticare poi i moderni mosaici in metallo. Questi sono perfetti per le case più minimali, con quegli stili moderni e contemporanei assolutamente particolari.

Dettagli e Accenti con Mosaico

Non sempre però è necessario rivestire interamente i pavimenti o le pareti con il mosaico. Al contrario si tratta di una soluzione perfetta anche per far risaltare solamente alcuni dettagli o alcuni punti del nostro bagno. Ad esempio il mosaico potrebbe essere perfetto per rivestire delle pareti curve oppure solamente una vasca in muratura creata nella stanza da bagno.

Posa in Opera e Costi

Con l’avanzare delle tecnologie il mosaico è diventato una soluzione di sempre maggiore facilità di utilizzo. Questo anche perché la messa in posa ad oggi è realizzabile in maniera molto più semplice rispetto al passato.

Questo perché i quadrati delle piastrelle sono poste su una rete o su una carta, in grado anche di modificarsi a seconda delle esigenze per assecondare le difformità della base su cui sono poste. Normalmente però si può dare un prezzo che è relativo alla fornitura ed alla posa in opera delle piastrelle in mosaico che si può girare tra i 100€ ed i 150€ per metro quadro.

Mosaico: Un Classico Sempre Attuale

Usare il mosaico in bagno significa utilizzare una tecnica decorativa d'altri tempi per adattarla alle esigenze moderne, costantemente tese a cercare il perfetto equilibrio fra estetica e funzionalità.

Ponte fra passato e presente, il mosaico è ancora oggi avanguardia di stile e non teme il confronto con i nuovi materiali. Usare il mosaico come rivestimento per il bagno è una scelta sicura che non passerà mai di moda perché si adatta ai più diversi stili d’arredo.

Mosaico Monocromo

Accostando tessere dello stesso colore (o con lievi variazioni di tono) punterete sul dinamismo tipico del rivestimento che, grazie alla semplice giustapposizione del materiale, creerà un'inaspettata vivacità.

Partendo dai pavimenti, un mosaico monocromo può rivestire l'esterno della vasca o l'interno della doccia, per andare in continuità stilistica col resto dell’ambiente; può guadagnare le pareti verticali a tutta (o a metà) altezza, arrivando a conquistare anche il top di un mobile bagno in muratura.

Mosaico nella Doccia

Inserire il mosaico nel box impreziosisce la doccia con raffinatezza, può essere posato sia sul pavimento che sulle pareti, senza dimenticare le eventuali (e utilissime) nicchie di appoggio. Nella doccia, il mosaico rappresenta una soluzione che rende accogliente lo spazio, arricchendo base e pareti con effetti cromatici cangianti e dinamici.

Mosaico su una Sola Parete

Per chi non gradisce l’idea di un bagno con mosaico total look, è possibile destinare questa tecnica decorativa a una sola parete. Il colpo d'occhio sull'intero ambiente sarà d'autore e la progettazione della stanza darà un effetto di cui sarà difficile stancarsi.

Materiali e Formati del Mosaico

Versatile, eclettico e multiforme, il mosaico è un rivestimento che si adatta perfettamente a diversi stili e ad altrettante personalità. In bagno, ad andare per la maggiore, è senza dubbio la ceramica, materiale d'elezione anche quando si tratta di mosaico.

Dai mosaici con tessere quadrate, a quelli con tessere rettangolari, c’è anche la possibilità di creare mosaici con tessere rotonde: vera e propria novità del mercato contemporaneo dei rivestimenti dedicati all'ambiente bagno.

Mosaico in Vetro

Il mosaico in vetro dona un tocco di eleganza, lusso e ricercatezza al bagno. Parlando di mosaico in vetro, può rivestire intere pareti o, abbinato ad altri formati di piastrelle, personalizzare solo alcune parti o dettagli del bagno.

Idee per Utilizzare il Mosaico

Si può rivestire l’intero spazio della doccia con i tasselli oppure soltanto alcune piccole porzioni come una nicchia o una fascia orizzontale o verticale. Il consiglio è di richiamare la decorazione in un secondo punto per dare continuità stilistica all’intera zona dedicata al relax.

Pulizia del Mosaico

Per pulire il mosaico del bagno basta un semplice detergente, possibilmente non troppo aggressivo, oppure le miscele naturali e fatte in casa di acqua e aceto o acqua e bicarbonato.

Esempi di Design

Alcuni esempi di design includono:

  • Bagni con superfici in cemento levigato chiaro.
  • Bagni con nicchie sagomate in cemento che incorniciano il lavabo.
  • Bagni in stile minimal con mosaici in metallo.
  • Bagni con docce rivestite in mosaico, con nicchie integrate.

Tabella Riassuntiva dei Materiali per Mosaico

Materiale Caratteristiche Ideale per
Gres Porcellanato Resistente, facile da pulire, versatile Pavimenti e pareti
Vetro Trasparente, colori vivaci, crea giochi di luce Pareti, dettagli decorativi
Metallo Moderno, minimalista Case in stile contemporaneo
Ceramica Classico, versatile Rivestimenti generali

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