La storia d’amore tra l’ingegner Marcello Lavizzari e Forte dei Marmi iniziò il 1° agosto 1951. Da allora, non ha mai saltato un'estate al Forte, vivendo ogni stagione con pace e felicità.
L'Arrivo a Forte dei Marmi nel 1951
Marcello Lavizzari ricorda vividamente il suo primo arrivo a Forte dei Marmi. «Me lo ricordo benissimo, come fosse ieri, quel primo agosto del 1951, quando verso mezzogiorno arrivai con il pulman da Milano insieme a mia madre e a mia sorella.»
Prendemmo una carrozzella per raggiungere la pensione Bellariva della famiglia Venturini, che era in via Mazzini, angolo via D’Annunzio. Il nostro primo stabilimento balneare fu il Bellariva, proprio di fronte alla pensione, che ora è il bagno Alfredo.
Quattordici anni, ero un ragazzino e fu un’estate meravigliosa piena di felicità. Come tutte le estati seguenti.
Aneddoti e Ricordi
Nel ’54 andammo alla pensione Raffaelli e diventai molto amico di Pierluigi Silvestri, il figlio dei titolari. Sua madre Angela era un maresciallo. Chiudeva tutto a mezzanotte.
Ma noi avevamo trovato il modo di rientrare da una finestra della camera e la facevamo franca. Quante risate!
L'Evoluzione di Forte dei Marmi
Al Forte - che dal punto di vista urbanistico in settant’anni non è cambiato granché - mi sono sempre divertito. Non solo da ragazzo, ma anche quando sono diventato papà, prima di Michele poi di Giulia e Mario. Ora che sono nonno, trovo sempre il modo di stare bene, anche con i miei nipoti che sono ormai grandi.
In ogni stagione della mia vita qui ho trovato pace e felicità. Questo territorio è magnifico, e offre tutto: natura, arte, storia, musica.
Forte dei Marmi: Un Luogo di Ricordi Indelebili
Quel profumo di spaghetti alle arselle che aspetti tutto l’anno. Quel chiacchiericcio lontano all’ombra dei primi raggi di sole. La modernità è arrivata anche qui ma non ha spostato il fascino vintage delle ville affacciate sul mare, delle spiagge lunghissime e degli stabilimenti balneari dove una vacanza al mare diventa una bella storia da ricordare e raccontare.
Forte dei Marmi è una delle località di lusso più conosciute nel panorama italiano ed internazionale. La piccola cittadina toscana situata lungo la costa versiliese vanta una posizione geografica di estremo prestigio: bagnata su un fronte dal mar Mediterraneo e racchiusa dall’arco delle Alpi Apuane dall’altro.
Stabilimenti Balneari Storici a Forte dei Marmi
Si respira ancora un’aria retrò tra le storiche tende dei bagni di Forte dei Marmi. Lì tutto, o quasi, è rimasto invariato. I colori delle cabine in legno si alternano uno dietro l’altro in un gioco di contrasti impercettibili, i vestiti di lino bianco svolazzano sul bagnasciuga in attesa dell’aperitivo al tramonto.
Ecco alcuni degli stabilimenti balneari più iconici di Forte dei Marmi:
- Bagno Alpemare: Meta prediletta di grandi poeti e cantanti, oggi ristrutturato dalla famiglia Bocelli.
- Maitó Beach Club: Nato dall'esperienza del ristorante Maitó, offre piscina e servizi extra lusso.
- Bagno Piero: Ospita nomi noti dell'industria italiana dagli anni ’30, con cabine in legno e atmosfera retrò.
- Bagno Gilda: Veranda a 80 metri dal mare dove gustare specialità versiliesi.
- Bagno Alcione: Offre servizi contemporanei e ristorante con piatti tradizionali e innovativi.
- Bagno Santa Maria: Conserva lo stile fortemarmiano dei primi anni ’60.
- Bagno Annetta: Atmosfera di leggerezza con tende distanziate e terrazza sul mare.
- Bagno America: Sobrietà, eleganza e scuola di vela per bambini.
- Bagno Silvio: Gestito da cinque generazioni dalla famiglia Dazzi, offre un'atmosfera familiare e piatti autentici.
Roma Imperiale: Un Quartiere di Fascino
La storia di Roma Imperiale traccia le sue origini agli inizi del XX secolo. Concepita come rifugio per i privilegiati, questa zona fiorì come un paradiso di lusso ed eleganza.
Molte celebrità sono state attratte anche dall’appeal di Roma Imperiale. Figure distinte dal mondo dell’arte, dell’intrattenimento e degli affari hanno cercato rifugio e ispirazione all’interno dei suoi confini.
Le Ville Iconiche di Roma Imperiale
Al cuore di Roma Imperiale si trovano le grandiose ville, ognuna testimonianza di meraviglia architettonica ed eccellenza nel design. Tra queste, Villa Agnelli spicca come un gioiello iconico.
Fu proprio la famiglia Agnelli la principale promotrice di Forte dei Marmi. Gianni Agnelli visse la sua giovinezza a Villa Costanza, l’attuale Hotel Augustus, innamorandosi follemente del lido versiliese.
Vita Notturna a Roma Imperiale
Quando il sole scompare sotto l’orizzonte, trasformando il cielo azzurro in una tela di stelle, Roma Imperiale prende vita con una scintillante varietà di locali notturni, ognuno offrendo un’esperienza unica e indimenticabile.
La Capannina, faro della vita notturna a Forte dei Marmi dal 1929, si è guadagnata il suo posto come istituzione dell’intrattenimento e del lusso.
La Versiliana e Dintorni
Camminando sul lungomare arriviamo al Parco della Versiliana che si estende tra gli agglomerati urbani di Forte dei Marmi e Marina di Pietrasanta, autentico polmone verde del litorale versiliese.
Finito il Parco della Versiliana si attraversa la località Fiumetto. Il nome della località deriva dal fiume che scorre nella zona, peraltro classificabile come un piccolo fosso, vista la portata minima.
La Bussola e Lido di Camaiore
Proseguendo troviamo un locale che fece la storia musicale e mondana degli anni d’oro della Versilia del dopoguerra: La Bussola di Sergio Bernardini che aprì il locale nel giugno del 1955.
Lido di Camaiore si è sviluppata soprattutto dai primi del ‘900, precedentemente era un luogo silenzioso e tranquillissimo abitato da pochi solitari e da greggi di pecore e mufloni. A partire da quegli anni si concretizza infatti l’idea di una “città lineare-turistico-balneare” attraverso la costruzione dei viali a mare.
Viareggio: Architettura e Cultura
La vivacità della vita viareggina si rispecchiava nelle costruzioni, molte delle quali possiamo ammirare ancor oggi. Il primo edificio interessante che si incontra sul Viale Carducci è il Grand Hotel Principe di Piemonte, già Select, progettato nel 1922 dall’ing. Goffredo e modificato nelle attuali linee nel 1925.
A un solo isolato da piazza Mazzini è la nascosta via D’Annunzio; percorrendola, lasciandosi il lungomare alle spalle, si incontrano alcuni dei più interessanti edifici Liberty di Viareggio.
Il Gran Caffè Margherita è stato per molti anni un importante punto di ritrovo per intellettuali ed artisti dell’epoca. Tra tutti ricordiamo il grande Giacomo Puccini che nel 1919 si era trasferito in città dove lavorò alla sua ultima opera “Turandot”, purtroppo non terminata a causa della sua morte.
| Stabilimento Balneare | Caratteristiche Principali |
|---|---|
| Bagno Alpemare | Meta di poeti e cantanti, ristrutturato dalla famiglia Bocelli. |
| Maitó Beach Club | Piscina e servizi extra lusso, nato dal ristorante Maitó. |
| Bagno Piero | Cabine in legno, atmosfera retrò, frequentato da famiglie importanti. |
| Bagno Gilda | Veranda sul mare con specialità versiliesi. |
| Bagno Alcione | Servizi moderni, ristorante con piatti tradizionali e innovativi. |
| Bagno Santa Maria | Stile anni ’60, tamerici e cabine verdi. |
| Bagno Annetta | Atmosfera di leggerezza, tende distanziate, terrazza sul mare. |
| Bagno America | Sobrietà, eleganza, scuola di vela. |
| Bagno Silvio | Atmosfera familiare, gestito da generazioni, piatti autentici. |
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