Il Bagno Artiglio a Marina di Carrara è uno stabilimento balneare con una storia affascinante e caratteristiche uniche. Parliamo del Bagno Artiglio, creato nel 1958 da Rino Merlini, ex palombaro impiegato su una nave per recuperi marittimi a grande profondità.

Un Nome Legato al Mare

Anche il suo nome è abbastanza eccezionale. La nave si chiamava Artiglio per l'appunto, ed è da qui che deriva il nome dello stabilimento. Il nome deriva dal Artiglio-2, una nave per recuperi marittimi a grande profondità, sulla quale Rino ha lavorato per tanti anni come palombaro ricevendo parecchie gratifiche.

Caratteristiche Distintive

È l'unico bagno interamente “cabinato” di tutto il litorale apuo - versiliese. È stato il primo bagno ad avere una donna bagnino. È l'unico da cui vedi la riva direttamente dal bar.

Gli Inizi e lo Sviluppo

Rino ottiene quindi la licenza demaniale, sopratutto per meriti lavorativi, e assieme ai suoi figli, Maurizio e Anna, da vita alla piccola spiaggia dell'Artiglio, con pochi ombrelloni, un piccolo fabbricato che faceva da spogliatoio e un piccolissimo bar per vendere gelati e bibite. All'inizio c'erano solo pochi ombrelloni, un piccolo fabbricato che faceva da spogliatoio e un chiosco che vendeva granite. Rino assieme ai figli Maurizio e Anna, nel corso degli anni mette mano allo stabilimento: lo ingrandisce, aumenta i servizi, ma soprattutto cerca di ricreare l'atmosfera della nave Artiglio nei minimi dettagli.

L'Atmosfera della Nave Artiglio

A cominciare dal grande albero di legno (distrutto dopo gli eventi atmosferici del 2008), posizionato dalla alla struttura. L'intero bagno, quello costituito da cabine, servizi igienici, docce e bar è completamente cabinato, cioè coperto da un tetto. Proprio come lo è una nave. Rino Merlini ha persino studiato il modo di alzare la zona bar, che come fosse un ponte di comando permette di vedere la riva del mare senza fare un passo.

La Tradizione Familiare

Il bagno oggi è gestito dai simpatici fratelli Paolo e Francesca, due che al mare ci sono nati e cresciuti, aiutait dalla madre Mariapia Giorgi. Entrambi hanno il brevetto da bagnino, Paolo lo anche fatto per molti anni. Da piccoli addirittura cicavalano la spiaggia. Lo facevano grazie a due mini cicale che il nonno aveva costruito appositamente per loro.

Perché per il signor Rino: «non c'erano matrimoni, esami o altro- dice Francesca - qui tutti dovevano lavorare. Grandi e piccoli. Soprattutto quando si doveva montare il grande di legno. Non c'erano feste o altri impegni. Si doveva montare. Punto e basta».

Un'Esperienza in Spiaggia per Tutta la Famiglia

Oggi come allora il bagno e i servizi sono studiati in modo da rendere confortevole il soggiorno i spiaggia, in particolare quello dei bambini. Oltre al miniclub gestito in collaborazione con "Arte in Movimento" di Elena De Ferrari, al bagno Artiglio la spiaggia è concepita per essere vissuta: «Si stanno perdendo le abitudini dello stare in spiaggia - prosegue Francesca - il nostro è un bagno dove si può giocare con la sabbia. Oggi stare al mare significa stare al telefono o giocare sui tablet».

Attività e Divertimento

E così per evitare la noia da quest'anno il bagno offre alla clientela la possibilità di godersi il mare, anche usando le due canoe (mono postio e due posti) e la tavola da paddle surf. Sulla riva c'è anche un porta surf, visto che in tanti a questo bagno si divertono a prendere le onde. E come si diceva si tratta di un bagno che crede fortemente nel divertimento, nel vivere la spiaggia giocando con la sabbia. Non a caso l'Artiglio è famoso per le gare di castelli di sabbia o di biglie, che come sempre si svolgeranno nel mese di luglio e di agosto.

Curiosità e Dettagli

Ed ora qualche curiosità: il fronte mare è di trenta metri. Alla spiaggia ci pensano gli spiaggisti Mattia Biagioni e Thomas Rossi. La prima bagnina donna del litorale è stata la zia Anna Merlini. Per anni tra gli ospiti ci sono state la madre e la sorella di Caterina Caselli, anche Zucchero Fornaciari. I colori del bagno da sempre sono giallo - azzurri in onore della città e della sua squadra di calcio. Sdraio e ombrelloni sono perpendicolari rispetto alla passerella, in modo da regalare una maggiore intimità. Lo stabilimento ha un enorme parcheggio privato di circa ottanta posti auto. E da quest'anno ha aumentato la presenza turistica grazie alla pubblicità online.

Il Sogno di un Film sui Palombari dell'Artiglio

Sulla storia dei Palombari dell'Artiglio doveva essere girato un film prodotto dalla Rai. Ma alla fine non se ne fece di nulla perché i costi da affrontare sarebbero stati troppo alti. A rivelarlo è stato Adolfo Lippi in occasione di "Un mercoledì da lettori". Parlando con Armando Mancini, autore del romanzo "Morte sul pontile" nonché figlio di uno dei mitici palombari dell'Artiglio, Adolfo Lippi - che per molti anni ha lavorato in Rai come regista e autore - ha raccontato che l'epopea dell'Artiglio doveva diventare un film "La storia dei palombari viareggini che andavano a caccia di tesori naufragati nel Mediterraneo - ha raccontato al microfono di Stefano Pasquinucci - piacque così tanto ai vertici di viale Mazzini che fu deciso di trasformarla in una pellicola. L'incarico di scriverne la sceneggiatura fu data proprio a me e a Sergio Sollima, regista e sceneggiatore molto noto che ha diretto sceneggiati di grande successo come Sandokan. I problemi sorsero quando si trattò di stabilire il budget del film, visto che riprodurre le scene di mare e subacquee nelle quali si muovevano i Palombari dell'Artiglio sarebbe costato una fortuna. È così, proprio per i costi, del film non se ne fece più nulla".

Un vero peccato, come riconosce lo stesso Adolfo Lippi. "Quella storia fatta di personaggi epici e di avventure in giro per il mondo - racconta - a mio modo di vedere sarebbero buone da raccontare anche oggi. Speriamo che il progetto venga ripreso da qualcuno e che i palombari dell'Artiglio possano diventare il soggetto di una storia per la tv».

Un Ringraziamento a Rino Merlini

..grazie a Rino Merlini che, con tanti sacrifici e caparbietà, è riuscito a regalare a Marina di carrara uno stabilimento balneare unico nel suo genere.

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