Rosolina Mare si distingue come una delle località più "pet friendly" d'Italia, offrendo un'esperienza di vacanza indimenticabile per chi viaggia con amici a quattro zampe.

La Storia dei Bagni Tamerici

Il Tamerici Dog è stato il primo stabilimento ad avere le autorizzazioni per una spiaggia dedicata ai cani. Quest’anno compiamo dieci anni, è la decima stagione del Tamerici Dog e i nostri clienti ci danno molta soddisfazione: il nostro servizio è molto apprezzato. La spiaggia è interamente dedicata ai cani. Abbiamo ombrelloni più grandi, con servizi per i cani, come l’agility dog, quindi gli spazi in mare a loro riservati e delimitati, con l’autorizzazione dell’Ulss”.

A dieci anni dall'apertura, il bagno Tamerici Dog continua a fare scuola per quanti ambiscono al riconoscimento di struttura animal-friendly. Ieri, il compleanno dello stabilimento è diventato l'occasione per riflettere sul coraggio e l'innovazione che il settore turistico deve avere specie nei momenti di crisi. «Per aprire nel 2011 - ha ricordato il titolare Leonardo Ferro- ci sono voluti oltre due anni per ottenere tutte le autorizzazioni necessarie a un progetto che non aveva eguali.

Ringrazio mio fratello Ferdinando, presidente del Cob-consorzio operatori balneari, per la caparbietà con cui mi ha sostenuto in un'impresa che ha permesso a Rosolina Mare di avere un'eccellenza che attira una clientela italiana e straniera in costante crescita».

Un'Idea Lungimirante

«Il gruppo Ferro ha fatto la storia Rosolina Mare - ha riconosciuto Daniele Grossato, vicesindaco con delega al turismo- Il Tamerici Dog è stata un'idea lungimirante, esempio per le spiagge del Veneto sull'utilizzo delle aree libere e demaniali, contribuendo a riscriverne il regolamento».

Servizi Offerti

Tra le location più adatte agli animali in vacanza è la Tamerici Dog Beach che offre tanti servizi a chi vuole godersi il mare in compagnia del proprio cane: lettini sotto l’ombrellone riservati ai cani, accesso al mare, doccini, percorso di agility dog , erogatori di sacchetti igienici e molto altro.

Il Tamerici Dog, stabilimento pensato in funzione degli 4 zampe, dispone di 85 postazioni dotate di ombrellone, due lettini più uno per il cane, ma per far fronte alle tante richieste ne ha dovuto ricavare altre 48 e potrebbe allargarsi ancora. Una clientela di nicchia, ben disposta a spendere di più per servizi che vanno da maggiori spazi all'area agility dog, dalla doccia dedicata alla fontana rinfrescante, per finire con la dog shower per riportare a casa i cani puliti e asciutti.

  • Lettini sotto l'ombrellone riservati ai cani
  • Accesso al mare
  • Doccini
  • Percorso di agility dog
  • Erogatori di sacchetti igienici

La Spiaggia di Porto Caleri

La spiaggia di Porto Caleri è un sottile lembo di sabbia, formatasi tra la foce del fiume Adige ed il Po di Levante. È raggiungibile attraversando la rigogliosa pineta, con un percorso caratterizzato da sentieri e passerelle di legno sopraelevate, che degrada verso le zone umide d’acqua dolce, le dune di sabbia e le zone umide d’acqua salmastra.

Sulla spiaggia non troverete ombrelloni e sdraio (vietati), ma tante singolari costruzioni in rami, trasportati dai due fiumi e depositati dal mare. Sono perfette per ripararsi dal sole nelle ore calde della giornata. Scovatene una libera o realizzate il vostro personale progetto!

È un breve viaggio dal bosco alla spiaggia, attraversando una dozzina di diversi ecosistemi, e i profumi e i colori di fiori sempre diversi di oltre 200 diverse specie vegetali. Ma è anche un tuffo nella storia, nel paesaggio dell’Alto Adriatico di secoli fa che, dopo i rimboschimenti del secondo dopoguerra che hanno formato la non autoctona pineta, è tornato a popolarsi di lecci e di olmi, e ha mantenuto una spiaggia punteggiata di dune di sabbia, cespugli e tronchi d'albero portati da un mare pulito e silenzioso, che qui ha fondali piuttosto bassi.

La visita al Giardino non si conclude qui, perché dalla spiaggia un sentiero conduce verso la barena con le sue piante coloratissime da ammirare anche dalla scenografica passerella in legno sopraelevata sulle zone umide salmastre della laguna di Caleri tra anatre, svassi e aironi. La passerella sulla Laguna che conclude il più lungo dei tre percorsi (circa tre chilometri), è liberamente accessibile anche al di fuori dagli orari d’ingresso al Giardino Botanico: un’occasione imperdibile per ammirare in ogni stagione il colorarsi della vegetazione e dei tramonti.

Il Giardino Botanico Litoraneo di Porto Caleri

Il Giardino Botanico Litoraneo di Porto Caleri, nel cuore del Parco del Delta del Po, provincia di Rovigo, è un’esperienza ben diversa da quella che la definizione “giardino botanico” potrebbe suggerire. Non si tratta, infatti, di una collezione di piante: la logica del giardino botanico è applicata a un ambiente naturale che evidenzia, quindi, le peculiarità di specie che hanno straordinarie capacità di adattamento ai diversi ambienti dalle caratteristiche molto diverse.

Visitarlo, esclusivamente a piedi, significa entrare in una sorta di litorale primigenio dell’Alto Adriatico, da molti anni lasciato semplicemente evolversi naturalmente. Gli interventi che la Regione Veneto ha realizzato nel 1990 per l’istituzione dell’area, successivamente dichiarata Sito di Importanza Comunitaria, non hanno modificato l’habitat esistente.

Hanno invece creato passerelle di legno che riducono la superficie di calpestio e tutelano le specie vegetali facilitando i visitatori, così come ampie terrazze panoramiche e sentieri sterrati che tracciano i tre percorsi di visita all’interno dei 24 ettari in cui si susseguono piccole-grandi meraviglie botaniche, faunistiche e paesaggistiche.

Ci si addentra poi tra le depressioni umide di acqua dolce che intercorrono tra le dune arretrate, piccoli stagni che accolgono numerose specie di anfibi, rettili e uccelli, per poi arrivare nella macchia, caratterizzata dalle specie mediterranee e i loro caldi profumi: una grande distesa di ginepro, l’olivello spinoso che in piena estate comincia a presentare le sue bacche arancioni e le clematidi (Clematis flammula) che persistono con la loro abbondante fioritura.

Avvicinandosi al mare, poi, i colori cambiano radicalmente: sulle dune mobili trionfano le graminacee come lo sparto pungente, e piante più coriacee e spinose che riescono a difendersi dal caldo estivo, ma anche le tamerici, importate per proteggere gli argini vallivi.

La trasformazione continua con le piante delle dune embrionali, dove domina la gramigna delle spiagge, e con il caliketo, appena sopra la battigia, dove solo le specie pioniere riescono a vivere stante la grande salsedine.

E, di ambiente in ambiente, si arriva alla spiaggia, con la sua sabbia fine e chiarissima, dove il vento modifica il profilo delle dune di anno in anno tra arbusti, cespugli, rami secchi trasportati dalle acque dei fiumi, e scheletri d’alberi che spesso diventano utili ad allestire improvvisate capanne ombrose in una spiaggia libera, non attrezzata e priva di servizi o punti di ristoro. Forse un po’ selvaggia ma estremamente seducente.

Informazioni Utili

Il Giardino Botanico Litoraneo di Porto Caleri si trova a 14 km da Rosolina, alla quale è collegato anche da autobus (fsbusitalia.it). Il parcheggio auto costa 6 euro al giorno o 1.50 euro l’ora. Il percorso verso il mare sulle passerelle sospese è sempre libero e gratuito, mentre il centro visite e gli altri sentieri sono aperti da aprile a ottobre: da giugno ad agosto da martedì a domenica (10-13 e 16-19); negli altri mesi da giovedì a domenica (10-13 e 15-18).

E’ importante sapere, inoltre, che i cani possono accedere a tutte le oasi del Parco del Delta del Po, per vivere avventure nella natura, senza escludere nessuno.

Veneto: Regione Ideale per Vacanze con il Cane

Per chi ama viaggiare con il proprio cane, il Veneto è davvero una meta ideale, perfetta sia d’estate che d’inverno. Le Dolomiti, le Montagne Venete e i laghi dall’acqua cristallina sono mete perfette per chi vuole vivere una vacanza immersa nella natura con il proprio animale, la regione Veneto propone un ampio ventaglio di paesaggi naturalistici, ancora oggi incontaminati e selvaggi, lo scenario perfetto per lunghe passeggiate con il cane, tra natura, boschi e prati in cui correre e giocare.

La fascia collinare ospita splendidi borghi tra i quale perdersi in indimenticabili escursioni in compagnia del proprio animale, oltre a famose Ville Venete che narrano ancora la storia di queste terre. I turisti si potranno rilassare presso le numerose località termali: il bacino euganeo, le terme di Recoaro e di Caldiero e numerose altre, tutte circondate da un buon numero di strutture turistiche animali ammessi.

Per concludere in bellezza, la regione vanta persino 6 aree protette naturali con spiagge dorate e acque limpide: un litorale che, anche nel 2016, ha ottenuto ben 8 Bandiere Blu; sulla costa non mancano le strutture pet-friendly e le spiagge alle quale è possibile accedere anche con il cane.

Eccellenza e Servizi del Litorale Veneto

Il Veneto si conferma protagonista del turismo estivo. Un traguardo importante che consolida la reputazione del Veneto come una delle destinazioni balneari più apprezzate e qualificate del Paese.

UnionMare Veneto, attraverso le parole del presidente Alessandro Berton, ha espresso grande soddisfazione per la presenza così significativa di strutture venete nella guida curata da Andrea Guolo e Tiziana Di Masi per Morellini Editore. Dieci stabilimenti del Veneto si sono distinti ottenendo l’ambito riconoscimento dei “due ombrelloni”, un simbolo di alta qualità nel settore balneare.

Altri otto beach club veneti hanno ricevuto una menzione speciale, confermando la diffusa qualità dell’offerta lungo tutta la costa regionale. Un posto d’onore va riservato al leggendario Des Bains 1900 del Lido di Venezia, insignito del Best Heritage Award 2025 Italia. Questo stabilimento, attivo da oltre un secolo, non è solo un simbolo della tradizione balneare veneziana, ma anche un esempio virtuoso di come storia e innovazione possano coesistere armoniosamente.

I bagni, che hanno ispirato anche Thomas Mann per la scrittura di Morte a Venezia, oggi tornano protagonisti anche grazie a eventi di respiro internazionale come il Festival del Cinema.

La Guida ai migliori beach club d’Italia 2025 non è solo una pubblicazione per i turisti, ma anche uno strumento prezioso per gli operatori del settore. Con i suoi 18 stabilimenti selezionati, il Veneto rafforza il proprio ruolo di leader nel turismo balneare italiano.

Spiagge Libere Dog-Friendly in Veneto

In Veneto, oltre ad alcuni stabilimenti balneari attrezzati per i vostri amici pelosi, ci sono anche bellissime spiagge libere dove potrete trascorrere splendide giornate al mare con figli e cani al seguito, senza quasi mettere mano al portafogli.

Vi aspettano morbide distese di sabbia dorata, talvolta impreziosite da dune selvagge, profumata macchia mediterranea e ombrose pinete alle spalle. Siamo alla foce del fiume Tagliamento, che separa il Friuli-Venezia Giulia dal Veneto. Raggiungete la spiaggia del Faro in bicicletta, dalla ciclabile del Lido dei Pini che fiancheggia il mare.

Quest’estate la zona è stata riqualificata, con bagni, macchinette per il caffè, ma soprattutto con l’allestimento di una mostra sulla storia del faro e di chi vi ha lavorato. La Spiaggia della Brussa fa parte dell’Oasi Naturalistica di Vallevecchia, ed è uno dei pochi tratti della costa nordorientale rimasti completamente naturali e non antropizzati. Circa quattro chilometri di spiaggia naturale e incontaminata, senza plastica, rifiuti, cementificazioni.

La spiaggia di Punta sabbioni si trova alla punta estrema del litorale di Cavallino-Treporti, adiacente alla bocca di porto del Lido, varco alla Laguna di Venezia. Dall’accesso al mare n. Potrete scegliere se percorrere l’ampia diga foranea fino al faro, o passeggiare sul litorale, costantemente mantenuto pulito. E in estate, con spiagge ovunque prese d’assalto, basterà camminare lungo la battigia e trovare il proprio lembo di sabbia.

All’inizio dei murazzi, a sud della concessione Eurotel, è presente l’unico tratto di spiaggia libera ai Murazzi, con permesso di accesso e permanenza agli animali d’affezione. Non è certamente la spiaggia libera più bella del Lido di Venezia, ma comunque piacevole e comoda se si viaggia con il cane.

La Riserva naturale di Ca’ Roman è accessibile a piedi da Pellestrina (lungo il Murazzo) o in vaporetto (linea 11 ACTV, da Lido-Pellestrina e Chioggia). Grazie al suo isolamento, conserva un ecosistema ancora integro, nonostante i recenti lavori per il Mose abbiano provocato la perdita di oltre tre ettari di habitat tutelato dalla Comunità Europea. L’anima selvaggia di Caroman vi conquisterà. L’accesso ai cani all’oasi naturalistica di Porto Caleri è consentito a patto che restino costantemente al guinzaglio e non entrino in acqua.

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